PER LA VALORIZZAZIONE DEL LAVORO FAMILIARE

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MATERA Capitale della Cultura 2019

https://www.pressenza.com/it/2019/02/8-marzo-a-matera-capitale-europea-della-cultura-2019/?fbclid=IwAR1CxYANwfwFpB7dOMPUFMEaM-3nDYy8tF7wVLuUSVp6gks3HEv4zhlFC0k

 

interessante lettura a cura della filosofa Maria Giovanna Farina

CODICE ROSSO

Codice rosso, rosso come il sangue di molte donne, rosso come il simbolo 
della protesta contro la violenza e il femminicidio.

Codice rosso, per una più rapida ed efficace tutela delle donne vittime 
delle varie forme di violenza: fisica, sessuale, psicologica, economica.

Codice rosso, per una giustizia più rapida. Tutte le denunce avranno una 
corsia preferenziale per la verifica e perla trattazione di questi 
reati.

Codice rosso,per una specifica preparazione delle forze dell'ordine per 
riconoscere con tempestività la gravità delle situazioni denunciate.

Codice rosso, è una legge importante, un aiuto alle vittime e, nello 
stesso tempo, uno stimolo alla riflessione per gli uomini maltrattanti. 
Ci auguriamo che funga da freno e da controllo, che diventi forma di 
prevenzione e di contrasto alla violenza.

Codice rosso, è il risultato delle migliaia di scarpette rosse esposte 
nelle piazze, delle panchine rosse collocate nei parchi e nei giardini 
pubblici, delle proteste delle donne che hanno gridato il loro dolore e 
sensibilizzato l'opinione pubblica.


Codice rosso, come il sangue di donne e bambini innocenti maltrattati e 
uccisi nel nome di un amore malato, di un amore sbagliato che si 
esaurisce oltre il muro del dolore e si spegne in un bagno di sangue e 
nella morte.

Tina Leonzi
Presidente nazionale MOICA

il punto della Presidente Tina Leonzi

La proposta di legge del “Popolo della Famiglia” ci lascia molto perplesse. E' vero che siamo in una fase di crisi demografica, ma non sembra che il problema si possa risolvere dando mille euro al mese alle donne perchè scelgano di far figli lasciando il lavoro esterno. Va preso atto del cambiamento avvenuto per cui le giovani che scelgono la condizione casalinga sono e saranno sempre meno. Studi accademici lo confermano. Inoltre si tratta di una condizione senza garanzie da tutti i punti di vista. Le giovani studiano, si diplomano, si laureano sempre più e cercano la loro autonomia economica. Si deve piuttosto rendere più facile la condizione delle donne, la scelta e i compiti della maternità attraverso la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: part time, asili nido, servizi, possibilità a scelta di periodi più prolungati pre e post maternità. La proposta di legge del “Popolo della famiglia” sembra un ritorno a un passato non più proponibile e sa tanto di propaganda elettorale. Tina Leonzi, presidente nazionale

Race for the cure 2017 SUSAN G. KOMEN ITALIA

IL GIORNO INTERVISTA PRESIDENTE LEONZI 2017

Anche il MOICA partecipa alla Race for the cure!!!

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