PER LA VALORIZZAZIONE DEL LAVORO FAMILIARE

Le banche del tempo sono nate nel 1988.

Sono servizi spontanei o istituzionali che nascono dalla spontanea disponibilità ( come il volontariato) delle persone. La differenza con il volontariato è sostanziale: nel primo lo scambio è unidirezionale, nella banca del tempo invece vi è maggior reciprocità. 

Tutti gli scambi sono gratuiti.

Ciascun socio, quindi, mette a disposizione qualche ora per dare ad un altro socio una certa competenza. Le "ore" date vengono "calcolate" e "accreditate" o "addebitate" nella Banca. Può succedere così, che non sia la stessa persona a "rimborsarle", ma un'altra.

Le attività delle BdT sono molto diverse: lezioni di cucina, di manutenzione casalinga, accompagnamenti e ospitalità, baby sitting, cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, etc. Anche il tempo dedicato all'organizzazione, all'accoglienza, e alle riunioni o feste viene in genere valutato come tempo scambiato e quindi accreditato o addebitato nel conto personale del socio.