Si è chiusa con un bilancio straordinariamente positivo e una carica di rinnovato entusiasmo la 44ª Assemblea Nazionale del MOICA (Donne Attive in Famiglia e Società, APS), svoltasi il 5 e 6 giugno nella splendida cornice di Pistoia. Un appuntamento che, come ogni anno, ha saputo coniugare l’alto valore dei contenuti istituzionali con quella “bella leggerezza” tipica di chi condivide ideali, amicizia e una storia associativa lunga ben 44 anni.
L’organizzazione pistoiese, curata nei minimi dettagli da Stefania Boccaccini (Presidente MOICA Pistoia), è stata impeccabile, così come la conduzione dei lavori guidata con passione dalla Presidente Nazionale Sara Squassina insieme a Roberta Favero. Un gioco di squadra che ha saputo fare sentire a casa tutte le socie e le delegate arrivate da ogni angolo d’Italia.

Prima giornata: il confronto sui temi sociali: I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Sindaco di Pistoia, del Presidente della Provincia e di un rappresentante della Regione Toscana, a cui hanno fatto seguito i messaggi di benvenuto e della Presidente di MOICA Pistoia, Stefania Boccaccini e della Presidente Nazionale Sara Squassina. Il dibattito si è addentrato fin da subito nell’analisi dei molteplici volti della povertà moderna, offrendo un’analisi chiara e approfondita grazie al prezioso contributo di esperti di rilievo: Marcello Suppressa (delegato regionale Caritas Toscana) ha focalizzato l’attenzione sulla povertà economica. Marco Minozzo (docente presso l’Università di Verona) ha offerto un’analisi sulla povertà demografica. Cinzia Grasso (Presidente Forum delle Associazioni Familiari di Brescia) ha esplorato le dinamiche della povertà relazionale. Ilaria Baroni (dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Pistoia e Prato) ha delineato le sfide cruciali legate alla povertà educativa.
L’Assemblea ha poi tracciato con decisione la rotta politica dell’associazione, rilanciando con forza due battaglie legislative cruciali per il benessere delle famiglie: la richiesta di un’integrazione della pensione di reversibilità che ne estenda la tutela alle coppie di fatto e la proposta di modifica alla legge quadro per garantire diritti e benefici economici concreti ai caregiver familiari conviventi.




Dopo un momento di convivialità durante il light lunch, i lavori sono ripresi nel pomeriggio. La sessione ha vissuto momenti di profonda emozione: Annamaria Palchetti ha ripercorso la figura di Tina Leonzi e le origini della nascita del MOICA, seguita dal toccante ricordo della cara Presidente Bona Cavedoni, affidato alla voce di una socia della sezione di Bologna. Successivamente, le Presidenti dei vari gruppi hanno portato le proprie testimonianze, illustrando le attività dei territori. Il pomeriggio è stato anche il momento delle procedure elettive: sono stati presentati i candidati al Consiglio Direttivo Nazionale, che è stato poi eletto all’unanimità. La prima giornata si è conclusa con una suggestiva cena di gala.







Tradizione e riscatto: il valore del “saper fare. Un momento di grande interesse è stato rappresentato dall’allestimento di una mostra delle eccellenze artigianali, un percorso espositivo che ha presentato i manufatti realizzati dalle sezioni locali del MOICA nell’ambito del progetto “Donne e tradizione: reti di empowerment locale”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. Questa esposizione è stata un segno concreto di come il “saper fare” artigianale femminile possa trasformarsi in reali opportunità occupazionali e diventare uno strumento prezioso di riscatto sociale e valorizzazione del territorio.




Seconda giornata: il futuro e il bilancio: La mattinata di sabato è stata dedicata al confronto diretto tra le socie, un momento di dibattito costruttivo che ha spaziato anche sull’organizzazione della prossima Assemblea Nazionale, che si terrà a Roma. Si è poi proceduto alla presa visione del bilancio consuntivo e alla relativa votazione, che ha visto l’approvazione all’unanimità da parte di tutte le presenti.



Il momento conclusivo dell’Assemblea ha visto le partecipanti visitare il Museo del Ricamo, autentico gioiello di arte e memoria, creato e gestito proprio dal gruppo MOICA di Pistoia.






Arrivederci al prossimo anno a Roma: con la stessa forza, la stessa unione e una straordinaria e rinnovata vitalità progettuale.