PER LA VALORIZZAZIONE DEL LAVORO FAMILIARE

PROGETTO INTEGRA ECCO IL PROGRAMMA DELLA TAVOLA ROTONDA FINALE - ROMA 18 GIUGNO 2015

ECCO IL LINK AL BELLISSIMO VIDEO INTEGRA

INTEGRA
Famiglie in azione per una società interculturale
Progetto Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,
Legge 383/2000, Lettera F, Annualità 2013

Soggetto capofila: Forum delle associazioni familiari

Partner: MOICA

DURATA: 12 Mesi (Luglio 2014 – Luglio 2015)
ENTE EROGATORE: Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Legge 383/2000, Lettera F, Annualità 2013

 

Il progetto, con il coinvolgimento delle istituzioni e di tutti i soggetti sul territorio, intende, uscire dall’ottica emergenziale e mettere in campo azioni di sistema che promuovano la partecipazione sociale e associativa delle famiglie migranti, attraverso percorso virtuoso di co-progettazione che permetta alle famiglie migranti di sentirsi protagoniste delle azioni di cambiamento sul territorio, arrivando a costruire insieme proposte politiche che le vedano non come passivi ricettori di politiche assistenziali, ma come attivi fautori di politiche che promuovono il benessere collettivo.

Integra è un progetto sperimentale complesso e multilivello, caratterizzato dall’intima interconnessione tra livello centrale e livelli locali con continue contaminazioni, in un processo circolare tra sperimentazione di azioni di innovazione sociale sul territorio e gestione, rielaborazione e disseminazione dei risultati a livello nazionale: un progetto che promuove dunque sia la rete orizzontale sia la rete verticale

OBIETTIVI del PROGETTO:
1) Analizzare e valutare l’accesso ai servizi di Welfare delle famiglie migranti
2) Avviare su territorio nazionale un’azione di sensibilizzazione sul tema dell’integrazione a partire dal valore aggiunto che la migrazione su scala familiare porta alla nostra società
3) Ricognizione di buone prassi volte a promuovere l’integrazione delle famiglie migranti ed elaborazione delle buone prassi replicabili su scala nazionale
4) Produrre un cambiamento culturale nei confronti del fenomeno migratorio, in particolare passando da una logica emergenziale a una logica di azioni di sistema capaci di valorizzare, in particolare, le potenzialità della famiglia migrante.
5) Realizzare a livello locale azioni sperimentali e innovative per promuovere l’integrazione e favorire il protagonismo sociale delle famiglie migranti, accanto e insieme al protagonismo sociale delle famiglie residenti.
6) Realizzare politiche integrate nelle quali le famiglie migranti non siano considerate come recettori passivi, ma come protagoniste attive
7) Creare un modello innovativo replicabile su tutto il territorio nazionale
8) Aprire alle associazioni di famiglie immigrate la partecipazione alle attività del Forum
9) Avviare un comitato tecnico scientifico interculturale a livello nazionale

AZIONI PROGETTUALI
1) Organizzazione di Laboratori famiglia, spazi di incontro tra famiglie migranti e famiglie italiane. I laboratori coinvolgeranno soprattutto la componente femminile e saranno condotti da facilitatori appositamente formati (coordinamento e supervisione in capo al MOICA). Le famiglie potranno confrontarsi in un’ottica interculturale e attraverso l’organizzazione di focus group dedicati su:
- i propri bisogni e in particolare i bisogni delle famiglie migranti in relazione all’accesso ai servizi
- le opportunità offerte dal territorio
- elaborazione di proposte concrete di lavoro comune.
Al termine dei laboratori famiglia verrà organizzata una Tavola Rotonda pubblica per discutere dei risultati raggiunti e rendere pubbliche le proposte elaborate.
I Laboratori famiglia verranno realizzati in 7 Regioni: Val d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia
2) Avvio di Tavoli di lavoro di confronto e di co-progettazione con le associazioni di famiglie migranti e istituzioni locali; realizzazione di un seminario pubblico per discutere delle buone prassi avviate e/o di specifiche richieste emerse dal tavolo di lavoro.
I tavoli di lavoro verranno realizzati in 13 Regioni: Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Marche Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna
3) Elaborazione e distribuzione di un questionario per la rilevazione delle buone prassi e delle iniziative già avviate a livello locale dalle associazioni che appartengono ai Forum regionali.