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IL NOSTRO CAMMINO 30 ANNI DA RICORDARE Si può pensare a una “storia” del MO.I.CA.? Il MO.I.CA. è ancora “giovane”, 30 anni, anche se sono un traguardo importante, non sembrano rappresentare un periodo “storico”. Ma l’idea non è poi tanto peregrina: gli anni sono pochi, però il cammino fatto, partendo da una situazione di completo disinteresse per le “casalinghe” (termine poco “onorevole” ma che coraggiosamente è stato posto nella denominazione del nascente Movimento, prima affermazione della dignità di una condizione considerata senza valore sociale e economico) è assolutamente straordinario. Tra le associazioni di volontariato, la nostra può vantare migliaia di associate, diffusione su tutto il territorio nazionale, presenza in molti enti istituzionali a tutti i livelli e nelle organizzazioni internazionali omologhe, l’iscrizione come ONG (Organizzazione Non Governativa) all’ONU, e soprattutto una attività degli oltre 100 gruppi molteplice e intensa che la pone costantemente all’attenzione dei media; non impegno quindi solo dei vertici associativi, ma una rete di “azioni positive” che hanno certamente riscontro apprezzabile sul territorio. GLI INIZI Come è nato il MO.I.CA.? L’idea di un’associazione di casalinghe ha avuto una sua gestazione, magari inconscia, prima di esprimersi, in un convegno organizzato alla fine del 1981 dal “Gruppo Promozione Donna” di Brescia, di cui Tina Leonzi era coordinatrice, e da “Madre”, rivista bresciana veramente sensibile al mondo delle donne (mentre l’attenzione dei rotocalchi era rivolta soprattutto al lato frivolo e mondano del femminile). Da quell’incontro – “La casalinga, oggi, in Italia” – il primo del genere promosso sul tema, scaturì l’idea di un’associazione di casalinghe. Idea raccolta, coltivata, diffusa da Tina Leonzi grazie alla rivista “Madre”, di diffusione nazionale; idea che trovò terreno fertile e consensi in molte regioni italiane (tra le socie fondatrici figurano donne di tutta Italia, che diedero in seguito vita ai primi gruppi) e portò alla stesura di uno Statuto per la costituzione dell’associazione. IL PRIMO STATUTO Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata “MO.I.CA.” (Movimento Italiano Casalinghe), Art. 2 - L’Associazione è di ispirazione cristiana. Nella sua azione fa riferimento ai valori della persona, della famiglia e della società.
Art. 3 - Per raggiungere tali finalità l’Associazione:
Art. 4 – A tali fini l’Associazione ritiene di dover:
Art. 5 – Possono essere socie:
Art. 6 – L’iscrizione all’associazione si effettua rivolgendosi alla presidenza nazionale o a chi la rappresenta in sede locale, mediante domanda e versamento della quota sociale. Art. 7 - Sono organismi dell’Associazione:
Art. 8 - L’Assemblea è costituita da tutte le responsabili dei gruppi locali o dalle vice responsabili, in caso di impedimento delle prime. All’assemblea hanno diritto di partecipare, senza diritto di voto, tutte le socie regolarmente iscritte. In caso d’assenza delle due (responsabile e vice responsabile) il voto può essere esercitato da una socia delegata per iscritto dall’assemblea del gruppo locale. La delega può essere rilasciata a un altro gruppo. Ogni gruppo non può presentare più di una delega.
Art. 9 – Il Comitato Direttivo è composto da un numero variabile da 5 a 11 membri. Resta in carica due anni ed è rieleggibile.
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