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IL NOSTRO CAMMINO

30 ANNI DA RICORDARE

Si può pensare a una “storia” del MO.I.CA.? Il MO.I.CA. è ancora “giovane”, 30 anni, anche se sono un traguardo importante, non sembrano rappresentare un periodo “storico”. Ma l’idea non è poi tanto peregrina: gli anni sono pochi, però il cammino fatto, partendo da una situazione di completo disinteresse per le “casalinghe” (termine poco “onorevole” ma che coraggiosamente è stato posto nella denominazione del nascente Movimento, prima affermazione della dignità di una condizione considerata senza valore sociale e economico) è assolutamente straordinario. Tra le associazioni di volontariato, la nostra può vantare migliaia di associate, diffusione su tutto il territorio nazionale, presenza in molti enti istituzionali a tutti i livelli e nelle organizzazioni internazionali omologhe, l’iscrizione come ONG (Organizzazione Non Governativa) all’ONU, e soprattutto una attività degli oltre 100 gruppi molteplice e intensa che la pone costantemente all’attenzione dei media; non impegno quindi solo dei vertici associativi, ma una rete di “azioni positive” che hanno certamente riscontro apprezzabile sul territorio.
D’altronde il campo d’azione, secondo il nostro Statuto, è vastissimo, e tocca aspetti della vita e della società di grande interesse: la valorizzazione della condizione casalinga è l’impegno prioritario, ma è un obiettivo perseguito, e questa è la novità dell’azione del MO.I.CA., non solo con velleitarie rivendicazioni e proteste di “classe”, ma soprattutto attraverso la promozione sociale della donna impegnata in casa, chiamata a operare nel sociale, nel campo della salute, dell’ambiente, dell’arte, della cultura, della tutela dei diritti, dell’informazione/formazione. Una “sfida” quella lanciata dal MO.I.CA., che ha contribuito in modo decisivo a togliere le casalinghe dal solo impegno familiare, in cui erano confinate da sempre, e a dar loro cittadinanza a pieno titolo nella società moderna; e questo grazie naturalmente a tutte quelle che hanno raccolto la sfida e sono “uscite” impegnandosi in prima persona e con successo in una infinità di iniziative: da quelle in ambito locale di solidarietà, di promozione delle attività creative, di valorizzazione delle tradizioni, a quelle di interesse generale, che sono state di stimolo per portare alla ribalta situazioni critiche, a partire naturalmente dalla discriminazione nei confronti delle donne impegnate in famiglia, per avviare lo studio e la possibile soluzione di problemi che toccano la vita della gente.
Una “storia” difficile da raccontare, perchè fatta di mille storie, per le sue mille sfaccettature; una storia che non scorre come un fiume, ma è dispersa in mille rivoli che fecondano così ogni contrada. Fin dagli inizi, delle iniziative salienti è stata data notizia nei “dossier”, preparati da Tina Leonzi e pubblicati ogni anno, fino a “Penelope” che dai pochi fogli iniziali del 1992 è divenuta oggi un ampio resoconto della vita associativa, con un ricco corredo fotografico, imposto dalla moderna comunicazione che privilegia le immagini ma anche di maggior valore documentario, meno soggetto delle parole a enfasi e aggiustamenti. Questa raccolta di pubblicazioni racconta la storia del MO.I.CA., possiamo dire che a grandi linee la storia del MO.I.CA. l’abbiamo già. Nell’ “archivio storico” del Movimento, che il MO.I.CA./ Lombardia sta pazientemente organizzando, si sta raccogliendo la documentazione più significativa al riguardo, una massa eterogenea di rassegna stampa, pubblicazioni informative e culturali, fotografie, documenti associativi, finora giacente nella sede nazionale e proveniente da ogni parte d’Italia e che tocca tutti gli aspetti dell’attività di volontariato. Un altro centinaio di faldoni hanno trovato ospitalità all’Apogeo – Centro per la comunicazione di Milano.
La mostra “Il MO.I.CA. 25 anni dopo”, allestita per il 25° con il contributo prioritario dei gruppi, riveste questo significato: una panoramica sulla vita del Movimento nelle sue espressioni spontanee a livello locale e sulla realtà operativa che lo contraddistingue: iniziativa, creatività, intraprendenza, coraggio, sia nel solco della tradizione sia nel proporre e proporsi nelle nuove sfide sociali e tecnologiche.
Dopo la doverosa premessa, vediamo di stender alcuni “appunti”, che riguardano soprattutto l’attività a livello nazionale (un “archivio” sarebbe auspicabile anche presso le sedi regionali, con la collaborazione dei gruppi, per poter giungere a una documentazione più completa). Ci auguriamo che possano essere un punto di partenza: col tempo queste note frammentarie potranno essere integrate con ulteriori notizie presenti nel cumulo di carte raccolte (e nella memoria delle protagoniste), facendo posto anche alle iniziative salienti delle sedi locali, trascurate in questa stesura affrettata e oltretutto non programmata.
Nomi, notizie e foto sulle tappe salienti del nostro cammino, tratte dai “Dossier” e da “Penelope”: dagli inizi passando attraverso le assemblee nazionali, susseguitesi ininterrottamente e dai cui temi si evince come il MO.I.CA. è stato spesso all’avanguardia e protagonista nel sensibilizzare su questioni scottanti, e come la sua voce abbia sempre avuto risonanza avviando la riflessione a livello pubblico e anche istituzionale.


GLI INIZI

Come è nato il MO.I.CA.? L’idea di un’associazione di casalinghe ha avuto una sua gestazione, magari inconscia, prima di esprimersi, in un convegno organizzato alla fine del 1981 dal “Gruppo Promozione Donna” di Brescia, di cui Tina Leonzi era coordinatrice, e da “Madre”, rivista bresciana veramente sensibile al mondo delle donne (mentre l’attenzione dei rotocalchi era rivolta soprattutto al lato frivolo e mondano del femminile). Da quell’incontro – “La casalinga, oggi, in Italia” – il primo del genere promosso sul tema, scaturì l’idea di un’associazione di casalinghe. Idea raccolta, coltivata, diffusa da Tina Leonzi grazie alla rivista “Madre”, di diffusione nazionale; idea che trovò terreno fertile e consensi in molte regioni italiane (tra le socie fondatrici figurano donne di tutta Italia, che diedero in seguito vita ai primi gruppi) e portò alla stesura di uno Statuto per la costituzione dell’associazione.
Il MO.I.CA. nasce quindi nel 1982 da questa constatazione: in quegli anni si parlava molto della condizione femminile, della casa vista come un ghetto. “Ricordo – così Tina Leonzi - che si parlava dei problemi delle donne che lavoravano fuori casa o che faticavano a conciliare la vita lavorativa con la vita familiare. Allora come oggi si parlava (o meglio non si parlava) delle donne casalinghe, quasi che non fossero donne, quasi che non appartenessero allo stesso genere. Le donne casalinghe non avevano un sindacato, un'associazione e nemmeno un ordine. Ecco allora l'idea di creare un Movimento per sostenere l'esigenza di dare un valore al lavoro familiare e ai diritti delle casalinghe”.
Per concretizzare l’idea, bisognava farla conoscere. L’ospitalità e il sostegno della rivista “Madre” fu per questo molto importante. Dalle pagine di “Madre” l’appello si diffuse e trovò terreno fertile e accoglienza. Così l’11 novembre 1982, al Centro Pastorale Paolo VI, un gruppo di donne costituiva il “Movimento Italiano Casalinghe”. La sera stessa fu approvato il primo Statuto, e registrato dal notaio dott. Franco Bossoni di Brescia, n. 9157 del Reg. generale not. n. 4339 raccolta notarile Bossoni, dando così la sua prima “Carta” al “Movimento Italiano Casalinghe”.


IL PRIMO STATUTO

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata “MO.I.CA.” (Movimento Italiano Casalinghe),
La sede è fissata al domicilio legale della presidente nazionale in carica o a un indirizzo dalla stessa indicato, in Brescia, via Benedetto Castelli, civico numero 4.
Essa è costituita a tempo illimitato.

Art. 2 - L’Associazione è di ispirazione cristiana. Nella sua azione fa riferimento ai valori della persona, della famiglia e della società.
E’ apartitica e si propone per la casalinga:

  • la promozione spirituale e culturale;

  • il riconoscimento giuridico e una conseguente politica socio-economica.

Art. 3 - Per raggiungere tali finalità l’Associazione:

  • costituisce Gruppi a livello locale;

  • favorisce incontri amichevoli tra le socie;

  • promuove studi con l’intento di favorire la presentazione di disegni di legge volti a perseguire una nuova condizione casalinga;

  • sollecita, individua e promuove “azioni positive” al fine di assicurare “pari opportunità” tra le donne;

  • studia soluzioni concrete e organizza corsi di formazione per un eventuale inserimento o reinserimento nel lavoro extrafamiliare;

  • incoraggia la partecipazione della casalinga ai vari livelli di attività e negli organismi di base e del decentramento amministrativo dello Stato:

  • attende all’applicazione effettiva del diritto di famiglia e di tutte le leggi che regolano la condizione della casalinga, in particolare, e della donna, in generale, in rapporto a ogni sua situazione;

  • promuove una nuova coscienza della condizione casalinga e dei valori che la stessa comporta alla famiglia e alla società sul piano culturale ed economico;

  • promuove e favorisce iniziative di assistenza e di volontariato, anche in forma di cooperazione, a favore di soggetti in difficoltà.

Art. 4 – A tali fini l’Associazione ritiene di dover:

  • assicurare una rappresentanza delle socie stesse in commissioni di controllo prezzi, consumi, di programmazione di interventi sociali e ovunque la presenza competente della casalinga costituisca motivo di utilità alla famiglia e alla comunità sociale;

  • collaborare con altri movimenti ed associazioni che operino per il miglioramento della condizione femminile e casalinga.

Art. 5 – Possono essere socie:

  • donne che svolgono esclusivamente attività familiare e domestica, e quante aderiscono alle finalità indicate dal presente Statuto.

Art. 6 – L’iscrizione all’associazione si effettua rivolgendosi alla presidenza nazionale o a chi la rappresenta in sede locale, mediante domanda e versamento della quota sociale.
L’iscrizione comporta per la socia la partecipazione, nei limiti delle proprie possibilità, alla vita dei gruppi costituiti, e l’impegno all’osservanza dello spirito e delle norme dello statuto.

Art. 7 - Sono organismi dell’Associazione:

  • l’Assemblea;

  • il Comitato Direttivo;

  • i Gruppi locali;

  • la Presidente nazionale;

  • tre Vice-Presidenti nazionali: una per il Nord, una per il Centro, una per il Sud;;

  • la Responsabile e la Vice responsabile regionale;

  • la Responsabile e la Vice responsabile di ogni gruppo locale;

Art. 8 - L’Assemblea è costituita da tutte le responsabili dei gruppi locali o dalle vice responsabili, in caso di impedimento delle prime. All’assemblea hanno diritto di partecipare, senza diritto di voto, tutte le socie regolarmente iscritte. In caso d’assenza delle due (responsabile e vice responsabile) il voto può essere esercitato da una socia delegata per iscritto dall’assemblea del gruppo locale. La delega può essere rilasciata a un altro gruppo. Ogni gruppo non può presentare più di una delega.
L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno ed è presieduta dalla presidente nazionale.
In caso di impedimento sarà sostituita dalla vice presidente nazionale più anziana.
La convocazione può essere richiesta dai 2/3 delle responsabili dei gruppi locali.
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza delle responsabili o vice responsabili dei gruppi locali; in seconda convocazione qualunque sia il numero delle intervenute. Delibera sempre a maggioranza delle presenti.
L’Assemblea delibera:

  • indirizzi e programmi dell’Associazione per l’anno sociale;

  • approva bilanci preventivi e consuntivi;

  • nomina con voto segreto il Comitato direttivo;

  • fissa le quote sociali.

Art. 9 – Il Comitato Direttivo è composto da un numero variabile da 5 a 11 membri. Resta in carica due anni ed è rieleggibile.
E’ compito del Comitato direttivo:

  • attuare e rendere esecutivi gli indirizzi e i programmi deliberati dall’assemblea;

  • assicurare l’efficiente e democratico svolgimento della vita dell’associazione;

  • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;

  • approvare le domande di iscrizione;

  • svolgere attività di diffusione capillare dell’associazione;

  • provvedere all’amministrazione dei fondi.

Art. 10 - Presidente e Vice-Presidenti sono eletti in seno e dal Comitato Direttivo. Restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

La Presidente rappresenta l’Associazione e ne ha la firma;

  • attua le delibere del Comitato direttivo e dell’assemblea;

  • convoca l’Assemblea e il Comitato direttivo;

  • firma i bilanci;

  • svolge attività di coordinamento generale.

Le Vice-Presidenti la coadiuvano nelle zone di loro competenza. Nella veste loro conferita rappresentano l’associazione, ne hanno la firma e si muovono, nel territorio loro assegnato, nel comune impegno di diffondere e rendere più incisivo il Movimento stesso.
L’azione delle Vice-Presidenti è concordata con la Presidenza nazionale e con il Comitato Direttivo di cui fanno parte.
Le Responsabili regionali vengono elette dalle responsabili locali, sentite le indicazioni dei gruppi stessi; esse hanno il compito di coordinamento fra gruppi e comitato nazionale, fra i gruppi, e fra i gruppi e le istituzioni.

Art. 11 – Le socie si costituiscono in gruppi locali e ciascun gruppo nomina ogni due anni la responsabile e la vice responsabile con normale procedura elettiva.

Art. 12 - Il patrimonio del MO.I.CA. è costituito dalle quote sociali, da eventuali lasciti, da donazioni e dai proventi dell’attività sociale, escluso ogni fine di lucro.

Art. 13 – I gruppi locali hanno un proprio bilancio ed usufruiscono di una quota parte del tesseramento, stabilita in 4/5 delle proprie quote sociali.

Art. 14 – Le controversie tra le socie sono sciolte da un Collegio formato da tre socie nominate dall’assemblea.

Art. 15 – Lo scioglimento dell’Associazione verrà deliberato dall’Assemblea con le presenze e le maggioranze soprapreviste.

Art. 16 – Per tutte le altre disposizioni che si rendessero necessarie per un corretto e democratico svolgiemnto della vita dell’associazione e non richiamate dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile.

Lo Statuto è stato più volte aggiornato e adeguato a sensi di legge: X assemblea ter, Roma 26 novembre 1992, XI assemblea, Ragusa 4 giugno 1993; XIV assemblea, Brescia 16 febbraio 1996; XVII assemblea, Roma 21 gennaio 1999. Vigente è lo Statuto approvato in assemblea straordinaria a Roma il 6 aprile 2004, Repert. 5771, racc. 4015 notaio Gaddi di Roma (vedi STATUTO). Il Regolamento attuale è stato approvato dalla XXIV assemblea di Taormina il 27-28 aprile 2006.
Questo è dovuto sia alle norme legislative emerse, sia all’evoluzione della vita associativa, diventata più complessa. Nell’ultimo statuto, per esempio, il termine “casalinghe” privilegiato dal MO.I.CA. dalle origini è stato “aggiornato”, secondo la terminologia entrata nella normativa ufficiale, in “persone che svolgono lavoro di cura non retribuito derivante dalla loro responsabilità familiare”. Una bella soddisfazione, in mancanza d’altro. E nella categoria sono entrati d’obbligo anche gli uomini, per la “pari opportunità”. Ma per quanto riguarda il Movimento, sono cambiate alcune norme burocratiche, ma lo spirito informatore è sempre lo stesso.
Negli archivi di “Madre” dovrebbe essere possibile attingere alle prime apparizioni dell’idea di un’associazione di casalinghe di ispirazione cristiana, alla proposta concreta della sua costituzione, alle prime notizie riguardanti l’attività del neonato Movimento. Una ricerca che possibilmente sarà oggetto di impegno in un prossimo futuro. Per il momento è mancato il tempo. D’altronde all’inizio non si pensò che il MO.I.CA. avrebbe potuto essere oggetto di una “storia”, e ci si affidò ai ricordi: e di ricordi qui si tratta, anche se ben documentati. Non c’è uno storico di corte che evoca i fatti con intenti autocelebrativi, il titolo parla di “appunti” per ridimensionare un racconto che anche se scarno non può non inorgoglire i protagonisti.

Dal primo verbale della neonata associazione, registrato a termini di legge il 9 febbraio 1983, dopo solo 3 mesi risultavano già iscritte 1232 socie, e numerosi gruppi sorti anche fuori di Brescia. Il MO.I.CA. aveva iniziato il suo cammino con passo spedito.


LE “FONDATRICI”

Gallinari Leonzi Tina - Micheli Botter Isabella - Stefani Vittorina - Locatelli Jolanda - Del Frari Rodigari Carmen - Facherio Poltroncini Marta - Nai Oleari Cucini Maria - Tam Pedrazzoli Giuseppina - Cappelli Leoni Mariuccia - Passerini Cantoni Lidia - Cemin Fedrizzi Giuseppina - Ulivieri Donatella - Roncari Clara - Tobaldini Pizzocoli Gemma - Fino Manini Anna - Bianchi Angela - Tinelli Masuata Germana - Depalma Angiolina - Abagnale Ovallesco Rosa - Bedon Elettra - Belsetti Albina - Bettella Friggi Paola - Camardella Maria Rosaria - Campanella Casato Lina - Cavaglieri Beruffi Ebe - Ceni Giordana Laura - Frosio Imperatori Maria Luisa - Fusi Benini Lorenza - Ghizzi Bornati Noemi - Grisi Casato Luigina - Guarneri Scaglia Giuseppina - Zucchi Maffezzoni Gabriella - Lodolo Macis Luigia - Magni Buffoli Elda - Brunazzo Maiolini Anna - Malafico Gorlani Lina - Mangerini Elisa - Milani Bastiani Franca - Morandi Germana - Peroni Sala Angela - Romagnoli Bassini Renata - Rossi Ottolini Maria Luisa - Rottigni Annunciata - Spazzini Bettoncelli Alma - Tanghetti Giaquinto Lidia - Tedoldi Elena - Tira Federici Letizia - Travanini Toninelli Giacomina - Trezzi Rivaldini Lidia. - Mensi Smognina Alda - Lombardi Maria - Alberti Nulli Elena - Baresi Rosa - Carbonini Malavasi Maria - Buratti Berlucchi Angela - Bozzola Franca - Beffa Elisa - Berduzzi Ernesta - Trebeschi Rita - Filippini Elsa - Grandi Ranieri Giannina - Mondini Campagnaro Aldina - Santini Casuccio Maria Teresa - Gallinari Berruto Maria Grazia - Aletto Ungari Franca - Rebecchi Dall’Asta Teresina - Cauzzi Ines - Pioselli Esilde - Sega Zani Teresa - Roda Turin Paola - Arcari Pietta Giulia.

Alcune di loro sono morte. Le ricordiamo con una preghiera. Di altre non abbiamo l’indirizzo attuale.


I PRIMI GRUPPI

Dal verbale del 9 febbraio 1983 sopra citato, si può dedurre che in tutta Italia si erano già costituiti gruppi MO.I.CA. Infatti l’elenco delle iscritte presenta liste di associate della stessa località in numero tale da giustificare la costituzione di un gruppo, e molte di loro figurano poi tra le responsabili nei “Dossier” pubblicati qualche anno dopo.

Bagnolo Mella (Brescia) – Bari - Bergamo - Bologna - Bolzano - Castenedolo (Brescia) - Cosenza - Cremona - Ferrara - Firenze - Forlì - Genova – Grosseto - Lecco - Legnago (Verona) - Lonato (Brescia) - Messina - Milano - Monza - Napoli - Ome (Brescia) - Palermo - Parma - Pisa - Rasura (Sondrio) - Reggio Emilia - Rimini - Riva del Garda (Trento) - Roma - S. Maria La Carità (Napoli) - S. Martino d’Albaro - Sarzana (La Spezia) - Savona - Seriate (Bergamo) - Sondrio - Taranto - Trento - Treviso - Visano (Brescia).

Molti di questi sono vivi e attivi, altri si sono persi. Motivazioni di vario genere: impegni familiari, malattie, difficoltà economiche, carenza d’impegno li hanno portati a concludere nel tempo un’esperienza associativa del tutto nuova, ancora fragile e non consolidata. Muoversi in campi d’azione mai praticati non era facile, e per i primi anni le iniziative erano suggerite da “piani d’azione” preparati con la presidenza dalle responsabili dei “Settori”, riportati dettagliatamente dai primi dossier. Oggi sostituiti semplicemente dal “tema sociale”: l’esperienza e la sicurezza acquisite unite alla creatività e all’intraprendenza delle responsabili e delle associate permettono ai nostri gruppi di proporsi in attività impegnative anche fuori dall’ambito strettamente associativo e addirittura a livello nazionale e internazionale.


LE PUBBLICAZIONI

Per le pubblicazioni, vedere in ATTIVITA' ASSOCIATIVA l'apposita categoria.


LE ATTIVITA' RICORRENTI

Molte attività sono ricorrenti: mostre di creatività, mercatini di beneficenza, corsi di ricamo e cucina, incontri culturali, momenti conviviali, partecipazione a sagre e cortei storici, viaggi e altro, che qui non vengono segnalate.


LE TAPPE SALIENTI

Ricordiamo le manifestazioni più importanti, quelle che hanno interessato il Movimento a livello nazionale o che hanno avuto un impatto più significativo; purtroppo moltissime saranno le lacune.
In evidenza assemblee e convegni, che non sono una sequenza di eventi casuali, ma rappresentano un cammino ricco di intuizioni, di riflessioni, di proposte spesso anticipatrici dei temi emergenti dalla rapida evoluzione sociale. I loro titoli parlano da soli, e la serietà con cui sono stati dibattuti, sia da relatori qualificati sia dagli interventi delle nostre responsabili, e l’avallo dato dai patrocini e dalla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali (che abbiamo sempre avuto anche se non sono costantemente richiamati in questi appunti), hanno avuto sicuramente riscontro nell’opinione pubblica e a livello politico.
Anche ai convegni internazionali il MO.I.CA. è sempre intervenuto, portando il suo contributo ai temi proposti. Il MO.I.CA. è stato cofondatore della FEFAF (Fédération Européenne des Femmes Actives en Famille) e promotore e cofondatore dell’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe).

Nel primo anno di attività (1983) la prima assemblea nazionale e un convegno:

1983 Brescia – 7 giugno: I assemblea nazionale: “Prezzi e consumi”, con la presenza del’on. Maria Luisa Cassanmagnago, vice presidente del Parlamento europeo.
Il primo tema è di carattere specificatamente “casalingo”, in linea col quotidiano delle donne di casa e le motivazioni del Movimento, inizialmente ispirate soprattutto alle esigenze delle associate.

1983 Brescia – “Rischi da lavoro domestico e loro prevenzione” - Prof. E. Candura, direttore Istituto Medicina del lavoro Università di Pavia e presidente Società Italiana Medicina del lavoro.
Oggi gli infortuni domestici sono all’ordine del giorno, ma per il 1983 il tema del convegno sembra ... profetico. Il MO.I.CA., pur restando in ambito domestico, si proietta in avanti affrontando una tematica che coinvolge, per i suoi risvolti umani e economici, la società tutta. E con grande intuizione inserisce nel tema la prevenzione, che sarà uno dei punti cardine del MO.I.CA. nel campo della sicurezza e della salute.

1983 Il MO.I.CA. entra in Europa.
Nasce la FEFAF (Fédération Européenne des Femmes Actives au Foyer).
Il MO.I.CA. è subito protagonista in Europa, tra le associazioni fondatrici della federazione europea. Tina Leonzi è stata nel Comitato promotore, con una rappresentante belga, una francese e una tedesca, alla firma dello Statuto il 31 maggio a Parigi, e il 18 novembre alla costituzione della Federazione a Bruxelles. Oggi è l’unica superstite di quel Comitato.


1984 Brescia, 5 giugno: II assemblea nazionale: “Società moderna: movimenti delle casalinghe” con le rappresentanti dei movimenti delle casalinghe europee (FEFAF).
Il 5 giugno il 1° convegno internazionale della FEFAF si tenne a Brescia, presso il Centro Paolo VI, conferma dell’impegno del MO.I.CA. in campo internazionale: anche da questo si evince quanto gli orizzonti del MO.I.CA. fossero aperti, in consonanza con le istanze di progresso sociale più avanzate. Non un’azione di rivendicazione limitata e corporativa, ma sguardo al futuro “europeo” delle donne. Indubbia la considerazione che il Movimento godeva nella Federazione europea delle casalinghe.

FEFAF. Il secondo convegno della Federazione si tenne a Parigi. Il 17 gennaio 1984 la FEFAF richiedeva al Parlamento Europeo “uno studio sul valore economico e sociale del lavoro familiare” e sulle ripercussioni giuridiche sul piano dei diritti sociali; il riconoscimento delle associazioni delle casalinghe al pari delle organizzazioni professionali e sindacali.


1985 Il Meridione nel cuore del MO.I.CA.
Bari, convegno nazionale “La condizione casalinga nella realtà meridionale” - con la presenza del prof. Claudio Calvaruso (CENSIS) e del prof. Luigi Ambrosi, rettore dell'Università di Bari.
Che la “questione meridionale”, oggetto di infinite accese discussioni politiche, toccasse anche le casalinghe, nessuno lo aveva notato: eppure le casalinghe al sud sono la categoria maggiormente colpita dalla discriminazione femminile che pervade la cultura meridionale, penalizzate anche per le ridotte possibilità di lavoro retribuito offerte dal mercato. La forte diffusione dei gruppi MO.I.CA. nel Meridione ha portato l’assemblea a Bari, con questo tema specifico. Il MO.I.CA. affermava così la sua vocazione nazionale, rivendicando un riscatto per tutte le casalinghe d’Italia.

1985 Roma – Convegno “Condizione casalinga: quale identità personale, quale ruolo sociale?” - Prof. Wilma Trasarti, docente di psicologia.
La rivendicazione della dignità della casalinga: non più soggetto (o oggetto!) anonimo in una categoria senza ruolo sociale, ma cittadina con pieni diritti di una società moderna. Oggi un’ovvietà, anche se incontra ancora resistenze nella sua accettazione, ma “allora” l’emancipazione delle donne si riteneva ideologicamente passasse solo attraverso il lavoro retribuito: la casalinga non faceva “niente”, e quindi non “valeva” niente.

1985 Brescia – 21 giugno: Convegno “Casalinghe cittadine d’Europa?” presenti la sen. Sandra Codazzi e la dott.ssa Patrizia Toia, consigliere Regione Lombardia.
Un richiamo deciso alle istituzioni europee: l’Europa non può trascurare le decine di milioni di casalinghe. L’impegno del MO.I.CA. a livello internazionale è significativo, in anni in cui la globalizzazione era una parola che si stava facendo strada lentamente.

1985 Convegni europei a Dublino e Wiesbaden.


1986 Milano - Convegno “80 milioni di casalinghe: una sfida per l’Europa” - Annik Vayrion, presidente dell'ASPFF (Francia), ospite alla Camera di Commercio di Milano, organizzatrice Camilla Occhionorelli, attivissima anche se non ancora vice presidente.
Ancora presenza internazionale al convegno del MO.I.CA. Ribadito il richiamo del convegno precedente: anche le casalinghe devono contare.

1986 Rimini – Giugno: IV assemblea nazionale: – “Insieme per una condizione casalinga” - Presenti la sen. Sandra Codazzi, vice delegata nazionale Movimento femminile DC e l’on. Nino Cristofori, presidente della Commissione Lavoro e Previdenza sociale della Camera dei Deputati.
Ritorna l’impegno fondamentale del Movimento per il miglioramento della condizione casalinga, a partire dall’azione comune delle casalinghe stesse.

1986 Convegno FEFAF a Bruxelles.


1987 Milano – Convegno: “L’orario flessibile: risvolti sul lavoro domestico ed extradomestico nella realtà italiana ed europea” – Intervenuti l’on. M. Luisa Cassanmagnago, l’on. Roberto Formigoni, vice presidente Parlamento Europeo, Françoise de Bellefroid, presidente FEFAF, e altre personalità europee.
Convegno internazionale sulla conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita: anche in questo il MO.I.CA. è tra i primi a porre in primo piano la questione.

1987 Quinquennale MO.I.CA. A Roma, in maggio, la V assemblea nazionale: “Famiglia e comunicazione sociale” – con l’on Silvia Costa, Claudia Zanon Gilmozzi e p. Piersandro Vanzan di “Civiltà Cattolica”.
L’impatto dei media sulla vita familiare: un tema sempre presente nelle riflessioni del MO.I.CA., che vede il pericolo di modelli sociali acriticamente proposti specialmente dalla TV e lancia i primi segnali d’allarme.

1° Premio nazionale di poesia MO.I.CA. – La promozione culturale è un punto cardine dello Statuto del MO.I.CA. Non solo la fruizione della cultura, ma anche la “produzione” culturale, perseguita coi molti concorsi letterari promossi da varie sedi, per offrire alle casalinghe la possibilità di esprimersi liberamente, rivelando un mondo ricco di sentimenti, di emozioni e di talento, come testimoniato dalle pubblicazioni seguite a questi concorsi.

A Brescia per l’occasione organizzata una mostra di preziosi lavori femminili, nel mese di marzo al Salone della Cavallerizza. Le mostre di creatività sono una delle manifestazioni privilegiate dai nostri gruppi, sempre apprezzate, spesso dedicate a scopi benefici. Un’iniziativa che avrà in futuro grande sviluppo, con un’infinità di mostre in tutte le sedi sotto il titolo di “Creatività femminile”: ricami, pittura, scultura, ceramica, hobbystica, ogni espressione dell’abilità (e del genio) delle casalinghe ha potuto così esprimersi e trovare visibilità.

1987 Parte da Grosseto la raccolta di firme perchè nella scuola dell'obbligo fossero inseriti programmi di collegamento col mondo del lavoro. La petizione accolta dalla X legislatura e passata alla Commissione competente è stata seguita da normative ad hoc.

1987 Roma, 3 dicembre, convegno interregionale “Scelte del consumatore e mercato unico europeo”. Un primo approccio alla sfida della globalizzazione.

1987 Il MO.I.CA. lascia la redazione di “Madre” e trova una sede accogliente in via B. Castelli 4, in un appartamento messo a disposizione dalla famiglia della presidente.

1987 A Parigi per l’assemblea FEFAF.

1988 Milano - Convegno “Casalinga = lavoratrice” – Interventi: prof. Vito Volpe, cattedra di Psicologia Università degli studi di Parma; prof.ssa Cristina Iori, cattedra di Economia politica Università degli studi di Modena; dott. Giuseppe Ferraro, direttore UPLMO di Grosseto; M. Pia Mancini, delegata nazionale Movimento femminile Coldiretti.
Per la mentalità corrente la casalinga “non lavorava”, come se il lavoro svolto in casa, 7 giorni su 7, tutto il giorno senza orari, tutto l’anno senza ferie, non fosse lavoro. Per primo il MO.I.CA. si pone come obiettivo che la casalinga venga considerata lavoratrice alla stessa stregua di tutti i lavoratori, anche se “senza retribuzione”. Un concetto banale, ma a suo modo rivoluzionario.

1988 Grosseto, 22-24 maggio: VI assemblea nazionale: “Il MO.I.CA. per un nuovo rapporto scuola - mondo del lavoro”. Con l’on. Maria Pia Garavaglia, sottosegretario di Stato alla Sanità e altre personalità istituzionali..
Un tema che non sembra toccare direttamente il MO.I.CA. Ma riguarda direttamente i figli, e le casalinghe, come madri, si preoccupano per il loro futuro.

1988 Napoli – Convegno internazionale “Per uno statuto europeo della casalinga”, con la presenza delle rappresentanti della FEFAF e di parlamentari italiani e europei.
Costante l’impegno in campo europeo del MO.I.CA. per il riconoscimento del valore del lavoro familiare. Convegno FEFAF a Parigi.

1988 Esce, in novembre, il primo dossier (1988-1989), stampato per noi dalla Ditta AVE.Tina Leonzi con Camilla Occhionorelli avevano sentito l’assoluta necessità di dare al MO.I.CA. una voce, uno strumento di comunicazione, di progettazione e di memoria. L’impostazione del “Dossier” risponde subito felicemente a queste esigenze: con la relazione della presidente sull’anno sociale, puntuali riflessioni sul presente e proposte per il futuro con un dettagliato piano di lavoro che offre idee e suggerimenti, utile soprattutto per i nuovi gruppi che iniziano il loro cammino e la loro esperienza; inoltre una sintetica rassegna dell’attività dei gruppi e l’elenco delle associate impegnate a tutti i livelli. Il MO.I.CA. è diventato un organismo ramificato e complesso, necessario quindi dare maggiore organicità e collegialità alla molteplicità di iniziative, e documentare una mole di lavoro sempre crescente. Il “dossier” vuole ricordare, ma anche proporre: sarà il biglietto da visita, l’identikit del Movimento, sempre più in contatto con le istituzioni..

Ecco la presentazione di Tina Leonzi, sintetico “manifesto” del crescente Movimento:
“L’idea di pubblicare questo “piano di lavoro” per i nostri gruppi nacque soprattutto dalla volontà di favorire l’avvio e lo sviluppo della nostra giovane esperienza associativa. Alcuni gruppi all’inizio faticano a trovare in sè la capacità di formulazione organica dei temi che il MO.I.CA. ha posto e pone alla propria riflessione. Ora il “dossier” vuol costituire una guida al cammino da intraprendere o intrapreso, presentando argomenti che nel corso dell’anno sociale nel Movimenti meritano più attenzione e spazio: I rischi in casa con particolare attenzione ai bambini; l’attenzione e la diffusione dello “Statuto europeo della casalinga”; salute e alimentazione; salute e ambiente sono per decisione assembleare “impegno” del MO.I.CA. per l’anno di attività.
Questi temi sono proposti nel presente “piano di lavoro” con organiche tracce di sviluppo. Momenti di spiritualità, di solidarietà, di amicizia, da distribuire nel corso dell’anno sociale non sono da trascurare, ma da potenziare al massimo per favorire una vita di gruppo positiva e una significativa maturazione a livello personale e comunitario. Il tutto teso alla riscoperta del valore e dei significati del ruolo familiare (essenziale per tutti, donne e uomini) a cui si aggiungono acquisizioni fondamentali della nuova realtà dell’essere casalinga, oggi, in una società in rapida e profonda evoluzione.
Agli indirizzi di lavoro predisposti ogni gruppo può aggiungere temi e incontri che prendono spunto e origine da esigenze e problematiche locali, assecondando specifiche attitudini, esperienze, interessi, sempre naturalmente nel rispetto dello spirito e della linea del Movimento”.

Dal dossier risulta che il MO.I.CA., oltre che alla FEFAF, è membro dell’UIOF (Union Internationale des Organismes Familiaux) ed è accreditato alla FAO (ONU) dal Mouvement Mondial des Mères di Parigi.

All’epoca due le vice presidenti: Angelina Depalma per le Regioni meridionali e Maria Pia Buracchini per le Regioni centrali. Nel Direttivo: On. Maria Luisa Cassanmagnago, Milano; Maria Livia Fornaciari Davoli, Reggio Emilia; Letizia Tira Federici, Brescia; Giacomina Toninelli Travanini, Brescia; Mariangiola Ferrante, Villorda (Treviso); Barbara Puccio Seminara, Palermo; Camilla Occhionorelli, Milano; Bruna Bianco, Grottaminarda (Avellino).

Già ben delineata la struttura regionale: Lombardia, Liliana Casarotto Maj; Trentino, Mariella Nassivera; Toscana, Egda Diddi Marzocchi; Emilia Romagna, Marisa Panciroli Denti; Sicilia, Rita Triolo; Liguria, Virginia Pellegri Parodi; Campania, Giovanna Porzio Terranova; Veneto, Gemma Tobaldini Pizzocoli.

1988 Aperta la sede MO.I.CA. di Roma in via Torino 29, resa indispensabile dai sempre più frequenti rapporti con gli enti istituzionali della capitale.1989

1988 Milano, 13 aprile: “Vita / lavoro – lavoro / vita”.
Con l’on. M. Luisa Cassanmagnago, parlamentare europea. Il lavoro familiare tocca tutte le donne, anche se impegnate fuori casa. L’armonizzazione tra vita familiare e lavoro extradomestico ritorna nella riflessione del MO.I.CA., che la considera un problema sociale e non solo privato.

1989 Roma – VII assemblea nazionale, 22-24 maggio: “Vita del movimento: attività,sviluppi, iniziative”. Aperta in Campidoglio dal card. Poletti, vicario del S. Padre, della diocesi di Roma e presidente CEI; presenti: la sen. Rosa Russo Jervolino, Ministro per gli Affari Sociali; la sen. Giglia Tedesco, vice presidente del Senato; l’on. Tina Anselmi, presidente Commissione nazionale Parità uomo/donna; l’on. M. Pia Garavaglia, sottosegretario di Stato al Ministero della Sanità e personalità istituzionali e culturali.
Assemblea dedicata alla vita del Movimento, ma non solo: la mozione conclusiva dice che il MO.I.CA. va oltre la vita associativa e si pone come interlocutore delle istituzioni. La riportiamo perchè di indubbio interesse presentando istanze significative, e per la moderazione, distintiva dello stile MO.I.CA. pur nella sua concretezza.
“Il Movimento, proseguendo la sua azione politica volta a far riconoscere il valore sociale del lavoro familiare e la sua incidenza nell’economia del Paese, chiede al Parlamento italiano di porre all’O.d.g. della Camere la materia di politica familiare e di sicurezza sociale delle “lavoratrici familiari”.
Il Movimento Italiano Casalinghe ritiene infatti importante:
L’approvazione rapida del D.D.L. 251 concernente il “Riconoscimento del valore sociale del lavoro casalingo” con conseguente cancellazione della definizione “non forza lavoro” riferita alle donne che si dedicano alla famiglia.
L’approvazione del D.D.L. 275 sulle norme relative per l’iscrizione delle casalinghe all’assicurazione obbligatoria per l’invalidità – la vecchiaia – i superstiti.
Sollecita inoltre alle Regioni l’approvazione delle numerose proposte di legge regionali che prevedono la possibilità di formare cooperative di casalinghe di qualsiasi età che si organizzano per produrre nel tempo libero manufatti o comunque artigianali, oppure per prestare servizi di assistenza sociale.
Chiede al Parlamento attenzione alle richieste scritte nello “Statuto della donna casalinga” presentato ai gruppi parlamentari il 19 gennaio 1989; e al Governo una sensibilità maggiore in tema di politica previdenziale, affinchè la manovra di contenimento della spesa pubblica, pur necessaria, non penalizzi la famiglia e non annulli, con richieste contributive troppo esigenti, posizioni previdenziali già in essere, frutto di pesanti sacrifici personali e familiari”.

Era il 1989: a che punto siamo ora?

1989 Convegni internazionali a Bruxelles e Hannover.


1990 Parma, 11-12 giugno: “Alimentazione sana e difesa dell’ambiente”. Col patrocinio di vari Ministeri e istituzioni e enti locali e con la presenza di: on. Franco Bonferroni, Sottosegretario di Stato all’Industria; sen. Gian Paolo Morra; sen. Fabio Fabbri; rappresentanti istituzionali e di enti locali. Tavola rotonda: coordinatrice prof.ssa Livia Fornaciari Davoli, cattedra Economia politica Università di Modena; relatori: prof. Giovani Ballarini, preside Facoltà Medicina e Veterinaria Università di Parma; dott.ssa Maria Clara Mussa, biologa; dott. Andrea Borri, presidente Commissione Vigilanza RAI; dott. Nando Calestani.
La sensibilizzazione sui problemi dell’alimentazione e dell’ambiente entra tra le priorità del MO.I.CA.

1990 Convegno FEFAF a Lisbona.

Pubblicati nel 1990 due “Dossier” (con contributo della ditta AVE).
Il primo dedicato alla VII assemblea di Roma (1989), il secondo all’VIII assemblea di Parma. Proposto, a cura delle responsabili dei vari settori già operanti (che saranno poi ufficializzati nello Statuto), un dettagliato “Piano di lavoro” di massima (per il 1989 era dedicato ai vari aspetti della sicurezza in casa) per i gruppi, con una serie di incontri che prevedono: Salute e ambiente; La vaccinazione come strumento di prevenzione; Quale acqua per i nostri figli?; Salute e alimentazione; La rivoluzione alimentare nei Paesi ad alto sviluppo; L’alimentazione nelle malattie cardiologiche; L’anoressia e il rifiuto del cibo; Dipendenza ed abuso dei farmaci; Consumi e consumismo (con sondaggio tra le socie); Igiene alimentare; Economia e alimentazione; Inchiesta sui consumi prenatalizi da condurre per due settimane; La “firma” e le contraffazioni; I consumatori devono determinare il mercato. Proposte di attività integrative: Presentazione di libri, tavole rotonde, seminari; Corsi di lingue straniere; Corsi con insegnanti madrelingue; Pittura su tessuto; Ceramica e tecniche varie; Nuoto; Ginnastica; Yoga; Cucina pratica; Visita ad aziende; Visite e gite culturali guidate; Premi “MO.I.CA.” per donne particolarmente distinte; attività di volontariato varia.
Il tutto corredato di consigli sulle modalità operative, sulla possibilità di ottenere collaborazioni e aiuti finanziari. Ed è indubbio che i gruppi MO.I.CA. hanno saputo interpretare gli spunti offerti con spirito d’iniziativa e creatività tali da entrare con la loro attività tra gli animatori della vita sociale delle comunità in cui operano.

Il nuovo organigramma prevede tre vice presidenti: Giovanna Porzio Terranova, Napoli; Maria Clara Mussa Servadei, Roma; Camilla Occhionorelli, Milano.

Nel Direttivo: Letizia Tira Federici, Brescia; Giacomina Toninelli Travanini, Brescia; Liliana Casarotto Maj, Bergamo; Raffaella Usuardi, Parma; Egda Diddi Marzocchi, Grosseto; Maria Rosaria Jannotta, Caserta; Cettina Malaponti Tumino, Ragusa; Mariella Nassivera, Trento; Dora Ciampa Cuneo, Roma.

Responsabili regionali: Lombardia, Liliana Casarotto Maj; Trentino, Mariella Nassivera; Toscana, Egda Diddi Marzocchi; Sicilia, Rita Triolo; Campania, Giovanna Porzio Terranova; Lazio, Concetta Fusco Frisina.

Segreteria nazionale a Roma, in via Circonvallazione Ostiense 195, preziosa sede per i rapporti istituzionali a livello nazionale.


Nel 1991 il dossier, sempre sponsorizzato dalla AVE, è dedicato alla VIII assemblea nazionale di Parma.

1991 Pubblicato il primo numero di “Penelope 2000”. Poche pagine, la presentazione di un'idea di informazione e documentazione, necessaria per la vastissima e multiforme attività del Movimento e per attivare una “rete” di conoscenza e di scambio di esperienze tra gli oltre 100 gruppi locali.

1991 Grosseto, 11 aprile: Tavola rotonda “Consumi – Consumismo – Mass media”. Una delle tante iniziative di Egda Diddi Marzocchi, che hanno visto la partecipazione di personalità istituzionali e del mondo economico, coinvolti in dibattiti sui problemi emergenti della moderna società. L’influenza dei media sui consumi e la conseguente spinta al consumismo è oggetto di questo incontro.

1991 Montecatini, 6-7 maggio, IX assemblea nazionale: “La qualità come sfida di mercato”.
Tra gli intervenuti: on. Rosy Bindi, Commissione Diritti delle donne del Parlamento europeo; sen. Sandra Codazzi, Movimento femminile DC; Maria Pia Mancini, Commissione nazionale Parità della Presidenza del Consiglio; on. Ugo Grippo, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Industria in rappresentanza del Governo; on. Rossella Artioli, Commisione Antidroga Presidenza del Consiglio. Presenti parlamentari della circoscrizione Firenze / Pistoia e autorità regionali e locali. Per il tema assembleare: moderatrice la scrittrice Lidia Kuscar; relatori Franco Bettoni, Confagricoltura; la nostra M. Clara Mussa Servadei, presidente ALLCONS.
Tavola rotonda “La prevenzione comincia in famiglia: educazione alla salute”: introdotta da Camilla Occhionorelli; Paolo Turri, direttore AISEL, Milano; Flavio Bulgarella, presidente “Amici del cuore”; prof. Mario Cresti, primario chirurgia Ospedale di Pistoia. La casalinga è determinante per indirizzare le tendenze del mercato, essendo la principale acquirente per i generi di largo consumo. Il MO.I.CA., che ha sempre indicato la casalinga come protagonista della macro economia e non solo della micro economia familiare, mette in evidenza la possibilità delle singole donne di influenzare in modo positivo il complesso sistema produttivo / commerciale.

1991 Campobasso, 24-28 ottobre: “La condizione casalinga nell’Italia e nel Molise”.
Una riflessione sulla diversa situazione delle donne, in particolare delle casalinghe, nelle regioni italiane a confronto con il Molise. L’unico incontro nazionale senza la presidente, al capezzale del marito che muore alcuni giorni dopo, il 3 novembre 1991.

1991 A Taranto Rita Scarcella Blasi organizza i concorsi internazionali “MOICARTE”. Il primo di poesia e narrativa, con sezione speciale per le scuole, premiazione in dicembre. Il secondo di pittura, scultura e artigianato artistico, premiazione nel maggio dell'anno successivo seguita da mostra delle opere. I due concorsi raccolgono immediatamente il consenso degli enti istituzioni e culturali regionali e locali, rappresentando nella città jonica un evento culturale.

1991 Esce il primo numero di “Penelope 2000”. Un inizio modesto, più che altro la presentazione di un progetto di comunicazione moderna, per stringere i legami di un’associazione ormai largarmente diffusa, con un’attività multiforme e vivacissima. Pochi fogli a colori, con un’intervista di Camilla Occhionorelli all’on. Giovanni Goria, tutta centrata sulla condizione casalinga: e le risposte dicono che il MO.I.CA. è ben considerato.

1991 A Madrid l’assemblea della FEFAF.


1992 Brescia, 5 febbraio: Convegno “La raccolta differenziata: il ruolo delle casalinghe”. In collaborazione con l’Azienda Servizi Municipalizzati del Comune di Brescia, con visita alla sede aziendale e ai modernissimi impianti. Un argomento oggetto di molte iniziative, anche pratiche, dei nostri gruppi.

1992 Brescia, 4-6 giugno - Assemblea del decennale MO.I.CA. “Bilanci e prospettive dopo dieci anni del MO.I.CA.” – Tavola rotonda: “Sicurezza, igiene e prevenzione della salute nei luoghi di vita e di lavoro” - Assemblea generale FEFAF: “Noi dell’Europa del 1992”. Una manifestazione considerata un evento, per i patrocini istituzionali, la presenza di personalità nazionali e di rappresentanti venute da tutta Europa per la concomitante assemblea della FEFAF, con la pubblicazione di un ricco volume illustrante le giornate, il cammino del Movimento e la grande mostra di pittura e scultura “La donna e l’arte” allestita nel millenario chiostro di S. Giovanni con apprezzatissime opere di artiste di talento. La presidente Tina Leonzi, nella sua relazione, poteva affermare che dopo dieci anni, malgrado la scarsa attenzione dedicata dalla società alla condizione casalinga, le difficoltà organizzative e gli scarsi mezzi, il MO.I.CA. in perfetta indipendenza aveva raggiunto traguardi importanti: una grande diffusione a livello nazionale con la costituzione di una efficiente rete di sedi regionali condotte da appassionate responsabili e una fioritura di gruppi vivaci e impegnati in tutti i campi; tanto che il Movimento poteva porsi con grande prestigio come interlocutore delle istituzioni nel proporre la sua istanza di riconoscimento del lavoro familiare, sintetizzata nel volume in 16 articoli, “Tutela e riconoscimento del lavoro svolto in famiglia”, istanza poi ripresentata regolarmente ogni anno agli organi istituzionali come “Bozza di un disegno di Legge/quadro”. Il tema della tavola rotonda anticipa le finalità dell’ “Osservatorio epidemiologico salute e ambienti di vita”, che nascerà nel 2002 a seguito del convegno internazionale MO.I.CA.di Treviso. Un’anticipazione non casuale, ma frutto delle intuizioni delle nostre responsabili.
Nell’organigramma appaiono i Settori operativi: Resi Pedretti alla segreteria nazionale e Mariella Maifredi ai Rapporti internazionali, entrambe di Brescia.
Alla IX assemblea FEFAF, tornata a Brescia in concomitanza con l’evento MO.I.CA., le rappresentanti delle organizzazioni europee hanno illustrato la situazione delle casalinghe nei rispettivi Paesi.

Per il Decennale il volume pubblicato riporta tutti gli interventi, sia istituzionali sia delle responsabili MO.I.CA. e delle numerose rappresentanti estere; in appendice il catalogo della mostra internazionale di pittura e scultura “La donna e l’arte”, con 22 tavole a colori di una selezione delle opere esposte, provenienti da tutta Europa, con scheda delle autrici.

1992 A Loreto il 16-17 ottobre l’assemblea X bis, “Insieme per migliorare la qualità della vita”, patrocinata dalle autorità locali. Tema affrontato l’alimentazione: le casalinghe con le loro scelte possono orientare il mercato.

1992 Taranto, primo concorso internazionale “MOICARTE” di pittura, scultura e artigianato artistico, premiazione in maggio seguita da mostra delle opere, apprezzatissime dal numeroso pubblico.

1992 Taranto, secondo Premio internazionale di poesia e narrativa MOICARTE. Grande adesione di concorrenti e positiva risposta di vari ordini di scuole. Grande rilievo dei media all'iniziativa, con ampi servizi anche durante la fase organizzativa.

Il dossier 1992 è dedicato all’assemblea di Montecatini. Il programma per l’anno sociale: “La prevenzione comincia in famiglia”, articolato in 12 punti rivolti ai vari aspetti del tema, e un corso di “Cucina salutare”. Come impegno politico del MO.I.CA., presentata la bozza in 14 punti di “Statuto europeo per la casalinga” proposta dalla FEFAF al Parlamento Europeo; la bozza in 17 punti di “Statuto per la casalinga” proposta dal MO.I.CA. al Parlamento italiano; e una bozza di proposta di legge regionale in 12 punti presentata (o da presentare) nelle varie sedi regionali, “Tutela e riconoscimento del lavoro svolto in famiglia”.

Entrano tra le responsabili regionali: Abruzzo, M. Assunta Setta; Emilia Romagna, Raffaella Usuardi; Marche, Elisa Cingolani; una responsabile del Molise, che non viene poi confermata.

Poche pagine per “Penelope 2000” nel 1992, data la pubblicazione del dossier e del volume.

1992 Roma, 26 novembre; convegno interregionale “Ecologia dopo Rio ’92: nuove responsabilità”. La casalinga, da “angelo del focolare”, diventa paladina della salute pubblica, garante di una nuova politica di tutela dell’ambiente. Le scelte delle donne si rivelano fondamentali non più solamente per la cellula famiglia ma per tutta la società. Il tema dell’ambiente, oggi dominante, era prioritario per il MO.I.CA. 15 anni fa, quando per i più sembrava frutto di allarmismo.


1993 Ragusa, 4-5 giugno, XI assemblea nazionale: “La casalinga cittadina dello Stato”. Presenti: on. Ombretta Carulli Fumagalli; On. Franco Antoci; on. Silvia Costa, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica; e numerosi esponenti istituzionali regionali e locali. Interventi su un tema impegnativo: “Le donne della mafia: psicologia e comportamento” da parte di personalità politiche e culturali.
Ancora sul diritto della casalinga di essere considerata cittadina a pieno titolo e non di “serie B”, perchè produttrice di ricchezza e di benessere. Idea che inizia a entrare nel campo più strettamente economico, con la previsione di inserire, sotto una voce specifica, il valore delle “prestazioni” familiari nel PIL nazionale.

Presentata nel 1993 la ricerca “La condizione di casalinga in Lombardia”, condotta dal MO.I.CA con l’Istituto di Statistica della Facoltà Scienze politiche dell’Università di Pavia, su affidamento della Regione Lombardia, Settore Igiene e sanità. Un’indagine a tutto campo, condotta con moderni criteri sociologici, i risultati corredati da una serie di dati che la pongono su una base di obiettività scientifica.
Su questa ricerca riflette Tina Leonzi con l’opuscolo “Lavoro familiare: realtà e prospettive”, facendo il punto sulla situazione delle donne impegnate in famiglia e sulle normative riguardanti la famiglia e la casalinga, a livello nazionale e regionale, richiamandosi alla nostra Costituzione. Riporta i titoli e i presentatori (di ogni forza politica) dei 25 disegni di legge presentati nella legislatura in materia di lavoro familiare. Presenta una bozza di disegno di legge quadro “Tutela e riconoscimento del lavoro svolto in famiglia” in 16 punti.
Sotto la spinta delle associazioni, tra le quali il MO.I.CA. è ben presente, qualcosa si muove, anche se con scarsi risultati; qualche Regione ha approvato leggi al riguardo. Probabilmente le iniziative parlamentari, sia ispirate da criteri di equità sociale sia da motivi elettoralistici, non hanno riscontro perchè il problema casalinghe, presente a livello sociale, non è recepito a livello politico. Le casalinghe “non producono” quindi non contano, non scioperano (contro chi potrebbero scioperare?), non fanno blocchi stradali; allevare i figli, che sono il futuro del Paese, è una questione personale, e poi la famiglia la mandano avanti anche le donne impegnate nel mercato. Manca purtroppo il sostegno del mondo femminile, le casalinghe sono isolate: se non sono soddisfatte vadano a lavorare (anche se trovare lavoro è tutt’altro che facile), questo è un pensiero comune delle lavoratrici retribuite, che di solidarietà con le “casalinghe” finora ne hanno dimostrata poca. E quando si parla di pari opportunità il discorso corre irrimediabilmente alle donne che lavorano, alle donne che “producono”. Mentre il MO.I.CA. ha sempre sostenuto e sostiene tutte le donne, siano casalinghe a tempo pieno siano lavoratrici extra domestiche, nella prospettiva della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita.

1993 Taranto, secondo concorso internazionale “MOICARTE” di pittura, scultura e artigianato artistico, premiazione in maggio seguita dalla mostra delle opere.

1993 Taranto, III Premio internazionale di poesia e narrativa MOICARTE. Grande adesione di concorrenti e positiva risposta degli studenti dei vari ordini di scuole.

1993  Modesto "Penelope 2000" edizione 2003, per ragioni soprattutto economiche. Poche pagine dedicate al Decennale, già ampiamente presentato con altre pubblicazioni. 

1993 Ben quattro incontri internazionali: Dresda, Dublino, La Coruña, Bruxelles. Intenso lo scambio di esperienze e di proposte tra le varie organizzazioni europee, col MO.I.CA. sempre attivamente presente.


1994 Nasce l’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe).
Bologna, 25-27 maggio, XII assemblea nazionale: “La famiglia in Italia, in Europa, nel mondo: valori, compiti, diritti”. Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i massimi patrocini istituzionali. Presenti molte autorità. Il benvenuto è di Bona Cavedoni Cellini, nuova responsabile MO.I.CA./ Emilia Romagna. Con le nostre rappresentanti, protagoniste le ospiti estere: Cavada Gonzales (presidente CEACCU, Spagna), Siglinde Porsche (Presidente DHB, Germania), Larisa Podgorkaja (Presidente Madri Russe), Lita Palermo De Lazzari (Presidente della Liga Argentina), Marcia Jesu De Souza (Brasile), Rosa Mereu (Brasile).
Le casalinghe escono dall’ambito domestico, dove si vorrebbero relegare, e si aprono al mondo, oltre la mentalità corporativistica imperante in molti strati sociali. E’ il momento della nascita e del primo congresso dell’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe), che estende a livello mondiale l’esperienza organizzativa delle associazioni di casalinghe. Col MO.I.CA. sottoscrivono la nascente Unione la Liga de Amas de Casa, Consumidores y Usuarios de la Republica Argentina; la Confederación Española de Amas de Casa, Consumidores y Usuarios (CEACCU); la Confederación Ibero-Americana de Amas de Casa: España, Portugal, Republica Argentina y Sur America; l’Association pour le soutien et la promotion de la femme au foyer. Primo congresso dell’Unione: Tina Leonzi eletta presidente è rimasta in carica sei anni, fino alla scadenza del mandato per Statuto.

“Penelope 2000” nel 1994 diventa il “Dossier MOICA 94”, e acquista più consistenza. E’ dedicato alla famiglia in Italia e nel mondo, tema dell’assemblea. L’annuncio della nascita dell’UNICA. Notizie sull’assemblea di Bologna. Poi la mozione per il Parlamento europeo. Molte pagine anche per illustrare l’attività dei gruppi: una vetrina utilissima della vivacità del Movimento.

Grande risalto all''impegno del MOICA per l'abrogazione dell’art. 4 comma B del D. L. 503/92 (scippa pensioni), a cominciare sull’assemblea di Bologna, con la mozione conclusiva (ennesima) per il Parlamento Italiano, in cui se ne chiedeva, tra l’altro, l’abrogazione. A questa battaglia, che ha coinvolto tutto il Movimento, scendendo anche in piazza a Milano con associate di tutta Italia, sono dedicate 9 pagine della rivista, che segnalano tutte le iniziative del Direttivo e dei gruppi dal gennaio 1993 al maggio 1994, con due pagine che riportano in fotomontaggio i principali servizi dedicati alla questione della stampa nazionale. 180.000 le firme raccolte dalla campagna promossa dal MOICA, 3.000 cartoline spedite al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Presidente del Senato Carlo Scognamiglio, alla Presidente della Camera Irene Pivetti. Promosse anche cause contro l'INPS: il pretore di Trento Il 25 gennaio 1994 dava ragione al MOICA ( patrocinato dall'avv. Andrea Di Francia).
Il decreto è stato mitigato, ma la palese ingiustizia nei confronti di tante donne è purtroppo rimasta.
Poi la mozione per il Parlamento europeo. Molte pagine anche per illustrare l’attività dei gruppi: una vetrina utilissima della vivacità del Movimento.

Nel Direttivo entrano Teresa Romano Del Giudice e Anna Maria Michelon Palchetti.

Sulla rivista appaiono due pagine dedicate alla rassegna stampa, che è sempre più consistente, segno della crescente attenzione alle iniziative del MO.I.CA. La scelta è per i titoli contro il 503/92.

 Nel Direttivo entrano Teresa Romano Del Giudice e Anna Maria Michelon Palchetti.

Sulla rivista appaiono due pagine dedicate alla rassegna stampa, che è sempre più consistente, segno della crescente attenzione alle iniziative del MO.I.CA. La scelta è per i titoli contro il 503/92.

Pubblicato il vademecum “La casa degli errori”, riccamente illustrato a colori, dall’impostazione grafica efficace e piacevole, che in maniera sintetica mette in guardia da ogni possibile trascuratezza che in casa può essere causa di infortuni e disgrazie.

1994 Taranto, III concorso internazionale “MOICARTE” di pittura, scultura e artigianato artistico, premiazione in maggio seguita dalla mostra delle opere.

1994 Taranto, IV Premio letterario internazionale “Moicarte”. L'iniziativa è un avvenimento principe della cultura cittadina, e richiama concorrenti da varie regioni e dalle scuole.

1994 Assemblea FEFAF a Bruxelles.


1995 Genova, 1 giugno, XIII assemblea nazionale: “Noi e la par condicio”. Ampia partecipazione istituzionale alla XIII assemblea: on. Tina Lagostina Bassi, presidente Commissione nazionale Parità e Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio; on. Marida Bolognesi, questore della Camera dei Deputati; sen. Maria Grazia Danieli Gualdi; sen. Marisa Pagano Bedoni; Sen. Giulio Terracini; on. Francesco Marengo. Esponenti locali e relatori qualificati del mondo della stampa e della comunicazione hanno partecipato alla tavola rotonda “Par condicio e organizzazioni sociali: quale diritto all’informazione”. Una crociera con “Grandi Navi Veloci” dopo la giornata assembleare ha offerto l’occasione di amichevoli e costruttivi incontri tra le associate.
Par condicio: una locuzione sbandierata in ogni occasione, ma che sembrava non riguardare le donne di casa. Il MO.I.CA. la utilizza per la sua azione per il riconoscimento dei diritti delle casalinghe. La mozione conclusiva si articola in 9 punti: ecco i titoli. Par condicio anche per noi; Sindacato e MOICA; Proposta di legge MOICA: Riconoscimento e tutela lavoro familiare; D.D.L. 562. Abrogazione comma b art. 4 D.L. 503/92; Assicurazione obbligatoria infortuni domestici; Fondo pensione casalinghe: Legge di riforma previdenza; Programma di formazione; Accesso ai canali di informazione; Pacchetto di politica familiare, sociale e ambientale.
Nel 1995 quindi il MO.I.CA. pone concretamente sul tavolo la questione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici.

1995 Taranto, IV concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

1995 Taranto, V Premio letterario internazionale “Moicarte”. Momento irrinunciabile della vita cittadina.

“Penelope 2000” - Dossier MOICA 95 è ormai voce del Movimento e preziosa fonte di notizie. Nel 1995 è di 40 pagine in elegante veste grafica. Oltre alla par condicio nell’informazione e alle pari opportunità, richiamata la par condicio Nord-Sud. Tra le inserzioni compare la STAR S.p.A., che in generosamente ci accompagnerà per 7 anni, e la ditta Andrea Gallo di Genova, produttrice della LINEA USE di detersivi e prodotti per la casa “ipoallergenici”, da allora sponsor sempre presente alle nostre manifestazioni più importanti.

Tra le regionali entrano: Abruzzo, Nea Maria Setta; Basilicata, Lella Ferro; Friuli – Venezia Giulia, Anna Maria Faralli; Liguria, Fernanda Andreoni Jacopini; Piemonte, Colomba Anelli; Puglia, Rita Scarcella Blasi; Sardegna, Caterina Murtas; Sicilia Orientale, Franca Benza Amato; Veneto, Maria Laura Piva Pezzato.

Nei “Settori operativi”: Marisa Caldera Bocchi è tesoriera nazionale; Anna Maria Bonino Diotallevi per i Rapporti internazionali; Liliana Casarotto Maj per le Manifestazioni nazionali; Dora Cuneo Ciampa per la Solidarietà internazionale.

1995 In gennaio la Corte Costituzionale con una “pronuncia” afferma che il lavoro di casa in famiglia è riconosciuto come vero lavoro, e in quanto tale deve essere garantito come l’art. 35 della Costituzione prevede per il lavoro in tutte le sue forme.1995

Con la FEFAF a Bonn.

1995 Pechino, 4-15 settembre: IV Conferenza mondiale sulle donne promossa dall’ONU. Il MO.I.CA. è tra le organizzazioni ammesse a partecipare alla Conferenza ufficiale: un riconoscimento del prestigio acquisito. Tina Leonzi e Camilla Occhionorelli raccontano l’esaltante esperienza in “Penelope 2000” del 1996.

1995 26-29 ottobre, 2° congresso dell’UNICA a Buenos Aires, “Casalinghe cittadine del mondo” (in Argentina presentato come il primo, non contando il congresso costitutivo di Bologna). Un estenuante viaggio intercontinentale e un’esperienza indimenticabile per l’accoglienza delle “consorelle” argentine guidate da Lita Palermo De Lazzari e l’escursione in Patagonia fino al mare antartico costellato di enormi iceberg.

1996 Taranto, 30-31 maggio, XIV assemblea nazionale: “Il futuro è nostro!” – Con l’intervento dell’on. Mariolina Moioli e dell’on. Gianni Battafarano, membro della Commissione Lavoro del Senato.
Le prospettive, o forse le speranze?, dopo anni di generoso impegno. Con la mozione conclusiva le delegate MO.I.CA., tra l’altro: Riaffermano il valore dell’unità della Repubblica italiana, dimensione fondamentale verificata nell’esperienza associativa, nella catena di amicizia e solidarietà che unisce associate del Nord, del Centro, del Sud senza discriminazione alcuna. Chiedono lavoro per i figli, penalizzati nella loro sacrosanta aspirazione, in modo particolare nelle regioni del Sud. Invitano gli schieramenti politici al rispetto costruttivo dei reciproci ruoli di governo e di opposizione, entrambi necessari alla gestione della democrazia compiuta. Infine fanno presenti le loro aspettative: riconoscimento giuridico; legge assicurazione infortuni; fondo pensione casalinghe (e sanatoria art. 4 comma b L. 503/92); riconoscimento della maternità; sistema fiscale (quoziente familiare); diritto al lavoro per le donne che intendono rientrare (lavoro a tempo determinato, flessibile, part time, interinale). Il MO.I.CA. aveva visto il pericolo dell’acuirsi delle tensioni politiche, che purtroppo oggi hanno raggiunto il livello di scontro sistematico e distruttivo, con pregiudizio dell’attività politica stessa ridotta a esclusiva ricerca dell’interesse di parte.

1996 Taranto, V concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

1996 Taranto, VI Premio letterario internazionale “Moicarte”.

Un importante traguardo: la nuova sede nazionale di Roma in via Campo Marzio 69, grazie al generoso sostegno della GI & Ti di Padova. Nasce, in questa sede, l’idea degli “Sportelli famiglia e Affari sociali”, attivi a Brescia, Milano, Roma, Bologna, Ancona, S. Giorgio a Cremano, S. Giovanni La Punta (Catania); e gli “Sportelli per la salute della donna”, come a Ostia (Roma) e Castrezzato (Brescia).

“Penelope 2000” nel 1996 è una ricca rivista di 48 pagine. Riporta il testo del nuovo Statuto (approvato il 16 febbraio 1996), che tra le novità prevede i “Settori”: Cultura e tempo libero, con Anna Maria Michelon Palchetti; Formazione, con Liliana Casarotto Maj; Consumi e ambiente, con Maria Clara Mussa Servadei; Sindacato, con Camilla Occhionorelli; per Sanità e assistenza e per Solidarietà e Affari sociali responsabili da designare.

“Il paradiso è ai piedi delle madri”, volume ideato e curato da Anna Maria Michelon Palchetti, pubblicato dal gruppo di Pistoia che raccoglie le esperienze delle associate, ottiene il I premio della VI edizione del concorso “Fantasia d’Italia”. Presentato al Santo Padre Giovanni XXIII, che lo ha elogiato con una commossa lettera. Un riconoscimento all’impegno culturale del MO.I.CA. Altri gruppi arricchiranno la bacheca virtuale del Movimento con premi prestigiosi.

1996 Presenti con una folta delegazione alla Conferenza della Commissione sulla condizione femminile a New York (11-12 marzo).

1996 28-29 novembre, 3° congresso dell’UNICA a Santo Domingo, con le solite interminabili trasvolate, i cambi di fuso orario e di stagione, premiati da incontri indimenticabili con le “colleghe” del Sud America.

Per la FEFAF incontri a Parigi e a La Coruña.

Nel 1997 la STAR S.p.A. sponsorizza “Penelope 2000”, assumendosi l'onere della pubblicazione: il materiale inviato dalla sede viene impaginato dai grafici dell'azienda e passato direttamente alla stampa. Aumentano le pagine, con notizie più copiose, ma soprattutto aumenta la tiratura e la diffusione, dando la possibilità di inviare ai gruppi numerose copie. Con la cessazione della collaborazione con la STAR, la funzione di “Penelope” era irrinunciabile, e malgrado l’oneroso impegno economico, la rivista si è ancora arricchita, come si evince dagli ultimi numeri. “Penelope” è il documento che dimostra l’importanza e il prestigio del MO.I.CA., è, possiamo dire, una chiave che ci può aprire molte porte. La “storia” del MO.I.CA., grazie a “Penelope”, è documentata e a portata di mano. Anche la spedizione è effettuata dalla STAR.
Siamo riconoscenti per questo alla STAR e in particolare al dott. Andrea Bertini, direttore Marketing dell'azienda.

1997 Milano, 23 maggio, XV assemblea nazionale: “Tempo di scelte”.
Il MO.I.CA. di fronte alle sfide delle trasformazioni sociali e politiche non può essere assente. Il cammino è democraticamente esaminato e confermato dalle delegate: fedeltà ai principi ispiratori dello Statuto, neutralità politica del Movimento e libertà nelle scelte personali.

1997 Taranto, VI concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

1997 Taranto, VII Premio letterario internazionale “Moicarte”. Le due manifestazioni coinvolgono tutti i settori della vita cittadina.

1997 Assemblea FEFAF a Atene. 

1997 13 gennaio, convegno regionale del MOICA/ Emilia-Romagna “Il MOICA per il tricolore”, in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita del vessillo tricolore quale bandiera nazionale, a Reggio Emilia, suo luogo di nascita.

1998 Roma, 27 maggio, XVI assemblea nazionale: “Oltre Penelope, i nostri diritti”.
La battaglia (perchè ormai di battaglia si tratta, dopo tante istanze ignorate) per i diritti delle casalinghe continua.

Il 16 settembre 1998 viene costituito il “Fondo di solidarietà MO.I.CA.”, con il contributo spontaneo dei gruppi. Le maggiori risorse sono state destinate alla “Liga” argentina di Lita Palermo De Lazzari, a favore dei bambini in un periodo estremamente critico per la nazione sudamericana colpita da una spaventosa crisi economica, e ai paesi italiani colpiti da calamità naturali.

1998 Taranto, VII concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

1998 Taranto, VIII Premio letterario internazionale “Moicarte”.

1998 Grazie alla STAR S.p.A., Penelope 2000 si presenta ricca di informazioni. Come nel 1997, la stampa è realizzata dallo sponsor. L'aspetto illustrativo è ancora limitato.

Il 23 settembre 1998 il MO.I.CA. presenta la documentazione comprovante il possesso di tutti i requisiti richiesti per essere inserito tra le organizzazioni ONLUS. 1998 Incontro europeo a Madrid.

1998 Il MO.I.CA. entra all’ONU.
L’ONU riconosce il MO.I.CA. come ONG, Organizzazione Non Governativa con status consultivo al Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. Il MO.I.CA. ha il suo “piccolo posto” tra le organizzazioni di prestigio mondiale. Il documento in data 10 settembre 1998 è riprodotto in “Penelope 2000” ’98.


1999 Abano Terme, 1-2 giugno, XVII assemblea nazionale: “La sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro”.
Il tema della sicurezza in casa, esteso alla sicurezza sul lavoro, sempre presente nell’attività del MO.I.CA., torna alla ribalta in questa assemblea, per essere in seguito tra gli impegni prioritari del Movimento.

1999 Taranto, VIII concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative. Continua il successo dell'iniziativa di Rita Scarcella Blasi e delle sue collaboratrici.

1999 Taranto, IX Premio letterario internazionale “Moicarte”.

1999 Penelope 2000 offre sempre ampia documentazione, col generoso contributo della STAR che provvede alla stampa e alla spedizione.

Nel 1999, in collaborazione con la Regione Lombardia e il contributo della STAR S.p.A., il MO.I.CA. pubblicava il vademecum “Per una vita sicura in casa”, diffuso in 43.000 copie. Un’operazione di prevenzione a coronamento di anni di impegno a questo riguardo.

1999 Il MO.I.CA. entra a far parte delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale). Il nuovo status a prima vista sembra portare più oneri che onori, ma per le sue finalità, caratteristiche e attività associativa il Movimento rientra a pieno titolo in questa categoria.

1999 A Bruxelles l’assemblea FEFAF.


2000 Roma, 20 aprile: “2000: un anno importante per il MO.I.CA.”.
Due assemblee annuali: la prima statutaria per adempiere al D. L. 460/4/1997 sulle ONLUS, la seconda tematica. La prima, a Roma, è dedicata particolarmente all’attività associativa e alla legislazione sulla sicurezza sociale, con in primo piano la questione del famigerato art.. 4 “scippa pensioni”. La sanatoria “parziale” in discussione in Parlamento non soddisfa il MO.I.CA.: ma alle nostre rivendicazioni il Governo risponde “per queste ipotesi la copertura è insufficiente”.

2000 Parma, 15-16 giugno, XVIII assemblea nazionale e IV congresso e forum internazionale MO.I.CA./ UNICA: “Donne e organizzazioni del mondo: esperienze a confronto” – Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, patrocini istituzionali e presenza di personalità politiche nazionali e delle autorità locali. Molte le rappresentanti provenienti da tutto il mondo, con relazioni sulla situazione nei loro Paesi: Lita Palermo De Lazzari (Argentina) ormai popolare tra noi, Marie Thérèse Mulanga (Congo), Edy Mussoi (Brasile), Isabel Avila Fernandez Gomez (Spagna), Mabel Lorenzo De Sanchez (Uruguay), Rosario Lopez (Republica Dominicana), Hiromi Kuwubara (Giappone).
L’incontro con le delegate di altri continenti, per il ritorno del congresso dell’UNICA in Italia, ha dato a questo convegno un rilievo particolare. L’impegno del gruppo parmense, guidato da Cina Cirio Foglia, è stato esemplare e la manifestazione di pieno gradimento delle ospiti internazionali e delle partecipanti tutte. La squisita ospitalità offerta dalle nostre associate parmensi sarà ben ricambiata nelle tre trasferte del MO.I.CA. in Sud America, in Argentina, Uruguay e Paraguay.

2000 Treviso, 3 giugno: convegno “Strategia di prevenzione dei tumori al seno”, in collaborazione col Centro di senologia dell'USSL di Treviso, patrocinio delle istituzioni locali, della Commissione P.O. Della Presidenza del Consiglio e del Commissario europeo alla Sanità.

2000 Roma, “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno.

2000 Taranto, IX concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

2000 Taranto, X Premio letterario internazionale “Moicarte”.

2000 “Penelope 2000” continua col contributo della STAR, ma la realizzazione della rivista viene assunta dalla sede. Le sempre più evolute tecnologie informatiche consentono di pubblicare comunque una rivista ricca, sia pure con notevole impegno economico. 68 pagine, con molte fotocolor.

2000 3-8 giugno alle Nazioni Unite a New York, congresso “Women 2000”.

2001 Napoli - Sorrento, 24-25 maggio, XIX assemblea nazionale: “L’ambiente è un bene prezioso: difendiamolo”.
Il problema dell’ambiente, oggetto privilegiato dell’operato dei gruppi, proposto nell’assemblea nazionale con interventi qualificati che ne hanno illustrato i molti lati: inquinamento atmosferico, politica europea a tutela dell’ambiente, ambiente e mercato (sicurezza alimentare e produzioni non inquinanti), raccolta differenziata. Le relazioni, corredate di dati tecnici e statistici, sono state pubblicate in “Penelope 2001”.

2001 Treviso, 22 ottobre: convegno scientifico internazionale “Rischi per la salute legati all’utilizzo di detersivi. La problematica dell’inquinamento da metalli anche con potenzialità cancerogene”, organizzato dal gruppo locale. Convegno di grande impatto per la massiccia partecipazione di enti e specialisti nazionali e internazionali. Grazie a questo convegno è nato nel 2002 l’ “Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulla salute e sicurezza negli ambienti di vita” in seno all’ISPESL (Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro del Ministero della Salute), in cui il MO.I.CA. è presente con Maria Laura Piva Pezzato, Concetta Fusco Frisina, Camilla Occhionorelli e Cina Cirio Foglia.

2001 Bologna, 4 marzo. Spettacolo teatrale “Gran varietà” al Teatro delle celebrazioni a scopo benefico. 400 persone impegnate in scena e nell'organizzazione, teatro gremito e grande successo.

2001 Roma, “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, seconda edizione della mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno.

2001 Taranto, il concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative giunge alla X edizione.

2001 Taranto, l'XI Premio letterario internazionale “Moicarte” sempre al centro dell'attenzione degli operatori culturali e della cittadinanza..

2001 “Festa delle casalinghe” a Brescia, 16 settembre. Clou della manifestazione una sfilata di moda, indossatrici per l'occasione nostre associate.

2001 Loreto, 3 incontri su “Sicurezza e prevenzione infortuni nella scuola”, organizzati dal MOICA/ Marche col Comune.

2001 Recanati, giugno, corso di alfabetizzazione per immigrati, con “Kinderheim” e baby sitter per i bambini delle frequentanti di varie nazionalità. Con l'Ufficio Servizi sociali del Comune. Il corso è tenuto ogni anno.

2001 Pistoia, 2 luglio, consegna di uno splendido gonfalone realizzato dalle ricamatrici del gruppo alla Confraternita della “Misericordia”.

2001 Viterbo, prima edizione del premio di poesia “Claudia Fioroni”, col patrocinio della Regione Lazio e altre istituzioni locali.

2001 “Penelope 2000” cambia il titolo, prendendo l'anno a cui si riferisce. Diventa quindi “Penelope 2001”. In realtà la pubblicazione, che dipende dai contributi e dalle relazioni dei gruppi, slitta all'inizio dell'anno seguente. La sede provvede alla realizzazione, col contributo della STAR. 64 pagine riccamente illustrate.

2001 New York, 9-16 marzo: Tina Leonzi ha presentato agli uffici dell’ONU, in occasione della Sessione sui diritti delle donne, un dossier sugli infortuni domestici in Italia che ha fatto molta impressione, chiedendo di raccogliere dati al riguardo nei vari Paesi del Mondo.

2001 Graz, 12-13 ottobre: Assemblea FEFAF.


2002 Brescia, 6-8 giugno: XX assemblea e convegno internazionale del Ventennale: “Informare e comunicare: donne e media”.
I venti anni del Movimento sono stati celebrati con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, patrocini e presenze istituzionali. Le autorità susseguitesi nei loro interventi, riportati in “Penelope 2002”, hanno riconosciuto, in modo incondizionato, la bontà degli obiettivi, l’impegno e i meriti del MO.I.CA. Presentati i risultati, elaborati da suor Miriam Castelli di RAI International, dell’indagine sui media condotta dal MO.I.CA. con la diffusione tra le associate di 5.000 questionari, che ha evidenziato il disagio creato specialmente dalla TV, decisamente restia a un controllo dei programmi, rivolti esclusivamente all’audience.
Dal programma dell'assemblea, ecco in sequenza gli intervenuti:
Arch. Alberto Cavalli, presidente Provincia di Brescia; Avv. Paola Vilardi, Presidente Consiglio provinciale di Brescia; Emmanuelle Helleputte, segretaria FEFAF; Rosangela Comini, assessore alla Partecipazione e alle Pari Opportunità Comune di Brescia; Marina Dalé, presidente Commissione Pari Opportunità Comune di Brescia; Monique Gens Wittemans, FEFAF, Belgio; Fiorenzo Bresciani, presidente Movimento Uomini Casalinghi; S. E. dott.ssa Anna Maria Cancellieri, Prefetto di Brescia; on. Prof. Paolo Corsini, Sindaco di Brescia; on. Luigi Maninetti, deputato al Parlamento; dott.ssa Marina Porro, vice presidente Commisione Pari Opportunità Presidenza del Consiglio; dott. Giovanni Verga, assessore Urbanistica Comune di Milano; dott.ssa Federica Villa, Comitato Imprenditoria femminile CCIAA Milano; dott.ssa Paola Soave, presidente Forum Associazioni Familiari; mons. Luigi Sanguineti, vescovo di Brescia; on. Carla Mazzucca, deputato al Parlamento; Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA; on. Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia; dott. Alessandro Di Pietro, RAI1 Mattina; dott. Andrea Bertini, direttore Marketing STAR S.p.A.; sen. Paolo Guzzanti; Oslinde Jahnel, Hera Austria; dott. Luigi Molinari, presidente MIA Holding; prof. Stefano D'Anna, rettore European School of Economics.
Tina Leonzi ha tenuto la consueta relazione annuale. Hanno coordinato le nostre vice presidenti Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia, Anna Maria Palchetti.
Nell'Auditorium San Barnaba sono state allestite: Galleria dei ricordi; Mostra delle opere del concorso di pittura, poesia e fotografia, organizzato per l'evento, “Immagine donna”; Mostra di creatività femminile dei Gruppi MOICA/ Hobbystica.

Per il Ventennale indetto il concorso internazionale di poesia, fotografia e pittura “Immagine donna”. Per la poesia premiata Grazia Maria Nanni di Pistoia; per la pittura Lena Maltempi di Falconara; per la fotografia Franca Piccinini di Recanati.

2002 Roma 13 dicembre – Presentata la “Carta dei diritti delle casalinghe” nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, con l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Antonio Guidi. In 15 punti i diritti fondamentali delle casalinghe, perchè il lavoro familiare possa diventare una libera scelta di vita e non sia penalizzante.

2002 Nelle Marche raccolta di firme per la parità di accesso tra rappresentanti maschili e femminili in tutte le sedi istituzionali, in consonanza con la Commissione nazionale Pari Opportunità.

2002 Roma, III “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno.

2002 Taranto, XI concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

2002 Taranto, XII Premio letterario internazionale “Moicarte”. Il concorso apre ad altre espressioni letterarie.

2002 Viterbo, seconda edizione del premio di poesia “Claudia Fioroni”, col patrocinio della Regione Lazio e altre istituzioni locali.

2002 “Penelope 2002” dedica ampio spazio al XX del MOICA, oltre alla solita messe di informazioni sull'attività associativa. Il contributo della STAR permette una rivista di 80 pagine, ricca di illustrazioni a colori.

2002 Assemblea FEFAF a Lussemburgo.


2003 Viterbo, 29-31 maggio, XXI assemblea nazionale: “La prevenzione come stile di vita”.
Prevenzione a tutto campo, come esplicita il titolo: in famiglia (disagi e conflitti vanno affrontati in tempo), in casa e fuori (per evitare incidenti), per la tutela della salute (diagnosi precoce, climaterio). Un impegno costante, la prevenzione, con convegni, incontri, seminari organizzati nei gruppi e migliaia di “Vademecum” diffusi in tutta Italia.
Presenti, in sequenza come da programma:
Fosca Tasciotti, assessore agli Affari generali e al Decentramento del Comune di Viterbo; Mariolina Moioli, direttore generale Ministero Istruzione, Università e Ricerca scientifica; S. E. gen. Carlo Alfiero, prefetto di Viterbo; on. Francesco Storace, presidente Regione Lazio; Giulio Marini, presidente Provincia di Viterbo; Giancarlo Gabbianelli, sindaco di Viterbo; Salvatore Surace, questore di Viterbo; S. E. mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo; on. Laura Allegrini, consigliere Regione Lazio; on. Olimpia Tarzia, presidente Commissione Politiche familiari e Pari Opportunità Regione Lazio; Antonio Maccaldi, presidente ISPESL; Benedetta Castelli, presidente Consulta femminile Regione Lazio; sen. Cesare Corsi, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute.
Relazioni, introdotte e coordinate da Tina leonzi, Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti e Cina Foglia: Maddalena Santoro, pedagogista e teologa, docente Università Teologiche Pontificie,“In famiglia. Il disagio, il conflitto, la solitudine, origini di stili di vita scorretti e di patologie”; Marco Stancati, direttore Comunicazione INAIL, Patrizio Erba, direttore osservatorio Epidemiologico Salute ambienti di vita dell'ISPESL, “Nella casa. Incidenti domestici e cultura della sicurezza”; Sandro Zucchi, presidente ACI di Viterbo, Ezio Sina, coordinatore Sicurstrada Lazio, “Nella strada”; Riccardo Masetti, oncologo, presidente Komen Italia Onlus, “La diagnosi precoce del tumore al seno”; Emma Fantozzi, psichiatra, responsabile Settore Prevenzione e salute MOICA/ Lazio, “Il disagio psicofisico in climaterio”.

Presentato l’ “Identikit casalinga oggi”, indagine condotta attraverso 11 domande poste con 2500 questionari a una rappresentanza di donne di tutta Italia. L’immagine stereotipata della casalinga confinata in casa, di nessuna rilevanza sociale, magari un po’ ottusa, è dura a morire. L’indagine dice che le casalinghe sono vivaci, attive nel volontariato e nel sociale, informate, e che assolvono al loro compito con intelligenza oltre che con amore.

2003 Roma, 9-11 ottobre: Ventennale FEFAF con seminario e mostra internazionale “Parole di donne d’Europa”, presso la ex chiesa di S. Maria. Convenute a Roma le rappresentanti delle organizzazioni europee per il seminario, dedicato al valore economico del lavoro familiare, tema trattato a livello scientifico da docenti universitari: le casalinghe “popolazione non attiva” producono un reddito indiretto mondiale stimato a almeno 11 miliardi di dollari. Proposta la definizione di “popolazione attiva senza retribuzione”, con una mozione conclusiva. Alla mostra hanno esposto artiste di tutta Europa. Il prestigio internazionale del MO.I.CA. si è confermato con questa splendida manifestazione.

2003 Indagine conoscitiva sui biocidi, in collaborazione con l'ISPESL, in cui il MOICA è rappresentato. 1500 questionari distribuiti alle nostre associate dal “Gruppo di lavoro biocidi”, di cui fa parte Camilla Occhionorelli.

2003 A Roma, sempre con l'ISPESL, seminario di 5 giornate su “Salute e sicurezza in ambiente domestico”, con una ventina di relatori specialisti, che hanno illustrato in modo esauriente le problematiche inerenti al problema, sempre al centro dell'attenzione del MOICA.

2003 Roma, prima edizione della “Run for family”, maratona per le famiglie ideata e organizzata da Rita Petrini, con migliaia di partecipanti.

2003 Roma, IV “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno.

2003 Bologna, grande spettacolo a favore dell'ANT, “MusicANTando”. Musica, coreografie, sfilata di moda, in scena tra i protagonisti molte associate. Presente il sindaco Guazzaloca, con molte personalità. Applauditissimo.

2003 Taranto, XII concorso internazionale “MOICARTE”. Il concorso si amplia: pittura, scultura, artigianato artistico, arte orafa, fotografia, grafica, coinvolgendo artisti e amatori di tutti i campi, con sempre maggior partecipazione.

2003 Taranto, XIII Premio letterario internazionale “Moicarte”.

2003 Martina Franca (Taranto), 14 febbraio premiazione del 1° concorso di poesia “Echi e sospiri d'amore in Valle d'Itria”.

2003 Pescara. A Città Sant'Angelo conclusione del Primo “Campionato italiano di cucina per casalinghe” con venti finaliste uscite dalle selezioni regionali. I piatti, preparati in un grande albergo, sono stati giudicati da una giuria di eminenti gastronomi. Ampio rilievo da parte dei media.

2003 Torino, convegno “Penelope nel terzo millennio. Evoluzione del ruolo e della figura della casalinga”, 23 maggio, in collaborazione con la Consulta femminile del Consiglio regionale del Piemonte. La giornata è stata aperte dal Presidente del Consiglio regionale del Piemonte. Molti relatori di chiara fama hanno trattato i vari aspetti el tema.

2003 Ragusa, giugno-settembre, mostra permanente estiva di arte e artigianato. Organizzate 5 esposizioni per promuovere attività le produttive della zona e il talento innato delle donne.

2003 Abano, 18 maggio, “Cenerentola in passerella”, sfilata di moda con modelli creati e confezionati dalle socie, per l'occasione in veste anche di indossatrici.

2003 Viterbo, III edizione del premio di poesia “Claudia Fioroni”, patrocinio della Regione Lazio, di istituzioni locali e adesione di enti culturali e aziendali..

2003 Per “Penelope 2003” cessa il contributo della STAR, ma la rivista è ormai uno strumento irrinunciabile di presentazione e comunicazione, anche se comporta un grosso impegno economico. 80 pagine riccamente illustrate: oltre alle notizie riguardanti il MOICA, è dedicata anche al XX della FEFAF, che si celebra a Roma.

Pubblicato, in collaborazione con CEDAB (Centro Documentazione Agrobiotecnologie) l’opuscolo “Capire le agrobiotecnologie (Le piante geneticamente modificate)”, che illustra in modo conciso sostenuto da efficaci illustrazioni la complessa materia, oggetto di discussioni spesso dettate da pregiudizi radicati. Il MO.I.CA. sostiene l’esigenza di una corretta informaizone.

2003 Cascate di Iguazù, Argentina, 29 novembre – 1 dicembre: 5° congresso mondiale dell’UNICA “Donna e famiglia, salvezza del mondo”.
Giornate indimenticabili per la delegazione italiana, composta da Tina Leonzi, Geltrude Borrelli Trotta e Concetta Silvestri (S. Giorgio a Cremano), Camilla Occhionorelli (Milano), Elisa Cingolani (Recanati), per l’accoglienza di Lita Palermo De Lazzari e associate e la bellezza dei luoghi.
A chiusura mozione conclusiva.


2004 Approvato dalla XXII assemblea statutaria di Roma il 6 aprile 2004 il nuovo Statuto, per adeguarlo alle normative vigenti. 2004

2004 Milano, 23 febbraio: Convegno “Famiglia e lavoro in un’Italia federale”.
Con l’intervento del Ministro per le Riforme on. Umberto Bossi e di numerose personalità del mondo politico, economico e culturale, per rispondere all’esigenza delle donne di approfondire e valutare le prospettive di una più accentuata svolta federale, e vedere le ricadute nella vita sociale di tutto il Paese, dalle situazioni molto differenti secondo le aree territoriali.

Torino, 4-6 maggio 2004, XXII assemblea nazionale: “Stile e qualità di vita: l’impegno delle donne”. La “qualità della vita”, considerata globalmente e non solo dal punto di vista economico, dipende anche dallo “stile di vita”: di questo le donne devono essere consapevoli nel loro ruolo familiare e sociale. Gli onori di casa da Margherita Seymandi, vice responsabile MOICA/ Piemonte e Tina Durando, responsabile MOICA/ Torino, seguite dagli indirizzi di saluto delle “Donne elette” e delle rappresentanti delle Consulte e Commissioni Pari Opportunità.
Ecco i partecipanti elencati secondo il programma: Giovanna Boschi, Presidente Associazione Piccola Industria Donne, “La responsabilità sociale della famiglia”; “Stile e qualità di vita. Le nuove emergenze: l'ambiente”: Giorgio Gilli, professore ordinario Università di Torino, “La qualità dell'aria e i maggiori inquinanti”; Elena Porro, Servizio Pianificazione risorse idriche Provincia di Torino, “L'acqua: conoscerla per risparmiarla”; Ivan Strozzi, amministratore delegato AMIAT, “Ambiente domestico, ambiente urbano: il nostro ambiente”; Luisa Marini, biologa dell'INNEOV, ITALIA S.p.A., “Cosmesi e nutricosmesi: la bellezza come valore”.
Dopo il benvenuto del gen. Armando Novelli, maggiore generale della Scuola di Applicazione di Torino che ospita l'assemblea, di Tina Leonzi e Mara Castorina Battaglia responsabile MOICA/ Piemonte: Jas Gawronsky, parlamentare europeo, “L'Europa e le nuove emergenze”; Luisa Santolini, presidente Forum Associazioni Familiari, “Stile e qualità di vita. Le nuove emergenze: la famiglia nella società che cambia”. Tavola rotonda “Stile e qualità di vita a tavole: tra informazione e disinformazione” con Roberto Di Fez, ricercatore Istituto di genetica e bonifica Università di Napoli, dott. Ederle, ANBI (Ass. Naz. Biotecnologi Italiani e Camilla Occhionorelli, vice presidente MOICA; Giorgio Boccaccio, giornalista, specialista in scienze della comunicazione, “Donne e comunicazione”. A seguire testimonianze MOICA: la parola alle responsabili e associate, coordinate dalle vice presidenti Concetta Fusco, Cina Foglia, Anna Maria Palchetti.

A Pistoia inaugurato il 14 aprile 2004 il “Museo del Ricamo”. Voluto da Anna Maria Michelon Palchetti, organizzato dal MO.I.CA. col sostegno delle istituzioni civili e religiose e di prestigiosi enti, ha sede in Palazzo Rospigliosi, e presenta autentici gioielli dell’arte del ricamo, che in Toscana vanta antiche tradizioni di eccellenza. Il Museo attira visitatori anche dall’estero.

2004 Prato. Il gruppo partecipa al bando di concorso “Percorsi di innovazione 2003”, ed è assegnatario del finanziamento del CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscana” con il Progetto “L'integrazione passa per le mani delle donne”. Nasce così la “Bottega di Tecla, laboratorio di multimanualità creativa e centro interculturale, inaugurata il 30 settembre 2004. Vengono organizzati 28 corsi gratuiti di ogni genere, dall'artigianato all'arte, che coinvolgono centinaia di donne e uomini di varie nazionalità, con docenti multiculturali. Viene allestita una emeroteca, con libri, giornali e riviste su lavori manuali a disposizione di tutti per la consultazione. Il materiale è catalogato a cura delle associate in un archivio telematico.

2004 Roma, “Run for family”, 10 ottobre, seconda edizione della maratona per le famiglie.

2004 Roma, “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno, V edizione, sempre con grande partecipazione di concorrenti e pubblico.

2004 Pescara, II “Campionato italiano di cucina per casalinghe”. La “finale” è stata ampiamente seguita dai media.

2004 Viterbo, IV edizione del premio di poesia “Claudia Fioroni”, col patrocinio della Regione Lazio e altre istituzioni locali.

2004 Taranto, XIII concorso internazionale “MOICARTE” di arti figurative.

2004 Taranto, XIV Premio letterario internazionale “Moicarte”. Il Premio è intitolato a “Maria Scarcella Padovano”, sorella di Rita Scarcella, docente e artista di talento.

2004 Martina Franca (Taranto), 12 marzo premiazione del 2° concorso di poesia “Echi e sospiri d'amore in Valle d'Itria”. 4 le sezioni del Premio, di cui una dedicata alle scuole.

2004 Ragusa, Fiera di Natale, 5-8 dicembre, con rassegna di sfilati e ricami, pittura, ceramiche, scultura e decoupage, oggettistica e varie, festival della pasticceria “Dolce Natale”. Inaugurazione con la presenza delle personalità cittadine.

2004 Trapani, ciclo “Incontri e conversazioni su argomenti sanitari. Conoscenza e prevenzione”, 10 incontri con inizio in dicembre, condotti da specialisti sanitari della città. Al primo incontro presenti il sindaco e personalità istituzionali e sanitarie.

2004 Grosseto”Professione casalinga oggi, perchè ...”, concorso a premi per alunni da 10 a 14 anni, per cercare di capire come vedono la donna di casa oggi i ragazzi. Iniziativa sponsorizzata dal Comune, Teletirreno, Radio Maremma e Banca della Maremma, con grande risposta dei ragazzi. In premio un libretto di risparmio di 200 euro.

2004 Treviso, avviata in collaborazione con la Giunta regionale del Veneto, la Fondazione Cassamarca, l'ISPESL e le USSL locali la Campagna provinciale di prevenzione degli incidenti domestici. Maria Laura Pezzato ha proposto la destinazione da parte dei Comuni di contributi per le famiglie che non possono sostenere la spesa della messa a norma degli impianti domestici.

“Penelope 2004” esce con 80 pagine e molte foto, la veste grafica invariata. Indispensabile strumento di informazione e documentazione.

Ampliato e aggiornato il sito internet www.moica.it, che in otto sezioni presenta un quadro complessivo dell’identità del Movimento e una sintetica panoramica sull’attività svolta e sui progetti in corso corredata da fotografie, ed è aperto alle regionali ed ai gruppi.

L’8 agosto 2004 il MO.I.CA. è iscritto (n. 87) nell’elenco nazionale del Ministero del Lavoro come A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale). Un altro riconoscimento del valore sociale dell’attività del MO.I.CA.

2004 Dublino, 21-24 ottobre: assemblea della FEFAF.

2004 Montevideo (Uruguay), 3-4 dicembre: 6° congresso dell’UNICA “Gestendo la qualità della vita”.

La presenza del MO.I.CA. ai congressi dell’UNICA in Sudamerica è sempre più numerosa, e sempre è grande l’emozione per le delegate, accolte con calorosa simpatia.


2005 Firenze, 6-7 aprile, XXIII assemblea nazionale: “Bilancio familiare / bilancio sociale”, nella suggestiva cornice della Sala de’ Dugento e della Sala de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Il tema sociale è naturalmente pertinente per le nostre associate, ed è stato ampiamente discusso in tutti i gruppi. I relatori ne illustrano efficacemente alcuni aspetti, compreso il ménage quotidiano. Per l’occasione viene pubblicato un opuscolo a cura di Camilla Occhionorelli. Benvenuto di Pinuccia Simondetti, responsabile MOICA/ Toscana e MOICA/ Firenze. Gli interventi, ordinati come da programma: Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA; Teresita Garcia De Minnuti, vice presidente Liga de Amas de Casa Argentina; relazione annuale di Tina Leonzi; Marzia Monciatti, assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Firenze. Tema assembleare “Bilancio familiare – bilancio sociale”, interventi: Nelly Ippolito, vice prefetto di Firenze; Anna Maria Palchetti, vice presidente nazionale MOICA; Tea Albini, assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio del Comune di Firenze; mons. Sergio Guidotti, assistente diocesano centro Famiglie; Lorenzo Matarazzo, console dell'Ass. Naz. Maestri del Lavoro. Relazioni, coordina Tina Leonzi: Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale MOICA, “Bilancio familiare – bilancio sociale”; Achille Perico, giornalista economico quotidiano QN, “Consumi e prezzi: le leggi del mercato e il bilancio delle famiglie”; Riccardo Prandini, docente di Sociologia della Famiglia e del Terzo settore, Università di Bologna, “La situazione sociale della famiglia. Quale strategia associativa per il sostegno delle famiglie in Italia”; Giovanni Daverio, Direzione generale per la Famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR), “Famiglia e politiche generali”. Interventi, coordina Concetta Fusco Frisina, vice presidente nazionale MOICA: on. Luigi Maninetti, IX Commissione Lavoro Camera dei Deputati; on. Renzo Innocenti, vice presidente Gruppo parlamentare DS Camera dei Deputati; Agostino Goldin, presidente Confederazione Italiana Esercenti, commercianti, artigiani CDEC. La parola alle responsabili e associate, coordina Cina Foglia, vice presidente nazionale MOICA.

2005 Treviso, 21 settembre: Convegno “Sicurezza dei cibi e OGM. Biotecnologie in agricoltura: conoscere per comprendere”.
Convegno di risonanza internazionale organizzato dal gruppo locale (responsabile Maria Laura Piva Pezzato) con traduzione simultanea, in collaborazione con il Consolato generale degli Stati Uniti di Milano e il patrocinio di istituzioni europee, nazionali e locali. Relatori tre scienziati di fama internazionale e la nostra Camilla Occhionorelli. Il MO.I.CA. è sempre in prima fila quando si tratta di sicurezza e difesa dell’ambiente: anche il problema OGM non ci vedrà semplici spettatrici.

Il 10 novembre 2005 firmata la convenzione con l’INAS / CISL, per usufruire dei servizi offerti da questo Patronato.

2005 11 novembre premiazione in Campidoglio del 1° concorso letterario nazionale “Voci di casa”. L’iniziativa è partita da Roma: ideato da Teresa Amendolagine, il Premio è riservato esclusivamente a chi si dedica alla famiglia a tempo pieno, donne e uomini. Una formula a prima vista riduttiva, ma che, per il numero dei partecipanti e la qualità dei testi, si è rivelata vincente. Il lavoro di organizzazione e di prima selezione delle opere da sottoporre alla giuria, comprendente personalità culturali di spicco, ha impegnato tutto il gruppo romano, da Concetta Fusco a Fiorella Venerucci, Giovanna Valeri, Marinella Amoroso, Rita Petrini, Giovanna D’Annibale, Caterina Douglas Scotti, Emma Fantozzi. Adesione delle maggiori istituzioni. Ora alla terza edizione. Pubblicato il volume con circa 500 testi.

2005 3° “Campionato italiano di cucina per le casalinghe”, organizzato dal MOICA abruzzese, finale presso un prestigioso hotel, dopo le selezioni nelle varie regioni d'Italia. Ampia risonanza nei media, grazie anche alla presenza di Raffaella Lecciso, personaggio televisivo del momento..

2005 Roma, “Run for family”, terza edizione della maratona per le famiglie. Imponente concorso di concorrenti e pubblico.

2005 Roma, “Race for the cure”, con la Komen Italia ONLUS, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno, VI edizione.

2005 Bologna, 10-11 dicembre, terzo spettacolo pro ANT, Lega Italiana contro i tumori e Casa della Speranza al Teatro delle celebrazioni, “Palcoscenico magico”. Tema ispiratore l'ecologia: per la realizzazione dei costumi, delle scene e delle coreografie sono state utilizzate centinaia di bottiglie di plastica, contenitori per uova, fogli involucri di uova di Pasqua, vecchie cravatte. 300 gli “artisti” di ogni età in scena. Il direttore regionale della SIAE ne ha riconosciuto il “valore artistico”. L'ENEL ha distribuito agli spettatori 1300 lampade a risparmio energetico. Due esibizioni, posti in sala esauriti.

2005 Prato, il 23 giugno incontro conclusivo del progetto “L'integrazione passa per le mani delle donne” iniziato nel settembre 2004, realizzato con “La bottega di Tecla”. Presenti alla serata personalità locali. Un'iniziativa di grande portata, pienamente riuscita, con ripercussioni positive per la comunità. Il gruppo di Prato intende continuare l'attività della “La Bottega di Tecla”: già in progetto altre iniziative formative.

2005 Pistoia. Da maggio a novembre corso di formazione “Il ricamo, filo della storia, un'arte per socializzare”, in collaborazione con le istituzioni locali.

2005 Castellammare di Stabia, Premio “Sicurezza pubblica in città”, per gli operatori della sicurezza, in collaborazione con enti locali, patrocinio del Comune.

2005 Taranto, XIV concorso internazionale “MOICARTE”.

2005 Taranto, XV Premio letterario internazionale “Moicarte”.

2005 Viterbo, V edizione del premio di poesia “Claudia Fioroni”, premiazione in settembre. Patrocinio Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo, Università della Tuscia, Amici dei Monumenti, Banca di Viterbo – Credito Cooperativo.

2005 Martina Franca, concorso “L'arte magica della Puglia e della Basilicata”, in collaborazione col MOICA/ Basilicata. Mostra dal 24 al 26 febbraio.

2005 Martina Franca (Taranto), 17 aprile premiazione del 3° concorso di poesia “Echi e sospiri d'amore in Valle d'Itria”, con presentazione del volume dei testi della prima edizione.

2005 Ragusa, mostra estiva di arte e artigianato e Fiera di Natale. Le due manifestazioni sono la vetrina della laboriosità e creatività degli artisti, artigiani e amatori della zona.

2005 Asunción (Paraguay, 1-3 dicembre: VII congresso dell’UNICA “Per il cambiamento culturale a partire dalla famiglia”.
Con l’intervento del Presidente del Congreso Nacional sen. Carlos Filizzola, di due ministri e alte personalità, e delle rappresentanti delle organizzazioni sudamericane che hanno festeggiato la nostra delegazione, composta da Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Marisa Mirimin (Milano), Paola Picciarelli Giulietti col marito Piero (Grosseto), Carla Ciardi (Firenze).

2005 Assemblea FEFAF a Parigi / Versailles il 11-19 novembre, tema “Lavoro familiare: una scelta?”.

2006 Taormina, 27-28 aprile, XXIV assemblea nazionale: “La sicurezza alimentare: salute e risparmio”.
Ancora un tema di grande interesse per le donne di casa, che sono responsabili della spesa quotidiana. Molti gli argomenti affrontati in assemblea, dalla produzione alla conservazione e commercializzazione dei cibi, dagli OGM all’utilizzo ottimale degli alimenti. Preparato un opuscolo illustrativo su tutta la complessa materia. La Sicilia ha brillantemente accolto, con squisita ospitalità, le centinaia di associate, molte delle quali hanno approfittato dell’occasione per un tour della Sicilia orientale.
Apre le giornate Cina Foglia, vice presidente nazionale MOICA. Seguono i saluti di Concetta Raneri, responsabile MOICA/ Taormina; Luciana Ventura, responsabile MOICA/ Sicilia Orientale; Rita Triolo, responsabile MOICA/ Sicilia Occidentale; Tina Leonzi. Gli adempimenti statutari e gli interventi delle responsabili e associate concludono la prima giornata. La seconda giornata è dedicata al tema “La sicurezza alimentare: salute e risparmio”. Dopo l'apertura di Concetta Fusco Frisina, gli interventi di Pasquale Monea, presidente del Consiglio provinciale di Messina; Nicolò La Barbera, commissario Comune di Taormina; Giuseppe Composto, presidente del Consiglio Comune di Taormina. Dopo la relazione annuale di Tina Leonzi, le relazioni coordinate da Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale MOICA: Mark Tepfer, coordinatore scientifico Stazione di Biosicurezza ICGEB Ca' Tron, Fondazione Cassamarca, Treviso, “OGM e ambiente”; Antonio Zamboni, direttore generale Tenuta Ca' Tron, Fondazione Cassamarca, Treviso, “Culture geneticamente modificate e biosicurezza”; Stefano Masini, responsabile Area Ambiente territorio Coldiretti, “Sicurezza alimentare ed economia del benessere”; Marina Mariani, docente di legislazione sanitaria e igiene degli alimenti, Milano, “La conservazione degli alimenti”. Anna Maria Palchetti presenta l'indagine “Un giorno dopo l'altro, 24 ore di differenza. L'impatto delle malattie reumatiche sulla qualità della vita delle donne”, svolta dall'Istituto di ricerca SWG in collaborazione col MOICA, relatore Gianfilippo Bagnato, professore associato Cattedra reumatologica Università di Messina.

Avviati nel 2006 (e conclusi positivamente nel 2007) due importanti progetti:
“Nelle istituzioni con ottica di genere” finanziato dal Ministero del Lavoro (L. 125/91), corsi che hanno impegnato le sedi di Ancona, Milano, Roma, San Giorgio a Cremano, Torino, Treviso, Viterbo. Alle partecipanti, in numero superiore al previsto (sono state ammesse anche “uditrici) consegnato un attestato di partecipazione.

“MOICAnet: casalinghe in rete” finanziato dal Ministero del Welfare (L. 383/2000). Interessate le sedi di Brescia, Bologna, Milano, Ozieri, Pistoia, Recanati, Roma, S. Giorgio a Cremano, Taormina, Treviso.

Conclusa l’indagine, durata un anno, “Un giorno dopo l’altro. 24 ore di differenze. L’impatto delle malattie reumatiche sulla qualità di vita delle donne”, svolta dall’Istituto di ricerca SWG con il patrocinio del MO.I.CA. per iniziativa di Camilla Occhionorelli, e il contributo della Merck Sharp & Dohme, che ha coinvolto 813 nostre associate tra i 45 e gli 85 anni in tutta Italia. Per questo convegni sul tema a Torino, Roma, Taranto, Parma, S. Giorgio a Cremano, Ancona, e presentazione conclusiva a Milano.

2006 Roma, II edizione del Premio letterario “Voci di casa”, riservato a chi si dedica alla famiglia. Centinaia i testi in concorso. Pubblicato il volume antologico dei testi selezionati. Premiazione in Campidoglio, presenti personalità istituzionali e culturali.

2006 Roma, “Run for family”, 1 ottobre 2006, IV maratona per le famiglie ideata e organizzata da Rita Petrini, con migliaia di partecipanti.

2006 Roma, VII “Race for the cure”, mini maratona per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno, in collaborazione con la Komen Italia ONLUS,.

2006 4° “Campionato italiano di cucina per le casalinghe”, organizzato dal MOICA abruzzese. Una giuria di prestigiosi chef ha “assaggiato e premiato le concorrenti arrivate in finale dopo le selezioni regionali. Ampia risonanza nei media..

2006 Taranto, XV concorso internazionale “MOICARTE”. Premiazione l'8 marzo. Nella giuria specialisti delle varie sezioni del Premio.

2006 Taranto, XVI Premio letterario internazionale “Moicarte”. Alla premiazione, con lepersonalità pugliesi, la dott.ssa Cecilia Donaggio, Sottosegretario di Stato al Ministero della Solidarietà sociale.

2006 Ragusa, Fiera di Natale. Vetrina della produzione del territorio, con centinaia di espositori . Coinvolte le istituzioni cittadine. Presenti all'inaugurazione i Parlamentari del territorio. In ottobre esposizione “Ottobrata d'arte”.

2006 Castellammare di Stabia, 2° Premio “Sicurezza pubblica in città”. 17 febbraio premiati tre poliziotti di quartiere.

2006 Viterbo, VI edizione del premio provinciale di poesia e giornalismo “Claudia Fioroni”, premiazione in settembre. Arricchito della nuova sezione dedicata al giornalismo.

2006 Recanati, 19 novembre, convegno nazionale “Il tempo della famiglia”, per i 10 anni della Banca del Tempo gestita dal MOICA, una vera istituzione cittadina. Ha introdotto Elisa Cingolani, a seguire gli interventi delle numerose personalità; presente Tina Leonzi. La Banca del Tempo nelle Marche è attivissima, grazie al MOICA, a S. Benedetto del Tronto e Senigallia.

2006 Grosseto, “Progetto Domus”, in collaborazione con le istituzioni scolastiche. L'iniziativa ha coinvolto 150 studenti tra i 17 e i 20 anni, con un questionario sulla condizione casalinga dal punto di vista familiare, sociale e giuridico: 18 i quesiti posti.

2006 A Pistoia due nuovi corsi: “Privilegio di donna: il ricamo come filo tra passato e presente” (da maggio a novembre) e “Casalinghe on line. La tecnologia nella gestione economica della famiglia” (2 corsi da settembre a dicembre).

2006 “Penelope” cambia ancora testata, richiamando nel titolo la data di pubblicazione, che per varie ragioni avviene nella primavera dell'anno seguente, per evitare che sembri “vecchia” al momento dell'uscita. Questa esce effettivamente nel 2006 e si riferisce all'anno 2005. 80 pagine sempre più illustrate.

2006 New York, 27 febbraio-10 marzo: 50.ma sessione della Commissione ONU sullo status delle donne. Nutrita rappresentanza MO.I.CA. per le giornate centrali, con delegate di varie regioni: Lazio, Lombardia, Marche, Toscana, Veneto. Le donne contano ancora poco, ma almeno possono farsi sentire. Inutile sottolineare l’emozione di questi incontri con donne di ogni continente, cultura, razza, religione, il sentirsi parte di un movimento mondiale, il tornare arricchite da un’esperienza indescrivibile.

2006 Göteborg (Svezia), 12-16 ottobre: XXII assemblea FEFAF. La delegazione MO.I.CA.: Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Pinuccia Simondetti (Firenze, che si è improvvisata fotoreporter con successo), Giusy Poli (Milano), e le viterbesi Loretta Zanobbi, Gabriella Neri e Vita Sozio.


2007 Roma, 3 aprile – XXV assemblea statutaria.

2007 Brescia, 6 giugno: VIII congresso dell’UNICA, con la presenza delle rappresentanti del continente americano.

2007 Brescia, 7-8 giugno – XXV di fondazione: Convegno internazionale: “Donne del mondo nell’anno europeo delle Pari Opportunità” – XXV assemblea tematica: “La donna protagonista della mediazione nella famiglia e nella società”.
La ricorrenza è stata celebrata con la dovuta solennità. La s. messa all'inizio delle giornate è stata presieduta dal vescovo ausiliare S. E. mons. Francesco Beschi e solennizzata dal coro Pio X.
Presenti: on. Rosy Bindi, m nistro per le Politiche della famiglia; on. Pia Locatelli, parlamentare europea; on. Luisa Santolini, vice presidente Commissione Affari sociali della Camera; Raffaela Gallini, vice presidente Comitato nazionale Pari Opportunità del Ministero del Lavoro; Emilia Sarogni, consigliere parlamentare; Viviana Beccalossi, vice presidente Regione Lombardia; Margherita Peroni, consigliere Regione Lombardia; Alberto Cavalli, presidente Provincia di Brescia; Paola Vilardi, presidente Consiglio provinciale di Brescia; on. Paolo Corsini, sindaco di Brescia; Laura Castelletti, presidente Consiglio Comunale di Brescia.
Al convegno internazionale sono intervenute: Aine Ghiollagan, presidente FEFAF; Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA; Leni Pane, presidente Liga Amas de Casa del Paraguay; Rosangela Padihla Lima, della Donas de Casa do Brasil; Mayela Chinchilla Ulloa, presidente Madres de Familla di Costa Rica; TheresaFunicello, presidente Association Agenda USA.
Relatrici: Tina Leonzi, “1982-2007: come eravamo, come siamo, come saremo”; Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale MOICA, “La donna protagonista della mediazione nella famiglia e nella società”; Enza Corrente Sutera, psicopedagogista, “La comunicazione come prevenzione del disagio”; Giulia Paola De Nicola, sociologa della famiglia, “Il valore della mediazione in famiglia”; Anna Maria Bonino, consulente legale e mediatrice familiare della sede nazionale, “La mediazione familiare e gli Sportelli Famiglia / affari sociali”.
Interventi di: Alessandro Iozzia della Indesit Company, presente con un prestigioso prodotto; Paola Soave, vice presidente Forum delle Associazioni familiari; Giancarlo Panero, presidente INAS-CISL; M. Grazia Figoli, Apogeo Consorzio per la Comunicazione sui progetti MOICA finanziati.
Interventi delle nostre vice presidenti e regionali. Tra i temi trattati, “Il MOICA e la giornata internazionale del lavoro invisibile. Rendere visibile il lavoro invisibile” di Anna
Consegnati attestati alle socie fondatrici e alle responsabili dei gruppi MOICA.
Intrattenimenti musicali con l'Ensemble a plettro “Arcangelo Corelli” e il cantante Giancarlo Prandelli.
Concomitante alla manifestazione, la mostra “Il MOICA 25 anni dopo”, realizzata con il materiale inviato dai gruppi: una avvincente carrellata su questi anni di multiforme attività del MOICA.
Il 9 giugno gita conclusiva nella zona del Basso Garda.

Approvato nel 2007 il progetto “Un portale di servizi per le donne casalinghe.
Presentato nel 2006 (L. 383/2000) si propone di realizzare un sito di servizio finalizzato all’informazione e alla comunicazione, superando l’attuale ruolo di semplice vetrina di rappresentanza e rendendolo uno strumento valido, facilmente aggiornabile nei contenuti e semplice nella fruizione quotidiana.

2007 Pistoia, 3 aprile: “Rendere visibile il lavoro invisibile”, prima edizione italiana della “Giornata internazionale del lavoro invisibile”, proposta dalla organizzazione canadese nel 2000.

2007 Roma, III edizione del Premio letterario “Voci di casa”, con sempre maggior consenso di partecipanti e riscontro mediatico. Solenne premiazione in Campidoglio.

2007 Roma, V “Run for family”, 7 ottobre 2007, maratona per le famiglie ideata e organizzata da Rita Petrini, con migliaia di partecipanti.

2007 Roma, 7 maggio, VIII “Race for the cure”. La mini maratona in collaborazione con la Komen Italia ONLUS, per sensibilizzare sulla prevenzione dei tumori al seno, ha sempre visto premiato col successo l'impegno del gruppo romano.

2007 Bologna, 14 ottobre. Il gruppo ha partecipato attivamente all'organizzazione della prima “Race for the cure” della Komen Italia ONLUS. Una quarantina di socie, con l'aiuto di associate parmensi, ha confezionato oltre 3500 borse con i gadgets per i partecipanti. E in 120 hanno anche partecipato alla maratona.

2007 V “Campionato italiano di cucina per le casalinghe”, organizzato dal MOICA abruzzese, finale presso un prestigioso hotel, dopo le selezioni nelle varie regioni d'Italia. Ampia risonanza nei media..

2007 Ragusa, Fiera di Natale. Vetrina della produzione artigianale, artistica, hobbystica di ogni genere del territorio, una delle più importanti manifestazioni cittadine.

2007 Castellammare di Stabia, 3° Premio “Sicurezza pubblica in città”, “Quando la legalità è donna”. 18 gennaio premiata la vigilessa Maria Pia Pafundi.

2007 Viterbo, VII edizione del premio di poesia e giornalismo “Claudia Fioroni”, premiazione il 29 settembre. L'adesione del Comitato della Croce Rossa di Ronciglione Sutri conferma il sempre crescente interesse per la manifestazione.

2007 Taranto, XVI concorso internazionale “MOICARTE”. Premiazione l'8 marzo.

2007 Taranto, XVII Premio letterario internazionale “Moicarte”. Premiazione il 14 dicembre. Il Premio conferma la sua internazionalità: tra i concorrenti autori francesi, americani e spagnoli.

2007 “Penelope 2007” si intitola la rivista che fa riferimento al 2006. Presenta il XXV in preparazione a Brescia. 80 pagine con centinaia di illustrazioni a colori, grazie alle nuove possibilità tecniche che consentono un ampio “fai da te” senza un aggravio dei costi per pagina.

2007 Raccolta firme contro la violenza alle donne, in collaborazione con l'AIART; per “Un fisco a misura di famiglia”, con il Forum delle Associazioni Familiari.

2007 Molti gruppi si sono impegnati nei supermercati per sensibilizzare e informare sull'Assicurazione contro gli infortuni domestici.

2007 XXIV assemblea generale FEFAF, 26-27 ottobre a Budapest. Presenti Tina Leonzi e Paola Picciarelli del gruppo di Grosseto. Tina è stata eletta vice presidente per il triennio 2007-2010, anche se … non candidata. Una sottolineatura speciale per la “Giornata del lavoro invisibile” .

2007 Convegno internazionale “Consumo e salute”, 18-20 ottobre a La Coruña (Spagna). La delegazione MOICA composta da Tina Leonzi (tra le relatrici), Camilla Occhionorelli, Elisa Cingolani, Pinuccia Simondetti, Mariuccia Motta di Milano.


2008 XXVI assemblea nazionale a Treviso, con convegno sul tema sociale “L'attenzione all'infanzia in casa, a scuola, sulla strada, negli ambienti di svago”.
Come sempre, la presenza delle personalità istituzionali ha dato prestigio alla manifestazione. Camilla Occhionorelli ha introdotto su “Il bambino e accadimento degli incidenti stradali. Regole per una prevenzione possibile. Legislazione nazionale ed europea”. Relatori sul tema: prof. Emanuele Scafato, WHO Collaborating Centre for Research and Health Promotion on Alcohol-related Health Problems; on. Gian Paolo Gobbo, Commissione Trasporti Parlamento Europeo; dott.ssa Paola Paludetti, responsabile Dipartimento Prevenzione ULSS 7–Veneto; dott. Marco Giustini,epidemiologo Istituto Superiore di Sanità–ISS. Concetta Fusco Frisina ha introdotto la tavola rotonda sulla proposta di legge MOICA per fermare l' “ecatombe” che insanguina le strade. Intervenuti: S. E. dott. Antonio Fojadelli, procuratore della repubblica e direttore Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale; ing. Mauro Pezzato, ricercatore; avv. Graziano Forlin. Coordinatrice dott.ssa Daniela Boresi, giornalista accreditata all'Organizzazione mondiale della Sanità.
Anna Maria Palchetti ha introdotto: dott.ssa Alba Rosa Bianchi, medico del lavoro, “Il bambino e l'ambiente: casa, scuola, ambienti ludici e sportivi”; dott. Patrizio Erba, responsabile Osservatorio Epidemiologico Ambienti di vita dell'ISPESL, “Le età del bambino e gli infortuni tipici”. Cina Foglia ha introdotto e coordinato: dott. Antonio Reale, pediatra Ospedale Bambino Gesù di Roma, “Sudden infant death syndrome- SIDS – Sindrome della morte in culla”; prof. Alessandro Zuddas, Clinica di Neuropsichiatria infantile Università di Cagliari, dott. Guido De Renoche, Neuropsichiatria infantile UOI NPI dell'ASL 16 di Padova; dott.ssa Emmanuelle Hlleputte, “Il bambino e gli psicofarmaci in Italia e in Europa”; avv. Andrea Di Francia, Foro di Trento, chairman, “Il bambino straniero in Italia: scuola e famiglia”. Ha concluso Maria Laura Pezzato con le proposte operative del MOICA.
Sull'attenzione all'infanzia, molte le iniziative:

Brescia, convegno “Minori: quale futuro? Diritti e doveri di tutela” (31 ottobre), con riferimento alla “Carta dei diritti del bambino” dell'ONU.

Livorno, con due belle iniziative: ”Cibo sano da bambini“ sul tema dell'obesità infantile (21 ottobre), e “Chi è il lupo nero?” (20 novembre) che ha proposto riflessioni sui pericoli cui l'infanzia è soggetta.

Castellammare di Stabia (Napoli), la conferenza “Attenzione all'infanzia”.

Milano, il MOICA si è inserito con la nostra sigla in una manifestazione internazionale (XXXIII congresso della FIDA, Federazione Internazionale Donne Avvocato) (13-16 novembre) “I bambini sono il futuro! Quali diritti, quali leggi”.

2008 Rendere visibile il lavoro invisibile: l'impegno del MOICA per la "Giornata nazionale del lavoro invisibile".
L'idea di questa Giornata è stata proposta ai media, diffusa da TV nazionali e locali, e ripresa con ampi servizi da quotidiani e periodici, con interviste alle nostre responsabili, (ricordiamo Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Elisa Cingolani) e riflessioni sul valore sociale, ma anche economico con dovizia di cifre, del lavoro familiare. Servizi da parte di: “Corriere della sera”, “Repubblica”, “Il Giorno”, “Famiglia cristiana”, “Madre”, “Intimità”, “Emmaus”, “Azzurro Magazine”, “La voce del popolo”, “SIR”, “Giornale di Brescia”, “Il Brescia” (catena E-Polis), “La Nazione”; con segnalazioni anche su siti web come “Il giornale di Recanati”, “Progetto Solidale Donne Forums”. La proposta ha dunque subito esondato dall'alveo associativo e non si potrà più dire, con superficialità o sufficienza, che il lavoro familiare non vale niente. E' lo stesso lavoro che fanno educatori, insegnanti, assistenti sanitari e sociali, contabili, addetti all'accoglienza, ristoratori e cuochi, operatori ecologici ed altri ancora (cos'è che non fanno le casalinghe?), in più fatto con amore e attenzione ai bilanci familiari: perchè dovrebbe valere di meno? L'azienda familiare non dà salari, ma il giusto riconoscimento virtuale non può assolutamente essere negato.

A Montelupone in aprile convegno nazionale su “Il valore economico del lavoro invisibile”, organizzato dal MOICA/ Marche..

A Pistoia corso in 20 incontri “Piccoli grandi saperi della vita quotidiana”, concluso il 28 novembre con “Il lavoro invisibile e prezioso della casalinga”.

La giornata del lavoro invisibile è stata proposta dal MOICA al congresso dell'UNICA di Asunción e all'assemble della FEFAF.

2008 Il "portale di servizi per le donne casalinghe".
Realizzato “Un portale di servizi per le donne casalinghe” (grazie al finanziamento del Fondo nazionale dell'Associazionismo del Ministero della Solidarietà sociale, ex-lege 383/2000, art. 12, lettera d), anno finanziario 2006). IIl sito recupera e aggiorna tutta la documentazione del preesistente, arricchendosi di nuove rubriche. La sua principale innovazione è il fatto che sarà autogestito, grazie alla possibilità di interagire. Il portale sarà luogo privilegiate di confronto e dialogo.

2008 Informatizzazione di dieci sedi (2007, finanziamento del Ministero della Solidarietà sociale sulla legge 383/2000). Essenziale per essere al passo con la moderna società tecnologica. Le sedi informatizzate sono: Sede nazionale, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto.

2008 "Penelope 2008" (col resoconto del 2007) è sempre più ricca di notizie e fotografie: 96 pagine confermano la vitalità del MOICA. Naturalmente reportage del XXV, per il quale è stato anche pubblicato un apposito opuscolo, dal quale questo testo è ripreso fino al 2007. L'uso dello “scanner”, un accessorio del computer alla portata di tutti tecnicamente e economicamente, permette un utilizzo pressochè “illimitato” di fotografie.

2008 In difesa dei consumatori.
Milano, il gruppo è stato presente con uno stand all'iniziativa promossa da Provincia e CCIAA “I giorni del buon consumo” (20-21 settembre); ha organizzato il corso “Spesa bene”; ha partecipato al progetto “Filiera corta & prodotti locali”, con le associazioni del settore.
Ancona, convegno “La filiera corta: un nuovo modo per fare la spesa”, organizzato in aprile dal MOICA/ Marche.

2008 Nel campo culturale, le iniziative salienti:
Roma, IV concorso letterario “Voci di casa”, premiazione il 13 novembre, manifestazione culturale di spicco nella capitale. Centinaia i partecipanti, grande impegno per la selezione e per la giuria. Pubblicato il volume coi testi, che arricchirà la nostra “antologia”. Ci piace pensare che questo Premio abbia anticipato e sia in consonanza con il tema sociale annunciato “Rendere visibile il lavoro invisibile”; molti sono i testi dedicati al quotidiano domestico.
A Viterbo Premio provinciale di poesia e giornalismo “Claudia Fioroni”, giunto alla VIII edizione. Premiazione l'1 novembre.
Il premio letterario “Maria Scarcella Padovano” di Taranto, ormai dal successo collaudato, arrivato alla XVIII edizione.
La XVII edizione del concorso artistico MOICARTE di Taranto.
La IV edizione del premio letterario “Sospiri d'amore in Valle d'Itria” di Martina Franca. La raccolta dei testi andrà in stampa con note di Lucia Torricella, che ne arricchiscono la suggestione.
L'VIII edizione del Premio “Claudia Fioroni”, 1 novembre.

2008 Tra le iniziative di solidarietà:
A Bologna organizzato uno splendido recital dal titolo “Quando i grandi fanno oh” dedicato ai bambini, che ne sono stati protagonisti, in centinaia sul palco; teatro esaurito per le due repliche del 16 novembre. A favore dell'ANT, di Casa della Speranza di Elementaita (Africa) e della Lega Italiana per la lotta contro i tumori. Dove, tra luci, coreografie, colori, musiche, danze e canti si è sollecitata una profonda riflessione in merito al nostro tema “Attenzione all'infanzia”. Distribuiti 4 quintali di mele ... a suon di samba.
A Recanati concluso il Laboratorio estivo, con 15 alunni dai 4 ai 14 anni, con incontro sul tema “Buon compleanno Costituzione”.
Il gruppo di Castellammare di Stabia è partner dell'ATS per “Sportello Donna” del Comune.
A Parma il 30 novembre serata benefica a favore dell'AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer).

2008 Di grande rilievo il VI “Campionato italiano di cucina per le casalinghe”, organizzato dal MOICA abruzzese. La finale il 3 ottobre a Castel Sant'Angelo (Pescara), con le 12 finaliste vincitrici delle selezioni regionali i cui piatti sono stati giudicati da eminenti esperti gastronomici. RAI1 per “Festa Italiana” ha mandato una troupe condotta da Camilla Nava e il telegiornale serale di Canale 5, notoriamente seguito da milioni di spettatori, gli ha dedicato un ampio spazio. Un avvenimento che premia l'impegno del MOICA.

2008 Roma la VI mini maratona “Run for Family”, con una grande partecipazione di concorrenti e pubblico. Il MOICA ha partecipato, dando il suo patrocinio, al convegno sulla sicurezza stradale di “InReteCar” “Tutte le strade portano a Roma ...” (15 novembre).

2008 Roma, maggio, IX “Race for the cure”. La mini maratona ha coinvolto 40.000 partecipanti.

2008 Bologna, seconda “Race for the cure”. L'organizzazione ha impegnato le associate per la confezione di 6000 sacche corsa.

2008 Trapani, organizzato un doposcuola da ottobre a maggio presso una parrochia. Assistiti una trentina di bambini, oltre che per i compiti scolastici, con ricreazione e dolcetti. Iniziativa molto apprezzata dai genitori impegnati nel lavoro.

2008 Castellammare di Stabia, 4° Premio “Sicurezza pubblica in città”, in collaborazione con Inner Wheel, Lions Club, Circolo Docenti, e il patrocinio del Comune. Alla cerimonia di premiazione presenti il sindaco e i magistrati locali. Premiato il capitano Zito della G.d.F.

2008 Brescia, concorso nazionale di fotografia “Il lavoro invisibile”, indetto dalla sede nazionale nell'ambito delle iniziative di promozione della “Giornata internazionale del lavoro invisibile”. A cura della dott.ssa Laura Milini.


2009 XXVII assemblea nazionale a Grosseto, 21-22 maggio. Convegno internazionale “Rendere visibile il lavoro invisibile”.

Il tema del convegno racchiude, si può dire, la finalità del MOICA. Diamo in sequenza secondo il programma la cronaca delle due impegnative giornate. Dopo la S. messa nella cattedrale cittadina, il prefetto dott.ssa Francesca Cannizzo riceve una delegazione MOICA. Il convegno inizia con i saluti di rito: Maristella Manini, responsabile MOICA/ Grosseto; Pinuccia Simondetti, responsabile MOICA/ Toscana e Firenze; Tina Leonzi; Lio Scheggi, presidente Provincia di Grosseto; Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto; Monica Faenzi, parlamentare e sindaco di Castiglione della Pescaia; Marisa Fagà, Consiglio Nazionale Economia del Lavoro (CNEL); on. Altero Matteoli, ministro Infrastrutture e Trasporti. Le relazioni, coordinate da Tina Leonzi e introdotte da Anna Maria Michelon Palchetti: Luisa Rosti, docente di Economia del Lavoro e di genere Università di Pavia, “Il ruolo sociale della casalinga e il valore del lavoro familiare”; Alessandra Servidori, consigliera nazionale di parità del Ministero del Lavoro, “Donna, famiglia, lavoro: strumenti e strategie di conciliazione”; Leni Pane, presidente UNICA; Sandra Borgeaud, députée au Grand Conseil de Genève (Svizzera). La seconda giornata inizia con i saluti di Concetta Fusco Frisina, vice presidente nazionale MOICA; Lucia Matergi, vice sindaco e assessore Cultura di Grosseto; Marisa Vicario, consigliera provinciale di Parità di Grosseto; Vittoria Doretti, presidente Commissione Comunale Pari Opportunità; Giancarlo Capecchi, direttore teletirreno e Maremma Channel. Dopo la relazione annuale di Tina Leonzi, intervento di Luisa santolini, parlamentare, commissione Cultura Camera dei Deputati. Seguono gli adempimenti statutari, il dibattito introdotto da Cina Foglia, vice presidente nazionale MOICA e l'intervento dell'on. Carlo Giovanardi, sottosegretario per le Politiche familiari. Conclude Tina Leonzi.

2009 “Spazio adolescenti aquilani”, progetto finanziato dal MOICA con il Fondo Solidarietà, a favore dei giovani delle zone terremotate. Coordinatrice la dott.ssa Laura Milini, della sede di Brescia. Il gruppo di Pescara ha raccolto 8.000 euro destinati a un asilo nido.

2009 Roma, maggio, X “Race for the cure”. Presente il Presidente della Regione Lazio e l'attrice Grazia Cucinotta.

2009 Roma, 12 ottobre, VII mini maratona “Run for Family”, con una grande partecipazione di concorrenti e pubblico.

2009 Roma, V concorso letterario “Voci di casa”, premiazione il 27 novembre in Campidoglio, con l'adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che l'ha dotato di una medaglia.

2009 Premio letterario “Maria Scarcella Padovano” di Taranto, arrivato brillantemente alla XIX edizione, .

2009 XVIII edizione del concorso artistico MOICARTE di Taranto.

2009 Brescia, presentazione il 2 ottobre, Giornata nazionale della Banca del tempo, “Tempo prezioso”, la Banca del tempo di Brescia, col sostegno del Comune di Brescia e della Regione Lombardia. L'iniziativa, seguita dalla dott.ssa Laura Milini, ha riscontro immediato, raggiungendo in breve un centinaio di iscritti.

2009 Brescia, corso “Pronto famiglia. I piccoli e grandi saperi della vita quotidiana”, ciclo di incontri settimanali da febbraio a novembre, condotti da “esperte” MOICA e relatori qualificati, in collaborazione col Comune di Brescia.

2009 Brescia, conclusione concorso nazionale di fotografia “Il lavoro invisibile”, con mostra dal 2 al 9 aprile, in concomitanza del convegno del 7 aprile “Rendere visibile il lavoro invisibile”.

2009 Treviso. Avviato il Progetto “Alcolock”, per l'installazione sugli autoveicoli di un dispositivo blocca motore in caso di conducente in stato di alterazione psico-fisica per alcol, droga o farmaci.

2009 S. Benedetto del Tronto. Tema del convegno regionale del MOICA/ Marche, “Quando l'emigrazione è donna. Dalle Marche all'Argentina”, patrocinato dall'assessorato all'Emigrazione della Regione Marche. Durante il convegno è stata realizzata una video conferenza in diretta con l'Argentina, in due quartieri di Buenos Aires, presente Lita Palermo De Lazzari, già presidente UNICA. Molte le personalità coinvolte, particolarmente interessate all'emigrazione. L'iniziativa è stata arricchita da momenti poetici e musicali, che l'hanno resa indimenticabile.

2009 Castellammare di Stabia, 5° Premio “Sicurezza pubblica in città”. Premiata la vice commissario Stefania Grasso.

2009 Trapani, ripreso a richiesta delle famiglie interessate, il doposcuola per gli alunni con genitori impegnati al lavoro.

2009 Suvereto Val di Cornia. Il gruppo è impegnato nel ricamo, meritandosi ampi riconoscimenti. La rivista mensile nazionale “Ricamo italiano” ha più volte pubblicato le immagini dei ricami eseguiti dalle associate.

2009 “Festival nazionale dell'arte” a Martina Franca.

2009 VII “Campionato italiano di cucina per le casalinghe” a Castel Sant'Angelo (Pescara)

2009 Londra, 15-17 ottobre. XXVI assemblea generale FEFAF. Eletta presidente una giovane mamma svedese di 5 figli, Magdeleine Wallin. Con Tina Leonzi, in funzione di preziose interpreti, Giovanna Donati di Brescia e Paola Picciarelli di Grosseto.


2010 Matera, 3-4 giugno: XXVIII assemblea nazionale e convegno internazionale “Il lavoro invisibile. Rendere visibile il lavoro invisibile”.
In sintesi le due giornate: Dopo il cocktail di benvenuto, il saluto di: Alba Dell'Acqua responsabile MOICA/ Basilicata e Matera; Tina Leonzi; S. E. Giovanni Francesco Monteleone prefetto di Matera; Vito De Filippo presidente della Regione Basilicata; Franco Stella, presidente della Provincia di Matera; Salvatore Adduce sindaco di Matera; Antonella Scarpa commissario locale CNF MT Croce Rossa; don Filippo Lombardi della Caritas diocesana. Tina Leonzi presenta il tema assembleare; seguono gli interventi di Magdaleine Wallin presidente FEFAF e Sandra Borgeaud Ancienne deputée du Grand Conseil de Genève et consultant ECOSOC et BIT. Relazioni: Linda Laura Sabbadini direttrice centrale per le indagini su condizioni e qualità della vita dell'ISTAT, “Il lavoro familiare oggi in Italia”; Fausta Deshormes La Valle direttrice onoraria della Commissione europea, “Ruolo e valore dall'associazionismo femminile. Bruxelles 1983, nasce l'esperienza federativa delle casalinghe europee”; Domenico Franzoni della Sicos Scale, “Lavoro familiare e rischi domestici”; Alba Rosa Bianchi dirigente medico ISPESL, “Tutela e dinamiche di prevenzione degli incidenti domestici. Percezione del rischio incidenti domestici. Analisi del territorio nazionale”. Dopo il convegno, la S. messa e recital su invito di Antonietta Giacoia consigliera di Parità Provincia di Matera. L'assemblea è introdotta da Concetta Fusco vice presidente nazionale MOICA; saluti di: mons. Salvatore Ligorio arcivescovo di Matera/Irsina; Maria Anna Fanelli consigliera di Parità Regione Basilicata; Antonietta Giacoia; Domenico Corrado presidente provinciale ACLI; Rosa Gentile assessore alle Infrastrutture Regione Basilicata. Relazione di Tina Leonzi introdotta da Cina Foglia vice presidente nazionale MOICA, adempimenti statutari coordinati da Anna Maria Palchetti. Interventi di Angelo Tortorelli presidente CCIAA Matera; Carlo Sangalli, presidente CCIAA Milano. Dibattito aperto da Rita Petrini, responsabile MOICA/Lazio e coordinato da Camilla Occhionorelli vice presidente nazionale MOICA, con interventi di: sen. Cosimo Latronico, Commissione bilancio Senato; sen. Maria Antezza, Commissione permanente Agricoltura e produzioni agro-alimentari Senato; on. Luisa Santolini, Commissione Bicamerale per l'infanzia Camera dei Deputati; Vilma Mazzocco assessore all'Agricoltura Regione Basilicata. Conclude l'assemblea Tina Leonzi.

2010 Nuovo progetto a carattere nazionale: WEB RADIO MOICA. Vuole essere strumento di coesione, divulgazione e informazione tra le persone che svolgono il “lavoro invisibile”, attraverso la trasmissione radiofonica via Internet. La Radio, condotta da una giornalista professionista, vuole raggiungere non solo le nostre socie, ma tutta la popolazione con una comunicazione più ampia, che ci consenta un allargamento della base associativa.

2010 1° maggio. Giornata da ricordare per il MOICA, invitato al Quirinale con le organizzazioni sindacali per la Festa del Lavoro. La delegazione era guidata da Camilla Occhionorelli ed Elisa Cingolani, affabilmente accolte dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un altissimo riconoscimento per il lavoro di tutte le persone che si dedicano alla famiglia.

2010 Campagna di raccolta firme per rivedere la legge sulla reversibilità delle pensioni. Un problema nella nostra agenda da sempre, che, anche se i tempi non sono ancora propizi (ma quando lo saranno?), abbiamo deciso di porre sul tappeto. Le firme raccolte saranno presentate nelle sedi istituzionali.

2010 Il Progetto “Spazio Adolescenti Aquilani”, da noi finanziato, a favore dei ragazzi delle zone terremotate, si è concluso con piena soddisfazione degli interessati, degli enti locali, dell'Istituto scolastico che lo ha ospitato e con risalto sui media locali.

2010 Giornata del lavoro invisibile. Celebrata nel 2010 con manifestazioni significative. Grazie all'impegno del MOICA, la definizione di “lavoro invisibile” è stata recepita dai media e ha acquisito un significato per l'opinione pubblica.

2010 Roma, maggio, XI “Race for the cure”. Presente il Presidente della Regione Lazio e l'attrice Grazia Cucinotta.

2010 Il 26 novembre a Roma premiazione del VI “Voci di casa” che ci ha dato un ampio rilievo mediatico. Televisioni, il Messaggero, agenzie di stampa, intervista radiofonica sulla RAI e un'intera pagina su Avvenire. La premiazione è avvenuta nella storica sala Protomoteca in Campidoglio.

2010 Decennale del gruppo a Ragusa, celebrato con la ormai tradizionale Fiera di Natale, splendida mostra dell'artigianato siciliano all'Hotel Mediterraneo di Ragusa, presenti le autorità e un folto pubblico, e una festa associativa con distribuzione di portachiavi ricordo e un calendario celebrativo.

2010 Ventennale a Taranto, celebrato durante la premiazione del XX concorso letterario “Maria Scarcella Padovano”, con la presenza delle autorità, folta partecipazione di pubblico e ampi servizi dei media.

2010 A Taranto conclusione l'8 marzo del XIX Premio artistico MOICARTE, con la consueta mostra. Il Premio gode del patrocinio, oltre che delle istituzioni locali, della Segreteria della Presidenza della Repubblica.

2010 Festeggiato il Ventennale anche ad Abano, con la pubblicazione, realizzata in proprio grazie all'informatica, delle testimonianze di alcune associate.

2010 A Brescia attivato, col Comune, lo Sportello psicologico “Pronto soccorso famiglia”, dedicato a adolescenti e giovani, che sta avendo notevole riscontro.

2010 A Catanzaro, in locali messi a disposizione dalla CISL, aperto tre giorni alla settimana, il “Centro servizi a tutela della donna nella famiglia”, con una serie di servizi di assistenza psicologica, sanitarie e legale.

2010 Una delegazione del MOICA/ Marche, guidata da Elisa Cingolani e composta dalle responsabili M. Grazia Verdenelli, Mirta Consiglio, Giada Santoni, Gabriella Brugiapaglia e Iosetta Belli è stata ricevuta alla Regione Marche dall'assessore Luca Maroni, per parlare dei problemi della famiglia. Presentata la nuova figura di supporto alla donna che lavora: la “baby sitter di condominio”.

2010 Tra le iniziative del MOICA Marche il corso per assistenti familiari, rivolto a donne immigrate e a quante assistono anziani o hanno bambini e il corso di lingua italiana per immigrati, un prezioso servizio che apre la strada all'integrazione.

2010 A Gela grande riscontro per il progetto “Nel mio piatto rosso giallo verde bianco … girotondo di verdure per crescere senza paure”, percorso di educazione alimentare in vari incontri per i bambini delle scuole primarie, con vignette, slides, linguaggi adatti all'età, curato da una esperta nutrizionista.

2010 Trapani, continua il doposcuola per gli alunni con genitori impegnati al lavoro. All'uopo varato il progetto “Si può dare di più”, impegnandosi con bambini che hanno carenze scolastiche.

2010 A Bologna confezionate 8000 borse-corsa per la “Race for the cure” della Komen Italia Onlus di cui il gruppo è partner.

2010 Sempre a Bologna, per la settimana nazionale dell’iniziativa “Porta la sporta”, organizzato il laboratorio “Fa’ la sporta giusta!” dall’Assessorato all’Ambiente per la realizzazione di borse in tessuto di recupero. La partecipazione dal MOICA è stata ampia, per molte occasione per lavorare in compagnia liberando la creatività. Il 26 maggio portate in centro a Casalecchio 150 stupende borse regalandole ai passanti, con la soddisfazione di vederle in circolazione.

2010 Pistoia è sempre impegnata nel “Museo del ricamo” che richiama sempre più numerosi visitatori da tutta Italia. Realizzata nell'ambito del progetto “A Pistoia il ricamo ricrea l'arte, la riproduzione dell'opera “Il giocoliere” di Marino Marini, di m 2x1,20.

2010 A Milano, con altre sigle, il MOICA sta conducendo una ricerca su “Ambiente e consumi: le donne protagoniste di uno sviluppo sostenibile”.

2010 A Treviso prosegue l'impegno per portare a livello nazionale, dopo la campagna locale, il progetto “Il bambino sicuro è … vita!” con studi, analisi di costi, incontri a tutti i livelli. Ci sono i patrocini istituzionali e molto interesse degli enti interessati.

2010 Sempre a Treviso continuano i contatti a livello nazionale e europeo e gli studi per l'obbligo di installare sugli autoveicoli il dispositivo blocca motore in caso di conducente alterato per alcol, droga, farmaci. In programma il convegno internazionale “Alcolock” a Roma.

2010 Castellammare di Stabia, 6° Premio “Sicurezza pubblica in città”, Premiata ancora una donna, il maresciallo dei Carabinieri Clelia Iannelli.

2010 Brescia, premiazione 2°concorso nazionale di fotografia, tema “Il corpo delle donne”, 19 maggio, in concomitanza dell'omonimo convegno. Concorrenti di tutta Italia hanno impegnato la qualificata giuria nell'assegnazione dei premi. Alla cerimonia presenti personalità e numeroso pubblico.

2010 80 anni di Tina Leonzi. Incontro a Salò sul lago di Garda per una festa che ha assunto un carattere decisamente associativo, per la presenza di molte associate giunte da ogni parte d'Italia. Apprezzamenti e riconoscimenti sono venuti dalle istituzioni locali.


2011 XXIX assemblea nazionale a Castellammare di Stabia (Napoli) con convegno nazionale “Donne e media: immagini e linguaggio”, nei films, nella pubblicità, nelle trasmissioni televisive, nella carta stampata. Il corpo femminile viene presentato e strumentalmente utilizzato con negative ripercussioni sui sistemi educativi, nonché sulla vita sociale nel suo complesso. Assemblea elettiva degli organi sociali per il triennio 2011-2014. Il nuovo organigramma: Direttivo: presidente Tina Leonzi; vice presidenti Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti, Elisa Cingolani; componenti Cina Foglia, Maria Laura Pezzato, Margherita Seymandi, Maria Assunta Becca, Silvana Interino, Rita Petrini, Alba Dell'Acqua. Responsabili regionali: Abruzzo Maria Assunta Setta; Basilicata Alba Dell'Acqua; Calabria Marisa Fagà; Campania Silvana Interino; Emilia Romagna Bona Cavedoni Cellini; Lazio Rita Petrini; Lombardia Camilla Occhionorelli; Marche Elisa Cingolani; Molisa Rita Colaci; Piemonte Mara Castorina Battaglia; Puglia Stefania Blasi; Sardegna M. Assunta Becca; Sicilia Rita Triolo; Trentino-AltoAdige Mariella Nassivera; Toscana Giuseppina Simondetti; Umbria Luisa Di Curzio; Veneto M. Laura Piva Pezzato. A Pinuccia Simondetti, responsabile Toscana e Firenze, a dicembre è stato affidato l'incarico di Coordinatrice della rete regionale, per un più frequente e specifico rapporto con il livello nazionale.
Prima giornata assembleare: Benvenuto di: Maria Criscuolo, responsabile del gruppo MOICA di Castellammare di Stabia; Silvana Interino, responsabile MOICA/ Campania e MOICA/ Frattamaggiore; Tina Leonzi; Rita Petrini, Direttivo del Forum delle Associazioni Familiari. Indirizzi di saluto: on. dott. Stefano Caldoro, presidente RsSindaco di Castellammare. Tina Leonzi Introduce il tema: "Donne e media: immagini e linguaggio". Proiezione filmato: “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo e altri. Relazioni: Cinzia Grasso, psicologa-psicoterapeuta, responsabile Sportello psicologico MOICA nazionale, “Donne e media. Immagine e linguaggio”; Sara Squassina, responsabile Sportello Famiglia e Affari sociali MOICA nazionale, “La mercificazione del corpo umano”; Orazio Capasso, medico dietologo, Bellezza femminile e patologie”; Giovanni De Angelis, magistrato Tribunale di Torre Annunziata (Napoli), “Le leggi a tutela della dignità femminile”. Conclude Tina Leonzi. Seconda giornata: Indirizzi di saluto: on. Clemente Mastella, Parlamento europeo; on. Francesco Pionati, Camera dei Deputati; Valeria Valenti, responsabile Donne Democratiche Regione Campania. Lavori assembleari: Saluta e introduce Camilla Occhionorelli, vice presidente MOICA; relazione di Tina Leonzi, "Vita del Movimento". Adempimenti statutari ed elezione degli organi sociali per il triennio 2011-2014. Introduce e coordina: Anna Maria Palchetti, Vice Presidente nazionale MOICA; Giovanna Del Giudice, Assessore alle Pari Opportunità Provincia di Napoli; Luisa Festa, Consigliera di Parità. Conclude Tina Leonzi.

2011 Anche quest'anno il MOICA è stato invitato il 1° maggio in Quirinale con le rappresentanze del mondo del lavoro. La delegazione: Cina Foglia vice presidente, Pinuccia Simondetti (MOICA/ Toscana), Maria Assunta Setta (MOICA/ Abruzzo), Tina Leonzi, Luisa di Curzio (MOICA/ Umbria), Bona Cavedoni Cellini (MOICA/ Emilia), Rita Petrini Benedetti (MOICA/ Lazio), Silvana Interino (MOICA/ Campania), Sara Squassina (Sportello Affari sociale nazionale), Cinzia Grasso (Sportello psicologico nazionale), Nea Maria Setta (MOICA/ Roma), Concetta Fusco vice presidente.

2011 Continuata la campagna per la modifica delle normative sulle pensioni di reversibilità. 2011 Partecipazione al “Mese della gotta”, campagna di prevenzione promossa dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR) e dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).

2011 In corso la campagna nazionale di prevenzione salute e sicurezza dei bambini 3-6 anni “Il bambino sicuro è … vita!”. Impegnate le sedi del Veneto.

2011 Treviso. Maria Laura Pezzato, con il coinvolgimento di personalità istituzionali e tecniche internazionali, è sempre più impegnata nel progetto per montare sugli autoveicoli un dispositivo blocca motore in caso di conducenti positivi all'alcol o alle droghe.

2011 Bona Cavedoni festeggia il suo XX col gruppo di Bologna (tra i primi nati nel 1982 con Angela Bianchi) col convegno regionale “Il lavoro familiare è un bene per tutta la società”.

2011 A Roma conclusa la VII edizione del Premio letterario nazionale “Voci di casa”. Premiazione solenne in Campidoglio e pubblicazione dei testi selezionati.

2011 A Roma lo Sportello di prevenzione “Bellezza e salute del seno passano attraverso la prevenzione”, con il contributo della “Susan G. Komen Italia Onlus”, si rivolge anche alle immigrate con un dépliant illustrativo è in 6 lingue, compreso arabo e cinese.

2011 Taranto, conclusa la XX edizione del concorso artistico MOICARTE con la consueta mostra.

2011 A Taranto Stefania Blasi, figlia della nostra compianta Rita, continua l'attività del MOICA. La premiazione del XXI concorso letterario è stata anche un commosso tributo alla memoria di Rita.

2011 Il 150° dell'Unità d'Italia è stato celebrato dai gruppi MOICA con manifestazioni che hanno coinvolto le istituzioni locali. “Voci di casa” ha dedicato una sezione a questo tema.

2011 A Pistoia per il 150° realizzato un pregevole abito di foggia rinascimentale su un modello tratto dal “Corriere delle dame” del 25 aprile 1848, presentato il 24 marzo nell'antico palazzo dei Vescovi.

2011 A Reggio Emilia incontro sul tema con “Il contributo delle donne nel Risorgimento”.

2011 A S. Benedetto importanti iniziative: “Adotta una pigotta” per l'UNICEF; “Bomboniere solidali”, realizzate 250 bomboniere a favore dell'AISM (Ass. Ital. Sclerosi Multipla); “usiamo la sporta giusta” con la confezione di borse per la spesa non inquinanti.

2011 Grosseto, in gennaio offerte a scopo benefico borse per la spesa confezionate dalle associate. Iniziativa in collaborazione con UNICOOP Tirreno “Ricicla e riutilizza”, patrocinio dell'assessorato all'Ambiente della Provincia.

2011 La “Bottega di Tecla” del gruppo di Prato continua la sua attività con iniziative di grande rilievo, come il corso di formazione “Impresa famiglia. Come destreggiarsi tra i piccoli grandi bisogni della famiglia contemporanea”, 11 incontri dal gennaio all'aprile 2011, raccolti in un opuscolo. Un altro opuscolo è dedicato a ricette di dolci preparati con il corso "Dolce Lab", in collaborazione con associazioni del settore.

2011 A Ragusa allestita la Fiera natalizia, atteso appuntamento cittadino.

2011 A Marsala l'iniziativa CRAFT (Creatività Ricamo Arte Fai da te) che ha subito raccolto molti consensi in città, oltre che tra le associate.

2011 Le associate di Parma hanno partecipato a un dibattito sulle immagini femminili alla trasmissione “Pomeriggio Cinque” di Barbara D'Urso.

2011 A Matera il 27 aprile, nel XX anniversario della visita pastorale di Giovanni Paolo II alla città, presentato il libro della nostra associata Teresa Dimatteo “Specialmente guardando ai bambini”.

2011 A Brescia oltre allo Sportello “Famiglia e affari sociali”, aperto lo Sportello “Ascolto adolescenti e giovani adulti” e lo Sportello “informadonna”. Attivissima la Banca del tempo.

2011 A Sondrio il gruppo, grazie al Consorzio Imbrifero Montano, è ora dotato di una struttura ben attrezzata con sala riunioni, PC, lavagna luminosa, microfoni e video proiettore. A richiesta prosegue l'annuale corso di ricamo.

2011 Anna Maria Palchetti ha ricevuto, per la sua attività in ambito cittadino, il premio della città di Pistoia “Il Micco”: Complimenti!

2011 Rita Petrini, che ci rappresenta nel Forum delle Associazioni Familiari, il 10 giugno ha ricevuto il Premio “Donna eccellente di Roma” dal Comune capitolino.

2011 Il 23-24 maggio a Asunción (Paraguay) il X congresso UNICA. Ha partecipato una nostra delegazione, con Tina Leonzi Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco e i coniugi Di Gioia.

2011  Il 20-21-22 ottobre la XXVIII assemblea generale FEFAF a Varsavia. Per la prima volta non siamo state presenti.


2012 Trentennale del MOICA .XXX Assemblea nazionale e convegno internazionale sul tema: ”Casalinghe/lavoratrici – lavoratrici/casalinghe”. Brescia, 7-8-9 giugno 2012

2012 Lettera al Ministro del Lavoro e Welfare, prof.ssa Elsa Fornero, per farle presenti le molteplici e penalizzanti situazioni che affliggono le persone che svolgono lavoro in casa non retribuito derivante dalle loro responsabilità familiari. Il 30 gennaio una delegazione MOICA è stata ricevuta al Ministero del Lavoro, nell'ambito degli incontri con le parti sociali in vista delle riforme programmate dal Governo.

2012  Ricettario "La buona cucina casalinga". Per il XXX il MOICA pubblica un ricettario, con 5 ricette inviate da ogni gruppo.

2012 Pistoia, concluso il progetto “La donna e il lusso. Un itinerario tra memoria e design”, che unisce tradizione e novità, con capi creati riportando in auge le antiche tecniche del ricamo e capi disegnati da ex studentesse liceali, esposti al Museo del ricamo, che acquista sempre maggior risonanza e prestigio. Bellissima la pubblicazione che mostra i pregevoli manufatti delle ricamatrici realizzati per l'evento dal gruppo pistoiese.


Per concludere

Questi “appunti” sono solo una panoramica veloce su “Il cammino del MO.I.CA.”. Notizie affioranti da un mare di iniziative e di avvenimenti: l’evoluzione sociale di questi anni ha visto il MO.I.CA., con le sue strutture centrali e regionali e quelle sparse in oltre cento sedi locali anche di piccole dimensioni, sempre partecipe e spesso anticipatore e propositore. C’è senz’altro chi conserva gelosi ricordi, o si troveranno nelle varie sedi altri documenti. Per non dimenticare 25 anni di impegno e di generosità.

E per consolarci, diremo che a volte grandi imprese non hanno origini ben conosciute, il che dona loro un tocco di leggenda …








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