40ESIMA ASSEMBLEA

Descrizione assemblea

Sede:
Anno:

39esima assemblea

Descrizione assemblea

Sede:
Anno:

38esima assemblea

Descrizione assemblea

Sede:
Anno:

37esima assemblea

Descrizione assemblea

Sede:
Anno:

36esima assemblea

Descrizione assemblea

Sede:
Anno:

35esima assemblea - 

Sede:  Brescia
Anno:  8-9 giugno 2017

Verbale 35a Assemblea Nazionale
La 35a assemblea del MOICA presenta un panorama anomalo rispetto a tutte le precedenti assemblee mazionali.
Il MOICA infatti festeggia i suoi 35 anni di vita e di attività con la presentazione della sua storia.
Quindi con la presentazione del volume “La storia del MOICA come storia delle casalinghe italiane.
Un'analisi storico-sociale del lavoro familiare” a cura di Costantino Cipolla e di Tina Leonzi, Franco
Angeli editore, Milano 2017.
8 giugno: La presentazione avviene nel pomeriggio nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia,
sede della Municipalità, in una forma solenne, alla presenza delle massime autorità cittadine.
Dopo il saluto di benvenuto di Camilla Occhionorelli, parlano il Sindaco, on. Emilio Del Bono, la Presidente del Consiglio Comunale Laura Parenza, il vice Prefetto dott. Pasquariello, il Rettore dell'Università degli Studi di Brescia Maurizio Tira, Diletta Scaglia consigliera della Provincia di Brescia ed altre personalità ancora.
Gli elogi al MOICA e al suo operato in questi 35 anni sono un riconoscimento all'impegno di tutte
le sue componenti, dalla presidente nazionale ai membri del Direttivo nazionale, alle rappresentanti dei gruppi MOICA operanti sul territorio nazionale e, per l'occasione, convenute numerose.

La parola a Tina Leonzi, che ha curato la pubblicazione con il prof. Costantino Cipolla, che illustra
le motivazioni, la genesi della pubblicazione, le difficoltà del mettere insieme tanti autori e tante testimonianze. Ricorda tutte le persone che hanno aiutato il MOICA a muovere i primi passi fino a camminare speditamente raggiungendo un livello riconosciuto di competenza, serietà, prestigio. Ringrazia la propria famiglia che mai ha ostacolato la sua iniziativa, a partire dal marito, ormai scomparso da molti anni e dai figli che pure, in modi e tempi diversi, hanno sostenuto il Movimento nel suo cammino.
Dopo di lei il prof. Costantino Cipolla, sociologo dell'Università di Bologna, a cui si deve l'idea di
scrivere la storia dl MOICA, che ne illustra capitoli e autori che hanno garantito la loro collaborazione all'impegno editoriale, sostenuto dall'EULO (Ente Universitario Lombardia Orientale), da Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione ASM, Regione Lombardia, (Consiglio regionale) e Provincia di Brescia, che ringrazia.
La presidente, poi, ringrazia una ad una le presidenti regionali e locali presenti e del passato. Particolare menzione a tutte le componenti il Direttivo nazionale, a partire da Camilla Occhionorelli, segretaria generale, che l'affianca dal 1985, alle vice presidenti Concetta Fusco di Roma, Anna Maria  Michelon Palchetti di Pistoia, Elisa Cingolani di Macerata, e alle altre componenti: Cina Cirio Foglia, già vice presidente per 17 anni del Direttivo nazionale e da più di 30 guida del numeroso gruppo di Parma; Maria Laura Piva Pezzato regionale Veneto e Treviso; Alba dell'Acqua regionale Basilicata e Matera; Silvana Interino (Campania e Frattamaggiore); Rita Petrini (vice presidente Umbria); Giovannella  Spina regionale del MOICA/ Sicilia; Giuseppina Simondetti presidente MOICA/ Toscana e Firenze e coordinatrice della rete regionale MOICA; Adriana Pontoglio responsabile della segreteria nazionale; Augusta Amolini presidente del MOICA/ Brescia Leonessa. Un grazie anche alle “regionali” e “locali” che non hanno potuto essere presenti per motivazioni di natura familiare e alle più vicine nella collaborazione: Laura Milini psicologa e autrice di progetti; Roberta Favero responsabile dell'amministrazione; Carla Soave della Banca del Tempo; e con un richiamo speciale Massimiliano  Possenti, che lavora da oltre trent'anni con il MOICA, con una collaborazione preziosa, che cura anche l'archivio informatico a cui ha attinto la pubblicazione oggi presentata. E un grazie a tutte le associate che nel tempo sono state presenti e hanno assicurato la loro fiducia.
Alla fine di questa bella e significativa cerimonia c'è stata la distribuzione di copie del volume, che
potrà essere consultato anche in “open access”.
La prima giornata avrà un seguito festoso nelle sale di Villa Mazzucchelli di Molinetto di Mazzano,
dove con la presenza di autorità istituzionali, di socie e familiari si è concluso il primo giorno del nostro 35o, al quale le note e il canto della socia-soprano Paola Moroni ha dato un avvio delizioso, degno di un così significativo anniversario.
Il giorno 9 giugno apre la S. Messa celebrata da mons. Gianfranco Mascher, Vicario generale della
Diocesi di Brescia in rappresentanza del Vescovo mons. Luciano Monari. Ci si prepara così per
due appuntamenti importanti: l'assemblea (elettiva) del 9 giugno mattina e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sulla “Messa in sicurezza delle risorse familiari”
9 giugno, seconda giornata del 35o, sede Centro Pastorale Paolo VI, salone Morstabilini.
Apertura lavori ore 9,30 con il benvenuto di Augusta Amolini, presidente del gruppo Brescia Leonessa e gli interventi delle vice presidenti Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti, Elisa Cingolani, introdotte e coordinate da Camilla Occhionorelli e da Tina Leonzi. I tempi sono stretti, per cui la relazione della presidente viene letta, anzi presentata, in “formato ridotto”, anche se poi consegnata a tutte e, comunque, pubblicata nel volume presentato il giorno precedente. Si deve procedere con la parte elettiva a cui sono presenti rappresentanti di Abano Terme, Altavilla Vicentina, Matera, Bologna, Brescia Leonessa, Brescia Buffalora, Firenze, Frattamaggiore, Gela, Grosseto, Milano, Nicosia, Parma, Pistoia, Prato, Ragusa, Roma, Treviso, Verona, Vicenza. Le “regionali” della Basilicata, Marche, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Sicilia. Presenti per delega: Civitanova, Senigallia, Monte San Giusto, Ascoli Piceno, Ancona, Montegranaro, Montefano, Grottammare,
Apiro, Recanati, Serravalle di Carda, macerata (tutti gruppi delle Marche) Chiari (Brescia).
La presidente dà lettura delle candidature al Direttivo nazionale pervenute entro i termini statutari:
Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Elisa Cingolani, Cina Cirio Foglia, Maria Laura
Pezzato, Silvana Interino, Rita Petrini, Augusta Amolini, Alba dell'Acqua, Adriana Pontoglio. Non si
sono candidate Anna Maria Palchetti e Giovannella Spina, che quindi escono dall'elenco. Ai due posti vengono inserite le due nuove candidature pervenute: Anna Vitali (presidente del MOICA/ Verona) e Maria Amoroso (MOICA/ Roma) addetta ed esperta di comunicazione. Essendo le candidate in numero previsto dallo Statuto, la presidente propone all'assemblea di procedere per acclamazione (accettata all'unanimità) e vengono così dichiarate elette le sunnominate. Ad esse si aggiunge Giuseppina Simondetti, che in quanto coordinatrice della rete regionale, partecipa con diritto di parola e di voto al Direttivo nazionale (ai termini dell'art. 23 dello Statuto).
Applauso generale dopo l'approvazione all'unanimità.

Si conclude alle ore 13 la mattinata dedicata all'assemblea elettiva e riprendono i lavori nel pomeriggio alle ore 15, con il convegno nazionale sulle dipendenze dal gioco d'azardo
Ore 15 saluti istituzionali. Convegno “Messa in sicurezza del patrimonio familiare”; anzi il titolo preciso è “Ludopatia e messa in sicurezza risorse familiari”.
Saluto di Diletta Scaglia, consigliera della Provincia di Brescia.
Roberta Morelli, assessore alle Pari opportunità e partecipazione del Comune di brescia.
Valter Mucchetti, assessore alla Cittadinanza del Comune di Brescia.
Anna Maria Gandolfi, consigliera di Parità (Ministero del Lavoro).
Tutti interventi molto lusinghieri per il MOICA e per il suo impegno culturale e sociale. Introducono i
lavori dell'importante convegno la dott.ssa Laura Milini, psicologa e psicoterapeuta, con Adriana Pontoglio, segretaria nazionale che seguono il progetto approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sul bando 2015. La parola passa al prof. Maurizio Fiasco, che è considerato il massimo esperto nel campo della ludopatia e ci ha seguito nei due anni dedicati a questo drammatico fenomeno, che espone cifre impressionanti e in costante aumento, tanto da fargli dichiarare con cognizione di causa, che gli italiani detengono il triste primato in Europa come giocatori d'azzardo. Lo Stato, che sembra da un lato scoraggiare questa drammatica dipendenza che coinvolge, oltre il ludopatico, la famiglia e la società, dall'altro non proibisce pubblicità al riguardo ed è molto blando nella distinzione tra gioco legale e gioco illegale. L'azzardo non è un gioco, ma una piaga sociale che costa sul piano personale e familiare nonché sociale, per il costo circa la salute, che finisce per ricadere sulla spesa sociale.
Per “mettere in sicurezza” il patrimonio familiare leggi e mezzi ci sono e la nostra socia avv. Sara
Squassina, responsabile dello Sportello legale del MOICA e il notaio dott.ssa Paola Esposito ne danno informazione dettagliata nelle relazioni che completano l'intensa e seguitissima riunione sul nevralgico tema.
L'assessore regionale Viviana Beccalossi, con delega al Territorio, molto nota per il suo impegno
nella lotta contro la ludopatia, esprime i contenuti della legge regionale della Lombardia, che porta il suo nome, e che si propone di arginare il drammatico fenomeno.
Nel corso dell'assemblea statutaria della mattina sono stati portati all'assemblea per l'approvazione bilancio consuntivo al 31 dicembre 2016 e preventivo 2017, progetti e attività varie, nonché la scelta della sede per la 36a assemblea a Napoli, per la data consueta (fine maggio – prima decade di giugno 2018). Unanimità.

34esima assemblea - sardegna, 19-20-21 maggio 2016

Sede:  Sardegna
Anno: 19-20-21 maggio 2016

Verbale 34a Assemblea Nazionale, 19-20-21 MAGGIO 2016 C/O RASCIADA CLUB / CASTELSARDO (SASSARI) Messaggio augurale di Pietro Grasso, Presidente del Senato e di S. Em. Giovan Battista Re, Segreteria di Stato del Vaticano. 

L'assemblea ha inizio il 19 maggio a Ozieri, (Sassari), sede del nostro gruppo MOICA che ci ospita e ha organizzato l'apertura dell'importante assise annuale del Movimento nella Sala Consiliare del Municipio, ricevute dalle autorità istituzionali. Con il benvenuto di Maria Assunta Becca, presidente del MOICA regionale e locale, di Tina Leonzi, presidente nazionale, a tutte le delegate e socie provenienti dalla Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Sicilia e ovviamente Sardegna: si aprono i lavori con i saluti istituzionali dell'assessore alla Cultura dott.ssa Giuseppina Sanna in rappresentanza del sindaco, prof. Leonardo Lodu, infortunatosi oltre un mese prima  nel corso della sua attività istituzionale. Dopo di lei, prende la parola il commissario alla Sicurezza che ci intrattiene sul tema della ludopatia, tema della nostra assemblea, illustrandolo nei termini di legalità e di illegalità. 

L'incontro è impreziosito dall'esibizione dei “Thenores Othieresi”, con un canto poetico sardo, riconosciuto dall'UESCO come “patrimonio dell'umanità”. Segue la visita ai tre musei cittadini e un pranzo in agriturismo “Jungos Longos”, menu tipico sardo, che si conclude con il gruppo folk “Beata Vergine del Rimedio” di Ozieri, musica e ballo sardo. Si conclude così la prima giornata, la cui organizzazione si deve a Maria Assunta, a Vanna e a tutte le nostre associate di Ozieri che hanno collaborato con passione, entusiasmo ed efficienza all'organizzazione della manifestazione, che con noi condivideranno fino alla fine, raggiungendo con noi il Villaggio Rasciada e soggiornandovi fino alla nostra partenza. Grazie a tutte! 

Il Rasciada, dove alloggiamo, è un villaggio incantevole in una cornice naturale di rara bellezza. La Sardegna rivela qui uno dei tanti meravigliosi aspetti di cui la natura ha dotato la regione sarda: cielo, mare, vegetazione costituiscono una cornice indimenticabile, a cui si unisce l'insieme delle strutture, per lo più a bungalow, immerse nel verde e contornate da campi di tennis, piscine, servizi vari che rendono la nostra permanenza piacevole, confortevole e tale da renderla indimenticabile. Punto forte del nostro incontro in terra sarda è il convegno “L'azzardo non è un gioco” ospitato nella Sala Meerting del complesso  alle ore 15 del 20 maggio. Introduce la presidente e coordina Adriana Pontoglio, responsabile della segreteria nazionale, che presenta i relatori: in primis il prof. Maurizio Fiasco, sociologo e responsabile scientifico del progetto “Ludopatia e rischio gioco d'azzardo patologico: rete di accoglienza donne e anziani mediante numero verde”, in partenariato con l'UPTER Università Popolare di Roma, e co-finanziato dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, ai sensi della L. 383/2000, art. 12, comma 3 (linea di indirizzo annualità 2014). 

Il prof. Fiasco parla sul “Gioco d'azzardo, società, economia”. Quanto è esteso il mercato del gioco d'azzardo? I dati dell'anno 2015 segnano un nuovo record. In Italia si stimano 88 miliardi e 250 milioni di euro. Dai dati, il relatore si pone domande a cui risponde: cos'è il gioco? Qual è la linea di confine tra gioco e azzardo? E quando l'azzardo diventa malattia? La situazione delineata è davvero drammatica e ciò nonostante il gioco d'azzardo si svolge normalmente nell'ambito del monopolio di Stato. Il prof. Fiasco evidenzia le lacune del sistema legislativo e sottolinea che a fronte degli 8 miliardi annui che lo Stato incassa ne spende sicuramente di più in cure sanitarie e spese sociali. La dott.ssa Cinzia Grasso, psicologa psicoterapeuta  dell'ASST Spedali Civli di Brescia, sottolinea gli aspetti psicologici e le ricadute sulla famiglia, che sono gravi dal punto di vista relazionale, affettivo ed economico. Insomma il quadro illustrato dai due relatori, applauditissimi dal folto pubblico, apre al dibattito che si fa serrato, preoccupato, consapevole della gravità della situazione esposta e che richiede urgenti misure dal lato legislativo, sociale, familiare. La presidente fa presente l'impegno di ciascuno, personale, sociale, associativo. 

Il MOICA infatti ha avvertito fin dal 2014 l'urgenza di un impegno al riguardo, condensato nel progetto presentato e approvato e in corso di realizzazione mediante il numero verde: 800.60.85.86, dopo aver operato una minuziosa mappatura dei servizi dedicati al fine di aiutare il ludopatico e la sua famiglia a uscire da una dipendenza che provoca danni enormi a tutti i livelli. Informa di aver provveduto a spedire a tutti i gruppi materiale atto alla diffusione del numero verde e sollecita tutti all'impegno. I lavori assembleari si svolgono all'indomani, 21 maggio, nella stessa Sala Meeting di Rasciada (Castelsardo). Introduce i lavori Camilla Occhionorelli, segretaria generale e tesoriera nazionale del MOICA, che con la passione che la connota richiama l'importanza del convegno del giorno precedente e dà la parola alla presidente nazionale per la relazione annuale “MOICA 2015 tra progetti e nuove sfide”. Dopo una premessa sulla situazione non facile del nostro paese – e non solo e non facile per l'Europa e il mondo -Tina Leonzi illustra un anno, il 2015, ricco di iniziative e di attività varie a livello nazionale e per quanto riguarda i gruppi locali. Richiama subito il progetto – il più importante, quello della ludopatia, tema del convegno del giorno precedente – delineando la gravità del fenomeno in costante crescita e la tempestività con cui il MOICA ha saputo coglierlo. Altri progetti sono in corso con finanziamenti (o co-finanziamenti) della regione Lombardia: “La casa di Penelope” che concluderà il ciclo iniziato con “La tela di Penelope”, organizzati con partner come “”Insieme” (Donne musulmane) e Moldbrixia (donne moldave) che propone un modello di orientamento che tiene conto della dimensione culturale della sofferenza fisica e relazionale e ancora “Donne insieme” co-finanziato dalla Komen Italia per la prevenzione del tumore al seno, realizzato in collaborazione con la Poliambulanza, il secondo polo ospedaliero bresciano dopo gli Spedali Civili. 

Importante è il progetto editoriale “La storia del MOICA come storia delle casalinghe italiane” - direttore della ricerca il prof. Costantino Cipollla, del Dipartimento si Sociologia Università degli studi di Bologna – e l'apporto di illustri studiosi di altre Università italiane. La relazione tocca tutti gli aspetti della vita associativa: il Direttivo nazionale con le sue tre riunioni, le presenza istituzionali. Ampio spazio nella relazione è riservato alle attività dei gruppi, che mettono in luce la creatività e la fantasia, la capacità organizzativa in fatto di corsi, eventi, mostre, tematiche varie che fanno del MOICA un'associazione vivace e presente nelle località in cui opera. Sottolinea la difficoltà di raccogliere le relazioni, nonostante i ripetuti solleciti provenienti dalla sede nazionale e l'impegno del nostro collaboratore grafico – M. Possenti – grazie al quale il dossier si riesce a pubblicare seppure con grande ritardo. “Penelope”, che non riesce a essere tempestiva, è però utile per le associate che non hanno buona competenza tecnologica,avere a disposizione un cartaceo dal quale trarre e conservare memoria. Venendo alla sede della 35a assemblea  la presidente propone Brescia come si è fatto per tutti i compleanni importanti. Data: prima settimana di giugno 2017, con un convegno di presentazione del testo sulla storia del MOICA in elaborazione. 

L'assemblea approva all'unanimità. Tocca il punto dei “rapporti internazionali”, messi in crisi dalla crisi economica e richiama alla memoria e al ricordo di tutte, Lita Palermo De Lazzari, presidente della Liga Argentina de Amas de Casa e presidente dell'UNICA Argentina, mancata il 15 maggio 2015, lasciandoci un caro ricordo dei nostri incontri e il rimpianto di una grande presenza e di una indimenticabile amica. La presenza nei media  registra una nutrita rassegna stampa, la presenza sistematica in Telelombardia della nostra Camilla, come opinionista, che non perde occasione per parlare del MOICA, delle sue finalità, dei suoi eventi, di tutte le importanti manifestazioni che il MOICA ovunque promuove. Molto importante la collaborazione che Camilla ha avviato con una rubrica fissa ultimamente su “In famiglia” e su “Altroconsumo”, importante e diffusissima rivista nel campo dei consumi. Un'intervista via Skype a Tina su RAI/ Economia. Il tema sociale proposto è stato “La storia del MOICA tra presente, passato e futuro”, anche se poi si è passato su “salviamo il patrimonio familiare dalle conseguenze di ogni forma di dipendenza”, con riferimento al gioco d'azzardo (che ci vedrà impegnate con il nuovo progetto approvato dal Ministero del Lavoro: “Messa in sicurezza”), ma anche da altre dipendenze, come la droga, l'alcolismo, ecc. 

Approvato all'unanimità. In conclusione, la presidente propone alla riflessione delle associate durante l'anno prossimo sul cambiamento del nome dell'associazione: restando MOICA, sostituire a Movimento Italiano casalinghe “Movimento per il lavoro familiare”, come richiesto da alcune di più giovani generazioni. “Non c'è bisogno di riflessione”, perchè l'assemblea all'unanimità (come del resto il Direttivo nella riunione della mattina precedente già aveva respinto) afferma di voler mantenere inalterato il nome della nostra associazione. Le sfide sono: la continuità della vita associativa, nonostante l'incertezza e le difficoltà dei tempi in cui ci muoviamo: “navigare in acque tempestose e arrivare alla meta è responsabilità e abilità non solo del capitano ma di tutto l'equipaggio e del lavoro svolto in sintonia”. Seconda sfida è il rinnovamento generazionale del MOICA, che si sta operando, nel quale le generazioni si incontrano con un prezioso bagaglio di storie, di esperienze e di passioni delle “storiche”, e idee, entusiasmo e passioni delle nuove leve. Chiude la lunga relazione con i ringraziamenti – dalle più dirette collaboratrici – le componenti del Direttivo, Camilla, Concetta, Elisa, Anna Maria, Cina, Maria Laura, Silvana, Rita, Giovannella, Giuseppina, Rita, Augusta e Adriana. Le presidenti regionali e le presidenti dei gruppi locali, alle quali va il ringraziamento per la passione con cui organizzano la vita dei loro gruppi. Un ringraziamento va alle collaboratrici quotidiane della segreteria nazionale, con Adriana Pontoglio nella nuova veste di responsabile della segreteria, dove lavorano Laura Milini, a cui va il merito delle idee e dell'estensione dei  progetti in risposta ai bandi, che cura con Adriana anche il sito rinnovato e aperto nelle nuove forme di comunicazione, facebook e twitter. Roberta Favero, preziosa contabile, Carla Soave per la “Banca del tempo”. Un grazie speciale a Elda Gennaro e al gruppo di Abano che ha donato al Movimento il labaro ricamato e a tutte le presenti e alle assenti, che pure costituiscono il MOICA, che per me – ha detto Tina Leonzi – non è solo un'associazione di Prestigio (e lo devo a tutte) ma una grande famiglia, che all'impegno statutario associa l'amicizia. Momento di grande emozione si è vissuto all'inizio, quando si è ricordato il marito di Elisa Cingolani, Giuliano, “che è stato un grande amico del MOICA”., con un minuto di silenzio e di preghiera, deceduto il 13 maggio, dopo un lungo calvario che Elisa ha condiviso fino all'ultimo con amore e dedizione incondizionati ed encomiabili. A Elisa le più sentite condoglianze. Un pensiero affettuoso anche per Anna Maria Palchetti e per Cina Foglia che per motivi familiari che richiedevano la loro affettuosa presenza, non sono potute essere con noi. A loro il nostro pensiero affettuoso e l'augurio di tempi più sereni. Interviene, a conclusione della densa mattinata, la vice presidente Concetta Fusco, e come sempre il suo dire viene diretto al cuore e coinvolge tutte noi, presenti e assenti, anche le migliaia, anzi i milioni, di persone che lasciano i loro Paesi, le loro case in cerca di pace e di serenità, e spesso muoiono nel nostro Mediterraneo, liquido, immenso sepolcro, spesso tra l'indifferenza di un'Europa che non è ancora – e forse non riuscirà mai a esserlo – una comunità di popoli. A questo punto si opta per procedere ancora in mattinata alla presentazione dei documenti associativi da sottoporre all'esame e all'approvazione dell'assemblea: è Camilla  Occhionorelli, segretaria generale e prima collaboratrice della presidente, a presentare e illustrare i documenti stessi per gli adempimenti statutari: Camilla infatti è anche tesoriera nazionale.

1 – Verbale della 33a assemblea nazionale, Verona 4-6 giugno 2015. Si dà per letto. A tutte è stato inviato all'indomani dell'evento. Non si sono ricevuti rilievi o richieste di rettifiche.. 
Si approva all'unanimità. 
2 – Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2015. Camilla legge la relazione accompagnatoria al bilancio, allegata, esponendo le parti più importanti. “Costi e ricavi” per € 29.154,00 come quote associative e una voce pari a € 15.548,00 come contributi straordinari delle associate alle spese dell'assemblea; € 2.615,44 rappresentano il 5x1000 mentre € 3.164,00 sono donazioni; altre piccole quote portano il totale delle voci attive a € 51.262,37. E relativamente a “Costi e spese” la più elevata è quella dell'assemblea, € 19.273, a cui può fare riscontro la somma introitata esposta nelle attività sopra riportata. € 5.409,73 rappresentano le spese di gestione della sede nazionale nell'attuale configurazione funzionale e accogliente. Seguono nell'ordine di imputazione le spese di tipografia € 7.062,47, le uscite per i progetti regionali € 6.351,00, € 3.907,96 per spese trasferte e postali; abbonamenti e adesioni federative per € 1.550,00 e infine per consulenza (commercialista) € 1.903,20 e altre voci minori assommano a € 24.224,48. A fronte di “entrate” per € 51.262,37 abbiamo sostenuto spese per € 50.091,29, per cui il rendiconto si chiude con un avanzo di esercizio modesto, ma che conferma l'impegno assunto dal Direttivo di arrivare a un saldo positivo, dopo aver coperto le perdite degli esercizi precedenti. Nella situazione patrimoniale si evidenzia una disponibilità finanziaria al 31 dicembre 2015 di € 7.612,43 in depositi bancari a cui vanno ad aggiungersi € 15,72 in cassa. 
L'assemblea approva all'unanimità.Bilancio preventivo 2016. Si prevede una certa flessione per le quote associative dovute, da una parte, alla crisi che stiamo attraversando, dall'altra al fatto che alcuni gruppi storici, che non sono riusciti a rinnovarsi, hanno concluso, con nostro e loro dispiacere, la loro esistenza. La voce esposta più elevata è di €  120.000 relativa ai progetti co-finanziati. Per quanto attiene al progetto su “Ludopatia” (on solo al 31 dicembre 2015 ma a tutt'oggi) ancora non è stato versato dal Ministero del lavoro l'80% che dovrebbe, secondo la convenzione firmata, essere versato all'inizio del progetto stesso (settembre 2015). I costi previsti per l'assemblea, quando il preventivo è stato predisposto per atti dovuti alla presentazione del progetto, non prevedevano una adesione così elevata, tanto è vero che avevamo opzionato 25 stanze al Rasciada Club che si sono poi confermate in 76. Va tenuto presente nella valutazione di questi dati che muoversi e partecipare al momento più alto dell'anno associativo, comporta per ciascuna un esborso di centinaia di €, (530 a testa in questo caso), ben diverso dalla partecipazione alle riunioni locali, il cui costo si aggira su 1 o 2 €, quando non richiede alcun esborso se si tratta di piccoli spostamenti a brevi distanze. € 2.000,00 si prevedono per il 5x1000, € 27.000,00 per le quote associative, € 13.000,00 per l'assemblea per un totale previsto di € 164.200,00. Per quanto concerne i compensi di lavoro occasionale, per consulenze specifiche esterne previsti dal progetto in € 57.000,00 (ma certo in difetto), € 7.000,00 per la tipografia, € 3,700,00 per spese di gestione, per spese postali e telefoniche € 4.500,00 (compreso numero verde), cancelleria e stampati € 4.500. Abbiamo previsto € 4.000,00 per trasferte relative ai progetti  e all'iniziativa editoriale sulla storia del MOICA. Con altre voci minori esposte nei quadri allegati e che saranno fatte pervenire a tutte le presidenti per la presentazione nelle assemblee locali il totale esposto è di € 164.200,00 a pareggiare le entrate previste nell'arco temporale in esame. Camilla Occhionorelli, tesoriera nazionale, pone all'approvazione, espressa all'unanimità.Il Fondo di solidarietà è così modesto che è stato inserito nella relazione accompagnatoria al consuntivo, € 300,00. 
Si approva all'unanimità. La relazione del revisore dei conti rag. Giancarlo Giudice conferma la regolarità. L'assemblea si scioglie alle 12,30. Nel pomeriggio si riuniscono le presidenti dei gruppi locali presenti, dopo aver approvato la sede di Brescia per la 35a Assemblea.    

33esima assemblea - verona, 4-5-6 giugno 2015

Sede:  Verona
Anno:  4-5-6 giugno 2015

Verbale 33a Assemblea Nazionale - Verona, 4-5-6 giugno 2015  - Hotel San Marco
      
L'assemblea si apre, secondo la consuetudine, con un convegno nazionale sul tema “L'importanza, l'utilità e i pericoli del Web”. Un tema di grande attualità che trova nelle generazioni “meno giovani” - nonni e genitori – una grande difficoltà di fronte alle giovani leve esperte nella navigazione “on line”, spesso inconsapevoli dei pericoli, più o meno evidenti, più o meno nascosti, del prodigioso sistema di comunicazione che ha rivoluzionato il mondo negli stili di vita, in positivo e in negativo. Un'autentica rivoluzione – così la ha definita il prof. Costantino Cipolla, docente di Sociologia all'Università di Bologna e, insieme, un destino a cui non ci si può sottrarre. La dott.ssa Cristina Mancini, autrice di un capitolo del libro ricerca che il prof. Cipolla ha condotto in materia, ha evidenziato l'enorme giro di affari sulla sessualità in rete. Il prof. Michelangelo Bellinetti, giornalista e già presidente dell'Ordine dei giornalisti, ha messo in luce, come richiesto, l'importanza e la responsabilità del linguaggio e della comunicazione giornalistica. Ha chiuso la “carrellata” degli esperti la prof.ssa Luisa Santolini, presidente della Fondazione “Vita e famiglia”, esponendo punti fermi e valori sulla “necessità dell'educare alla rete in rete”, il luogo in cui i giovani oggi vivono in una fusione di realtà e virtualità, che se non contenuta nei tempi e nei modi, finisce per chiuderli in un mondo irreale e isolante. La tecnologia, insomma, non deve annullare il rapporto interpersonale, la relazione umana, l'esperienza della comunità.

Il convegno si chiude alle 18,30 dopo un interessanti dibattito. I lavori dell'assemblea vera e propria si aprono all'indomani alle ore 9,30 con il benvenuto di Anna Vitali, presidente del MOICA/ Verona, gruppo ospite, che solo dopo due anni di presenza nella rete MOICA ha avuto il coraggio e l'intraprendenza di organizzare un'assemblea nazionale, che è il “momento alto” annuale della vita associativa. ​È seguito il benvenuto di Maria Laura Pezzato nella sua veste di presidente del MOICA/ Veneto e il saluto di Tina Leonzi quale presidente nazionale alle delegazioni convenute da: Treviso, Abano terme, Altavilla Vicentina, Legnago (Vicenza con Bologna erano, invece, intervenute nella prima giornata), poi Brescia Leonessa, Milano, Chiari, Grosseto, Firenze, Modena, Parma, Roma, Pistoia, Matera, Saonara, Ragusa, Frattamaggiore (Napoli), Ozieri (Sassari), le Marche (5 delegate di altrettante località) con deleghe in rappresentanza dei gruppi MOICA di Montefano, Monte San Giusto, Montegranaro, Ascoli Piceno, Macerata, Apiro, Porto Recanati, Civitanova Marche, Serravalle di carda, Senigallia; altre deleghe erano giunta alla sede nazionale da Cremona, Erice Studi Storici, Gambara, Brescia Buffalora. 

L'assemblea statutaria si riunisce col seguente ordine del giorno: 
1.        Approvazione verbale della XXXII assemblea elettiva di Cascia (Perugia) del 5-6 giugno 2015; 2.        Relazione della presidente nazionale; 
3.        Bilancio consuntivo al 31.12.2014 e relazione accompagnatoria; 
4.        Bilancio preventivo 2015; 
5.        Bilancio Fondo solidarietà MOICA anno 2014; 
6.        Tema anno sociale 2015-2016; 
7.        Programmi futuri; 
8.        Sede e data della XXXIV assemblea nazionale 2016; 
9.        Varie ed eventuali.

I lavori della giornata sono aperti dalla segretaria generale Camilla Occhionorelli con la “Comunicazione in famiglia”, dove, pur adottando nuove tecnologie, resta sovrano il rapporto interpersonale tra le persone e le generazioni.            
La relazione della presidente nazionale Tina Leonzi, dopo una breve premessa di carattere socio-politico ( ma mai politica) ha richiamato il forte impegno del Movimento e, in particolare, della sede nazionale, quale Sportello informativo circa la L. 565/96 sul trattamento previdenziale e la L. 493/99 sulla copertura e prevenzione infortuni domestici, nonché le presenze istituzionali, a partire dall'invito al Quirinale nella giornata del 1° maggio, confermato anche dal Presidente della Repubblica Mattarella, così come la presenza nel Comitato Pari opportunità  del Ministero del lavoro e nei Comitati amministratori dei Fondi relativi alle leggi sopra richiamate (con Camilla all'INAIL ed Elisa all'INPS). Il Direttivo nazionale, nella nuova compagine, così come uscita delle elezioni dell'assemblea di Cascia (vedi verbale precedente) richiama le deleghe che il Direttivo stesso nella riunione del 12 dicembre 2014 a Roma si è dato. 

Tocca poi il punto “presenza nei media”, l'attività dei gruppi in stringata sintesi in quanto riportata ampiamente su “Penelope 2015”. Quanto al nostro “dossier” ha sollecitato a inviare con tempestività le relazioni al fine di poter procedere alla stampa entro febbraio e alla sua distribuzione per l'8 marzo; ha richiamato il rinnovo della sede nazionale, il nuovo portale, il tema sociale  che riproporrà ai gruppi quello del giorno precedente sul Web, la sede della XXXIV assemblea nazionale che sarà in Sardegna; richiama il Premio letterario “Voci di casa” che sarebbe grave lasciar perdere, proponendo di tenerlo in vita con l'acquisto dei volumi editi, da utilizzare come dono ai relatori, così come la pubblicazione del Museo del ricamo di Pistoia, entrambi, in modo diverso, “fiori all'occhiello” del Movimento. Il Forum delle Associazioni Familiari, la FEFAF, l'UNICA, sono le organizzazioni federative a cui il MOICA aderisce con presenze significative e proposte apprezzate. Parlando dell'UNICA ricorda la scomparsa di Lita Palermo De Lazzari, presidente dell'UNICA/ Argentina e per oltre trent'anni presidente della Liga de Amas de Casa della Repubblica Argentina, grande amica del MOICA e dell'Italia. La presidente illustra i progetti terminati (come “La tela di Penelope”) e in corso (come “Integra” in cui il MOICA è partner con il Forum delle Associazioni familiari), nei quali grande peso hanno avuto la dott.ssa Laura Milini, psicologa della sede nazionale e la sede stessa con le co-presidenti Adriana Pontoglio e Augusta Amolini, che hanno supportato con la ricerca di donne venute da paesi stranieri. 

Infine il MOICA ha presentato, come associazione capofila, un progetto sulla L. 383/2000 su “Ludopatia, il contrasto al gioco d'azzardo” che si spera venga approvato e il progetto “Vivavittoria” a cui il MOICA ha aderito, in quanto si esprime in contrasto alla violenza sulle donne. I ringraziamenti, sentiti e non formali, la presidente rivolge a tutte e a ciascuna, a tutti i livelli (segretaria generale, vice presidenti, regionali, locali e socie tutte) perchè solo procedendo insieme e in armonia il cammino del MOICA può continuare verso il riconoscimento del lavoro familiare, obiettivo primario del Movimento. Letti i messaggi del Presidente del Senato, Pietro Grasso, della Presidente della Camera Maura Boldrini, del Sindaco di Brescia Emilio Del Bono. Saluti di persona di Laura Parenza, consigliera dell'Ente provincia di Brescia (con deleghe alle Pari Opportunità e all'EXPO) e di Anna Maria Gandolfi, consigliera di Parità di Brescia, della rappresentante della Croce Rossa Italiana di Verona e di Carmine Abbagnale, presidente dell'associazione Polizia di Stato di Milano. 

Relazione approvata all'unanimità. Modificando il programma della giornata, la presidente propone di presentare il nuovo portale nell'ottica della “comunicazione nell'associazione”. Lo presentano, fornendo motivazioni e spiegazioni e proiettandone alcuni aspetti, Augusta Amolini e Adriana Pontoglio, che ringraziano anche Laura Milini e Gabriella Trionfi, che hanno molto contribuito a realizzare il nuovo sito, più giocato sull'immagine, sul flash e sul messaggio, per catturare l'attenzione del “visitatore”. Proseguono Elisa Cingolani con “La comunicazione fra associazioni”, Anna Maria Palchetti con “La comunicazione con le istituzioni” e Concetta Fusco (a due voci con Marinella Amoroso) su “La comunicazione da donna a donna”. Nell'una, nell'altra, nella terza il messaggio è stato: le tecnologie sono importanti per comunicare, ma non abbandoniamo il rapporto umano e il dialogo a tutti i livelli. 

Slittata a questo punto la presentazione del rendiconto economico al 31 dicembre 2014, il preventivo assestato (siamo già a metà anno) del 2015 e il bilancio del Fondo di solidarietà MOICA. Tocca a Camilla Occhionorelli, segretaria generale che ha anche la delega alla Tesoreria nazionale, leggere la relazione accompagnatoria al rendiconto economico, soffermandosi sulle cifre più importanti delle attività e delle passività. Il totale delle entrate è di € 66.373,35, di cui € 29.390,60 sono la quota parte del tesseramento spettante al Nazionale; €13.398,00 contributi straordinari delle associate all'assemblea di Cascia; € 3.731,00 donazioni e contributi; € 10.674,08 contributi da Enti pubblici e 5x1000, € 822,66 per rimborso spese anticipate; € 8.357,09  sono contributi progetti più interessi titoli e banche. Nelle uscite € 21.2014,76 sono spese per assemblea direttivi, convegni; € 3.361,10 sono relativi alle spese rinnovo sede; € 5.595,20 tipografia e “Penelope”; € 15.595,98 per i progetti del 2014 cofinanziati; spese sostenute per modifiche statutarie € 2.156,96; le altre spese dettagliatamente esposte in bilancio riguardano spese telefoniche, web radio, internet, prestazioni occasionali e oneri fiscali, riscaldamento, energia, assicurazioni. Il totale è € 63.879,28 con un avanzo di esercizio di € 2.484,07. Il preventivo 2015 è di € 68.200. 
Il Fondo di solidarietà … langue: € 300. Camilla Occhionorelli pone ai voti i tre documenti economici: approvazione all'unanimità. Documenti consegnati alle presidenti dei gruppi rappresentati. Si pone all'approvazione dell'assemblea il tema sociale: “L'importanza, l'utilità e i pericoli del Web”. Approvazione all'unanimità.Sede e data della XXXIV assemblea nazionale. Prende la parola Maria Assunta Becca Sanna che si offre, a nome del MOICA di Ozieri, (Sassari) di organizzare l'incontro assembleare del 2016. Propone una località marina, che andrà a definire comunicandola al più presto, e come data probabilmente l'ultima settimana di maggio, perchè giugno in Sardegna è già alta stagione.. Applausi della sala. L'assemblea approva all'unanimità.Programmi futuri: espressi nella relazione della presidente nazionale e nei vari interventi delle componenti il Direttivo nazionale. Si concludono i lavori dopo ampio dibattito con un certo anticipo sull'ora prevista e, precisamente, alle ore 18 con i ringraziamenti ad Anna Vitali e Gabriella Marani per l'organizzazione delle tre “giornate veronesi”.   

32esima assemblea - cascia, 5-6-7 giugno 2014

Sede:  Cascia
Anno:  5-6-7 giugno 2014

Verbale 32a Assemblea Nazionale Elettiva Cascia, 5-6-7 giugno 2014  - GRAND HOTEL ELITE  
L'assemblea si riunisce alle ore 16 del 5 giugno con il benvenuto di Anna Rita Petrini, presidente del MICA/ Cascia, di Luisa Di Curzio, presidente del MOICA/ Umbria, della presidente nazionale. Gino Emili, sindaco di Cascia, saluta con espressioni di stima e di cordialità l'assemblea. Tina Leonzi introduce il tema del convegno collegato: "La famiglia al tempo della crisi". I vari aspetti della crisi vengono illustrati da valenti relatori: Luisa Di Curzio, la nostra "regionale" che è avvocato, tema “La crisi morale e valoriale”, illustra la crisi con riferimento agli aspetti legislativi, che via via nel tempo, a partire dalla legge sul divorzio, ha minato le fondamenta dell'istituto familiare. I coniugi Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, docenti di Sociologia della famiglia e condirettori di “Prospettiva Persona”, tema “La crisi familiare e sociale”, con dati a sostegno, hanno dimostrato come le molteplici trasformazioni sociali hanno influito sulla crisi della famiglia, mentre Luisa Santolini, esperta di politiche familiari, tema “La crisi politica e istituzionale”, ha tracciato un quadro piuttosto amaro della situazione, anche in riferimento all'influenza negativa di ideologie laiciste, non ultima quella del "gender", che hanno intaccato l'idea di famiglia naturale, costituita da uomo e donna, aperta alla continuità della specie umana e fondata a tutt'oggi sulle norme della nostra Carta costituzionale.  

È toccato, poi, a Camilla Ochionorelli presentare una proposta da lei elaborata per il MOICA circa un impegno concreto al riguardo: trattasi di un "Fondo Sostegno Famiglie" in difficoltà mediante una raccolta di fondi per il periodo in cui una famiglia attraversa mancanza di lavoro o altre cause gravi, non ultima la crisi economica dell'attuale momento, realizzando una forma di solidarietà e di sussidiarietà. Il MOICA si propone di realizzare questo progetto dando vita a un sistema da applicare in forma semplificata, tempestiva e trasparente. Conclude il giro degli interventi Tina Leonzi, sottolineando “La ricchezza nascosta nelle famiglie” e nella quale il lavoro familiare, la dedizione e la cura dei propri cari, costituisce un pilastro fondamentale dell'istituto stesso e, in ultima analisi, della società stessa, il perno sul quale gira il bene sociale. La prima giornata di lavori si chiude con la lettura dei messaggi augurali del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Senato Pietro Grasso, della Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, del card. Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia e di Città della Pieve, e la consegna delle targhe ricordo, da parte della presidente, a Luisa Di Curzio e Anna Rita Petrini. La seconda giornata - il 6 giugno - è interamente dedicata ai nostri lavori. Si apre comunque, coi saluti, particolari ai gruppi presenti per la sola giornata, e una bellissima relazione di Anna Fadda su "Santa Rita, un modello per le donne di tutti i tempi", dal punto di vista storico, sociologico, religioso di questa figura di donna e di santa, tanto cara alla devozione popolare. Introduce i lavori Camilla Occhionorelli, vice presidente anziana (di nomina) che dà la parola alla presidente nazionale per la relazione annuale dal titolo 22013-2014: il MOICA si rinnova", che tocca i vari aspetti della vita associativa: il riconoscimento del valore del lavoro familiare e il prestigio del MOICA, la situazione normativa, la presenza nelle sedi istituzionali, le attività associative, le modifiche statutarie, il Direttivo nazionale, la presenza nei media, "Penelope" e il portale, la XXXIII assemblea nazionale (Verona, ultima settimana di maggio 2015), il Premio letterario "Voci di casa", i rapporti internazionali, i ringraziamenti. 

Il punto principale di questa assemblea è l'elezione del Direttivo nazionale e la presidente legge le candidature, che sono presenti anche nella documentazione presentata in cartelletta a tutte le partecipanti. L'assemblea decide di procedere per acclamazione, essendo le candidature nel numero previsto dallo statuto. Risultano elette: Santina Gallinari Leonzi, Camilla Occhionorelli Pinna, Concetta Fusco Frisina, Anna Maria Michelon Palchetti, Elisa Di Costanzo Cingolani, Cina Ciro Foglia, Maria Laura Piva Pezzato, Silvana Interino Caporale, Anna Rita Petrini Benedetti, Alba Dell'acqua Calicchio, Giovanna Spina Barbagallo, Giuseppina Simondetti Augusta Amolini, Adriana Pontoglio.

Al Collegio dei revisori dei conti risultano eletti: rag. Giancarlo Giudice, revisore ufficiale dei conti, Anna Vitali, Teresa Di Pinto. Al Collegio delle controversie risultano elette: dott.ssa Anna Maria Bonino, avv. Maria Grazia Setta, avv. Oriana Raffaella BAttesini. All'approvazione dell'assemblea viene presentato il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2013, che presenta un disavanzo di € 1826,10, un bilancio preventivo 2014 con previsione di € 68.200,00 (entrate e uscite), la relazione accompagnatoria al bilancio consuntivo che la presidente illustra nelle voci più impegnative, la relazione del revisore ufficiale dei conti rag. Giancarlo Giudice, che conferma la veridicità delle esposizioni e dei risultati conseguiti. 

Il Fondo di solidarietà: langue - afferma la presidente - ridotto a € 250,00; sollecita alla solidarietà. Interessanti e propositivi gli interventi delle vice presidenti: su Fondo FSF - Fondo Sostegno Famiglie (Occhionorelli), sull'esigenza di impegno del MOICA circa il contrasto alla violenza sulle donne, sulle iniziative importanti del MOICA/ Pistoia con il suo recente 25° di costituzione e 10° del Museo del Ricamo, la conclusione del 13° corso di formazione "L'eccellenza del fatto a mano". Infine Elisa Cingolani presenta una proposta di formazione di economia e gestione familiare. Molti gli spunti di attività intelligente venuti anche dalle componenti del Direttivo, dalle presidenti dei Comitati regionali e dei gruppi locali, per cui il dibattito si è fatto proficuo e stimolante, ricco di proposte. "Sicurezza stradale e rispetto della legalità" (progettato da Augusta Amolini e Adriana Pontoglio a Brescia) sarà realizzato in altre sedi; il tema molto caro a Maria Laura Pezzato che interviene al riguardo con il suo dispositivo "salva vita". La Basilicata (Alba Dell'Acqua) richiama manifestazioni riuscitissime con grande partecipazione di pubblico; la Campania (con Silvana Interino) sottolinea manifestazioni positivamente svolte, anche se senza sostegno delle istituzioni; per l'Emilia Romagna interviene Cina Foglia con l'esposizione delle attività del vivace gruppo di Parma e di Bologna; per le Marche Elisa Cingolani con le attività dei suoi numerosi gruppi; Luisa Dama, nuova presidente del MOICA/ Lombardia; per la Sardegna Maria Assunta Becca che già si propone per la XXXIV assemblea nazionale nella sua bella regione; Giovannella Barbagallo Spina per i gruppi siciliani; per l'Umbria Luisa Di Curzio; per il Lazio Concetta Fusco e Anna Rita Petrini; per il Veneto Maria Laura Pezzato con l'emozione, la passione, la determinazione di sempre per la tutela delle vite umane; interviene anche Camilla Occhionorelli, che ha passato il testimone a Luisa Dama, per richiamare l'intensa attività del MOICA/ Lombardia e del MOICA/ Milano, sempre presente a tutte le più significative manifestazioni istituzionali e nei media. Un panorama stimolante per tutte. A Pinuccia Simondetti, presidente del MOICA/ Toscana e coordinatrice della rete regionale, spetta il compito di illustrare l'attività di Firenze, la situazione precaria di Livorno, la vivace attività di Prato; per Pistoia ha conferito ampiamente Anna Maria Palchetti, che può dare cenni informativi anche delle regioni non presenti in assemblea. A proposito di presenze sono rappresentati i gruppi di: Milano, Brescia, Parma, Roma, Grosseto, Ragusa, Recanati, Verona, Ozieri, Frattamaggiore, Treviso, Firenze, Matera, i Comitati regionali del Veneto, Lombardia, Toscana, Campania, Lazio, Umbria, Marche, Sardegna, Sicilia, e ancora i gruppi di S. Benedetto d/Tronto, Pistoia, Cascia, Osimo, Ancona, Ascoli, Civitanova, Senigallia. Presenti per delega: Macerata, Serravalle di Carda, Monte Granaro, Apiro, Monte S. Giusto, Loreto, Falconara, Montefano, Porto Recanati, Vicenza, Altavilla, Abano Terme, Gela, Marsala, Chiari, Livorno, Prato, Cremona, Legnago, Gambara, Brescia Buffalora. L'assemblea si conclude alle 18,30 con un arrivederci per la XXXIII a Verona nell'ultima settimana di maggio 2015.

31esima assemblea - ragusa, 6-7-8 giugno 2013

Sede:  Ragusa
Anno:  6-7-8 giugno 2013

Verbale 31a assemblea nazionale  - Ragusa, 6-7-8 giugno 2013  
2012 – 2013: il MOICA tra ricordi e progetti 2012: l'anno del trentennale. Si può ben dire che tutto l'anno si è snodato su questo importante compleanno. A Brescia, ma non solo, a Roma, a Milano, a Pistoia, nelle Marche, in Basilicata, nel Veneto, in tante altre località si è segnata questa ricorrenza per noi così significativa. Una data che riassume trent'anni di impegno, di lavoro, di entusiasmi, di sfide, di successi, ma anche di preoccupazioni, di ansie, di frustrazioni, che però non hanno intaccato il comune slancio, la nostra tenace volontà, la nostra voglia di fare, il nostro obiettivo di vedere riconosciuto il valore del lavoro familiare.   

Riconoscimento culturale del lavoro familiare A questo proposito possiamo ben dire di essere riuscite: se il Presidente della Repubblica ci invita ogni anno al Quirinale per la “Festa del lavoro”, se il Ministro del Lavoro ha diffuso, in quella ricorrenza, un messaggio richiamando anche il lavoro familiare, vuol dire che l'importanza del lavoro svolto in casa è ormai consapevolezza diffusa fino ai massimi vertici dello Stato. Anche quest'anno l'invito al Quirinale era stato anticipato telefonicamente ma poi sospeso, data l'incertezza del difficile momento che stiamo attraversando. Il giorno precedente ha assunto una fisionomia più intima e adeguata al clima di sofferenza economica e di disagio sociale che va aumentando – e grazie alla sensibilità del Presidente Napolitano si è espresso nella deposizione di una corona di fiori al monumento delle vittime del lavoro, posto nel piazzale Giulio Pastore, dinnanzi alla sede dell'INAIL a Roma. Vi hanno partecipato, rappresentando il MOICA tutto, la vice presidente Concetta Fusco, Anna Fadda del Settore cultura e Marinella Amoroso addetta stampa di Roma,  molto felici di esservi, avendo potuto salutare e parlare col Presidente e  con il Ministro del lavoro, prof. E. Giovannini, di recentissima nomina. Possiamo ben dire che anche in questa significativa e toccante cerimonia il MOICA c'era: e le nostre tre amiche rappresentavano tutte noi.   

Situazione normativa Nell'anno testè concluso nulla si è mosso nella prospettiva delle modifiche normative delle leggi 565/96 (programma previdenziale) e 493/99 (prevenzione e copertura in caso di infortunio domestico). Sembra infatti assai difficile ottenere un miglioramento delle prestazioni delle due normative ad hoc, che se restano importanti sul piano del riconoscimento del lavoro familiare non retribuito, sono però decisamente inadeguate quanto a prestazioni, sia per quanto attiene al Fondo pensionistico, sia per quanto si riferisce alla prevenzione e alla copertura in caso di infortuni domestici. Il MOICA è sempre presente nei Comitati amministratori dei due Fondi. Di uno, quello previdenziale, la presidenza è toccata a noi: che da anni stiamo cercando di presentare, senza riuscirvi,  la proposta di un disegno di legge che renda percorribile il programma stesso, che allo stato attuale non risulta particolarmente attraente. Questa bozza “riposa” da mesi sul tavolo dei vertici dell'INPS che, nonostante le richieste a nome del Comitato, non la rilascia, bloccando così il nostro proposito di presentarlo alla XI Commissione Lavoro e Previdenza della Camera dei deputati. Anche l'assicurazione infortuni domestici necessita di sostanziali modifiche che non si riescono a ottenere. E questo è davvero frustrante, anche se l'insuccesso si inquadra nella difficoltà istituzionale della stagione politica del nostro paese. Stiamo attraversando una stagione di gravi difficoltà e noi siamo consapevoli della crisi economica che vede aumentare in misura esponenziale la disoccupazione e la povertà di tante famiglie: siamo consapevoli del fallimento di tante imprese di quel sistema di micro-industrie – spina dorsale della nostra economia – provate dai crediti non saldati da parte dello Stato che, nel contempo, peraltro esige il pagamento di pesanti tributi. La cronaca registra quasi quotidianamente casi di suicidio con l'unico risultato di lasciare le famiglie ancor più nello strazio e nella miseria. Siamo consapevoli della mancanza di speranza e di futuro di intere generazioni che rischiano di invecchiare senza conoscere l'esperienza del lavoro. Tante nostre associate, tante famiglie soffrono per queste situazioni, mentre la politica si attarda in diatribe che sembrano avere presente più il consenso da assicurare alla propria parte politica che il bene comune, piuttosto che la soluzione dei problemi drammatici dei cittadini. Solo il sacrificio di un grande Presidente, qual è Giorgio Napolitano, è riuscito a sbloccare una situazione incartata su se stessa  e senza possibili vie d'uscita; solo la sua decisione di restare al timone di una barca sbattuta dalla tempesta ha consentito la formazione di una grande coalizione, già presente in altre importanti esperienze europee, che ci auguriamo possa lavorare a quelle soluzioni inderogabili, senza le quali l'Italia sembra destinata a precipitare nel baratro di una decrescita drammatica per tutti. Vogliamo sperare e sciogliamo auspici a che la speranza di un futuro si faccia certezza in un sistema rafforzato nella democrazia e nella pace sociale. Comitato Pari Opportunità del Ministero del Lavoro e Commissione nazionale della Presidenza del Consiglio sembrano più che mai inoperanti e nessuna convocazione è stata fatta in questi mesi, testimonianza, anche questa, di una immobilità preoccupante e di una assenza di risorse economiche dello Stato a garantirne il funzionamento. Attendiamo ora un segno di vita dal nuovo Ministro delle Pari Opportunità Josefa Idem. L'impegno da parte nostra è sempre stato assicurato in passato e lo sarà in futuro se, come speriamo, si possa tornare a una stagione operosa e proficua di risultati.   

L'elezione di Papa Francesco La nota positiva di questa stagione di crisi morale, sociale, politica ed economica, è stata l'elezione al soglio pontificio di Papa Francesco, che ha portato una nota di serenità e un messaggio di speranza in un mondo in cui la speranza sembra scomparsa. A tutti, credenti, praticanti o meno, piace questo Pontefice, così diretto ed essenziale, umile come uomo, solenne come rappresentante di Cristo in terra. Conseguenza del grande e insolito gesto di rinuncia del Papa emerito, Benedetto XVI. Francesco è il pontefice cui la stagione convulsa del mondo contemporaneo aveva bisogno. Una presenza di spiritualità di preghiera, di fede, di carità e di speranza di un mondo migliore e solidale.    

VITA DEL MOVIMENTO
     
Abbiamo due gruppi nuovi: Verona e MOICA/ Morenico (Castiglione delle Stiviere, Mantova), ma altri si spengono a causa della crisi della responsabilità, che ho più volte denunciato in questi anni. Mentre vediamo con gioia i nuovi “virgulti” crescere e svilupparsi con slancio ed entusiasmo, proviamo una vera sofferenza, nel vedere gruppi, che tanto hanno dato al Movimento e alla comunità in cui hanno operato, sciogliersi perchè, al vuoto lasciato da una responsabile per ragioni di salute o per problemi di famiglia o di età, non si riesce a sostituirla, in quanto nessuna delle socie vuole assumersi l'onere e l'onore di questo ruolo. A proposito di età, ribadisco con forza l'esigenza di un vitale ringiovanimento del Movimento: l'esperienza del gruppo Brescia leonessa ne è splendida testimonianza. E' bastato entrassero due nuove leve – e ne approfitto per ringraziare Augusta Dominici e Adriana Pontoglio – perchè la fisionomia del gruppo mutasse con l'entrata di almeno 30 nuove associate di generazioni più giovani che hanno abbassato positivamente l'età media del gruppo, rinnovandone lo slancio, aumentandone la partecipazione e portando nuove proposte di lavoro e di sviluppo. E' un consiglio che mi sento di dare a tutti i gruppi se non vogliamo che il MOICA, che si trova a vivere un momento di grande prestigio, possa piegarsi sotto il peso del tempo che passa senza nuovi apporti, senza nuove risorse e, magari, senza idee e progetti nuovi. Una sollecitazione forte a tutte noi: avvio di nuovi gruppi, ringiovanire quelli esistenti, risvegliare quelli in sonno!   

Le modifiche statutarie Le modifiche statutarie che vi proponiamo guardano al domani e sono volte ad assicurare il futuro nella continuità, sia pure nella originalità dei carismi che ciascuna porta con sè. Voglio dire, un futuro oltre me. Quando ho proposto al Direttivo queste modifiche debbo dire che nessuna voleva sentirne parlare. Ho dovuto chiarire che quando una persona fa testamento non lo fa perchè pensa di morire all'indomani. Ma perchè sa che un giorno servirà. Così, preparare il dopo non significa che io abbia intenzione di lasciare la guida del MOICA, che voi, con tanta generosità, avete confermato ogni volta con il vostro voto. Credo che resterò con voi, a Dio piacendo, ancora se lo vorrete, ma alla mia età si ha la serena consapevolezza che ogni giorno in salute e in efficienza è un dono prezioso, del quale ringraziare il Signore. Resterò perchè se a voi è difficile pensare al MOICA senza di me, a me è ancora più difficile immaginare la mia vita senza il MOICA. Perchè il MOICA è una creatura che ho voluto, che ho fatto nascere, cullato, curato nei suoi primi passi, nelle difficoltà della crescita, nella gioia delle prime conquiste, nella fatica esaltante del suo progredire, nelle preoccupazioni anche economiche – e non sono state poche e insignificanti, chi mi è stata vicina lo può confermare – del suo divenire nei successi e negli insuccessi, nei traguardi raggiunti e in quelli mancati, che hanno contrassegnato i nostri primi 30 anni di vita e di impegno. Il tutto sostenuto da voi tutte e, in particolare, da un Direttivo efficiente, da donne intelligenti, preparate, operative, coese, che hanno sempre saputo, magari partendo da posizioni diverse, comporre in armonia e in unità ogni deliberazione, avendo sempre presente il bene del MOICA. Magari i nostri politici sapessero procedere così! Insieme abbiamo composto una squadra vincente e la squadra vincente non si cambia; anche se faccio notare che, accogliendo vostre proposte, alcuni nuovi “inserimenti” ci sono stati e alcuni ricambi si sono verificati. Come avete avuto occasione di verificare, abbiamo previsto due nuove figure: la Segretaria generale, che sarà di grande appoggio alla Presidente nazionale con compiti a lei delegati di rappresentanza e di condivisa responsabilità di gestione. L'impegno della Presidente nazionale, che è anche responsabile legale del Movimento, è sempre più greve e poterlo delegare, in buona misura, può aiutare il pieno svolgimento di un ruolo carico di soddisfazioni, ma anche di preoccupazioni, di compiti, di responsabilità. Restano, naturalmente, le vice presidenti, che a quel punto non dovrebbero essere più di tre, con tutta la loro rilevanza. La seconda figura inserita nella bozza dello statuto che porteremo oggi, alla presenza del notaio, alla vostra approvazione, è quella della “Coordinatrice della rete regionale” - di fatto già funzionante con lo stile signorile e, insieme, affettuoso e rispettoso delle altrui autonomie,  proprio di Pinuccia Simondetti – e che intende costituire un riferimento  più costante, più prossimo alla Presidenza delle responsabili (che chiameremo in seguito “Presidenti”) regionali. La coordinatrice fa parte del Direttivo con diritto di voto. Sono queste le modifiche più importanti, le altre sono dettate dall'esperienza di questi anni e, alla fine, costituiscono un adeguamento della nostra “Carta” alla realtà sociale che è andata registrando significativi cambiamenti.   

Il Direttivo Il Direttivo, nell'attuale composizione, è tale da garantire il futuro del Movimento. Il tempo ha collaudato e cementato le sue componenti più “anziane di appartenenza” - Camilla Occhionorelli la più anziana in assoluto, Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti, Cina Foglia, Elisa Cingolani, Maria Laura Pezzato, con i più giovani inserimenti (in termini di appartenenza) Maria Assunta Becca, Silvana Interino, Rita Petrini, Alba Dell'Acqua, Giovannella Spina Barbagallo. In fondo, senza quasi avvedercene, la sua configurazione è molto cambiata e costituisce oggi una squadra di preziose collaboratrici, ciascuna con le proprie capacità, le proprie specifiche preparazioni. Così per Maria Laura Pezzato, che è la responsabile del MOICA/ Veneto oltre che di Treviso, c'è il tema della “sicurezza” nelle sue multiformi espressioni, con l'organizzazione di convegni internazionali. Di Anna Maria Palchetti sottolineiamo la volontà tenace e la capacità di programmare corsi di tecnica del ricamo, come espressione d'arte del suo territorio ma, insieme, mezzo di sostentamento: lavoro pregiato e trasmissione di un'arte che si va perdendo. Le abbiamo dedicato la copertina di “Penelope 2013”, senza dimenticare la splendida realizzazione del Museo del ricamo, visitatissimo. Elisa Cingolani, organizzatrice di eventi di tutti i gruppi nelle Marche, dove, grazie al suo impegno, il MOICA è presente in 16 località con altrettanti gruppi, che Elisa segue costantemente in tutte le loro manifestazioni. Cina Foglia – dolce e determinata – rappresenta il MOICA nella sua Parma da oltre 20 anni, anche lei sempre confermata dalle socie del suo numeroso gruppo. E' stata vice presidente nazionale per ben 17 anni - attenta, sempre presente, sempre prudente, sempre pronta alla collaborazione con senso di fedeltà e affetto – passando, nella normale rotazione delle cariche di ogni organizzazione il testimone a Elisa Cingolani nel 2011. Così Maria Assunta Becca Sanna, attiva responsabile del MOICA/ Sardegna e di Ozieri, attiva sul territorio, anche se meno presente nel Direttivo in conseguenza del grave lutto che le ha portato via il marito in pochi giorni due anni fa e di altri dolorosi lutti del gruppo sardo. Silvana Interino, responsabile per la Campania e di Frattamaggiore, ha saputo raccogliere intorno a sè un compatto e numeroso gruppo di associate attivandosi anche per la costituzione di nuovi gruppi in Campania. La sua presenza nel Direttivo porta il segno di una saggezza antica e nel contempo di una concreta modernità. Rita Petrini, responsabile del MOICA laziale, riconosciuta organizzatrice e valido sostegno della vice presidente Concetta Fusco. Alba Dell'Acqua, responsabile del MOICA/ Basilicata e Matera, è la più giovane d'età. E' entrata nel Direttivo nel 2011 con una carica di entusiasmo e di iniziative, sempre presente anche se, abitando a Matera, ogni viaggio per lei è faticoso e impegnativo. Basti dire che è capace di sobbarcarsi un'intera notte in pullman e arrivare all'alba a Roma per non far sostenere al MOICA una spesa più elevata per l'aereo. Anche questo è amore per il Movimento. Giovannella Spina Barbagallo, responsabile del  MOICA siciliano e di Ragusa, è l'ultima “acquisizione” del Direttivo, eletta nel corso della XXX assemblea. E si è subito generosamente assunto l'onere di organizzare la XXXI assemblea nazionale. Buone ultime, Camilla Occhionorelli e Concetta Fusco. A loro riservo un'attenzione speciale, perchè, per una serie di ragioni, sono le collaboratrici più vicine, collaboratrici quotidiane. Camilla e Concetta condividono con me dubbi, perplessità, titubanze, progetti, attraverso telefonate che ci avvicinano continuamente. Camilla più irruente, un vulcano di idee, di proposte, di attività promozionali e di sempre nuove realizzazioni. A lei dobbiamo il ciclo sulla “medicina per la donna moderna” sponsorizzato da Erredieffe, Sapere. Il sapore del sapere, Named S.p.A. Agli incontri di Parma, Ancona, Treviso, Brescia (già svoltisi con grande successo) seguiranno quelli di Prato e Napoli nei mesi di ottobre e novembre prossimi, e i rapporti con l'UNI (Unione Italiana per le Normative) con cui ha organizzato i corsi di “educazione finanziaria”. Concetta, distinta da uno stile più sobrio e, a prima vista, meno appariscente di Camilla, è però elemento di mediazione; come Camilla capace di rapporto umano e di relazioni istituzionali, hanno, come dote comune, la capacità di aggregare. A loro devo riconoscere una vicinanza fatta di responsabilità, ma anche di premure affettuose volte a risparmiarmi, per quanto possibile, fatiche, impegni, spostamenti. Saranno loro a illustrare dopo la loro esperienza nel MOICA, molto generosa di se stesse, del proprio tempo, del proprio impegno al di là delle loro vicende familiari, pure segnate da problemi e dal dolore. Questo riferimento particolare a loro non suoni sottovalutazione per le altre componenti il Direttivo, delle quali riconosco l'impegno intelligente e qualificato, così per Elisa Cingolani, che ho già citato per le sue capacità relazionali e organizzative.   

Attività associativa Mi è impossibile parlare dell'attività dei singoli gruppi, come sempre vivace e ricca di iniziative di rilievo. Ricordo che una ampia sintesi è riportata, come sempre, in “Penelope 2013” ed è presente nel nostro portale www.moica.it in “Attività associativa” alla voce “Attività dei gruppi”, con le relazioni complete che ci sono state inviate per la rivista; mentre alla voce “Eventi” sono regolarmente segnalate tutte le iniziative che giungono alla sede nazionale sia per posta sia per e-mail, purtroppo a volte con qualche ritardo e inconveniente per problemi dovuti alla non quotidiana presenza e gestione degli strumenti informatici. Mi limito a segnalare gli ultimi eventi, da aprile in poi: 
Celebrata a Pistoia il 4 aprile la giornata del lavoro invisibile. La ricorrenza è stata festeggiata con una gita culturale alla villa medicea di Poggio a Calano e ad altri complessi monumentali, ricchi di splendide opere d'arte. 
Milano, 11 aprile, convegno “Norme tecniche: le nostre amiche invisibili”, in collaborazione con l'UNI (Unione Normative Italiana), l'ente che cura l'emanazione e il controllo delle normative tecniche riguardanti anche tutti i prodotti e gli apparecchi di uso corrente. Dopo il convegno  intervista del Presidente UNI Piero Torretta a Tina Leonzi, pubblicata nel portale Internet dell'UNI.      In un incontro organizzato dal MOICA, presentato il 12 aprile a Valderice nella Sala consiliare del Comune, che ha sponsorizzato l'evento, il libro di memorie di Caterina Mantia «Molino Excelsior: macinando ricordi», presenti le autorità locali. La pubblicazione, che apre le “Pillole di storia”, viene donata dal Gruppo di Studi Storici di Erice e dall’Autrice, al Comune ed alla collettività di Valderice.      

Il 17 aprile il MOICA ha incontrato il sindaco on. Adriano Paroli a Palazzo Loggia. Con le associate bresciane, delegazioni di Milano, Parma, Verona. L'incontro è stato aperto e cordiale. Il Sindaco ha avuto parole di plauso per l'attività del MOICA e illustrato le realizzazioni dell'Amministrazione comunale, soprattutto la modernissima metropolitana completamente automatizzata.      Nel pomeriggio all'Hotel Master si è svolto con successo di partecipazione il Convegno sponsorizzato da Named sulla Medicina naturale. 
Bologna, 21 aprile 2013 – Convegno “Naturalmente. Come fare in casa prodotti per le pulizie domestiche e l'igiene personale rispettando gli equilibri naturali” con Lucia Cuffaro direttamente da “Unomattina in famiglia”, dove la domenica è protagonista della rubrica “Fai da te” con Tiberio Timperi. Tema i rischi dell'uso dei detersivi e prodotti per l'igiene personale di uso comune e l'efficacia di sostanze non inquinanti. Installate due postazioni per il laboratorio pratico di auto produzione. I partecipanti al laboratorio hanno realizzato prodotti per uso proprio. In omaggio ai presenti, ricette e detersivo “Fai da te”.      
La fascia di “Lady MOICA Marche 2013” quest’anno è stata conquistata da Teresa Mercuri, socia attiva del MOICA, di 82 anni residente a Osimo Stazione. Teresa, che ha raccolto i consensi unanimi dei presenti, è stata insignita del noto premio in occasione del convivio regionale, nel rispetto dell’Anno europeo della longevità attiva.      Il 5 maggio il Gruppo di Studi Storici di Erice, guidato da Francesca Campo, come sempre protagonista negli eventi tradizionali e culturali, ha partecipato con grande successo al “Palio del Giglio”, in costumi d'epoca, presenti il sindaco di Aragona Salvatore Parello e il vice Sindaco di Castevetrano Marco Campagna.      
A Brescia l'8 maggio incontro sulla sicurezza stradale, con Tina Leonzi, Anna Maria Gandolfi, amministratore delegato di InReteCar, apprezzata relatrice sul tema: “La sicurezza stradale”, Giusy Pedruccini, commissario aggiunto della Polizia Municipale di Brescia e Roberto Novelli, comandante della Polizia locale. Il 9 maggio Tina Leonzi ha inaugurato il nuovo Gruppo Morenico di Castiglione d/Stiviere (Mantova).Serata all'insegna dell'entusiasmo e dell'amicizia.      
A Matera l'11 maggio convegno sul tema “Il lavoro familiare”, in collaborazione con la Provincia, il Comune e altre istituzioni. Apprezzati  interventi di Alba Dell'Acqua e Camilla Occhionorelli. 
È uscito in maggio il n. 4/2013 di “Millenoi”, arricchito da un puntuale inserto sulla XXXI assemblea nazionale, a cura di Rita Petrini, con una suggestiva panoramica su Ragusa. Un ringraziamento particolare ad Anna Maria Bonino, Direttrice responsabile a cui si deve l'idea e la rezlizzazione di “Millenoi”.      
Il Gruppo di Suvereto Val di Cornia (LI) ha partecipato alla 6° edizione della Mostra “L’arte del Ricamo e del Merletto – Ricami & Merletti insieme in Versilia” a Marina di Pietrasanta il 26-27-28 aprile. La manifestazione prevede, oltre alla mostra espositiva di manufatti impreziositi da ricami e merletti, un vero e proprio laboratorio con dimostrazioni pratiche e corsi nonché la presenza di vari stilisti che progettano e auto-producono moda. Il gruppo, con la sua sezione dedicata al decoro, ha inoltre partecipato al Secondo Concorso Internazionale “Creare” aperto a tutti gli artisti e appassionati di arti applicate, italiani e stranieri, aggiudicandosi il 1° premio assoluto.     
 Il nuovo gruppo di Verona ha pubblicato il n. 1/maggio 2013 di “MOICA Verona Newsletter”, con apertura dedicata a “tutte le mamme”. Il 22 maggio convegno “Donne e TV: immagini e linguaggi”, tema sociale 2011 ma sempre di grande attualità, relatrice Cinzia Grasso, consulente psicoterapeuta del nostro Sportello Famiglia e Affari Sociali.   

Presenza nei media Molta l'attenzione raccolta attorno al nostro 30° compleanno. Hanno scritto di noi: Corriere della Sera – La Repubblica – Il Giorno – Il Tempo – Il Messaggero – L'Avvenire – Il Tirreno -  Il Giornale di Brescia – Bresciaoggi – La Voce del Popolo - L'Adige - Famiglia Cristiana – Madre – Qui Brescia – le riviste Oltre, Monte Berico, Intimità e altri giornali e riviste locali nelle Marche  e altre regioni. Il 30° ha avuto echi significativi anche sulle emittenti televisive, sia nazionali sia locali. La presenza nelle trasmissioni è soprattutto legata a Camilla Occhionorelli, che tiene settimanalmente una trasmissione a Telelombardia. Presenze di Camilla sono registrate in altre teletrasmittenti a circuito nazionale e locale. Una presenza mia nel mese di gennaio 2012 a RAI Uno Mattina e un passaggio sul TG1 delle ore 8, di massimo ascolto, il 4 dicembre 2012, all'indomani della cerimonia di premiazione di “Voci di casa”, parecchie interviste su giornali e riviste e radiofoniche. Presenze di Concetta Fusco in trasmissioni radiofoniche (Agorà su RAI 3), come rappresentante del Movimento, chiamata in causa come opinionista/ casalinga su temi “nevralgici” di carattere generale.   

I programmi futuri Continuazione del ciclo sulla medicina naturale come prevenzione e tutela della salute, con organizzazione di eventi a Prato e a Napoli in ottobre e novembre. Già programmato il “Long week end” a Riolo Terme dal 2 al 6 ottobre. Il successo del precedente soggiorno ci ha indotto, su richiesta, a metterne in programma un altro. L'assemblea per il 30° della FEFAF a Roma il 21-22-23 ottobre p. v.. Oltre ai lavori interni, si prevede un breve convegno pubblico e, progetto ambizioso, l'udienza papale. Ho già inviato la richiesta di udienza speciale al Santo Padre: sarebbe molto bello se si potesse ottenere un'udienza nella quale Papa Francesco incontrasse con noi le rappresentanti delle organizzazioni omologhe dell'Europa e, chissà, con Lita Palermo De Lazzari dall'Argentina, legata da rapporti di amicizia e di stima col Pontefice, venuto appunto da quel lontano Paese del Sud America. E' inutile dirvi che ho fatto ricorso al nome di Lita e lei stessa ha scritto al Papa da Buenos Aires. Ci speriamo; se non sarà possibile in questa forma, ripiegheremo sull'udienza del mercoledì (giorno 23) in Sala Nervi.   

Il tema sociale 2014 Mi permetto di riproporre il tema del 2013 “Ti racconto il mio Paese ...”  con l'invito a donne di altri Paesi e di altre culture, come relatrici, ai nostri incontri. Non so quanti gruppi l'abbiano attuato, ma per l'esperienza vissuta dal gruppo di Brescia Leonessa posso ben dire che è oltremodo arricchente. Donne provenienti da mondi lontani, arrivate nelle nostre città per amore, per matrimonio, per studio o lavoro volentieri tratteggiano costumi, tradizioni, spiritualità delle loro terre d'origine, che portano, comunque, sempre nel cuore. Sono nostre concittadine e la loro integrazione è fruttuosa operazione per loro ma anche per noi. L'altro tema è quello tanto caro a Maria Laura Pezzato: la sicurezza, in casa e per la strada, la sicurezza mentre si svolge un lavoro, come quello della casa, spesso faticoso e pericoloso. Sicurezza della strada nel rispetto delle regole del traffico, sicurezza di tutti e dei giovani in particolare, che l'età rende spesso imprudenti fino a perdere la vita: quante vite spezzate nel sabato notte anche per uso di droghe o abuso di alcol. Le sue iniziative al riguardo rappresentano un fiore all'occhiello del MOICA, con presenze istituzionali che, con tenacia, riesce a ottenere ai suoi, ai nostri convegni. Ripetiamo queste iniziative, magari con forze locali, pur sempre valide ed efficaci per il messaggio che vogliono diffondere, anche con riferimento ai bambini, perchè, come dice Laura “La sicurezza del bambino è … vita!”, perchè l'educazione va iniziata fin dai primi anni di vita. Sicurezza, in senso lato, come impegno contro la violenza sulle donne e contro gli abusi sui bambini. La cronaca, purtroppo, porta ogni giorno nelle nostre case notizie di queste drammatiche e, troppe volte, tragiche, vicende. I nostri incontri sulla sicurezza debbono comprendere, dunque, l'attenzione a questa violenza che miete tante vittime innocenti. Sappiamo di poter contare anche per il 2014 sul lavoro qualificato e incisivo dei nostri gruppi.   

Sede e data della XXXII assemblea nazionale C'è la proposta del gruppo di Cascia, nella prima decade di giugno 2013. La sottoporremo alla vostra approvazione.   

I rapporti internazionali Nel 2012 non abbiamo partecipato all'Assemblea generale della FEFAF a Ginevra perchè nelle stesse giornate era programmato il Long week end alle Terme di Riolo. Al nostro 30° abbiamo avuto presenti – e lo sapete – Madeleine Wallin, presidente FEFAF, Leni Pane, presidente UNICA, Leonarda Martinez, vice presidente Liga de Amas del Paraguay, Marie Thérèse Mulanga del Congo. Non ci è stato possibile accettare l'invito per il maggio 2013 ad Asunción, perchè il viaggio costa molto – ed è, come sapete, a spese delle partecipanti. La crisi economica prova tutti, e perciò abbiamo dovuto declinare l'invito.   

Ringraziamenti Come sempre, alla fine della mia lunga relazione - che mi propongo di fare ogni anno più breve senza riuscirvi perchè le informazioni da darvi sono tante – non possono mancare i ringraziamenti sentiti a tutte, a cominciare dalle associate che costituiscono la spina dorsale di questo nostro splendido Movimento. Grazie alle vice presidenti, alle presidenti regionali, alle responsabili dei gruppi locali, che lavorano con dedizione e disinteresse – da noi tutto è volontariato – in particolare vorrei ringraziare quante collaborano nelle segreterie delle sedi di Brescia, di Roma e di Milano. Di Brescia, la dott.ssa Laura Milini che fa segreteria ed essendo psicologa di professione copre il servizio d'ascolto psicologico minori ed adulti, rispondendo a richieste sempre più numerose da parte degli istituti scolastici. Roberta Favero, che tiene impeccabilmente la contabilità nazionale. Augusta Dominici e Adriana Pontoglio, che oltre che responsabili efficienti del gruppo di Brescia Leonessa coprono la segreteria nelle mattine di martedì e giovedì. M. P. a cui si deve il nostro dossier e segue l'attività informatica, la posta, il portale, l'archivio, le tessere, la segreteria. Tutti insieme in rotazione coprono tutta la settimana, naturalmente con me che, a Brescia, sono in sede dalle 9,30 alle 18. Grazie a Lidia Bordiga, che cura la Web Radio. Cinzia Grasso, per l'esperienza psicologica. Sara Squassina per lo Sportello legale. Così ringrazio Rita Petrini, che oltre alla responsabilità del MOICA/ Lazio condivide con Concetta l'impegno della segreteria del gruppo di Roma ed è apprezzata rappresentante nei rapporti con il Forum delle Associazioni Familiari, dopo essere stata per anni nel Direttivo nazionale dello stesso. Con loro, grazie a Giovanna D'Annibale, Giovanna Valeri, Caterina Douglas Scotti, Anna Fadda, Marinella Amoroso, impegnate per il premio “Voci di casa”; per il mensile “Millenoi”, una nuova voce del Movimento diffusa via e-mail, grazie alla direttrice Annamaria Bonino, a Vittoria Viola per il lavoro informatico con cui supporta la redazione. A Milano cito Luisa Dama, Francesca Feraboli e tutto il gruppo che rende presente il MOICA a tutti gli eventi e le manifestazioni che Camilla, un vulcano in costante positiva eruzione, propone e realizza. Un grazie speciale a Giovannella Spina Barbagallo che si è sobbarcata l'intenso lavoro dell'organizzazione logistica di questa XXXI assemblea nazionale, che ci ha accolte con quella carica vitale e “contagiosa” che le conosciamo. Tutte insieme costituiamo una grande forza, una testimonianza vitale di impegno, di amicizia, di solidarietà che ci ha assicurato e ci assicura stima e prestigio, premiandoci per la serietà, il disinteresse, la coerenza, la trasparenza del nostro agire personale e associativo. Sappiamo che, così strutturato, il MOICA può guardare con serenità al futuro e continuare il cammino per il bene di tante donne, delle nostre famiglie, del nostro paese che ha tanto bisogno di ripresa sul piano istituzionale ed economico. Noi facciamo ogni giorno la nostra parte. L'abbiamo assicurata nel passato, tutte insieme la faremo anche in futuro.

30esima assemblea - brescia, 7-8 giugno 2012

Sede: Brescia
Anno:  7-8 giugno 2012

Verbale delle manifestazioni del 30° del nostro MOICA -  ​É insieme verbale e cronaca degli eventi che si sono svolti tra impegno e festa. Sono state tre belle giornate in cui il MOICA ha raccolto consensi e riconoscimenti da parte delle istituzioni rappresentate; tre giornate di ricordi, di analisi e di progetti per il futuro. Avrei voluto che tutti i gruppi fossero presenti, purtroppo così non è stato (specie per il Sud, ma i lunghi viaggi non attraggono le non più giovani e corrono tempi difficili), anche se nella seconda giornata la sala era all'insegna del “tutto occupato”.   

Sintesi della relazione all'assemblea              
Riporto la sintesi della mia relazione  all'assemblea, che ripercorre i 30 anni di vita e di impegno del Movimento, collocato in un quadro storico-politico nazionale e internazionale che, in un certo modo, hanno influenzato la vita personale, familiare di ciascuno e, alla fine, prodotto un cambiamento culturale, che ha inciso anche sul modello, sulla condizione della casalinga. Il lavoro familiare è andato via via aumentando nella considerazione della società, e seppure molto ci sia ancora da fare per una positiva valorizzazione di questa particolare attività lavorativa, si può dire che tale lavoro sia oggi molto più presente nella considerazione sociale e nel dibattito nei mezzi della comunicazione sociale. E questo anche grazie al MOICA che appunto da 30 anni, si impegna per il riconoscimento del valore del lavoro familiare e per il raggiungimento di quei diritti che da esso dovrebbero discendere.              

Alcune leggi il MOICA ha ottenuto per il trattamento pensionistico e per la prevenzione e copertura in caso di infortuni domestici: l'impegno di questi ultimi anni volge a ottenere modifiche migliorative di quelle normative, che pure importanti sul piano del principio, non sono soddisfacenti a livello di prestazioni.              

Molti riconoscimenti, di fatto, il MOICA ha ottenuto in termini di prestigio e circa la serietà del Movimento stesso, l'inserimento nelle più importanti commissioni e organizzazioni istituzionali a livello nazionale, regionale, locale.              
Il nuovo “identikit” della casalinga ne sottolinea le capacità riflessive, espressive e nel contempo concrete, così da rappresentare un potenziale altamente positivo che, alla fine, rappresenta una ricchezza non solo per la famiglia, ma per l'intera società. Studi recenti stimano un alto valore economico della massa del lavoro familiare, tale, se fosse incluso nel “collegato”al bilancio ufficiale dello Stato, darebbe davvero, in modo più veritiero, la ricchezza di un Paese.              

Un ricordo per le persone che hanno aiutato e favorito la crescita del MOICA, dalle vice presidenti al Direttivo tutto, alla rete delle responsabili regionali e dei gruppi locali che, con le associate diffuse in tutta Italia, rappresentano un'organizzazione in grado di assicurare una operatività efficiente, multiforme, ma sempre rispettosa della linea e dello spirito del Movimento.              
Un grazie a chi, alle origini, ha creduto nel MOICA e a quanti, via via nel tempo, lo hanno sostenuto.               
Guardo al futuro con serenità, convinta che un Movimento così fortemente strutturato e saldamente radicato nel territorio, potrà continuare il cammino, lavorando con le donne, per le donne, per la famiglia e assicurando il suo prezioso contributo alla società e al Paese.   

Il ricettario realizzato per il XXX             
Il ricettario “La buona cucina casalinga", a cura del gruppo di Roma, raccoglie cinque ricette redatte dalle “casalinghe” di ogni gruppo, per un volumetto rappresentativo della cucina “familiare”, in cui si fondono il gusto, i costumi e le tradizioni culinarie del nostro Paese.             
É disponibile (18 euro a volume comprese le spese di spedizione), richiederlo a:   
             

       MOICA - Sede di Roma: 00186 Roma  - Via In Miranda  - (c/o Forum Associazioni Familiari)                                                                        Tel. 06.98183482 – 337.433306 
oppure per e-mail a:             
                                                                  vittoriaviola@libero.it  

“Penelope 2012”              
La nostra rivista è stata preparata per il 30° e presentata all'assemblea. Alcuni gruppi hanno già prelevato le loro copie. La spedizione ad altri gruppi è in corso, contando che ci sia qualcuno a riceverla per evitare costosi ritorni. Chi non la ricevesse, lo faccia presente, provvederemo con la ripresa nel prossimo settembre.    

Le “News MOICA” via e-mail e sul portale
A tutti i gruppi che ci hanno dato l'indirizzo e-mail, le “News” sono inviate in questo modo, evitando spese postali. Le “News” sono comunque disponibili nel portale www.moica.it in HOME, alla voce Il moica in dialogo – La presidente scrive.
A tutte l'invito a servirsi dei moderni mezzi di comunicazione. Il portale, anche se non sempre tempestivo per altri impegni della sede, aggiorna sulle iniziative dei gruppi. Mandate quindi vostre notizie, ne sarà tenuto debito conto!                  
Concludo augurandovi una serena vacanza in famiglia. 
Tina Leonzi

Verbale 30a Assemblea Nazionale – Brescia, 7-8 giugno 2012, Auditorium San Barnaba 
7 giugno 2012, ore 15,30 Convegno internazionale sul tema “Casalinghe / lavoratrici e lavoratrici / casalinghe”. 
8 giugno 2012, ore 9,30 - 30a assemblea nazionale in prima convocazione il giorno 7, ore 15,30; in seconda convocazione il giorno 8,ore 9,30 con il seguente O.d.G.: 

1.       Approvazione verbale della XXIX assemblea di Castellammare del 9-10 giugno 2011; 
2.       Relazione della presidente nazionale; 
3.       Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2011 e relazione accompagnatoria; 
4.       Bilancio preventivo 2012; 
5.       Bilancio Fondo solidarietà MOICA al 31 dicembre 2011; 
6.       Elezione di una componente del Direttivo; 
7.       Tema anno sociale 2013; 
8.       Programmi futuri; 
9.       Sede e data della XXXI assemblea nazionale 2013; 
10.     Varie ed eventuali. 

Il MOICA ha ricordato il 30° anniversario (1982-2012) con un convegno internazionale sul tema poc'anzi indicato, una partecipata assemblea nazionale e una suggestiva gita in motonave sul lago di Garda. Tre giornate vissute in un clima di impegno e, insieme, di festa e di solidarietà per le popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna. 

Le giornate sono state aperte dalla presidente nazionale e dalla vice presidente Camilla Occhionorelli, oltre che in questa veste anche in quella di responsabile del MOICA/ Lombardia: con presenze istituzionali, relazioni, interventi e testimonianze venute anche da paesi e continenti lontani: la delegazione dell'America del Sud con la presidente dell'UNICA (Unione Intercontinentale casalinghe) Leni Pane De Perez Maricevich dal Paraguay; la presidente dell'UNICA/ Africa Marie Thérèse Mulanga da Kingshasa (Repubblica Democratica del Congo) che ha portato una nota esotica; la svedese Madeleine Wallin, presidente della FEFAF (Fédération Européenne des Femmes Actives en Famille) presente con due dei suoi 5 figli; Bonnie Tamplin da Atlanta (Stati Uniti d'America) che ha illustrato la condizione delle donne statunitensi; hanno concluso le testimonianze la brasiliana Rosangela Padhila Lima, l'indiana Shafali Mathur e la siriana Halla Al Mukhallalati, il cui Paese è in questo periodo lacerato da situazioni drammatiche. Un mondo al femminile, dove la vita delle donne è ovunque difficile e ancor più, come ha dichiarato Padhila Lima “essere donna sotto l'Equatore è un dramma”. 

La seconda giornata è stata interamente dedicata al Movimento e ai suoi trent'anni di impegno per il riconoscimento del valore del lavoro familiare, svolto per lo più da donne, sia a tempo pieno, sia a tempo parziale da quelle impegnate nel lavoro esterno; un lavoro prezioso che non tutti sembrano valutare nella sua importanza gestionale, formativa, ma anche economica, un supporto fondamentale senza il quale nessun sistema di servizi può funzionare e assicurare le cure e le garanzie dovute ai piccoli e agli anziani non autosufficienti. Cosa è cambiato per il lavoro familiare? Secondo noi si possono ravvisare una serie di pronunce e sentenze che tengono conto della migliorata valutazione, una sensibilità sociale più consapevole, normative emanate al riguardo che, seppur non del tutto rispondenti alle esigenze, costituiscono un caso unico nel quadro delle legislazioni europee e mondiali sul lavoro familiare. Molto però resta ancora da fare per raggiungere una miglior condizione per le casalinghe e una concreta conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita per le “lavoratrici del mercato”. La relazione di Tina Leonzi “Trent'anni insieme” ha ripercorso il cammino del passato, col riconoscimento come ONG dell'ONU, la presenza in organismi istituzionali a livello nazionale, le tappe fondamentali, la vita e l'impegno dei numerosi gruppi diffusi sul territorio nazionale,, i rapporti internazionali con le organizzazioni omologhe europee ed extracomunitarie, i riconoscimenti del presente, gli inviti del Presidente della repubblica al Quirinale per la “Festa del lavoro” e la certezza del futuro che trova radici in una 0organizzazine oramai strutturata a tutti i livelli. Insomma un solenne e festoso anniversario tra ricordi di stagioni concluse e la speranza e l'augurio di tempi migliori per tutti. 

Quanto agli adempimenti statutari si è passato all'esame dei punti all'ordine del giorno. 

1.  Approvazione verbale della XXIX assemblea di Castellammare del 9-10 giugno 2011: pervenuto all'indomani dell'assemblea, si dà per letto e si approva all'unanimità; 
2.  Relazione della presidente nazionale: si approva all'unanimità; 
3.  Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2011 e relazione accompagnatoria: documentazione completa della relazione dei revisori dei Conti inviata con la convocazione a tutte le responsabili: il disavanzo di Euro 905,33 è frutto di una notevole operazione di contenimento delle spese, approvazione all'unanimità; 
4.  Bilancio preventivo 2012: prevede un sostanziale pareggio delle voci entrate e uscite per Euro 61.520: approvazione all'unanimità; 
5.  Bilancio Fondo solidarietà MOICA al 31 dicembre 2011: chiude con un saldo negativo di -29,50 Euro. Si sollecitano i gruppi a rimpinguarlo. Si approva all'unanimità; 
6.  Elezione di una componente del Direttivo: si approva all'unanimità l'ingresso nel Direttivo di Giovannella Barbagallo Spina, responsabile del MOICA/ Sicilia; 
7.  Tema anno sociale 2013: saranno due “Tecnologia, scienza ed esperienza a servizio della vita” e “Vi racconto il mio paese”. Il primo discende dal convegno internazionale di Roma del 17 maggio 2012, il secondo dalla serie di testimonianze  che donne di Paesi e culture diverse hanno presentato al convegno internazionale della prima giornata: approvati all'unanimità; 
8.  Programmi futuri: il lavoro instancabile a tutti i liveli e l'appuntamento a Roma nel novembre prossimo per il Premio “Voci di casa”; 
9.  Sede e data della XXXI assemblea nazionale 2013: Giovannella Barbagallo Spina propone Ragusa nei primi giorni del mese di giugno 2013: sede e data approvati all'unanimità; 
10.Varie ed eventuali: nulla a questa voce che conclude gli adempimenti statutari.          

Si passa all'esposizione delle attività delle responsabili regionali, aperta da Pinuccia Simondetti, coordinatrice della rete regionale del MOICA: presenti le regionali del Piemonte (con la vice Margherita Seymandi); Lombardia (Camilla Occhionorelli); Veneto (Maria Laura Pezzato); Trentino (Mariella Nassivera); Toscana (Pinuccia Simondetti); Emilia Romagna (Bona Cellini Cavedoni); Lazio (Rita Petrini, che propone S. Rita Protettrice del MOICA); Marche (Elisa Cingolani); Basilicata (Alba Dell'Acqua); Sicilia (Giovannella Barbagallo); e alla consegna degli attesti nonchè allo scambio di doni che chiude in bellezza l'importante manifestazione del 30° compleanno.    

Presenti i gruppi di: Torino, Milano, Brescia Leonessa, Brescia Buffalora, Sondrio, Talamona (Sondrio), Gambara (Brescia), Chiari (Brescia), Treviso, Vicenza, Altavilla (Vicenza), Saonara (Padova), Legnago (Vicenza), Abano Terme (Padova), Trento, Bologna, Parma, Firenze, Pistoia, Grosseto, Roma, Viterbo, Firenze (più due deleghe (Livorno e Prato), le Marche con Recanati (Macerata), Osimo (Ancona), Senigallia (Ancona), Ancona, Civitanova (Macerata), Castelfidardo (Ancona), Serravalle di Carda (Pesaro), Falconara (Ancona), più deleghe Monte S. Giusto (Macerata), Montegranaro (Ascoli), Porto Recanati (Macerata), Apiro (Macerata), Macerata, Loreto (Ancona), Ascoli Piceno, Montefano (Macerata), Frattamaggiore (Napoli, delega a Elisa Cingolani), S. Benedetto del Tronto (Ascoli), Matera, Ragusa, Erice Studi Storici, per delega Gela (Caltanissetta), Marsala (Trapani, a Tina Leonzi), Taranto (a Tina Leonzi). Lettera di Reggio Emilia.    

La relazione della presidente Tina Leonzi è pubblicata su “Penelope 2012” in spedizione; tutta la documentazione portata in assemblea e approvata è già stata inviata a tutte le responsabili con la convocazione. Non essendovi altro da deliberare, concluso per intero il programma, i lavori si chiudono alle 18 dell'8 giugno. Restano ancora da godere i momenti della cena di gala la stessa sera e la gita in motonave sul Garda il 9 giugno. Ci si lascia con un arrivederci a Ragusa nella prima decade del giugno 2013.

29esima assemblea - castellammare di stabia, 9-10-11 giugno 2011

Descrizione assemblea

Sede:  Castellammare di Stabia
Anno: 9 giugno 2011

29a Assemblea Nazionale – Apriamo il convegno sul tema sociale “Donne e media: immagini e linguaggio”, sul quale ci siamo soffermate, interrogate, sul quale abbiamo riflettuto. Molti sono i messaggi negativi provenienti dai media, che entrano nelle nostre case, nelle nostre famiglie con conseguenze devastanti soprattutto per quanto riguarda i giovani. Particolarmente negativa sul piano educativo è l'immagine che della donna dai media viene rimandata. In proposito è in corso un vivace dibattito sulla figura femminile e sull'utilizzo del corpo delle donne. Si va infatti constatando che le donne, le donne vere, stanno scomparendo dalla televisione sostituite da una rappresentazione grottesca e umiliante delle donne stesse. La perdita pare gravissima: se è vero che la cancellazione dell'identità femminile sta avvenendo sotto lo sguardo di tutti, senza che vi sia un'adeguata reazione. Quest'ultima osservazione appare però vera fino a un certo punto: sembra di poter segnalare invece in essere una vivace reazione dopo la proiezione de “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo e altri, che riprendono in un filmato come le donne e il corpo femminile vengono presentati e utilizzati nel sistema televisivo italiano pubblico e privato e, in particolare, nei contenitori più popolari del sistema stesso. Una proiezione di circa 15 minuti, ripresa dopo ripresa - immagini, gesti, linguaggi, comportamenti, situazioni a cui è difficile restare indifferenti. La pellicola, infatti, rifiutata dal circuito delle grandi emittenti (e ben si comprende) è però, comunque, circolata dando seguito a un vivace dibattito, occasione per una severa critica, per rileggere la femminilità e per restituirle il suo significato più vero. Io non conosco personalmente Lorella Zanardo, non so se ci uniscono o se ci dividono convinzioni ideologiche: so, però, che il suo filmato ha rappresentato una denuncia forte, un punto di partenza, per un dibattito che si è andato sviluppando coinvolgendo trasmissioni televisive e numerose associazioni. 

Il MOICA, per esempio, ha suggerito una riflessione allargata a tutti i suoi gruppi operanti sul territorio nazionale grazie alla decisione unanime dell'assemblea nazionale del tema sociale del 2011: appunto ”Donne e media: immagini e linguaggio”. E in proposito ci siamo molto attivate. Una modalità di comunicazione da noi usata per sollecitare il dibattito è stata l'organizzazione di convegni, in particolare rivolti al mondo dei giovani. E' stato un grido di denuncia, il nostro, lanciato all'opinione pubblica e ai giovani in primo luogo, che hanno dimostrato però una spiccata sensibilità e un rifiuto generazionale alla mercificazione del corpo femminile, spogliato non solo dei vestiti, ma della sua stessa identità e del suo valore: un corpo privo di espressività, se non quella apparente. Ricordo l'attenzione e la reazione indignata dei quasi 500 ragazzi/ragazze radunati nell'ampia aula magna di un grande e frequentato istituto scolastico superiore della mia città – Brescia – rimasti inchiodati alle poltrone dall'inizio alla fine dell'incontro; indignazione affidata alle parole del loro portavoce, che ha espresso la condanna unanime di tale scempio, dettato esclusivamente da fini commerciali ed economici. 

Un'altra modalità di comunicazione da noi sperimentata è stato il concorso fotografico nazionale indetto via internet sul tema specifico “Il corpo delle donne”, che ha visto arrivare fotografie da tutta Italia: nella maggioranza degli scatti, è stata fissata la donna nella sua essenza simbolica e profonda e non già frammentata, di volta in volta, in una bocca, in un seno, in un paio di gambe. Anche il linguaggio gioca una grande parte, riveste una grande responsabilità. Come presidente del Movimento Italiano casalinghe, infatti, ho rilevato come il linguaggio concorra in misura pesante al mancato riconoscimento del lavoro familiare e alla scarsa e ingiusta stima per la persona che lo compie. La casalinga è “la donna che non lavora”, la donna socialmente passiva, fuori dalla logica del mercato e del progresso. Per non dire della falsa iconografia che la definisce persona insignificante, anche nell'aspetto esteriore, tanto che, invitata un giorno da un noto conduttore a presentarsi per una ripresa nei suoi studi una casalinga, è stata rimandata perchè “troppo graziosa, troppo ordinata, troppo ben pettinata ...”. Insomma lo stereotipo immaginario del conduttore viene trasferito purtroppo all'immaginario collettivo, definendo la casalinga per forza come sciatta e disordinata. I nostri gruppi hanno riflettuto sul tema e hanno organizzato a loro volta, eventi su questa mercificazione mediatica, comunicando all'interno e all'esterno il disagio, la critica, la denuncia di questo stato di cose davvero inaccettabile. 

Oggi, 9 giugno – prima giornata della nostra 29a assemblea – si apre con il convegno nazionale sul tema con le relazioni di una psicologa, di un'avvocatessa, di un medico dietologo (vedi le patologie collegate a un certo modello femminile), e di un magistrato che illustrerà le leggi recenti a tutela della dignità della donna. Il documento recentemente firmato dal Ministro Mara Carfagna con l'Autorità di garanzia della pubblicità va in questa direzione. Un momento, questo, di sintesi del nostro impegno di un intero anno sociale, che però non può e non deve fermarsi qui. E' importante non abbassare la guardia e continuare a tenere viva l'attenzione dell'opinione pubblica, affinchè le istituzioni preposte intervengano con normative mirate a condannare il fenomeno e a imporre limiti all'estendersi di questo processo distruttivo della vera femminilità. Abbiamo inoltre utilizzato il web, rimandando messaggi e fotografie del concorso attraverso il nostro portale, mentre attraverso la nostra Web Radio MOICA, la radio delle casalinghe italiane, comunichiamo all'esterno la gravità della situazione e l'esigenza di una denuncia forte. 

Saluto di Tina Leonzi alla 29a Assemblea Nazionale Castellammare di Stabia, 9-10 GIUGNO 2011  
Autorità, associate carissime, un altro anno è passato da quando ci siamo incontrate a Matera, in Basilicata, quasi negli stessi giorni nel giugno 2010. Ora eccoci, per la 29a assemblea, a Castellammare di Stabia in Campania. Secondo una collaudata consuetudine, il MOICA fissa l'appuntamento più importante dell'anno in una località e in una regione diversa: laddove opera un gruppo MOICA che ha offerto ospitalità all'evento. Castellammare è una splendida cittadina sul golfo di Napoli: da qui vediamo Napoli, il Vesuvio, il mare azzurro nel quale si specchia l'azzurro del cielo, e sulle cui sponde si ammira una flora lussureggiante dalle tonalità più varie. Castellammare, una cittadina elegante, signorile, eppure viva, pulsante, dalla popolazione cordiale ed effervescente. 

Trascorreremo qui, sicuramente bene, le nostre giornate assembleari che si concluderanno con un giro turistico nella mitica Capri. Alle autorità, che con la loro presenza assicurano prestigio alla nostra manifestazione, il nostro grazie più sentito. Alle vice presidenti, al Direttivo, alle responsabili regionali e locali e alle associate tutte il mio affettuoso abbraccio. Alle nostre amiche Silvana Interino Caporale, responsabile del MOICA/ Campania, e a Maria Criscuolo, responsabile del MOICA di Castellammare il mio e vostro grazie per l'impegno profuso affinchè il nostro soggiorno trascorra nel modo più sereno possibile. Per loro ho preparato un ricordo di questo evento bello, impegnativo e insieme festoso, che alterna a ore di impegno, momenti di gradevole evasione in cui gli incontri e i racconti si intrecciano e si muovono a fissare, autentico cemento, i rapporti personali e associativi che rendono speciale il nostro MOICA. 

A tutti i presenti il mio saluto e l'augurio che i lavori di queste giornate trascorrano in positivo dibattito e in serena condivisione di ideali, di obiettivi, di progetti. Un pensiero alle nostre amiche presenti nei gruppi in tutte le regioni, a quelle che in questo arco temporale sono state colpite da lutti e sofferenze, a quante non possono essere con noi a causa di problemi familiari ed economici, che in questo periodo di crisi finiscono a segnare la vita delle nostre famiglie. Siamo insieme, in questo 2011, che ricorda e celebra i 150 anni dell'unità d'Italia, con lo spirito unitario che ha legato da sempre nel MOICA Nord, Centro e Sud senza distinzioni e in un unico amichevole abbraccio, che conferma il sentimento di un Movimento che, pur aperto alla mondialità, ha voluto definirsi con orgoglio “italiano” nel nome. In onore di questa nostra bella Patria, cantiamo insieme l'inno di Mameli ”… Fratelli d'Italia … l'Italia s'è desta ...”. E ora passo a leggere il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano. A noi tutte, dunque, buon lavoro!

Relazione di Tina Leonzi, Presidente Nazionale alla 29a Assemblea Nazionale Castellammare di Stabia, 9-10 giugno 2011 
PREMESSA: UN ALTO RICONOSCIMENTO DAL QUIRINALE É consuetudine che in questa occasione la presidente faccia sintesi del lavoro e, più ampiamente, della vita del Movimento nell'anno che si è concluso, ma poichè l'assemblea si riunisce e si celebra a metà dell'anno sociale, molte notizie si intrecciano e, di fatto, si completano. Mi atterrò, anzi, ai fatti più recenti e alle proiezioni dell'immediato futuro. Comincerò dall'evento recentissimo che ci ha viste in una compatta e numerosa delegazione rispondere all'invito del Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, alla cerimonia della “Festa del lavoro” al Quirinale. 

Festa che quest'anno, per la concomitante beatificazione dell'indimenticabile Pontefice Giovanni Paolo II, era stata fissata al 30 aprile anziché al 1°maggio. Per noi si tratta del riconoscimento più alto perchè viene dal Capo dello stato, premio al nostro tenace impegno trentennale, per far circolare una più giusta valutazione del lavoro familiare nelle sue molteplici espressioni e nelle sue ricadute a livello affettivo, educativo, gestionale, di trasmissione di valori, nonché economico, a vantaggio della vita familiare e della macro economia sociale.  Il lavoro familiare, dunque, è un lavoro, e le persone che lo svolgono sono da considerarsi lavoratrici/lavoratori così come l'art. 35 della Costituzione prevede per il lavoro in tutte le sue forme.  Già lo scorso anno avevamo avuto, per la prima volta, questo ambito invito e una delegazione, guidata da Camilla Occhionorelli e da Elisa Cingolani, aveva vissuto l'esaltante esperienza. Quest'anno, però, sempre nell'ambito e nel clima del 150° dell'Unità d'Italia, la cerimonia ha assunto un carattere di speciale rilevanza. Abbiamo, poi, avuto la possibilità di avvicinare il Presidente che ci ha intrattenuto con grande cordialità. A Lui abbiamo consegnato un album con le iniziative di maggior rilievo fin qui svolte da alcuni nostri gruppi per il 150°, fra cui quello di Pistoia con la confezione del bellissimo abito di foggia risorgimentale con una balza preziosamente ricamata in fondo, le mostre di creatività e gli incontri delle Marche. Foto bellissime e brochures emblematiche con tricolori sono state raccolte in un album e consegnate al Presidente che ha molto apprezzato l'omaggio. Ne abbiamo portato una copia per vostra visione.   

IL NOSTRO IMPEGNO PRIORITARIO:Il riconoscimento del lavoro familiare e il perseguimento dei diritti inerenti Il MOICA è nato 29 anni fa - nel 2012 celebreremo e festeggeremo i primi 30 anni della nostra storia – con l'obiettivo prioritario di vedere valorizzato, così come è giusto che sia, il lavoro familiare: tutta quella massa di attività svolte in famiglia, per la famiglia, ma non solo, con tutte le sue preziose mansioni dedite non soltanto alle cose, ma soprattutto alle persone. Possiamo dire, oggi, che molto si è ottenuto sul piano culturale, visto che sono molti i segnali confortanti al riguardo. L'invito del Presidente della Repubblica, che ho richiamato in apertura, è il segnale più alto di questo riconoscimento: il lavoro familiare è un vero lavoro, ancorchè non retribuito, e chi lo svolge è un lavoratore; nella fattispecie, quasi in toto, una lavoratrice. La nostra presenza nel Comitato Pari Opportunità del Ministero del lavoro, il nostro inserimento in commissioni regionali dedicate al lavoro, ne sono ulteriore conferma. Alle valutazioni positive che normalmente gli vengono riconosciute, circa la gestione della casa, l'educazione dei figli, l'assistenza alle persone anziane, disabili, non autosufficienti della famiglia, va ad aggiungersi oggi l'importanza assicurata in termini di “conciliazione” tra tempi di vita e tempi di lavoro. Più lentamente sono andate le cose sul piano legislativo, n0onostante le due leggi di riferimento – la L. 565/95 e la L. 493/99 – si siano ottenute già da tempo e costituiscano ancora un esempio e un traguardo da perseguire per le nostre colleghe dei Paesi esteri, europei ed extra europei. Quando affermo che la situazione si evolve lentamente,  mi riferisco al passaggio delle norme di modifica che noi riteniamo necessarie e delle quali ci stiamo occupando anche in seno ai Comitati che, in forza delle leggi suddette, sono stati costituti. Per quanto riguarda la L. 565/95 sul trattamento previdenziale di chi svolge lavoro non retribuito derivante dalle proprie responsabilità familiari, chiediamo la congiunzione dei diversi periodi della vita lavorativa esterna e lavorativa interna alla famiglia; vogliamo che il trattamento sia collegato al costo della vita e che sia reversibile ai superstiti, così come ogni altro fondo pensionistico prevede. Si tratta di verificare se, anche a modifiche ottenute, il programma previdenziale risulterà positivo e percorribile, visto che allo stato attuale la pensione media annua è al di sotto dei 1000 euro. 

E, c'è da chiedersi, inoltre, quante persone potrebbero trovarsi in una situazione familiare con superstiti? Come Comitato sono state chieste note tecniche al Servizio statistico attuariale dell'INPS, in seno al quale opera il Comitato, che peraltro presiedo, per la stima degli oneri comportati qualora le norme modificative venissero introdotte, in seguito all'incontro con il presidente della Commissione Lavoro della Camera, on. Silvano Moffa. Studio che dovrebbe essere quanto prima presentato in Comitato. Per quanto attiene la L. 493/99, sulla prevenzione e sulla copertura degli incidenti domestici, sosteniamo e chiediamo al legislatore di rivederla nella struttura di base, al fine di non riconoscere soltanto l'invalidità permanente, ma anche quella temporanea, che è la situazione più frequentemente ricorrente nello svolgimento della quotidiana attività lavorativa in casa. Ovviamente ci si rende conto che il versamento di euro 12,91 all'anno è molto basso, sembra perciò ragionevole pensare a formule integrative che mirino a coprire, con una diaria giornaliera, i periodi di invalidità prolungata, che pure, fortunatamente, si concludono con la guarigione senza comportare esiti. Dalle numerosissime telefonate ricevute in sede – specie nei mesi di dicembre/gennaio, in cui cade il rinnovo dell'assicurazione – ricaviamo la convinzione – peraltro spesso espressa - che le persone verserebbero più volentieri un premio più elevato a fronte di prestazioni soddisfacenti che riconoscano l'assicurato nel periodo di temporanea invalidità e che fissino la soglia del riconoscimento ben al di sotto del 27% attualmente fissato. Come ben si ricava, le normative attualmente vigenti, pure significative in termini di principio, sono inadeguate sul piano delle prestazioni e molto resta da fare affinchè si possano considerare una valida risposta alle esigenze e alle richieste delle persone che svolgono, quotidianamente e a tempo pieno, lavoro familiare, benessere e conforto per la famiglia, ricchezza per il Paese. Un altro impegno a cui abbiamo dato il via in questi mesi è la sensibilizzazione dell'opinione pubblica al problema della reversibilità, di cui vi riferisco di seguito, ma che ha avuto già un momento politico nell'incontro a cui ha partecipato la nostra vice presidente >Concetta Fusco, unitamente ad Amelia Cucci Tafuro, presidente dell'associazione “Il Melograno”, associazione per i diritti delle donne vedove: sono state ricevute alla Commissione Lavoro della Camera nel mese di maggio u. s.   

Un importante impegno del MOICACAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE PER LA PENSIONE DI REVERSIBILIT À La campagna, ideata e promossa dal MOICA/ Lazio - subito recepita e lanciata dal Nazionale - per portare all'attenzione pubblica e del mondo politico la situazione delle/dei “superstiti”, che con la morte del coniuge si vedono decurtata drasticamente del 40% la pensione di reversibilità, con evidenti difficoltà economiche, è iniziata l'8 marzo. Il problema è stato più volte, nel passato, posto dal MOICA. La speranza è che la nostra iniziativa raccolga molti consensi e che finalmente la questione sia affrontata nelle sedi istituzionali competenti in modo concreto. Sarebbe il primo e indispensabile passo per arrivare, magari progressivamente, a una soluzione. A partire dall'8 marzo le nostre responsabili si sono attivate nei gruppi raccogliendo le firme di associate, conoscenti e amici, sensibilizzando l'opinione pubblica tramite comunicati ai media, incontri, conferenze stampa, coinvolgimento dei Centri che si occupano di anziani, e quanto ritengono opportuno, e possibilmente stabilendo luoghi e date debitamente autorizzati per la raccolta pubblica delle firme (mercati, supermercati, piazze …). L'8 marzo ha segnato l'inizio della campagna. L'iniziativa sarà continuata,per raccogliere il maggior numero di firme possibile, non solo tra le associate, ma fra quanti, anche spontaneamente, offrono e assicurano la loro collaborazione. Le firme raccolte vanno inviate al MOICA/ Lazio, via In Miranda 1/a (c/ Forum delle Associazioni familiari), 00186 Roma, o alla sede nazionale a Brescia. Chiederemo di poterle presentare al Presidente della Repubblica. I moduli per le firme si possono scaricare dal nostro portale www.moica.it, sezione ”Attività associativa”, categoria “Eventi”, fotocopiare o richiedere alla sede nazionale.   

LA NOSTRA PRESENZA NEGLI ORGANISMI ISTITUZIONALI Siamo state richiamate a far parte della Commissione nazionale Pari Opportunità di Palazzo Chigi “fra le 11 organizzazioni più rappresentative sul territorio nazionale”; Commissione che si è ricostituita appunto, il 17 maggio scorso. “In sonno” da diversi anni, è stata riattivata dall'attuale Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Siamo state confermate nel Comitato nazionale Pari Opportunità del Ministero del lavoro, nel quale ci rappresentano Concetta Fusco, vice presidente nazionale, come effettiva, e Anna Maria Bonino, come supplente, responsabile dello Sportello Affari sociali del MOICA/ Roma. Siamo state riconfermate nel Comitato “Lavori familiari” (L. 565/96) operante all'INPS, dove sono stata nuovamente eletta presidente, e a quello funzionante in seno all'INAIL (L. 493/99) sugli infortuni domestici (e anche qui sono io a rappresentare il MOICA), con una sola componente nell'uno e nell'altro, in un rapporto assolutamente squilibrato alla nostra consistenza, alla nostra vivacità, al nostro prestigio e in rapporto ad altre organizzazioni. Siamo sempre nell'Osservatorio dell'ISPESL, piuttosto inattivo dopo il passaggio decretato dalla L. finanziaria in seno all'INAIL. Siamo state chiamate a far parte in Lombardia del Comitato strategico “Donna, famiglia, lavoro”, mentre Camilla Occhionorelli ci rappresenterà al Comitato “Sicurezza” dell'UNI a Milano e Rita Petrini nel Direttivo nazionale del Forum delle Associazioni familiari.   

WEB RADIO MOICA É attiva da febbraio. Aprite il nostro “portale” www.moica.it e sulla destra della  Home page trovate la scritta “La radio delle casalinghe italiane” . Basta un clic sulla scritta col tasto del mouse per sintonizzarci e sentire la voce molto professionale della nostra giornalista Lidia Bordiga, che annuncia “Qui è Radio MOICA”. Già in apertura chi ascolta può capire le finalità di un'iniziativa come quella recentemente attivata sull'onda (… è il caso di dirlo!) della più moderna forma di comunicazione, seguendo le numerose interviste a personalità istituzionali e a casalinghe. Come vi ho già detto, l'iniziativa trova consensi e sostegni a livello istituzionale, perchè veicolo di informazione non solo associativo, ma sociale. La lettera fac-simile inviatavi con la News n. 1 di gennaio, che vorrete inviare a rappresentanti istituzionali, personalizzandola, può trovare accoglienza e risposte positive in cambio di due interviste al mese da mettere in circolo ripetutamente: 100 euro al mese, o 50 secondo i casi, per la durata di un anno, arco temporale necessario per valutare la portata e il successo della “prima” radio delle casalinghe italiane, che però si rivolge a chiunque si sintonizzi con la nostra emittente. Abbiamo avuto riscontri dal Cile, dall'Argentina, dal Belgio, ecc.   

PROGETTO SICUREZZA: “IL BAMBINO SICURO  É … VITA” Sollecito la vostra attenzione e la vostra collaborazione anche a questo importante progetto, che ha già patrocini di numerosi ministri e una lettera di apprezzamento del Presidente della Repubblica. Maria Laura Pezzato (MOICA/ Veneto) ha contattato alcune responsabili di diverse regioni per la realizzazione di quella parte del programma che prevede tre incontri rivolti ai genitori di bambini dai 3 ai 6 anni; in pratica della scuola materna. Maria Laura stessa si è messa e si metterà in contatto direttamente con le responsabili che hanno dato disponibilità al riguardo, fornendo suggerimenti e materiale cartaceo. E' evidente che, per la realizzazione del progetto, è necessario contattare istituzioni ed enti preposti: Provincia, Comune, USSL e INAIL per ottenere contributi e collaborazioni gratuite di esperti.   

SEDE MOICA DI ROMA Anche questa è una bella notizia. Il MOICA ha di nuovo “casa” a Roma: una stanza, una scrivania, un telefono (06.64014936) nella sede del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, in via In Miranda 1/a, nella cui sala delle riunioni già avvengono gli incontri settimanali del MOICA/ Roma e dove si svolgono nelle date fissate le riunioni del Direttivo nazionale. Dobbiamo dire brave alle nostre responsabili, Concetta Fusco e Rita Petrini, per questo risultato, frutto della serietà del loro impegno. Al MOICA/ Lazio e al gruppo romano va riconosciuto il merito del Premio letterario “Voci di casa”, che conferma ogni anno la sua rilevanza nazionale.   

GIORNATA DEL LAVORO INVISIBILE Un'altra giornata speciale è stata quella che ricordiamo annualmente il primo martedì di aprile. Quest'anno cadeva il 5 aprile, ma per ragioni diverse, non sempre si riesce a ricordarlo con qualche iniziativa nella giornata stabilita. Nelle Marche, a Recanati, Elisa Cingolani l'ha celebrata con un convegno a ricordo di quello che fu il primo europeo a chiedere la parità uomo-donna, l'italiano Salvatore Morelli, con la presentazione del volume sulla sua vita, presente l'autrice Emilia Sarogni, mentre a Brescia, a causa dell'indisponibilità della prof.ssa Luisa Rosti, docente di Economia del lavoro e di Genere all'Università di Pavia per il 5, l'abbiamo fissata il 6 aprile, con successo di pubblico e di presenze istituzionali. Bologna l'ha celebrata sabato 9 aprile, festeggiando, in uno, la giornata del lavoro invisibile e i suoi 20 anni di attività, tanto per citare alcune iniziative che ci sono state comunicate, con la raccomandazione che, ogni anno, venga promosso nei gruppi e, se possibile, all'esterno, questo momento di riflessione sull'importanza familiare, sociale ed economica del “lavoro familiare” (da non confondere, come mi capita spesso di sentire, con il “lavoro di cura” che è quella attività meritoria ma retribuita delle badanti, delle collaboratrici familiari, delle assistenti geriatriche o pediatriche). Il lavoro familiare, che noi vogliamo riconosciuto, è quell'attività non retribuita svolta da persone, in stragrande maggioranza donne, derivante dalle loro responsabilità familiari.   

PROGETTO “SPAZIO ADOLESCENTI AQUILANI” Richiamerò soltanto, perchè conclusosi nel 2011, il progetto “Spazio Adolescenti Aquilani”, con cui abbiamo partecipato alla gara di solidarietà in favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. La relazione conclusiva delle psicologhe che hanno organizzato a nome del MOICA il laboratorio per un gruppo di adolescenti aquilani ci conferma la validità dell'iniziativa. Per associazione di idee, vi informo, a questo punto, del progetto “Sportello d'ascolto minori e giovani adulti” promosso a Brescia con finanziamento della L. R. 23. Successivamente al sisma del 6 aprile 2009 il MOICA, grazie alla raccolta fondi spontanea ha organizzato e sostenuto un progetto psicosociale rivolto ai giovani dell'Aquila, come già avevamo anticipato. Il progetto è stato condotto dalle dott.sse Centi, Trombetta, Trichilo e Montagliani, sotto la supervisione della dott.ssa Milini. La vita in tendopoli, negli hotel e la destinazione nei moduli abitativi, spesso molto lontani tra di loro, ha comportato una dispersione dei propri confini, personali e sociali e l'idea quindi di creare uno spazio di incontro, di aggregazione e di costruzione di idee, partendo proprio dai giovani è sembrato fondamentale per la riattivazione non solo dei partecipanti ma per l'intera vita sociale e comunitaria della città.  Il progetto ha ricevuto immediatamente la lode delle istituzioni ed è stato ben accolto in una scuola superiore della città, che ha permesso la strutturazione di momenti di aggregazione dove si è potuto creare uno spazio multidimensionale di incontro per i giovani. Lo spazio è diventato una realtà  in cui raccontarsi, esprimersi, conoscersi, sperimentare diversi linguaggi, creare cioè intrecci d’arte, ma anche di storie di vita, di idee, pensieri e desideri…di incontro e  ha permesso inoltre attraverso la guida delle psicologhe la creazione di un cortometraggio, che i ragazzi hanno deciso di recitare nel dialetto locale, segno di un bisogno di creare un ponte tra il vecchio e il nuovo, tra la cultura passata e una città da ricostruire. Nell'arco del progetto sono stati altresì organizzati momenti di riflessione e di prevenzione nell'ambito della sessualità e dell'uso di sostanze. Il progetto ha avuto ottimi riconoscimenti e risultati e ha dunque promosso processi di crescita fondati sulla reciprocità e sulla partecipazione, in cui i giovani sono diventati ri-costruttori delle propria identità e di quella della propria città.Il progetto ha sollevato inoltre l'interesse dell'Università di Teramo. Come MOICA possiamo essere soddisfatte  di aver contribuito alla realizzazione di un progetto educativo e formativo a favore dei giovani in un momento di così grande difficoltà e di incertezza.   

SPORTELLO "ADOLESCENTI E GIOVANI ADULTI" Lo Sportello “Adolescenti e giovani adulti” nasce come risposta ai bisogni delle famiglie rispetto alle nuove esigenze psicologiche. E' soprattutto uno spazio di riflessione dove poter portare i propri dubbi rispetto all'essere genitore ed educatore e rispetto all'essere adolescente in crescita. Vuole essere uno spazio sul territorio a disposizione degli adolescenti e giovani per offrire loro un nuovo servizio al fine di incoraggiare e supportare processi di prevenzione primaria e secondaria del disagio. Mette a disposizione una specifica consulenza psicologica, fine ad un massimo di 4 incontri per ogni richiedente. Lo sportello è attualmente attivo il lunedì pomeriggio e il giovedì mattina su appuntamento. Referente del servizio è la dott.ssa Laura Milini. Attualmente il servizio sta avendo un notevole successo e le richieste sono molto maggiori rispetto alle aspettative, aspetto questo che mette in luce il forte bisogno di confronto che hanno le famiglie con figli adolescenti.   

“PENELOPE 2011” Coma avete constatato, con rammarico abbiamo dovuto “comprimere”, per motivi economici, la nostra rivista: caratteri piccoli, foto … in miniatura, per dare comunque spazio al materiale inviato dai gruppi, che se anche segnala in modo succinto e incompleto l'imponente attività svolta, è sempre tale da … richiedere molte pagine e un grosso impegno economico. Confidiamo che “Penelope 2011”, che mantiene la solita veste, riesca comunque gradita e soprattutto continui a dare un'immagine del MOICA consona alla sua presenza nella società, al suo prestigio e alla sua operosa creatività.   

VITA DEL MOVIMENTOL'Abruzzo ha una nuova responsabile: Maria Assunta Setta, figlia di Nea Maria Setta, responsabile del gruppo romano. A lei auguri di buon lavoro. 
Matera,  oltre che nell'organizzazione dell'assemblea, si è impegnata in vari incontri su svariati temi. In progetto “Mamme al lavoro SOS” e Donne al lavoro”. A Matera, presente Camilla Occhionorelli, è stato presentato dalle amministrazioni locali il volume "Specialmente guardando ai bambini", uno studio sulla vita di Giovanni Paolo II, autrice la nostra socia Teresa Di Matteo, con la prestigiosa presenza di Gianfranco Sviderscoschi, giornalista e scrittore, biografo del Beato Pontefice. L'organizzazione dell'evento, nel XX anniversario della visita pastorale a Matera, è stata affidata al MOICA, che compare tra gli organizzatori. 
ACatanzaro, in locali messi a disposizione dalla CISL, aperto tre giorni alla settimana, il “Centro servizi a tutela della donna nella famiglia”, con una serie di servizi di assistenza psicologica, sanitarie e legale. In programma vari progetti di grande utilità sociale, segnalati nella relazione. Numerosissime le iniziative di Frattamaggiore, soprattutto di carattere ludico, molto partecipate. Particolarmente graditi i due cicli di cure termali. 
A Castellammare
la VI edizione del “Premio sicurezza pubblica”. Organizzata una giornata di solidarietà con distribuzione di pacchi alimentari, segnalata dal quotidiano “Il Mattino”. In preparazione la XXIX assemblea nazionale. 
A Caivano partecipazione attiva a un corso “Socio – politico – amministrativo” a cui hanno partecipato oltre 150 giovani. Il gruppo si è prodigato con l'offerta di azalee per l'AIRC. 
Cardito ha festeggiato il primo compleanno. Una ricca serie di iniziative, tra cui spicca il “Mamma Day”, che ha attirato mamme e bambini di tutta la cittadina. Incontri e gite di carattere culturale per Modena, con un impegno particolare: massimo rispetto dell'ambiente. 
Massiccia e graditissima la partecipazione del gruppo di Parma all'80° compleanno di Tina Leonzi a Salò sul lago di Garda. Cina Foglia, nostra vice presidente, non è presente per il battesimo del nipotino Alessandro, che si celebra nella stessa data. Felicitazioni e auguri. 
Anche a Reggio Emilia attività dedicata soprattutto a incontri culturali e viaggi, finalizzati allo sviluppo dell'interesse associativo. 
Il 26 novembre a Roma cerimonia del Premio “Voci di casa” che ci ha dato un ampio rilievo mediatico. Televisioni, il Messaggero, agenzie di stampa, intervista radiofonica sulla RAI e un'intera pagina su Avvenire. La premiazione è avvenuta nella storica sala Protomoteca in Campidoglio. “Nonna Garbatella” e “Race for the cure” sono tra le altre manifestazioni che hanno coinvolto la città. 
A Milano, con altre sigle, il MOICA ha condotto una ricerca su “Ambiente e consumi: le donne protagoniste di uno sviluppo sostenibile”, tema molto attuale e di notevole impatto sociale, oltre che due corsi di formazione sulla sicurezza con l'INAIL/ Lombardia. 
A Brescia attivato lo Sportello psicologico “Pronto soccorso famiglia”, dedicato a adolescenti e giovani, che sta avendo notevole riscontro. Successo per la II edizione del concorso fotografico curato da Laura Milini. Il 6 aprile 2011 “Giornata internazionale del lavoro invisibile”, con la presenza delle istituzioni cittadine. 
Ida Ambrosiani di Chiari è sempre più impegnata nei vari rapporti internazionali. La sua conoscenza delle lingue straniere ci consente di dialogare, quasi in diretta, con l'Europa e il Sud America. 
A Gambara molto seguita la “balloterapia”, che ha visto le “ballerine” impegnate con successo in “saggi” in occasione di feste anche nei paesi limitrofi; coinvolte le ragazze di un Centro di recupero. A Sondrio affrontato concretamente il tema dello Stalking o Mobbing, con l'apertura di uno sportello per offrire gratuitamente un aiuto immediato a tutte le persone perseguitate e maltrattate. L'evento ha coinvolto la città perchè il tema è molto attuale e sentito dalla popolazione che ha partecipato numerosa. L'apertura dello Sportello Stalking (primo in Lombardia) è stato ampiamente riportato dai media locali, compreso il TGR di RAI3. 
Tra le molte iniziative del MOICA Marche, il corso per assistenti familiari, rivolto a donne immigrate e a quante assistono anziani o hanno bambini e il corso di lingua italiana per immigrati, un prezioso servizio che apre la strada all'integrazione. In preparazione il libro “La mia cucina” col coinvolgimento di tutte le associate per la raccolta di ricette antiche, facili e veloci, in collaborazione con un Istituto alberghiero. L'attivissima Elisa Cingolani, riconfermata responsabile regionale, è nuovamente componente della Commissione regionale di Pari Opportunità. Il MOICA/ Marche è stato tra i primi a celebrare il 150° dell'Unità d'Italia; alla prima sono seguite altre importanti iniziative, ultima una mostra di creatività. Sull'esempio di Bologna, l'operazione “sporte giuste” è stata avviata anche a S. Benedetto del Tronto. 
A Torino, per tutto l'anno è continuato il grosso impegno degli incontri di aggiornamento culturale, medico, sociale e politico del giovedì pomeriggio. Affrontati vari argomenti anche con l'aiuto di  diverse  associazioni e gruppi che sono venuti a presentare le loro iniziative creando così una bella “rete” di amici del MOICA. Su sollecitazione del Centro Servizi, di cui il gruppo è ospite, si sta creando gruppi di auto-aiuto per le  donne che si dedicano alla cura della casa e che attraversano momenti di difficoltà psicologica e di relazione con il mondo esterno. 
Ventennale a Taranto,  ricordato con eventi degni di rilievo e ben organizzati. La premiazione del XIX concorso artistico e del XX concorso letterario, entrambi con straordinaria risonanza in ambito regionale, hanno visto la presenza delle autorità, folta partecipazione di pubblico e ampi servizi dei media. A Bitonto grande festa per la visita di Tina Leonzi e Camilla Occhionorelli. Grande consenso per le attività motorie e i balli di gruppo. 
Il gruppo di Ozieri è stato colpito da una serie di gravissimi lutti che ne hanno condizionato l'attività. 
Anno positivo per le associate di Belpasso, con raccolte di generi alimentari per aiutare famiglie indigenti, assistenza a bambini e ragazzi con problematiche, corsi di ginnastica e decoupage. Nella serata dell' 8 marzo, organizzata dal Comune di Belpasso, il gruppo è stato premiato con una targa “Per la rivalutazione del ruolo delle casalinghe”. 
Erice – Gruppo di studi storici. Il gruppo di Francesca Campo si dedica soprattutto a temi storici, con visite a luoghi particolarmente interessanti sotto questo punto di vista. 
Gela ha ripreso, alla grande, con tre iniziative, citiamo il convegno “Donne e media. Immagine e linguaggio”, tema sociale del 2011 raccolto dal gruppo con grande tempestività. 
Il gruppo di Marsala ha svolto un'intensa attività di solidarietà, a favore di bambini con difficoltà, ragazze madri e anziani, organizzando serate e tombole di beneficenza, con risposta positiva da parte della cittadinanza. 
Tra le varie iniziative di Niscemi, una ha particolarmente coinvolto la cittadinanza. In occasione della “Sagra del carciofo” (apprezzato prodotto locale) il MOICA, con il patrocinio del Comune, ha organizzato il “1° concorso Miss Donna Creativa”. I lavori (pittura, découpage, ricamo, cucito, artigianato vario) sono stati realizzati a mano dalle concorrenti, premiati i tre lavori migliori dal sindaco di Niscemi nell'Aula consiliare. Grande è stato l'interesse della comunità per cui si pensa alla seconda edizione, sperando in un successo ancora maggiore. 
Nicosia partecipa ogni anno al corteo storico cittadino, con bei costumi realizzati dalle socie. 
Il gruppo di Ragalna ha preparato e presentato decine di originali e suggestive confezioni di uova pasquali, in occasione della Sagra dei ciciuli, organizzata in collaborazione col Comune. 
Decennale del gruppo a Ragusa. Splendida mostra dell'artigianato siciliano all'Hotel Mediterraneo, gran serata di gala con distribuzione di ricordi e di un calendario commemorativo. 
Anche a Trapani anno all'insegna della solidarietà. In primis il doposcuola (progetto “Si può dare di più”, sempre più richiesto dalle famiglie cittadine; iniziative a favore dei diversamente abili di due Centri, degli anziani e di famiglie disagiate. 
Firenze. Il gruppo è impegnato con molte associazioni di volontariato cittadino in iniziative benefiche e culturali. Sostegno all'iniziativa “Una culla per la vita” per l'accoglienza sicura a neonati non desiderati. 
A Grosseto è stata organizzata, con la Provincia e la COOP, la giornata “Rispetta l'ambiente - Riduci i rifiuti – Ricicla e riutilizza”, con la distribuzione di borse della spesa confezionate dalle associate con materiale di recupero . 
Pistoia è sempre impegnata nel “Museo del ricamo” che richiama sempre più numerosi visitatori da tutta Italia. Un nuovo magnifico manufatto è stato realizzato con il progetto “A Pistoia il ricamo ricrea l'arte”: la riproduzione dell'opera “Il giocoliere” del celebre artista pistoiese Marino Marini, di m 2x1,20. Altro pregevole manufatto un abito in stile rinascimentale per il 150° dell'Unità d'Italia. Anna Maria Palchetti, una personalità nell'ambito cittadino, ha potuto illustrare finalità e attività del MOICA in numerose ampie interviste, che segnaliamo nel portale. 
APrato, il gruppo anima la “Bottega di Tecla” con più di 20 corsi annuali, i cui lavori sono stati esposti al “Mercatino di Natale” col patrocinio della Provincia. Avviato col CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscana) il corso “Famiglia impresa”: 14 incontri da gennaio a aprile su tutte le tematiche riguardanti la famiglia, in collaborazione con gli enti locali. 
Suvereto Val di Cornia si dedica particolarmente al ricamo l'attività del gruppo. In programma, se sarà destinatario di un finanziamento regionale, la realizzazione di una vera e propria scuola di “pizzo al tombolo”, da istituirsi nel comune di Suvereto, aperta alla collettività locale e straniera, allo scopo di attribuire nuovo valore professionale per un eventuale sbocco lavorativo, promuovere e rilanciare la tradizione di quest’antica, preziosa arte ed agevolare lo scambio di usanze tra culture diverse. Il gruppo ha partecipato alle manifestazioni più importanti di Suvereto, con l’esposizione dei lavori al tombolo e la messa in opera di pizzi, con la partecipazione e lo scambio di esperienze del “Circolo di Macramè e Ricamo” di Monteverdi Marittimo, riunitendo in un gemellaggio artistico-artigianale i due centri toscani. 
ATrento Mariella Nassivera si batte per il riconoscimento del lavoro familiare, che sembra ignorato dall'Amministrazione odierna. 
L’anno 2010 ha visto il gruppo di Cascia ancora protagonista nel territorio casciano. E' ormai considerato un punto di riferimento, conosciuto da tutti gli abitanti che riconoscono il valore dell'impegno e la positività dei risultati conseguiti. Tra le attività svolte il Centro che ospita, ormai da tempo, bambini che trovano in quell’ambiente un luogo di incontro oltre che di sollievo per le mamme lavoratrici che, con una sorta di banca del tempo, hanno dato disponibilità. Interessante ed apprezzata è stata la “scuola di pittura” che si è tenuta nel mese di agosto e che ha coinvolto bambini di tutte le età in questo nuovo laboratorio, mai sperimentato prima ma che, visto il successo e la curiosità diventerà un appuntamento abituale. Le associate hanno ben figurato all'annuale rassegna dei presepi. 
ATreviso massimo impegno per portare a livello nazionale, dopo la campagna locale, il progetto “Il bambino sicuro è … vita!” con studi, analisi di costi, incontri a tutti i livelli. Ci sono i patrocini istituzionali e molto interesse degli enti interessati. La sicurezza dei bambini è estremamente importante: gli incidenti in età infantile possono condizionare tutta la vita, e sarà bene che tutto il MOICA si impegni in questo progetto. Anche il progetto per montare sugli autoveicoli un dispositivo blocca motore in caso di conducenti positivi all'alcol o alle droghe prosegue con contatti a tutti i livelli e studi di esperti.
Festeggiato il Ventennale ad Abano, con la pubblicazione di bellissime testimonianze di alcune associate, orgogliosamente sottoscritta “Scritte e stampate in proprio dalle socie che si sono cimentate in informatica e computer grafica”. Brave! Rimesso a nuovo l'arredamento dell'Asilo Nido, su richiesta dell'Amministrazione comunale. Sempre attivo il gruppo ricamo. 
AVicenza il convegno “Rendere visibile il lavoro invisibile” ha coinvolto varie realtà locali, con raccolta e diffusione di dati e testimonianze. 
Attivissimo il gruppo di Altavilla. Mercatini a scopo benefico con manufatti delle associate hanno permesso di sostenere iniziative benefiche e di aiutare le zone limitrofe colpite dalla disastrosa alluvione. 
Anche Villatora, con mercatini a scopo benefico, ha contribuito per i paesi vicentini alluvionati. Successo del corso di cucina. 
Banche del Tempo: la “storica” di Recanati funziona come sempre egregiamente e per di più ha dato il via a una nuova esperienza a Camerino oltre che a Brescia. Purtroppo non tutto ci viene debitamente segnalato. L'attività dei nostri gruppi è sempre ricca ed efficace, a testimonianza della creatività e della capacità organizzativa delle nostre responsabili e associate. “Penelope 2011” ne dà solo un sintetico panorama. Anche su Internet, per quando possibile, diamo spazio, nella Sezione “Attività associativa”, Categoria “Eventi” e Categoria “Attività dei gruppi”.    

RICONOSCIMENTI 
Un importantissimo riconoscimento, la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato ottenuto da Rita Scarcella Blasi, l'attivissima responsabile del MOICA Puglia e Taranto, in occasione del XX anniversario del gruppo. Un altro riconoscimento nazionale per il MOICA: l'associazione “Amazzoni – Club Donne Manager” di Milano ha assegnato il premio “Amazzoni Donne nel Lavoro 2011” a Camilla Occhionorelli, nell'Istituzionale Sala del Consiglio della Provincia di Milano il 14 febbraio u. s. Vi farà anche piacere sapere che l'Amministrazione comunale di Brescia, nell'annuale designazione di riconoscimenti del Premio Bulloni – il più importante premio della città - mi ha conferito la medaglia d'oro per l'impegno sociale e civile a favore delle casalinghe. A Roma il 10 giugno l'amministrazione capitolina ha attribuito un importante riconoscimento al MOICA, in virtù dell'importante e costante impegno che l'associazione ha profuso nel corso degli anni nel campo delle battaglie per il riconoscimento dei diritti delle donne che scelgono di dedicarsi interamente alla famiglia. Trattandosi di eccellenze romane, il premio sarà consegnato proprio oggi 10 giugno alla nostra responsabile regionale Rita Petrini Benedetti.   

I MIEI 80 ANNI 
Un po' di spazio a questa ricorrenza, perchè, più che una festa personale (celebrata in famiglia) è stata una festa di tutto il MOICA. Tante dimostrazioni di affetto da parte delle associate: auguri, fiori, telegrammi, regali, poesie che pur andando oltre i meriti (che tanto generosamente mi riconoscete) sono riusciti a evidenziare situazioni, sentimenti, speranze delle donne che lavorano in casa e che vogliono veder riconosciuto il loro lavoro e il contributo che esse, nel loro ruolo, assicurano alla famiglia e insieme, alla società.    

FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI 
Con Camilla Occhionorelli, Rita Petrini e una delegazione milanese, ho partecipato alla Conferenza nazionale “Famiglia, storia e futuro di tutti” di Milano nel novembre 2010. Siamo presenti, come vi ho detto, con Rita Petrini nel Direttivo nazionale: ringraziamo Rita, perchè si tratta di un ruolo impegnativo anche in termini di disponibilità di tempo. Sono stata richiesta di una testimonianza al Forum di Assisi sulle origini del Forum stesso (di cui, per anzianità, sto diventando la memoria storica) nel gennaio 2011; nonché a Roma il 13 maggio su “Donne e media: immagini e linguaggio”, al convegno per la giornata internazionale della famiglia: “La famiglia esposta”.    

27a ASSEMBLEA GENERALE FEFAF 
Si è svolta a Bratislava in Slovacchia il 22-23 ottobre 2010. Il MOICA ha partecipato con una delegazione, sempre con Camilla Occhionorelli, splendida compagna di viaggio. Io ho illustrato con un “Rapporto annuale” l'attività del MOICA. Devo dare atto a Camilla di una grande disponibilità di tempo, di energie, di risorse (perchè chi fa questi viaggi paga sempre di tasca propria) e di tante piccole, continue attenzioni nei miei riguardi, che mi fanno sentire il suo grande affetto, quasi filiale.    

CONGRESSI DELL'UNICA 
Il congresso di Salvador de Bahia, 30-31 agosto – 1 settembre 2010 aveva come tema "L'ambiente e lo sviluppo". La mia relazione titolava “L'educazione per l'ambiente nella sua relazione con il consumo”. Festeggiata come sempre la nostra delegazione di cui facevano parte con me, Camilla Occhionorelli, Pinuccia Simondetti e alcune associate di Milano e di Firenze. Ha fatto da eccellente interprete mia nuora Vittoria, che è brasiliana. Siamo di ritorno, da pochi giorni, da Asunción (Paraguay), dove si è svolto, nei giorni 23-24 maggio, il X congresso internazionale sul tema: “Le donne difendono il creato”. La preoccupazione per l'ambiente è presente in tutto il mondo. Questa volta c'era con noi Concetta Fusco, che invece non è oggi presente. 

Lo scorso anno per la morte improvvisa del marito Gerardo, quest'anno perchè è volata a New York con il cognato, mons. Marco Frisina, direttore del centro Liturgico della Diocesi di Roma e noto autore e compositore di musica. Proprio nei giorni paralleli a questa nostra assemblea, si svolgerà un ciclo di concerti negli Stati Uniti per ricordare il 150° dell'Unità d'Italia che Gerardo aveva già programmato e che, pertanto, sono dedicati alla sua memoria. Concetta non poteva mancare e noi l'accompagniamo con tutto l'affetto con cui le siamo state vicine nella dolorosa perdita. Sempre molto positiva l'esperienza degli incontri con le “colleghe” di altri Paesi e di altri continenti. Abbiamo riabbracciato Lita Palermo De Lazzari, ormai avviata all'86° compleanno eppure, superati alcuni momenti delicati nel campo della salute, è tornata in buona forma e soprattutto animata dal suo grande spirito e da quella carica umana  che riconosciamo e che le procura grandi soddisfazioni nel rapporto con il prossimo, che ovunque la riconosce, la saluta, l'abbraccia, grato per l'impegno che questa piccola popolarissima donna – “Lita d'America” - ha condotto a difesa delle donne, alla guida di una grande organizzazione e attraverso una popolare trasmissione televisiva, rifiutando candidature politiche di sicura riuscita. Ha dato ora il via all'UNICA Argentina di cui è presidente. 

Ci siamo fermate tre giorni a Buenos Aires (Argentina) il 20-21-22, per proseguire poi per Asunción (Paraguay) dove l'impareggiabile Leni Pane, presidente eletta della Liga da Amas de Casa del Paraguay e presidente in carica dell'UNICA, di cui è vice presidente la nostra Camilla Occhionorelli (della quale sono stata prima presidente e attualmente segretaria generale) ha preparato un congresso inserito nelle celebrazioni del loro bicentenario dell'indipendenza. L'apertura è avvenuta nel nuovo “palazzo del Parlamento” con la presenza del vice presidente della Repubblica paraguacia Federico Franco Gomez, peraltro facente funzioni di presidente, dato che il presidente Lugo era in Europa in quelle giornate; nonché del presidente del Parlamento. Ai saluti istituzionali e agli interventi d'impegno per il riconoscimento del lavoro familiare e dell'assegno che dovrebbe suggellarlo nella pratica, si sono succeduti, nello stile tipico di questi Paesi dell'America latina, balli in variopinti costumi, musiche e canti che hanno reso impegnato, e nello stesso tempo festoso il congresso, sia nella prima, sia nella seconda giornata dei lavori. Questi incontri internazionali sono molto importanti perchè consentono di conoscere esperienze importanti e significative e confermano che il tema del riconoscimento del lavoro familiare, che come MOICA abbiamo contribuito a esportare in Europa e in altri continenti, ha assunto una valenza globale.    

RINGRAZIAMENTI 
Alla fine, come sempre, desidero ringraziare quante, e quanti, sostengono con idee, progetti, programmi, collaborazioni, il MOICA. L'impegno di tutte è indispensabile per la vita del Movimento. Grazie alle vice presidenti, consigliere preziose nella guida nel solco delle finalità statutarie e rappresentanti prestigiose. Grazie alle responsabili regionali, inesauribili tessitrici della variegata trama delle attività associative, irrinunciabile tessuto connettivo dell'associazione.. Grazie alle responsabili locali e alle associate, che con la loro attività, pur se limitata nell'ambito territoriale in cui operano, mostrano tutta la creatività e la capacità realizzativa delle donne, specialmente delle “casalinghe”, confinate dagli stereotipi ai margini della vita sociale, ma che a pieno titolo rivendicano così il loro spazio nella società. 

A tutte la mia gratitudine, la gratitudine del MOICA, che sono fiera di rappresentare e di guidare, perchè so che in ognuna di voi c'è la stessa fierezza e la piena consapevolezza di far parte di un Movimento che, come recita chiaramente il nostro Statuto, non si impegna per un riconoscimento settoriale ma per il benessere della comunità e per una maggiore giustizia sociale. Ringrazio anche tutti i collaboratori che lavorano nell'ombra, sempre presenti con generosità, professionalità e spirito di amicizia alla vita del Movimento. Grazie alla segreteria nazionale: a Laura Milini segretaria e psicologa, a Roberta Favero, encomiabile responsabile della contabilità associativa, a Cinzia Grasso, responsabile delle attività psicologiche, a Sara Squassina, responsabile dello Sportello legale del MOICA nazionale. Con loro Augusta Dominici, da poco entrata a far parte dello "staff", e con mia nuora Rosangela Vittoria si abbassa notevolmente l'età media della segreteria, rimandando l'immagine giovane e attraente del MOICA che, forte del suo passato e fiero del suo presente si proietta con orgoglio e determinazione nel futuro già cominciato.  

28esima assemblea - matera, 6 aprile 2010

Descrizione assemblea

Sede: Matera
Anno: 6 aprile 2010

Verbale 28a Assemblea Nazionale
- Responsabili, delegate, associate, gentili ospiti, il ricordo della 27a assemblea nazionale di Grosseto è ancora vivo, con la sua splendida organizzazione e l'affettuosa accoglienza delle amiche maremmane, che già ci troviamo in terra lucana per la 28a assemblea e per il collegato convegno internazionale sul tema: “Il lavoro invisibile: il lavoro familiare è un bene per tutti”. Il tempo sembra aver acquisito una velocità supersonica, un ritmo frenetico e incalzante. Ci ritroviamo in Matera, accolte da Alba Dell'Acqua, responsabile del MOICA/ Basilicata e del giovane gruppo di Matera, in questa meravigliosa città, nota nel mondo per i suoi “Sassi”, che visiteremo nella terza giornata per portare con noi le bellezze caratteristiche ed uniche che l'orografia ha donato a questa città e a questa splendida regione. Ci ritroviamo, a un anno di distanza, con un bagaglio più ricco di esperienze, con un carico di diversificate ed esaltanti attività, con un programma di nuove e qualificate iniziative, con rinnovati propositi di presenze, di impegni, di progetti. Abbiamo vissuto momenti lieti e momenti tristi. Momenti lieti: anniversari, eventi importanti, manifestazioni, mostre, spettacoli teatrali, gite culturali; e momenti tristi: persone care decedute, ammalate, infortunate. Abbiamo avuto i nostri lutti: è morta Maria Pellei, responsabile del MOICA ad Ascoli Piceno, e condividiamo i lutti di responsabili o di nostre associate che comunque ci toccano. E' morto Gerardo Frisina, marito di Concetta Fusco e fratello di Sara, associata di Roma, un caro amico del MOICA; se  n'è andato improvvisamente nel sonno, all'alba dell'8 maggio scorso. Sono stata vicina a Concetta in quei momenti di dolore indicibile, che ho condiviso e sofferto per tutto ciò che mi lega a lei da anni di fraterna amicizia. E' morto anche il marito di Maria Assunta Becca Sanna, del Direttivo nazionale e responsabile del MOICA/ Sardegna e del gruppo di Ozieri, anche per lui una morte non annunciata da lunga malattia, ma strappato all'affetto della Sua famiglia in pochi giorni. Sono mancate associate dei gruppi di Brescia, di Pistoia, di Ozieri – per quanto mi è stato comunicato. Per tutte e per tutti la nostra preghiera perchè i cari defunti riposino in pace e perchè chi resta trovi pace. E veniamo alla vita del Movimento, cominciando da un evento veramente positivo.   

VITA DEL MOVIMENTO   Una delegazione del MOICA al Quirinale il 1° maggio 2010, “giorno del lavoro”   Molto significativa la presenza delle casalinghe al Quirinale la giornata del 1° maggio; per questo evento così importante dobbiamo ringraziare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Includerci tra i lavoratori, nella giornata dedicata al lavoro, significa riconoscere l'importanza del lavoro familiare e del contributo che esso assicura oltre che alla famiglia alla società stessa. La nostra compatta delegazione, guidata da Camilla Occhionorelli e da Elisa Cingolani, ha avuto l'occasione di stringere la mano al Presidente, al Ministro Sacconi e ad altre personalità presenti. Un evento degno di essere ricordato.   

Giornata internazionale del lavoro invisibile - 6 aprile 2010   Quest'anno il primo martedì di aprile è caduto il 6, praticamente nel cuore delle festività pasquali. Questa concomitanza non ha giocato positivamente al riguardo, per cui le iniziative non hanno avuto gli echi e gli spazi che la giornata ben meritava e merita, in considerazione del valore aggiunto derivante dal fatto che la ricorrenza è stata assunta anche dalla FEFAF in Europa e dall'UNICA nelle Americhe. Lo slittamento resosi necessario ha, alla fine, diluito la rilevanza dell'evento, sul quale vi chiedo di impegnarvi di più nel prossimo 2011. E' giusto soffermarci, in modo speciale, un giorno all'anno per riflettere e far riflettere sul valore di questo lavoro prezioso, il lavoro familiare, un bene per tutti, di cui tutti fruiscono e per il quale pochi esprimono gratitudine. Il nostro tema sociale per il 2010 ha declinato in efficace sintesi la preziosità di questa speciale attività lavorativa con il concetto della generale fruizione di questo bene e, nel contempo, lo scarso riconoscimento, quando non l'indifferenza o l'ingratitudine di singoli, famiglie, istituzioni verso chi lo compie senza retribuzione e senza diritti riconosciuti. Se qualcosa si è mosso al riguardo, lo si deve al nostro impegno di associazione, fortemente motivata e votata del tutto disinteressatamente e all'insegna del più pieno volontariato, al raggiungimento di quegli obiettivi statutari che fin dalle origini ci siamo date. Molto resta ancora da fare … e noi tutte, insieme, lo stiamo facendo.

Progetto "Spazio adolescenti aquilani"   Questo è il titolo del progetto finanziato dal MOICA a favore delle zone terremotate d'Abruzzo, con il fondo realizzato con l'iniziativa di solidarietà promossa in aprile tra le associate. Abbiamo pertanto destinato i 4000 Euro raccolti a questo "Progetto MOICA"  che è molto piaciuto, tanto che anche l'ASL l'ha definita intelligente e utile, a un gruppo di giovani psicologhe, che a L'Aquila si sono rese conto di quanto profondo fosse il disagio degli adolescenti, usciti dall'esperienza del sisma e privati dei punti di riferimento delle loro giovani esistenze. La nostra bravissima Laura Milini, che in quel periodo è stata chiamata come psicologa dell'emergenza in quella regione, ha avuto occasione di  constatare come questo gruppo di adolescenti, non più abbandonati a se stessi, ma incanalati dentro uno spazio positivo, avessero immediatamente e radicalmente cambiato in positivo il loro comportamento. 

Da lei, dunque, ci  è venuta l'indicazione a sostenere uno "Spazio adolescenti aquilani", un "laboratorio" di:giornalismo, danza terapia, pittura, teatro, manualità, affiancato da training autogeno, incontri di gruppo monotematici (bullismo, prevenzione dei disturbi alimentari, educazione alla sessualità … ), che aiuti gli adolescenti aquilani a riordinare le proprie emozioni e le proprie azioni. La sede del laboratorio è stata reperita all'Istituto Superiore per geometri che - scrivono le responsabili del progetto - "ci ha accolte a braccia aperte e ci ha assegnato l'Aula Magna". Le sezioni interessate saranno soprattutto delle classi del primo anno. E' stato realizzato un questionario per la comprensione dei loro bisogni. 

Finalità generale del progetto costituire uno spazio multidimensionale pensato per co-costruire, insieme ai giovani del territorio, una realtà spazio-temporale in cui raccontarsi, esprimersi, conoscersi, sperimentare diversi linguaggi, creare cioè intrecci d’arte, ma anche di storie di vita, di idee, pensieri e desideri …  Uno spazio che sia un’occasione di aggregazione e di esperienza di cittadinanza attiva per gli adolescenti che vivono nel territorio colpito dal sisma. 

Gli obiettivi: stimolare in ognuno le capacità creative, comunicative e partecipative; recuperare la propria identità attraverso attività che permettono la scoperta e la ri-scoperta del contatto con il proprio corpo; favorire il rilassamento attraverso l’insegnamento di esercizi di respirazione; elaborare il vissuto emotivo conseguente all’evento catastrofico; il recupero di una propria dimensione spazio-temporale e di una propria identità; la promozione dell’integrazione culturale attraverso l’uso degli strumenti del ballo, pittorici e teatrali, intesi come mezzi di comunicazione con l’ambiente circostante; promuovere processi di crescita fondati sulla reciprocità e sulla partecipazione, affinchè i più giovani non rimangono irretiti nel ruolo di semplici abitanti, ma assumono piuttosto il ruolo responsabile e più oneroso del ri-costruttore della propria città e delle propria identità. Il progetto ha avuto avvio all'inizio dell'anno, durata circa un anno, con 2 incontri a settimana di circa 3 ore ognuno. E' prevista la stesura di una relazione conclusiva delle attività svolte e feedback dei partecipanti, nonché esposizione dei lavori realizzati e book fotografico. Responsabile del Progetto è ladott.ssa Valentina Centi
Operatrici le dott.sse Centi Valentina, Trombetta Tatiana, Montagliani Tiziana, Trichilo Monica e Virginia Equizi
Coordinatrice la nostra dott.ssa Laura Milini, psicologa, esperta in psicologia dell'emergenza.

La nostra presenza negli organismi istituzionalie le proposte di modifiche della legislazione ad hoc   Siamo sempre presenti nel Comitato Pari Opportunità del Ministero del Lavoro (con me Elisa Cingolani) anche se si profilano al riguardo alcuni cambiamenti a seguito della recente legge  sul contenimento della spesa pubblica. I rappresentanti delle associazioni e, comunque, delle realtà rappresentate dovranno risiedere nella capitale, al fine di annullare le spese relative a viaggi e pernottamenti. Questo, da molte organizzazioni contestato, in quanto limita la libertà di rappresentanza e la piena democrazia, ci indurrà a scegliere diversamente, sapendo, comunque, che persone preparate le abbiamo ovunque, e quindi, anche a Roma. Compito primario del Comitato Pari Opportunità è la valutazione dei progetti presentati sulla L. 125/91 volti a superare o a modificare tutti quei fattori che, di fatto, limitano il raggiungimento delle pari opportunità tra uomini e donne e della piena parità. Compito, inoltre, è quello di indirizzo politico sempre in materia, promozione di convegni, seminari di studio, e quant'altro che volga a questo fondamentale obiettivo. Noi sosteniamo che la parità va perseguita non solo tra uomo e donna, ma anche tra le donne stesse; non vi sarà autentica parità fino a quando tutte le cittadine italiane non godranno dei fondamentali diritti che la Costituzione prevede per il lavoro in tutte le sue forme (art. 35). Nel Comitato amministratore del Fondo “lavori familiari” all'INPS, che dall'ottobre 2008 presiedo, abbiamo lavorato – come vi ho già detto – per presentare un dispositivo di modifiche migliorative della L. 565/96. L'abbiamo presentato nel mese di novembre all'on. Moffa Presidente dell'XI Commissione, che ci ha richiesto uno studio di fattibilità dotato di un piano di copertura di spesa, per consentire le modifiche proposte e accoglibili almeno per le richieste più urgenti, tipo il congiungimento dei versamenti delle diverse stagioni della vita – lavorativa esterna e familiare – la perequazione automatica del trattamento previdenziale, la reversibilità ai superstiti. I fatti dolorosi, di cui abbiamo dato notizia all'inizio, hanno fatto ancor più riflettere sull'esigenza di una reversibilità che tenga conto che con la perdita della persona cara non si perda anche il livello e la qualità di vita per chi sopravvive. I tempi della politica e della burocrazia sono lunghi. 

Ora il documento elaborato dall'Ufficio Statistico dell'INPS è pronto, e nella riunione del 10 maggio scorso, abbiamo chiesto un supplemento di documentazione per poterlo presentare, più completo, alla XI Commissione stessa. Per quanto riguarda l'INAIL – e le modifiche alla L. 493/99 relativa alla prevenzione e alla copertura degli infortuni domestici – il nostro impegno è sempre vivo e volge a introdurre correttivi alla normativa in termini di miglioramento delle prestazioni, con la possibilità di riconoscimento dell'invalidità temporanea, l'innalzamento dell'età (almeno fino a 70 anni), sia pure accettando che tale estensione avvenga volontariamente e con l'esborso di un modestissimo aumento del premio attuale.   

Famiglia monoreddito e disposizioni fiscali   
Il MOICA in materia fiscale si è sempre affidato allo studio del Forum delle Associazioni Familiari, di cui siamo membri cofondatori. Si sono proposte, via via nel tempo, la deduzione fiscale a cui il Forum è rimasto, di fatto, affezionato. Un anno, anzi, questo sistema è stato introdotto, per essere poi, nell'avvicendarsi delle legislature, immediatamente abrogato, e si è tornati al sistema delle detrazioni. Nel rispetto della verità storica, l'ha introdotto un governo di destra e l'ha abrogato un governo di sinistra. La situazione fiscale a sostegno della famiglia non è certo favorevole, tanto che si guarda ad altri Paesi vicini per segnalare condizioni migliori, quale, a esempio, il quoziente familiare adottato in Francia e di cui si parla sempre più anche in Italia. Ciò che conta che non se ne parli soltanto, ma che si addivenga a una soluzione positiva in materia, tale da rappresentare un riconoscimento del valore-famiglia, dell'onere della cura e dell'educazione dei figli, nonché riconoscimento, sia pure indiretto, del valore del lavoro familiare della persona che vi si dedica. Detto questo, mi è sembrato opportuno inserire nella documentazione consegnata alle responsabili uno studio,  corredato da quattro casi analizzati, e che attraverso calcoli complessi, dimostra come la famiglia monoreddito – quella cioè in cui la donna è casalinga – dalla legislazione vigente, anziché essere sostenuta, finisca per essere penalizzata. Ringraziamo per averci inviato questo studio il nostro amico, unico associato maschile del gruppo di Grosseto, che certamente è un esperto di fisco.   

Forum delle Associazioni Familiari   
Un risultato importante si è ottenuto con l'elezione nel Direttivo nazionale del Forum stesso di Rita Petrini Benedetti, che è stata nostra delegata all'assemblea del Forum. Rita si è fatta stimare - e così il MOICA in questi anni – sinchè la sua candidatura è risultata vincente e possiamo essere certi che farà fare ottima figura al Movimento. Io poi sono stata candidata da altri al Collegio di garanzia e sono stata eletta. Il compito è quello di vigilare sulla legalità della vita dell'organismo e di valutare le possibili o le necessarie modifiche da portare dell'assemblea plenaria per l'approvazione, volte a garantire e a migliorare le condizioni del funzionamento, e la democrazia della vita del Forum stesso. Nel Forum si studiano e si definiscono le linee della politica familiare, con specifiche proposte relative al trattamento fiscale per le famiglie (sistema delle deduzioni, quoziente familiare, ecc.). Rita Petrini ci ragguaglierà più dettagliatamente nel pomeriggio sull'attività del Forum.   

Incontri internazionali  per la 26a Assemblea Generale della FEFAF si è svolta a Londra.  Sono partita il giorno 13 ottobre e sono rientrata il 18, accompagnata da Giovanna Donati, associata del gruppo Brescia/ Leonessa, che parla correntemente l'inglese. Sul posto ho trovato Paola Picciarelli, del gruppo di Grosseto, che parla francese. Insomma, ho avuto due brave interpreti e compagne del soggiorno londinese. Presenti le rappresentanti del Regno Unito, che hanno fatto gli onori di casa, e con noi rappresentanti di Belgio, Ungheria, Slovacchia (un uomo), Svizzera, Svezia, Irlanda, Lussemburgo. Assenti giustificate le rappresentanti dell'Union Nationale (Francia), delle due organizzazioni tedesche e dell'associazione austriaca. La nuova presidente è la svedese Magdaleine Wallin, una bella e giovane donna di 43 anni, madre di 5 figli, che è qui con noi. Si può dire che questa volta l'Assemblea generale della FEFAF ha avuto soprattutto il carattere di una riflessione e di una verifica interna, opportuna e necessaria in una Europa in cui non si parla di "famiglia", ma di "famiglie", e dove tutto così si configura, convivenze, unioni tra persone dello stesso sesso, con possibilità di adozione. Tutto sullo stesso piano con la famiglia regolarmente costruita sul matrimonio e dove, uomo e donna, rispondono alle istituzioni non solo in termini di diritti, ma di doveri. 

La FEFAF si è chiesta quali strategie e quali nuovi strumenti sono necessari all'interno di una situazione che si è molto cambiata ideologicamente dalle origini (e non in senso positivo) e quali risorse reperire per il funzionamento della Federazione nella difesa del valore del lavoro familiare. La conclusione è stata che le organizzazioni dei Paesi rappresentati si colleghino sempre più, anche attraverso gli strumenti che le nuove tecnologie consentono: comunicazioni via e-mail, siti web, video conferenze, rapporti con le istituzioni nazionali proprie e internazionali a Bruxelles, allo scopo di fare "lobbing" (in senso positivo) per sviluppare con sempre maggior determinazione la nostra azione al fine di far emergere che il lavoro familiare è "un bene per tutti" e di cui tutti beneficiano. Dall'ottobre 2009 le organizzazioni aderenti alla FEFAF sono 18, rappresentanti 15 Paesi europei: Germania, Inghilterra, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia, Svizzera.    

La 27a Assemblea Generale FEFAF sarà a Bratislava il 20-21-22 ottobre 2010, ospiti dell'associazione slovacca. Non mancheremo.   Nel 2009 non vi è stato il congresso dell'UNICA, previsto statutariamente biennale anche in considerazione delle distanze tra le diverse associazioni presenti in continenti lontani e tenuto conto dei costi per superarle. 

Il 9o congresso intercontinentale avrà luogo nei giorni 30-31 agosto – 1 settembre a Salvador de Bahia (la più bella spiaggia del Brasile) sul tema "Difendi la vita, difendi il pianeta", oppure "Le casalinghe difendono il creato".Le casalinghe di diversi continenti si incontrano impegnandosi per quanto loro compete (... e non è poca cosa) alla tutela della vita e dell'ambiente. L'evento sarà organizzato dalla locale associazione di Donne casalinghe di Bahia (presidente Selma Magnavita) con la collaborazione e la supervisione dell'UNICA. Le nostre rappresentanti dell'America Latina hanno già avanzato diverse proposte di carattere statutario che saranno valutate in quella sede per il miglioramento dell'assetto organico dell'UNICA, che prevede l'organizzazione internazionale (UNICA Internacional) e diverse delegazioni negli stati affiliati (UNICA Italia, UNICA Paraguay, UNICA Repubblica Dominicana, UNICA Costa Rica, UNICA Argentina, UNICA Repubblica Democratica del Congo, UNICA Europa ...). Ci sembra un'ottima proposta da valutare con attenzione al fine di una maggiore visibilità ed efficienza dell'UNICA. Saremo presenti con una piccola delegazione, visto che i costi di viaggio e soggiorno sono piuttosto elevati.   
Pubblicazioni - Pubblicazioni MOICA di rilievo nel 2009: In primo luogo “Penelope 2010”, il nostro dossier annuale, sempre ricco di segnalazioni e di fotografie, che tutte conoscete. "Per una vita sicura in casa", già diffusa dal MOICA in decina di migliaia di copie, ripubblicata col contributo del Comune di Milano. "Invisibili", la raccolta di scritti delle associate di Pistoia, pubblicato per il XX del Gruppo. E' il secondo volume pistoiese, dopo "Il Paradiso ai piedi delle madri" del 1996, 1° premio alla VI edizione del concorso "Fantasie d'Italia", presentato al Papa che lo ha elogiato con una commossa lettera. Il "Libro bianco sul lavoro familiare", con contributi di Tina Leonzi, Cinzia Grasso e Sara Squassina. Le normative vigenti sul lavoro familiare e gli obiettivi del MOICA. "Voci di casa", V edizione 2009. Antologia delle opere selezionate, che si aggiunge ai volumi annualmente pubblicati. In complesso ormai un "monumento" di questa letteratura spontanea, che potremmo chiamare, con un termine mutuato dall'arte figurativa, "naïf". 

A Taranto è uscito il volume del XIX Premio letterario internazionale “Maria Scarcella Padovano”. La pubblicazione esce da vari anni e costituisce una ricca antologia. 1° "Festival nazionale dell'arte", pubblicato a Martina Franca (Taranto), con i testi e le fotografie a colori delle opere in concorso. “Echi e sospiri d'amore in Valle d'Itria” è il volume delle opere dell'omonimo concorso letterario, alla IV edizione, pubblicato con onere esclusivo del gruppo. "Mamme, mogli, donne tutte ...", le associate raccontano le loro esperienze, pubblicato in occasione del XXV del gruppo di Grosseto. "Insieme a tavola. Ricette dalla Maremma e dal mondo". La cucina tradizionale, ma anche ricette delle associate di vari Paesi presenti a Grosseto. In occasione del XXV del gruppo. Del 2010 “Dedicato a … Ricordi e racconti”, una nuova antologia di scritti delle associate di Grosseto, a cura di Maristella Manini e Antonietta Olivieri. Preziose testimonianze nell'intento di contribuire a “rendere visibile il lavoro invisibile”.   

Presenza nei media - Camilla Occhionorelli è spesso presente in TV su importanti emittenti locali, cos' come le nostre responsabili di Roma, che hanno avuto presenze anche su reti nazionali. L'attenzione della stampa varia da regione a regione: massima nelle Marche e nelle Puglie, dove le iniziative MOICA sono seguite si può dire quotidianamente. Frequenti  i servizi sui quotidiani di Brescia, di Pistoia, di Roma, di Sassari per Ozieri, ma nella rassegna stampa ci sono “reperti” provenienti da tutta Italia, dalle grandi città alle cittadine siciliane. Anche sulla grande stampa periodica ricorrono notizie sull'attività del MOICA, che non abbiamo mancato di segnalare. Molti gruppi hanno rubriche fisse su emittenti e su giornaletti locali. Particolarmente seguite dai media le attività culturali e le gare gastronomiche; le nostre ricamatrici hanno avuto riconoscimenti sulle più prestigiose riviste nazionali del ramo. Sono convinta però che molto sfugga alle nostre associate, che credo non abbiamo molto tempo da dedicare ai giornali. Un invito quindi a chi trova qualcosa di interessante a darcene segnalazione.   
Il portale www.moica.it è ancora in fase di sistemazione. La cosa si è rivelata più complessa del previsto, secondo i nuovi gestori, che così giustificano il ritardo e le difficoltà dell'impostazione. Gli impegni della sede bresciana (organizzazione del convegno e concorso fotografico “Il corpo delle donne”, la selezione della valanga di posta elettronica, la preparazione delle tessere, le registrazioni contabili di bilancio tornate in sede …) hanno limitato l'impegno al riguardo. Comunque gli eventi segnalati sono apparsi nel portale alla voce “Eventi”, sia pure in forma modesta. Si sta preparando una “Mappa del sito” aggiornata che consenta di usufruire delle notizie in maniera semplice, e una scheda di istruzioni per interagire. Contiamo sulla collaborazione dei nuovi gestori A proposito di posta elettronica, i nostri gruppi ricorrono sempre più frequentemente a questo sistema. La “rete” di comunicazione in tempo reale si sta dunque ampliando. La FEFAF diffonde regolarmente le sue informazioni tramite e-mail. Non c'è giorno che non si trovino comunicati di Bruxelles, destinati a tutte le sedi europee, comunicati che rimbalzano poi da ogni parte perchè le varie organizzazioni a loro volta diffondono commenti e risposte, moltiplicando il materiale e creando così una "rete" di contatti. Le lingue usate sono il francese e l'inglese, che si è ormai affiancato al francese adottato da Bruxelles. Anche dall'UNICA i messaggi sono frequenti, da Leni Pane e da Lita De Lazzari, che ci informano della loro attività e si interessano della nostra. Questa posta viene "girata" a Ida Ambrosiani, nostra associata responsabile del gruppo di Chiari (Brescia) che conosce francese, inglese, tedesco e spagnolo, che provvede a sintetizzarla e a trasmetterla alla sede nazionale. Un servizio veramente prezioso, grazie al quale il MOICA può considerarsi adeguato a livello internazionale. Siamo veramente grati, io personalmente e come Movimento, all'eclettica IDA, una "casalinga" che potrebbe ben figurare all'ONU! 

Dai Gruppi - L'attività del Movimento, sistematica e vivace, è fino alla fine del 2009, con segnalazione di iniziative dell'inizio 2010, riportata nel  nostro dossier “Penelope 2010”. Mi limiterò pertanto a richiamare, in modo estremamente ridotto, l'attività recente, quella relativa ai primi mesi di quest'anno, giunto quasi a metà percorso. Dell'iniziativa “Spazio adolescenti aquilani” a favore dei ragazzi delle zone terremotate, abbiamo già detto. 
A Matera Alba Dell'Acqua e le sue collaboratrici si sono dedicate soprattutto all'organizzazione della 28a assemblea nazionale.
A Frattamaggiore iniziata una serie di lezioni sulla salvaguardia delle antiche piante che stanno scomparendo, molto seguita a dimostrazione della sensibilità verso l'ambiente. Silvana Interino è tra le più attive nell'utilizzo dell'informatica, complimenti. 
A Castellammare è in corso l'assistenza per recupero scolastico presso lo Sportello Donna, in collaborazione con l'Inner Wheel e il Lions Club di Castellammare Terme. 
Il gruppo di Parma ha iniziato una stretta collaborazione con l'Agenzia della Famiglia del Comune, concretizzando molte iniziative: come la "Family Card", il progetto "Dinamica Donna", "L'angolo delle donne", per agevolare le donne di ogni condizione ed età: sconti sui trasporti pubblici, la spesa a domicilio per anziani, taxi rosa, informazioni sui problemi quotidiani.   
A Roma il gruppo è già al lavoro per il Premio “Voci di casa”. 
A Brescia è pienamente attiva dal novembre scorso la "Banca del tempo", che conta già oltre cinquanta aderenti.  Successo del convegno “Donne, immagine e utilizzo nei media” per sensibilizzare sull'uso strumentale e negativo dell'immagine femminile in televisione e nei media. Concorso fotografico nazionale “Il corpo delle donne”, con premiazione e inaugurazione della mostra il 19 maggio; intervento dell'assessore alle Politiche familiari del Comune di Brescia, relazioni di Tina Leonzi, Cinzia Grasso, Sara Squassina e proiezione di un cortometraggio sul tema. Il 21 aprile 2010 convegno “Il lavoro familiare è un bene per tutti”, per la Giornata internazionale del lavoro invisibile, col patrocinio della Provincia, Assessorato alle Pari Opportunità e del Comune, Presidenza del Consiglio comunale. Relazioni di Tina Leonzi, Cinzia Grasso psicologa psicoterapeuta e Sara Squassina avvocato, consulenti MOICA, e i responsabili di Sicos Scale s.r.l. e Campa Mutua Sanitaria Integrativa. 
A Gambara corso di computer, lezioni di “balloterapia”, “Gruppo di mutuo aiuto” e una serie di incontri su “Salute al femminile”. 
A Milano Francesca Feraboli e Camilla Occhionorelli hanno firmato con l'INAIL un “Protocollo d'intesa in tema di prevenzione e comportamenti sicuri negli ambienti di vita e di lavoro”, mirato alla realizzazione di iniziative di formazione e informazione. 
Il gruppo di Sondrio è impegnato su due temi molto attuali: il risparmio energetico e lo “stalking” o “mobbing”, in collaborazione con l'ADOC. In  programma anche il nuovo corso di ricamo, visto il successo dei precedenti. Innumerevoli come sempre le iniziative dei numerosi gruppi marchigiani. “Creatività al femminile. Il raro e il prezioso” continua con le mostre itineranti delle espositrici: Nicoletta Baldoni, Paola Bontempo, Pina Catrini, Ida Chiusaroli, Monia Ciminari, Beatrice Cucchi, Lina Pergolesi, Anna Maria Ragni, Simonetta Senigagliesi. 
A Recanati dal 27 febbraio al 10 marzo 2010 nell'Atrio del Palazzo comunale, in collaborazione con la Banca del Tempo, patrocinio del Comune; all'inaugurazione il Sindaco, il Presidente della Banca Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, sponsor delle iniziative del MOICA e Elisa Cingolani. Con la mostra “Principessa Vagabonda”, creazioni di Monia Bolletta e Anna Maria Quaresima; “Petits pas – Danza e dintorni” di Letizia Francioni; le “Pigotte” realizzate per l'UNICEF dalle volontarie B.d.T. Anna Maria Melatini, Alma Mico, Elisabetta Santilli, Maria Grazia Verdenelli, nonna Italia; le creazioni delle allieve dei corsi di oggettistica svolti in tutta la regione. 
A Montefano dal 10 al 18 aprile, Sala Ghergo, patrocinio del Comune; Sindaco e Presidente BCC presenti all'inaugurazione con Elisa Cingolani. In mostra anche le “Pigotte” UNICEF.
A Macerata spettacolo teatrale “SOS, ridiamoci sopra … ma pensiamoci su”, in collaborazione con la sede provinciale INAIL. Lo spettacolo presenta in modo spregiudicato e divertente momenti attinenti la sicurezza in casa e in strada, invitando a riflettere seriamente sui rischi che si corrono spesso senza rendersene conto. Nell'occasione ricordata la “Giornata internazionale del lavoro invisibile”. 
A Taranto la XIX MOICARTE, Premio nazionale d'arte ed artigianato: pittura, scultura, grafica, fotografia, con mostra dal 6 al 10 marzo 2010, premiazione l'8 marzo all'Hotel Park Mar Grande. In collaborazione con Corriere del giorno, Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano, Taranto oggi, Dialogo nuovo, Puglia Press, Blustar TV, Studio 100 TV, Telenorba, TBM. 
A Martina Franca organizzato il "2° Festival nazionale dell'arte" (25 maggio 2010) esteso anche all'estero tramite webnet. Le sezioni: Poesie e racconti; Pittura, scultura, grafica, fotografia e fumettistica. Anche per il 2010 in programma la pubblicazione del volume relativo. 
A Trapani continua l'attività dello “Sportello rosa”, con l'aiuto di professionisti, a favore di persone con problemi. 
A Firenze il 7 aprile in Palazzo Vecchio celebrata la "Giornata internazionale del lavoro invisibile", in collaborazione con l'Assessorato Pari Opportunità del Comune, patrocinio di Regione Toscana e Provincia. Presenti personalità delle istituzioni locali. 
A Pistoia sempre in primo piano l'attività del “Museo del ricamo”, con iniziative di promozione e di riscoperta di questa antica arte femminile. Il gruppo ha mandato medicinali per le donne in Afghanistan, distribuiti nel distretto di Herat dai nostri soldati impegnati nella difficile missione. Il comandante del 123° Paracadutisti "Nembo" ha ringraziato con una lettera. 
A Prato sempre fervida l'attività della “Bottega di Tecla”, attiva dal 2004: corsi di ricamo varie tecniche, di maglia ai ferri, pittura, macramè, cucina, ginnastica dolce, ginnastica per la memoria e in crescita personale. 
Il giovane gruppo di Cascia, guidato da Maria Laura Di Lodovico, è sempre presente nelle manifestazioni cittadine. Da segnalare un'iniziativa unica, per ora, nel MOICA: il “baby parking”, dove vengono ospitati 13 bambini sotto i 3 anni, in ambienti le cui pareti sono state animate da dipinti e disegni vari, personaggi fiabeschi e animali coloratissimi, da Ornella, che con un'altra associata ha fatto anche il corso di educatrice per poter assolvere il delicato compito di cura delle piccole creature. Un esempio di concretezza e di utilità sociale, visto che Cascia non dispone di strutture sui generis. Molto brave le nostre giovani associate umbre. 
Il gruppo di Abano è impegnato in una serie di iniziative formative: maglia, cucito, ricamo, inglese. Dal 24 aprile al 2 maggio 2010 grande mostra “Donne e creatività” di ricamo e hobbystica, e mostra fotografica “Dalla grande guerra alla rinascita del termalismo”, col patrocinio della Città di Abano Terme, al Kursaal, Giardini delle Terme. Ospite Antonietta Favaro e il suo macramé. 
Ad Altavilla  prosegue il Corso di cucina, condotto da alcune socie che hanno fatto da “chef” proponendo i loro piatti. 
A Treviso il 24 aprile a conclusione della campagna di prevenzione iniziata in novembre, convegno su “Incidenti in casa, a scuola, negli ambienti di svago, sulla strada, sull'uso improprio di psicofarmaci, videogiochi, personal computer, alimentazione bambini 1-6 anni”. La campagna è durata dal novembre 2009 all'aprile 2010. Presentazione del progetto “Il bambino sicuro è … vita!!!”. Altro obiettivo tenacemente perseguito la nostra proposta di legge sul dispositivo "antistragi" che blocchi gli autoveicoli in caso di conducente alterato per alcol, droghe, stress, farmaci. Come primo risultato il dispositivo potrebbe essere obbligatoriamente inserito sui veicoli del trasporto pubblico. Il 16 gennaio, in collaborazione con l'INAIL Regionale, uno spettacolo comico nell'ambito della campagna per la prevenzione degli infortuni domestici e della strada: "SOS, ridiamoci sopra ... ma pensiamoci su". Lo spettacolo presenta in modo spregiudicato e divertente momenti attinenti la sicurezza in casa e in strada, invitando a riflettere seriamente sui rischi che si corrono spesso senza rendersene conto. 
A Vicenza il 20 gennaio importante convegno su: "Donna e Famiglia. Rendere visibile il lavoro invisibile", con la presenza di numerose personalità. Diamo un affettuoso benvenuto ai nuovi gruppi, Cardito in Campania e termoli nel Molise. Di contro, dolente nota, due gruppi hanno concluso il loro iter, perchè non si è trovata una nuova responsabile dopo che la responsabile “storica” non poteva, per ragioni personali o familiari, continuare a occuparsene in prima persona: parlo di Bergamo (gruppo co-fondatore) e Nichelino (Torino). Vedremo di occuparcene nel prossimo autunno per tentare di rivitalizzarle.   

RINGRAZIAMENTI - I ringraziamenti non solo formali, ma sentiti e doverosi a tutte voi: vice presidenti, componenti il Direttivo, regionali, responsabili locali, associate tutte. 
Grazie a Camilla Occhionorelli, vice presidente “anziana” per elezione, che lasciato per pensione l'impiego alla Camera di Commercio ha aumentato ancor più, se possibile, la disponibilità a far presente il MOICA in tutti gli eventi culturali e sociali nella sua Milano e, se richiesta, a sostituirmi fuori sede e nelle trasmissioni televisive, sempre con la vivacità e l'entusiasmo che la caratterizzano. 
Grazie a Concetta Fusco, alla quale, tanto provata dal recente lutto, vanno innanzitutto le espressioni di cordoglio di tutto il Movimento, e insieme il nostro grazie per rappresentare il MOICA in tutte le manifestazioni istituzionali e culturali della capitale. A lei, e a quanti con lei collaborano, gratitudine per quella importante iniziativa che è il Premio letterario “Voci di casa”, che anche nel 2010 vedrà la cerimonia della premiazione in Campidoglio il 27 novembre prossimo. 
Grazie a Cina Foglia, apprezzatissima per il suo stile, riservato e signorile, presenza misurata e di grande equilibrio nel Direttivo nazionale e guida riconosciuta e amata del MOICA di Parma. 
Grazie a Anna Maria Michelon Palchetti, che offre ogni anno spunti nuovi alla nostra attenzione, a partire dall'ormai famoso titolo del primo convegno sul lavoro invisibile divenuto uno slogan non solo per il MOICA, ma anche per la FEFAF e l'UNICA “Rendere visibile il lavoro invisibile”. 
Grazie a lei per il “Museo italiano del ricamo” - il primo sui generis in Italia – divenuto meta  turistica da tutte le regioni del nostro Paese e attrazione per i visitatori stranieri. Una realizzazione, questa, che assicura prestigio al Movimento tutto e di cui  tutte siamo fiere. E come potrei non ringraziare Elisa Cingolani, solerte e infaticabile promotrice della sostenuta attività dei numerosi gruppi delle Marche, pronta a condividere con tutte le responsabili locali impegno organizzativo, oneri e onore della rappresentanza regionale. 
E come non potrei dare a Maria Laura Piva Pezzato il merito di “battere il ferro” continuamente sul tema della sicurezza, con particolare attenzione ai bambini. Il convegno del 24 aprile scorso a Treviso, a conclusione della campagna di prevenzione, ha visto convenire docenti universitari, esperti dell'ISPESL e dell'INAIL del Veneto, e rappresentato l'avvio di un significativo progetto “Il bambino sicuro … è vita!”. Il bambino è creatura a noi affidata, a cui dobbiamo garantire condizioni di massima sicurezza perchè rappresenta il futuro non solo familiare, ma della nostra società. Così come non ricordare l'impegno per la sicurezza dei giovani con l'obiettivo di far dotare gli autoveicoli di un dispositivo per bloccarne la partenza in presenza di rilevazione di tassi alcolici superiori ai limiti di legge e di utilizzo di sostanze tossiche? Gli incontri di questi mesi a livello ministeriale sono più che mai apprezzabili e lodevoli in una situazione che registra, quotidianamente, sulle strade di casa nostra incidenti mortali a catena nonché infortuni invalidanti in numero imponente e tale da costituire un alto costo in termini di risorse umane e finanziarie per l'intera società italiana. 
Rita Scarcella Blasi, anche lei provata recentemente da tre gravi lutti,ha però continuato il suo impegno a carattere culturale che vede il suo clou nelle manifestazioni MOICARTE, il concorso artistico e il premio letterario “Maria Scarcella Padovano” prossime al ventesimo compleanno, con meritati riconoscimenti personali e a livello mediatico nella sua Taranto. Un vanto ne viene a tutto il MOICA. 
A Nea Maria Setta, a cui tutti riconoscono grande capacità di relazione e di mediazione, da sempre con noi, un grazie speciale, nel segno di un'amicizia quasi trentennale. Margherita Seymandi, entratanel Direttivo con l'ultima elezione, ha proseguito nel suo impegno nel gruppo di Torino, dove da anni è guida intraprendente e amata. Grazie a Maria Assunta Becca Sanna, che ha saputo promuovere nella sua Ozieri una vita associativa e manifestazioni significative e apprezzate. Sappiamo che il lutto che l'ha recentemente colpita nell'affetto più caro, e del tutto inaspettatamente, ha bloccato il suo personale impegno, ma le ha fatto sentire la grande solidarietà del suo gruppo, peraltro scioccato anche dalla morte di una socia attiva, deceduta improvvisamente mentre seguiva una trasmissione televisiva all'indomani della “Giornata della donna” che l'aveva vista partecipe in salute e serenità. Si sa che sono queste le morti che fanno più soffrire chi resta e che danno il senso della fragilità della nostra vita.  
Grazie a Silvana Interino Caporale, nuova acquisizione del Direttivo nazionale (assemblea di Grosseto, maggio 2009) e responsabile del MOICA/ Campania,  che oltre ad aver portato nel MOICA il gruppo di Frattamaggiore, ha costituito i gruppi di Caivano e di Cardito: grazie per il suo entusiasmo e per la sua capacità di promozione e di diffusione del MOICA e per l'autorevolezza e l'affetto che si conquistato dalle associate e dalle istituzioni della sua Campania. 
Cettina Raneri che, pure per condizionanti impedimenti di natura familiare non ha potuto essere partecipe al Direttivo, ha presentato recentemente le dimissioni dall'incarico; a lei va il grazie del MOICA per il suo prezioso impegno nella sede informatizzata del MOICA, ospitata nella sede decentrata del Comune di Taormina di Trappitello, dove si avvale anche della professionalità di una psicologa e di una avvocatessa. La ringraziamo per il prestigio e il servizio resi, anche in questo modo, al MOICA.   Nuove candidature attendiamo per l'Assemblea elettiva che sarà il prossimo anno,  e cioè nel 2011, se voi approverete, a Castellammare di Stabia (Napoli) da cui è giunta proposta e disponibilità all'organizzazione dell'impegnativo annuale appuntamento da Maria Criscuolo. Dopo il Direttivo, voglio anche, doverosamente, richiamare le responsabili regionali che non sono presenti nell'organizzazione di vertice. 
Maria Ida Masci Minnucci, per l'Abruzzo, che in occasione del terremoto ha raccolto 8.000 euro per contribuire alla ricostruzione di un asilo nido. 
Alba Dell'Acqua, di cui sperimentiamo oggi la capacità organizzativa e alla quale rinnoviamo la nostra gratitudine. 
Marisa Fagà, che sappiamo già impegnata in attività politica e istituzionale, ci rappresenta in Calabria, una regione difficile per ragioni territoriali e sociali, dove il MOICA è ai primi passi.  
Bona Cavedoni Cellini, presenza storica, rappresentante del MOICA dell'Emilia/ Romagna, grande aggregatrice e organizzatrice di artistici eventi a scopo benefico nonché di numerosi viaggi culturali in simbiosi con l'Associazione Marchigiani, di cui Luciano Cellini, suo marito, è segretario, realizzando così una proficua alleanza tra associazioni. 
Rita Petrini Benedetti, preziosa collaboratrice di Concetta Fusco, ideatrice e animatrice  della “Run for family” che si svolge ogni anno a ottobre, di cui lei stessa cura ogni dettaglio. Come ho in precedenza ricordato, rappresenta il MOICA nel Direttivo del Forum delle Associazioni Familiari. Rita Colaci nel Molise. Venuta a Grosseto e tornata nella sua regione entusiasta, ha attivato il primo gruppo molisano nella sua Termoli.  
Rita Triolo, dalle origini del MOICA in Sicilia, dove operano numerosi gruppi, con caratteristiche e attività notevolmente differenziate, denuncia difficoltà nella carente rete di comunicazione della regione e ciò conferma che avevamo visto bene quando ne avevamo eletto due: una per la Sicilia Orientale e una per la Sicilia occidentale. 
Mara Battaglia Castorina, pure impegnata col gruppo torinese, sta cercando di rianimare il gruppo di Nichelino. La regione Piemonte finora non è stata molto sensibile alle proposte del MOICA. Preziosa quindi la nostra presenza nella capitale piemontese. 
Pinuccia Simondetti, in Toscana, con la sua rinomata capacità di unire i gruppi toscani e di rappresentare il Movimento a livello delle reti associative e delle istituzioni, ha promosso una vita associativa del gruppo segnata dall'arte di cui Firenze è patrimonio universale. 
Mariella Nassivera, nostra responsabile di Trento, malgrado le difficoltàsi è costantemente impegnata. Ora ha ripreso i contatti con la giovane signora assessore alle Pari Opportunità, proponendo temi interessanti la comunità, in particolare la famiglia e le lavoratrici familiari. 
Cinzia Di Curzio è responsabile del MOICA/ Umbria. Giovane e bella avvocatessa, madre di una bellissima bimba di 2 anni che si chiama Penelope, partecipa attivamente alle iniziative del gruppo di Cascia. Sono stata proprio nella prima decade di maggio a visitare questo gruppo, di cui è stata “madrina” Rita Petrini Benedetti, originaria come il marito di questa zona. Ho trovato un gruppo giovane e vivace, ricco di iniziative. E infine un ringraziamento sentito a tutte le responsabili locali che qui non posso nominare e a tutte le associate, che ci hanno dato e mantenuto la loro fiducia, il cui prezioso lavoro e la cui presenza assicura un clima di operosità, di serenità, di amicizia solidale, il fondamento solido su cui poggia il MOICA. 

5 per mille con la denuncia dei redditi   
Un grazie è doveroso per quante si sono ricordate del MOICA nella denuncia dei redditi. Con le precedenti dichiarazioni abbiamo ricevuto un contributo di 1.875 euro. Non è molto, ma per il nostro Movimento è qualcosa. Per chi può ancora farlo, ricordiamo che non comporta nessun costo aggiuntivo. Il codice fiscale del MOICA è 98007770179. Informazioni a pag. 84 di “Penelope 2010” e sul sito sotto la voce “Il MOICA in dialogo”.   

IL FUTURO   
Per una associazione come la nostra, il futuro è assicurato. Nel suo passato, nel suo presente, nella sua organizzazione, nella sua scelta di essere vera associazione, nella sua capacità di cogliere le trasformazioni in atto, nelle sue finalità, ci sono le basi per l'impegno del domani, mirante da una parte a voler riconosciuto il prezioso valore del lavoro familiare e i diritti conseguenti, dall'altro a programmare e spingere misure per una possibile e auspicabile conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.  Le nostre figlie, le nostre nipoti, le nostre nuore non sono e non saranno casalinghe, come le più anziane di noi lo sono state dal matrimonio, ma lo sono e lo saranno in particolari momenti e stagioni della vita, sempre, chiedendo di  essere, oltre che lavoratrici del mondo esterno, donne, mogli, madri. Lavoratrici e casalinghe – casalinghe e lavoratrici: non è un gioco di parole, ma un'equazione che sta a indicare che, pur nella ricerca della condivisione dei compiti e delle responsabilità, madri, nonne, tutte donne restiamo con le nostre scelte, i nostri progetti, i nostri traguardi, nel cuore di una famiglia e di una società che debbono arrivare a comprendere la ricchezza di una presenza, di un'attività lavorativa cui non è il denaro che conferisce valore, ma l'amore con cui è vissuta e donata. A tutte noi, a tutte le nostre che per molti motivi, personali, familiari, finanziari, non possono essere qui, buon lavoro per un futuro riconosciuto e garantito, per una famiglia salda e accogliente, per una vita sociale serena e solidale.

27esima assemblea - grosseto, 21-22 maggio 2009

Descrizione assemblea

Sede: Grosseto
Anno:  21-22 maggio 2009

Verbale 27a assemblea -  Autorità, delegate, socie, ci ritroviamo a un anno di distanza da Treviso, 26a assemblea nazionale e convegno sull'attenzio­ne ai minori, le cui proposte M. Laura Pezzato sta ancora seguendo con la tenacia che la contraddistingue. ​É solo di pochi giorni fa un incontro alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Brescia, con il prof. Maurizio Tira, ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica e membro del Comitato europeo per la sicurezza stradale, ricco di prospettive nella direzione del nostro impegno in materia di sicurezza stradale. Ci ritroviamo in questa bella terra ricca di storia, di bellezze artistiche e naturali, ricca soprattutto della cordialità affettuosa e premurosa della sua gente. Ci ritro­viamo in un momento delicato di crisi, una crisi che non è solo economico-finanziaria: la finanza virtuale ha messo in ginocchio il mondo occidentale e nel quadro della globalizza­zione, il mondo intero. Ci ritroviamo all'indomani del terremoto dell'Abruzzo, che ha distrutto L'Aquila e paesi circostanti. 

Un evento drammatico che ha sconvolto il nostro Paese, tragedia di una regio­ne, lutto di una Nazione. Come scrivevo nella News n. 2 / aprile 2009, guardiamo sgomen­ti le immagini e i suoni del dolore, lo strazio del distacco, la teoria delle quasi 300 bare, la disperazione di questi nostri fratelli. Di fronte a queste tragedie che strappano in una notte a un mondo di affetti, di sicurezza, di punti di riferimento, anche la fede vacilla. Il card. Tarci­sio Bertone, ai funerali, e il papa Benedetto XVI il 28 aprile hanno pronunciato parole di conforto e di speranza. A me è venuta in mente quella poesia - che forse è una preghiera - in cui, immerso nel suo dolore, un uomo si chiede dove è Dio in queste circostanze. Il sen­so della preghiera è: " 'Signore, tu mi hai detto, camminerò sempre con te, ma sulla sabbia in questi giorni, sono impresse solo due orme'. Il Signore risponde: 'Quelle orme sono pro­prio le mie mentre ti porto in braccio' ". A dire, dunque, che il Signore è più che mai pre­sente nella condizione del dolore umano. Ricordando il nostro impegno per i terremotati dell'Umbria - allora raccogliemmo 20 mi­lioni di lire e arredammo tre centri sociali di villaggi allestiti - vi ho sollecitato a fare un ge­sto concreto, perchè si possa - anche questa volta - dare una testimonianza generosa del­la nostra condivisione. Abbiamo aperto la raccolta con 1000 euro dal nostro "Fondo di solidarietà". Ricordo: Banca Prossima, via Manzoni angolo via Verdi, Milano - Cod. IBAN: IT 44 L 3359 016001 00000001039, conto intestato al MOICA. Affinchè la nostra commo­zione, la nostra condivisione, non siano espresse solo con lacrime o parole, ma con gesti che, nel nostro limite, siano tali da aiutare a far rinascere la speranza di questa coraggiosa popolazione in un futuro possibile.   

La nostra vita associativa   "Penelope 2009", appena giuntovi, vi ha portato notizie e immagini della vita associativa con riferimento agli ultimi mesi del 2008 e, dato il ritardo con cui è uscita, anche notizie dei primi mesi dell'anno corrente. Il ritardo è dovuto essenzialmente alla difficoltà di avere in tempo utile le relazioni e le fotografie dai gruppi. Gli anni scorsi il nostro dossier vi arrivava l'8 marzo, quest'anno a maggio. Ai vostri ritardi, non di tutti i gruppi certamente, ma di nu­merosi (che poi dispiace non compaiano in quella che è una bella e significativa vetrina del nostro vivacissimo Movimento) si è aggiunta successivamente la malattia del nostro grafi­co, con il risultato che "Penelope" vi è arrivata solo pochi giorni fa. Bella, come sempre, la nostra rivista racconta fatti, eventi, impegno, attività, creatività, vivacità di un Movimento certo tra i più rappresentativi e più vivi nel panorama dell'associazionismo italiano. Il ritardo di "Penelope" ha facilitato, però, la stesura della relazione annuale, rimandan­dovi alla sua lettura. La sola stessa visione delle pagine patinate racconta, informa, riman­da storie di vita dei gruppi, le prese di posizione del Movimento sui temi caldi della vita so­ciale: la violenza sessuale, gli stupri di gruppo e gli abusi sui minori, sollecitando provvedi­menti  urgenti al Governo e alle amministrazioni locali in grado di garantire un controllo più efficace del territorio in termini di sicurezza. Abbiamo espresso il nostro plauso a S. E. il card. Ennio Antonelli, presidente del Pontifi­cium Consilium pro Familia, che ha levato la sua autorevole voce - la voce della Chiesa - nella richiesta del riconoscimento del lavoro familiare, che è la finalità fondamentale, priori­taria del nostro essere e operare associativi. 

Purtroppo la previsione della presenza di un rappresentante del Pontifium Consilium del Vaticano è stata vanificata dal ritardo della no­mina di alcuni "officiali" e, quindi, dell'individuazione di una personalità che potesse, in questa sede, rappresentare S. E. il card. Antonelli che, peraltro, si è fatto premura di chie­dere per noi e per tutti i partecipanti l'apostolica benedizione del Santo padre, Di tutto, noi Lo ringraziamo. Dall'ultima di copertina di "Penelope" avrete rilevato che la mia firma, a nome del MOI­CA, sottoscrive insieme ai rappresentanti dei più importanti movimenti associativi cattolici il manifesto di 'Scienza e vita' "Liberi per vivere", con tre grandi "Sì" e tre grandi "No". Sì alla vita, sì alla medicina palliativa, sì ad accrescere e umanizzare l'assistenza ai malati e agli anziani. No all'eutanasia, no all'accanimento terapeutico, no all'abbandono di chi è più fra­gile. Alle responsabili regionali perverranno materiali per una diffusione virtuosa di questo manifesto e anche in questa sede mi sono pervenuti. Vi chiedo di prenderne e di diffonderne il più possibile.

Ebbene, vi ricordo a questo proposito che il riferimento ai valori umani e cristiani è pre­sente nel nostro Statuto e la presidente nazionale non ha esitazione quando, in nome del­la rappresentanza che con il ruolo le avete conferito, deve testimoniare il pensiero e la li­nea del Movimento a proposito di valori, che devono essere unanimemente condivisi.  Altro atteggiamento deve tenere di fronte a fatti e situazioni di matrice ideologico-politi­ca, perchè in questi casi, ci si potrebbe trovare a misurarsi con convinzioni e sentire diver­si. Il MOICA è un'aggregazione socio-culturale e politica nel senso che opera e si impegna per il raggiungimento di diritti civili negati, ma non è espressione politica nel senso di parte o di schieramento. Proprio per questa sua caratterizzazione, anche nelle vigilie elettorali - e ne stiamo vivendo una in queste settimane - non prende, né esprime posizioni o indica­zioni nel rispetto delle diverse opinioni che nel MOICA hanno tutte diritto di cittadinanza. Può fare proposte di politica familiare, così come vedete in "Penelope", nel quale sono pub­blicati i manifesti del Forum delle Associazioni Familiari, a cui partecipiamo dalle origini del Forum stesso. 

Cercherò di richiamare in questa mia relazione, in modo estremamente sintetico, le attività salienti dei nostri vivacissimi gruppi - per questo, ancora una volta rimando a "Penelope"; mi riferirò piuttosto ai fatti più significativi espressi nel nome del MOICA e, quindi, di tutte noi. Richiamo il nuovo "Portale di servizi per le casalinghe", realizzato con finanziamento del Ministero della Solidarietà sociale (legge 383/2000), anno finanziario 2006. Ora il Ministero competente è il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Si è trattato di un'impresa complessa che ha comportato anche un onere finanziario per noi, visto che il finanziamento copre l'80% dei costi. L'obiettivo del Portale - rispetto al precedente sito - è quello dell'interattività, quello, cioè, di andare oltre la bella vetrina, per impostare un si­stema autonomo di inserimento diretto dei dati e delle immagini da parte dei gruppi, senza passare, cioè, dal Centro nazionale o dalla ditta che ha realizzato il portale. Questo, ovviamente, richiederà tempo e molto impegno da parte delle nostre associate più disposte nel campo informatico. I nostri "esperti" di Brescia sono riusciti a preparare, con la collaborazione della ditta che ha realizzato il Portale, un "vademecum" con istruzioni il più possibile dettagliate, corredate da grafici con riferimenti numerici, che, dopo un'opportuna pratica, dovrebbero consentire di interagire sfruttando le varie possibilità offerte dalla nuova impostazione. Qualcosa si è già visto, ma senz'altro in futuro vedremo molto di più. Un invito quindi a consultare il Portale, vedere cosa offre, studiare il "vademecum" (inserito in “Cittadinanza digitale”) e ... interagire. Il Centro nazionale è comunque disponibile per chi fosse, per vari motivi, impossibilitato a "far da sè", utilizzando il materiale che perverrà per e-mail o per posta. Oggi stesso sarà con noi il dott. Antonello Siracusa della Didael di Milano, che ha curato la realizzazione del portale stesso, per illustrarlo e rispondere ai nostri quesiti. 

A complicare le cose si è aggiunto il cambio del gestore del sistema telefonico-informatico Telecom per i costi, 10.000 euro nel 2008 - come vedrete nel bilancio che vi presentiamo tra poco - per le dieci sedi informatizzate erano insostenibili per noi. Il nuovo gestore, Infostrada, si è rivelato inadempiente in termini di contratto e tale da farci trovare in una situazione di stallo per ben 6 delle sedi che abbiamo contrattualiz­zato, mentre positiva è stata l'esperienza con Fastweb, con cui abbiamo sottoscritto il con­tratto per la sede nazionale di Brescia e le sedi di Treviso e di Ozieri. La decima, Taormina, è rimasta legata a Telecom perchè non vi era possibilità di scelta. Questo ha rappresentato la difficoltà maggiore di questo periodo, con un senso di impo­tenza dovuto all'impossibilità di comunicare direttamente e la mancata risposta a lettere "raccomandate e con ricevuta di ritorno" rimaste del tutto inevase. A sei mesi dal passag­gio per le sedi di Roma e di Milano riceviamo ancora fatture Telecom. Per la sede regiona­le campana abbiamo chiesto il passaggio dalla responsabile regionale dimissionaria alla nuova regionale - che tra poco vi presenterò - passaggio non ancora avvenuto. Il MOICA/ Marche, per il quale ci arriva la fattura, non è ancora collegato, per cui Elisa Cingolani non ha nè telefono nè internet, con danno d'immagine. L'unica collegata, oltre a Pistoia, è Bologna che, però, quanto a internet funziona a singhiozzo: un'ora sì un'altra no, un giorno sì, un altro no! Quando sentite in trasmissioni televisive storie kafkiane riguardo ai gestori telefonici, ora sapete che è toccato anche a noi sperimentarne una simile! L'obiettivo è di poter pervenire alla soluzione dei contratti e risolvere l'intricata  situazione. Abbiamo perciò affidato la pratica alla Lega Consumatori. Altro argomento importante su cui soffermarsi in questa sede è la "Giornata del lavoro invisibile", che quest'anno è caduta - primo martedì di aprile - il giorno 7. Ve ne do notizia alla pag. 83 del "dossier", ma la "giornata" merita un richiamo in copertina e ad alcune interessanti iniziative organizzate dai gruppi.   

Giornata Internazionale del lavoro invisibile - 7 aprile 2009 Giornata Internazionale del lavoro invisibile, cioè “del lavoro familiare, del lavoro svolto in famiglia, nelle case, dalla maggioranza dalle donne, casalinghe a tempo pieno o a tempo parziale. Alla fine, una “giornata” in cui riflettere sull'incredibile mole di lavoro svolto dalle donne (... e da qualche uomo) senza retribuzione, ma con un alto valore economico, oltre che gestionale, educativo, assistenziale e quant'altro. Ne richiamiamo l'origine: L'idea di dedicargli una giornata (dopo quella della donna, della mamma, del papà etc.), viene dall'America – e precisamente dal Canada, dall'associazione AFEAS - che già la celebra da 8 anni. In Italia è stato il Movimento Italiano Casalinghe che l'ha lanciata nel 2008, con un notevole riscontro mediatico. Il MOICA di Pistoia, primo fra tutti, aveva subito promosso un convegno formulandone il tema in “Rendere visibile il lavoro invisibile”, che è rimasto uno slogan per tutto il MOICA. Il nostro Movimento lo ha poi esportato a livello Internazionale nell'America latina, suggerendolo all'VIII congresso mondiale dell'UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe) di Asunciòn, nei giorni 1-2 dicembre 2008, congresso ospitato nel palazzo del Parlamento e aperto dal vice presidente della Repubblica del Paraguay. Lo scorso anno, quotidiani nazionali, riviste a grande e media tiratura (Famiglia Cristiana ha dedicato all'evento addirittura la copertina oltre che un ampio servizio all'interno, così Madre, tanto per citarne alcune) l'hanno ripresa con interesse rimandando dati e stime tratti da una ricerca che l'economista Eliana Monti della Fondazione Rodolfo Debenedetti di Milano ha condotto: il lavoro familiare vale 433 miliardi di € l'anno soltanto nel nostro Paese, pari al 32,9% del PIL, “come una valanga di pluri-stangate, come migliaia di lotterie di Capodanno, come miliardi di sms di solidarietà”. Questo ha portato l’opinione pubblica a riflettere su una verità e su cifre che il MOICA sbandiera da anni. Il nostro impegno ha smosso le acque, e grazie a questo le casalinghe “fanno notizia” sempre più spesso. 

Non a caso l'inserto di Repubblica del 24 novembre 2007 titolava: “L'economia è salvata dalle casalinghe”, e ancora “Casalinghe SpA” sostenendo che se il valore del lavoro familiare fosse calcolato nella contabilità nazionale, si scoprirebbe che è il vero motore dell'economia italiana, la produzione-ombra che nessuno paga o vuole pagare ... peggio che nessuno vede o vuole vedere, che nessuno considera o vuole considerare: da qui appunto la definizione di “lavoro invisibile”. Ben venga, dunque, una “Giornata internazionale del lavoro invisibile” e tutte le iniziative promosse a tal fine. Ne citiamo alcune organizzate per i prossimi giorni: a Brescia il MOICA nazionale con il gruppo MOICA Brescia/Leonessa, hainaugurato il giorno 2 aprile una mostra sul lavoro invisibile, conclusa il 7 con un convegno specialistico sul tema. La mostra - fotografia (frutto del concorso fotografico indetto sul tema e per il quale sono arrivate 97 fotografie), pittura, ricamo, creatività femminile - presenta le opere del concorso fotografico nazionale promosso sul tema; con immagini eloquenti si è inteso fissare quel lavoro dedicato alla casa, alle cose, ma soprattutto alle persone, tanto prezioso per la micro-economia familiare e per la macro economia sociale. La mostra è stata "esportata" a Abano Terme, dove il 3 aprile il gruppo MOICA in collaborazione con il Comune, ha promosso un convegno sul tema “Il lavoro invisibile delle donne” e qui della mostra vediamo un saggio, impossibile trasportarla per intero.. 

A Firenze il gruppo ha organizzato un convegno ospite del Comune di Firenze, a Palazzo Vecchio,  con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. Ad Ancona, il MOICA Marche ha presentato la giornata con un comunicato stampa  segnalando che il terzo premio del concorso fotografico di Brescia è stato vinto da un'associata marchigiana, Franca Piccinini. A Bologna, il gruppo aveva in programma di presentare materiale per una tesi di laurea in sociologia della famiglia, prendendo le mosse da un assunto di fondo, e, cioè, che sociologia, economia, politica, oggi si interrogano sul lavoro familiare e sulle casalinghe in particolare. Ci siamo, purtroppo, accorti in tempo che la tesi era ed è infarcita di pregiudizi e di luoghi comuni e quindi non è stata materia utile. Conseguenza questa dell'impegno quasi trentennale che il MOICA sviluppa in merito. Da sottolineare l'interesse e il coinvolgimento crescente delle istituzioni al riguardo, il che costituisce certamente elemento forte e propositivo per l'affermazione sempre più sentita per il futuro della giornata internazionale del lavoro invisibile ... che a un certo punto sarà visibile.   

Attività dei gruppi   Iniziamo dalla 26a assemblea nazionale di Treviso, con il convegno internazionale “Giornata dell’attenzione all’infanzia in casa, a scuola, sulla strada, negli ambienti di svago. Il bambino e l'uso improprio di psicofarmaci". Molte le iniziative su questo tema da parte di numerosissimi nostri gruppi. 
Ricordiamo Brescia col convegno “Minori: quale futuro? Diritti e doveri di tutela” (31 ottobre), con riferimento alla “Carta dei diritti del bambino” dell'ONU. 
Livorno, con due belle iniziative: ”Cibo sano da bambini“ sul tema dell'obesità infantile (21 ottobre), e “Chi è il lupo nero?” (20 novembre) che ha proposto riflessioni sui pericoli cui l'infanzia è soggetta. Castellammare di Stabia con la conferenza “Attenzione all'infanzia”. Abbiamo partecipato alla raccolta di firme promossa dal Forum delle Associazioni familiari “Per un fisco a misura di famiglia”. Molti nostri gruppi (Ancona, Brescia, Treviso, Milano, S. Giovanni La Punta, Torino ...) si sono impegnati in importanti centri commerciali per informare sull’assicurazione infortuni domestici. 
In Campania nuovo gruppo a Caivano (Napoli); grazie e auguri a Rosa Di Costanzo e alle sue amiche. 
A Campobasso l'iniziativa di insediare un gruppo MOICA è di Gaspare Di Lira, cugino di Lita Palermo De Lazzari, al quale diamo il nostro benvenuto. 
L'8 giugno 2008 cerimonia di inaugurazione del gruppo di Marsala, responsabile Elisabetta Paladino, che si aggiunge ai numerosi già presenti nell'isola, vivaci nell'ambito delle tradizioni locali; ricco il carnet di iniziative dei gruppi di Erice, Ragusa, Taormina e Trapani.
A Frattamaggiore sono stata presente al convegno, celebrato nella sala consiliare del Comune presenti le autorità cittadine, dedicato al lavoro invisibile, nel corso del quale è stata eletta la nuova responsabile regionale Silvana Interino Caporale. 
Di “Voci di casa” è stato pubblicato il terzo volume: un’antologia di letteratura “minore”, ma non per questo meno ricca di sentimenti e emozioni, che non mancherà di interessare in futuro come espressione artistica anche l’alta cultura. La quarta edizione si è conclusa con la premiazione il 13 novembre 2008. Pieno successo, con oltre mille partecipanti, della maratona “Run for family”, curata da Rita Petrini Benedetti. 
A Taranto, conclusi con splendide cerimonie di premiazione i tradizionali concorsi MOICARTE: nel dicembre 2008 quello letterario, con partecipazione internazionale (tra i premiati uno scrittore californiano); prevista la pubblicazione del volume con le opere selezionate. In marzo 2008 premiazione di quello artistico con mostra delle opere.  
Anche a Martina Franca intensa attività culturale. Il 16 febbraio convegno su “Neuroestetica. Neuroscienze e arti visive”, recentissima disciplina che esplora i rapporti tra la mente e l’arte. L’11 maggio conclusa la IV edizione del premio letterario “Echi e sospiri d’amore in valle d’Itria”; in preparazione il volume. 
Il Premio letterario Fioroni a Viterbo è giunto alla VIII edizione. 
Il MOICA/ Pistoia prosegue instancabile nel suo impegno, con un corso di formazione per volontari dal 21 maggio al 28 novembre 2008: “Piccoli grandi saperi della vita quotidiana”, in collaborazione col CESVOT, le istituzioni ed enti locali, con finanziamento della Banca di Pistoia. 30 incontri sui più svariati argomenti riguardanti la vita d’ogni giorno. Al Museo del ricamo mostra di 6 mesi: “Eleganza e lusso nel costume maschile tra settecento e ottocento”, inaugurata il 29 maggio. 

Ispirato al corso di Pistoia, a Brescia "Pronto famiglia: i piccoli e grandi saperi della vita quotidiana", iniziato in febbraio 2009, che si concluderà in novembre, in collaborazione con l'Assessorato per le politiche a favore della famiglia del Comune di Brescia. 
A Prato il 28 maggio “Convegno del decennale” sul tema: “Alimentazione e risparmio”. 
A Milano il convegno “Dolce casa ... ma quanto mi costi”, al Palazzo dei Giureconsulti. Organizzato il Corso “Spesa bene” con finanziamento della Provincia di Milano. Presente con uno stand all'iniziativa promossa da Provincia e CCIAA “I giorni del buon consumo” (20-21 settembre); ha partecipato al progetto “Filiera corta & prodotti locali”, con le associazioni del settore, mentre il Comune di Milano ha assegnato un contributo significativo alla pubblicazione dell'opuscolo “Casa sicura”. 
A “La filiera corta: un nuovo modo per fare la spesa” aveva dedicato un convegno a Ancona in aprile il MOICA/ Marche. I numerosi gruppi marchigiani proseguono instancabilmente nelle loro molteplici attività. Espressione di “creatività femminile”, le mostre collettive o singole d’arte, ricamo, hobbystica, manufatti di pregio, già organizzate in varie sedi. “Il raro e il prezioso”, itinerante nelle Marche; “Donna in arte” a Grosseto; “Arte fra ricerca, quotidianità e spiritualità” a Virle (Brescia); “Donne e creatività” a Abano. 
Sul tema salute, a Taormina convegno in collaborazione “Il progetto Tevere. Problematiche sociali e di prevenzione del tumore alla mammella”. A Sondrio “Etichettatura e tracciabilità dei prodotti”, in collaborazione, con patrocinio Regione Lombardia. Pieno gradimento per il corso di ricamo, con ampi servizi della stampa locale. Di grande rilievo il V “Campionato italiano di cucina per le casalinghe”, organizzato dal MOICA abruzzese. Servizi di RAI 1 per"Festa Italiana", e del telegiornale serale di Canale 5, notoriamente seguito da milioni di spettatori. 
Torino e Nichelino hanno caratterizzato la loro attività con regolari incontri su temi di attualità e culturali, molto seguiti. 
A Cascia il gruppo è stato protagonista delle sagre locali e ha collaborato all'organizzazione di una bellissima rassegna dedicata ai presepi, partecipando con opere di lodevole creatività. 
A Matera importante il primo convegno pubblico sul tema “Consumi e dinamiche dei prezzi”, presso la sede della Camera di Commercio, presenti varie personalità. 
A Catanzaro corso sulle politiche familiari, finanziato dalla regiona Calabria. Tra le iniziative di solidarietà: Moltissimi gruppi organizzano mercatini a scopo benefico, specialmente nel periodo natalizio, con manufatti di pregio realizzati dalle socie. 
ABologna la nostra Bona Cavedoni Cellini ha organizzato uno splendido recital dal titolo “Quando i grandi fanno oh” dedicato ai bambini, che ne sono stati protagonisti, in centinaia sul palco; teatro esaurito per le due repliche del 16 novembre. Dove, tra luci, coreografie, colori, musiche, danze e canti si è anche sollecitata una profonda riflessione in merito al nostro tema “Attenzione all'infanzia”. Grande partecipazione a "Race for the cure", la minimaratona per la prevenzione dei tumori al seno. 
AParma il 30 novembre serata benefica a favore dell'AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer). 
In molti gruppi (segnaliamo Treviso, Gambara (Brescia), Pralboino (Brescia), corsi di computer, per poter usufruire in un prossimo futuro delle possibilità dell'informatica, ormai presenti nel MOICA grazie ai progetti realizzati. A Gambara grande successo dell'esperienza della ballo terapia, richiesta da cinque amministrazioni comunali limitrofe. 
Il MOICA ha partecipato a Roma, dando il suo patrocinio, al convegno sulla sicurezza stradale di “InReteCar” “Tutte le strade portano a Roma ...” (15 novembre). Convegno già ripreso a Brescia e in programma in giugno a Pistoia. Tante iniziative che dimostrano come alla nostra battaglia per i diritti civili si accompagna un'attività culturale e artistica di notevole livello.

La nostra presenza negli organismi istituzionalie le proposte modificative della legislazione ad hoc   Siamo sempre presenti negli organismi istituzionali. La Commissione nazionale Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio non esiste più. Continua invece la sua attività il Comitato nazionale Pari Opportunità del Ministero del Lavoro, dove con me è Elisa Cingolani, che spesso mi sostituisce. La ringrazio per la disponibilità e per la sua competenza. In questo organismo, l'attività prioritaria è la valutazione dei progetti di Azioni positive previsti dalla L. 125/91 e dal Programma obiettivo che, ogni anno, il Comitato rinnova o, semplicemente, modifica. Il suo ruolo, peraltro, secondo la normativa è più ampio, ma purtroppo, l'esame dei progetti occupa tutto il tempo a disposizione; tempo contratto ancor più dai tagli operati prima dalla legge Bersani e da successive normative volte al contenimento della spesa pubblica. Il MOICA ha sempre assicurato, attraverso la mia persona o quella della commissaria supplente, la presenza al fine del raggiungimento del numero legale, facendosi apprezzare per la serietà e la competenza. 

Nei Comitati amministratori dei Fondi previsti dalla L. 565/96 (Norme sul trattamento previdenziale delle persone che svolgono lavoro di cura derivante dalle loro responsabilità familiari) e dalla L. 493/99 (Norme per la prevenzione e la copertura in caso di infortunio nei luoghi di vita e di lavoro) il MOICA è stato rinnovato, sia pure a ranghi ridotti. Vuol dire che, nell'uno e nell'altro caso, anzichè esserci con due rappresentanti, ci siamo con uno. Riduzione andata a vantaggio di una sigla all'interno di una organizzazione sindacale, sigla che mai abbiamo avuto occasione di incontrare nel campo della tutela del lavoro familiare, mentre l'altra organizzazione, peraltro nota, gode della presenza di ben quattro rappresentanti, in un rapporto assolutamente squilibrato e sproporzionato alla realtà. Questa situazione è originata dal fatto che l'unico parametro valido è dato dall'auto dichiarazione della consistenza numerica e non già dalla rappresentatività in termini di diffusione territoriale e attività associativa, di cui il MOICA è sicuramente in prima posizione. Ciò che caratterizza il nostro Movimento è proprio questa attività diffusa sul territorio nazionale - e non solo a livello centrale - che lo rende autentica realtà associativa, momento non solo di proposta e stimolo di leggi volte al riconoscimento di un lavoro prezioso, ma anche incontro di cultura, di socialità, di amicizia, di solidarietà. 

Nel Comitato amministratore del Fondo istituito dalla legge sul pensionamento operante in seno all'INPS sono stata eletta, all'unanimità, presidente. In questo ruolo, ho continuato l'operato della precedente tornata, nel corso della quale abbiamo predisposto un dispositivo di legge per le modifiche che, unanimemente, si sono ritenute e si ritengono necessarie a rendere questa legge una buona legge e il programma previdenziale veramente percorribile. Recentemente, dopo aver ripetutamente richiesto di essere audita dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, sono riuscita a presentare il documento, se non al Ministro in persona, nelle mani della prof.ssa Alessandra Servidori, nel suo ruolo di consulente del Ministro. Avete conosciuto la prof.ssa Servidori, che è anche consigliera nazionale di Parità e nostra cara amica. Lei stessa ha relazionato il Ministro (che ha dichiarato di avere ben presente la questione) e ha promesso di fissarmi, come presidente del Comitato nel quale rappresento il MOICA, un'audizione all'XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. Speriamo di riuscire a smuovere qualcosa al riguardo, perchè senza alcune modifiche da noi indicate, quel programma previdenziale resta assolutamente non percorribile: chiediamo prioritariamente la totalizzazione dei versamenti di diversi periodi contributivi, la perequazione automatica del trattamento pensionistico, la riversibilità della pensione stessa.

Anche nel Comitato amministratore in seno all'INAIL per la prevenzione e la copertura in caso di infortunio domestico, qualcosa si sta muovendo e, finalmente, nella linea da noi sempre sostenuta. Fermo restando il versamento obbligatorio dei 12,91 euro - ha dichiarato il nuovo presidente dell'ente on. Sartori - si potrebbe proporre un ampliamento facoltativo della polizza con un versamento maggiorato che consentisse una copertura anche nel caso di invalidità temporanea; la normativa richiede peraltro l'abbattimento ulteriore della soglia del riconoscimento dell'invalidità, l'innalzamento dell'età della copertura e l'innalzamento dei tetti di reddito previsti per la gratuità. Pertanto nel Comitato lavoriamo in tale direzione. 

Il Forum delle Associazioni Familiari ci vede presenti a livello centrale e nei Forum regionali e provinciali, laddove questi ultimi sono stati costituiti. L'obiettivo è quello di arrivare a un sistema virtuoso di politiche familiari che pongano al centro la famiglia, così come la Costituzione prevede all'art. 29. Volere il riconoscimento della soggettività della famiglia, costituita secondo la Costituzione e le normative vigenti, non significa privare i figli nati da altre forme di unioni dei benefici che anche  ad essi debbono essere assicurati. In "Penelope 2009" abbiamo pubblicato i manifesti per le elezioni europee e per le amministrazioni locali che stanno per essere rinnovate affinchè tengano presente che "il futuro dell'Europa passa dalla famiglia" e che, a livello periferico, proposte concrete di politica familiare possono costruire "una città a misura di famiglia". La famiglia al centro, dunque, come risorsa e bene comune. Siamo sempre presenti alle assemblee nazionali del Forum - con me c'è Rita Petrini Benedetti, responsabile del MOICA/ Lazio - e spesso anche nella Commissione Lavoro e nella Commissione Comunicazione e Media del Forum stesso.     
Gli incontri internazionali   Degli incontri internazionali vi ho dato ampie notizie nell10e News e in "Penelope". Mi limiterò a sottolineare l'importanza di questi rapporti con le associazioni di altri paesi e dei diversi continenti, volte a rendere più saldi i legami di amicizia dei popoli e a confrontare le condizioni di vita delle donne del mondo. Quanto alla FEFAF, la Fédération Européenne des Femmes Actives au Foyer, che ha festeggiato il suo 25° a Bruxelles nell'ottobre scorso, l'impegno non facile è quello di portare nella massima istituzione europea la questione del riconoscimento del lavoro familiare e dei diritti civili, in conseguenza delle responsabilità che comporta, e da chi lo compie. Compito non facile - ripeto - nel clima di un'Europa dove più che di famiglia si parla di "famiglie", intendendosi come tali tutte le forme di unione possibili, comprese quelle tra persone dello stesso sesso, di un'emancipazione solo possibile attraverso l'ingresso nel mondo del lavoro esterno, tanto che l'obiettivo di Lisbona del 60%, come dato auspicabile di presenza femminile nel mercato del lavoro, appare come una direttiva da seguire e perseguire, indipendentemente dalle conseguenze sempre più gravi che l'assenza della famiglia di fatto produce sulla vita e sul futuro delle giovani generazioni. 

Nelle Americhe, la situazione delle donne è resa più precaria e più drammatica dalla povertà e, a volte, dall'analfabetismo persistente. Il viaggio della nostra delegazione nell'America Latina ce lo ha confermato, tanto che l'assemblea generale dell'UNICA, avvenuta all'interno del Palazzo del Parlamento, ha avuto come scopo principale quello di sostenere la richiesta delle donne del Paraguay al riconoscimento concreto del loro lavoro, della cui importanza sono consapevoli e fiere. Un assegno pensionistico richiesto che, proprio in questi giorni, dovrà passare al vaglio del legislatore. Per questa ragione, la presidente dell'UNICA e presidente della Liga de Amas de Casa del Paraguay Leni Pane, dopo aver accettato con gioia di essere con noi in questa occasione ha dovuto rinunciare, per restare sul posto a organizzare manifestazioni di spinta della agognata normativa. Mi piace sottolineare che, nel corso dell'assemblea dell'UNICA, dietro mia richiesta, la nostra vice presidente Camilla Occhionorelli, premurosa compagna dei miei viaggi, è stata inserita nella lista delle candidature del nuovo direttivo ed è stata eletta. Questo traguardo mi sembra importante in una linea di continuità del MOICA, oltre me, che, non più eleggibile statutariamente allo stesso ruolo - dapprima presidente e poi vice presidente - sono stata eletta segretaria generale. Leni Pane è e sarà una costruttiva guida dell'UNICA e Lita Palermo De Lazzari, come past-president, una splendida ambasciatrice dell'Unione nelle Americhe, dove è tanto conosciuta e amata. Mi piace anche ricordare che l'assemblea di Asunción ha avuto, su mio suggerimento, come tema "Rendere visibile il lavoro invisibile".   

Ringraziamenti   Alla fine, i miei ringraziamenti a tutte: vice presidenti, componenti del Direttivo, responsabili regionali e locali, alle associate. Il MOICA è ormai un'organizzazione strutturata e tale da sostenere e vincere le sfide. A tutte mi legano sentimenti di affetto e di gratitudine per la collaborazione serena e fattiva. Un grazie speciale alle nostre rappresentanti e amiche di Grosseto per l'ospitalità affettuosa e generosa con la quale ci hanno accolte. Grazie a Maristella Manini, responsabile del gruppo MOICA, alla sua vice Antonietta Olivieri, volto storico del MOICA maremmano, dalle origini vicina all'indimenticabile Egda Marzocchi fondatrice del MOICA/ Toscana nel 1983, si può dire all'indomani del MOICA stesso, e a Paola Picciarelli. Grazie alle relatrici e, in modo speciale a Sandra Borgeaud, deputata al Gran Consiglio di Ginevra e presidente del Sindacato persone attive a casa (SPAF) che ha accolto il nostro invito a essere con noi in queste giornate assembleari. Grazie a loro e a quanti con loro, autorità, istituzioni e sponsor hanno contribuito con modalità e misure diverse, a rendere più bella, più ricca, più confortevole e gioiosa questa nostra permanenza in terra maremmana. La volontà di tenere in vita l'assemblea annuale, pur con l'impegno che una cadenza così ravvicinata comporta, ha il significato e il pregio di tenerci unite: la speranza che ci guida e sostiene non è solo di sentirci reciprocamente in relazione, di stare insieme condividendo momenti di impegno e di evasione, ma anche di offrire e ricevere idee, di programmazione e di azione, di ritornare alle nostre case, ai nostri gruppi, alle nostre amiche che non hanno potuto essere con noi, ricche di stimoli nuovi, di idee, di progetti e soprattutto con il rinnovato orgoglio di appartenere a un Movimento ricco di risorse e proiettato saldamente nel futuro.

26esima assemblea - treviso, 5-6 giugno 2008

Descrizione assemblea

Sede:  Treviso
Anno:  5-6 giugno 2008

La 26a assemblea del Movimento Italiano Casalinghe (MOICA), con un convegno internazionale sull’infanzia, si è svolta nel Veneto (e precisamente a Treviso) il 5-6 giugno 2008. L’appuntamento annuale più significativo del MOICA ha avuto il suo avvio nella splendida cripta del Duomo di Treviso con la celebrazione della S. Messa e la preghiera delle delegate e delle associate del Movimento per le proprie famiglie e per l’associazione. 

I lavori si sono poi aperti, nella splendida Sala degli Affreschi di Palazzo Rinaldi che il Comune di Treviso apre alle importanti manifestazioni, con la presenza di tante autorità che hanno espresso stima e ammirazione per il Movimento. Importanti e autorevoli rappresentanti delle istituzioni hanno reso molto significativo il momento assembleare, dedicato agli adempimenti statutari, che ancora una volta hanno confermato la sottoscritta al vertice del Movimento, che guida, per volontà delle associate, dalla fondazione, cioè da 26 anni. Collegato all’assemblea il convegno internazionale su un tema di grande interesse, “Giornata di attenzione all’infanzia in casa, a scuola, sulla strada, negli ambienti di svago”. 

Il convegno è stato di altissimo livello, con relatori di rilievo nazionale e internazionale: la dott.ssa Alba Rosa Bianchi (ISPESL, Ministero della Salute); dott. Patrizio Erba (Responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale Ambienti di Vita, ISPESL, Ministero della Salute); dott. Antonino Reale (responsabile Unità Operativa Pediatria dell’Emergenza, Ospedale Bambino Gesù, Roma); dott. Guido De Rénoche, (Neuropsichiatria Infantile UOA NPI, ASL 16 Padova); avv. Andrea Di Francia (chairman distrettuale Kiwanis “Osservatorio Diritti dell’Infanzia”); dott.ssa Emmanuelle Helleputte, (segretaria generale FEFAF, Fédération Européenne des Femmes au Foyer, Bruxelles). 

Interessantissimi i dati circa gli infortuni domestici e stradali di cui sono vittime i minori. Eccone alcuni: gli infortuni sono la prima causa di morte per i minori sino a 14 anni. In specifico, l’età più a rischio è da uno a tre anni. In Italia, dove l’uso dei seggiolini di protezione per i più piccoli è poco diffuso rispetto agli altri paesi europei, muoiono ogni anno 100 bambini in incidenti stradali (quasi 10.000 i feriti). Nel mondo oltre 17 milioni di minori usano psicofarmaci. In Italia sono 30.000 i bambini in cura psicofarmacologica e, negli ultimi anni, la prescrizione di medicinali antidepressivi, stimolanti o contro l’iperattività è cresciuta del 280 %. Il Movimento Italiano Casalinghe presenterà una carta sulla sicurezza e la tutela del minore e sull’abuso di farmaci nei bambini e una proposta di legge con cui si chiede che il Parlamento dell’Unione Europea obblighi le case automobilistiche a realizzare e, quindi, ad applicare su tutti i veicoli un dispositivo che blocchi l’accensione del motore nel caso che il conducente abbia superato i limiti di alcol stabiliti dalla legge e assunto stupefacenti. Sarà presentata anche al Parlamento italiano. 

Nella mia relazione annuale ho ripercorso gli eventi e le iniziative più importanti dell’anon 2007, ricordando naturalmente il 25° celebrato a Brescia nel giugno dello scorso anno, le tappe significative dei primi mesi del 2008 con tante iniziative dei 121 gruppi operanti sul territorio nazionale, le nostre presenze istituzionali a livello nazionale, i rapporti internazionali all’ONU, con la FEFAF e l’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe), i progetti finanziati e conclusi sulle L. 125/91 e 383/2000. In corso, invece, in questi mesi, una nuova importante iniziativa: “Un portale di servizi per le donne casalinghe” (finanziato dal Ministero della Solidarietà sociale sulla L. 383/2000, art. 12, lettera d), anno finanziario 2006) conclusa a fine estate. Il portale offrirà servizi sull’utilizzo delle molte possibilità offerte da internet tramite i servizi “on line” con banche, assicurazioni, enti pubblici, patronati, sanità, scuola, imprese commerciali, ecc. Inoltre pagine dedicate a consigli utili, gestione familiare e, perchè no, ricette, ecc. e naturalmente notizie sulle finalità e l’attività del Movimento. Per questo contiamo specialmente sulla collaborazione e creatività delle nostre associate. Il portale offrirà anche consulenza psicologica, pedagogica, legale, aggiornamenti legislativi relativi al lavoro familiare. E ancora ho richiamato i molti altri servizi che il MOICA offre sul territorio nazionale con gli “Sportelli Famiglia e Affari sociali”, i riconoscimenti (onorificenze, premi e attestati a componenti del Direttivo nazionale e dei gruppi locali), per l’impegno sociale assicurato nella forma del più totale volontariato. Il tutto, come sempre, possibile grazie alla collaborazione e al lavoro tenace e condiviso a tutti i livelli, per quella giusta causa che è il riconoscimento del valore del lavoro familiare e perchè le persone che se ne fanno carico ne abbiano merito e diritti conseguenti.

25esima assemblea - roma, 2-3 aprile 2007

Sede: Roma
Anno: 3 aprile 2007

Verbale della 25 Assemblea statutaria
 - Sede MOICA c/o Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, via In Miranda 1/a – Ore 11
Ordine del giorno: 

1.        Relazione presidente nazionale; 
2.        Approvazione verbale XXIV assemblea nazionale di Taormina, 27-28 aprile 2006; 
3.        Approvazione bilancio consuntivo al 31 dicembre 2006 e relazione accompagnatoria; 
4.        Approvazione bilancio preventivo 2007; 
5.        Approvazione bilancio Fondo di solidarietà al 31 dicembre 2006; 
6.        Aumento quota associativa da 26 a 30 Euro; 
7.        Programma definitivo manifestazioni del 25° a Brescia, 7-8 giugno 2007; 
8.        Sede 26a assemblea nazionale; 
9.        Situazione legislativa; 
10.      Varie ed eventuali. 

Sono rappresentati i gruppi di: Milano, Brescia, Parma, Roma, Recanati (Macerata), Treviso, Viterbo, Nicolosi (Catania), San Giorgio a Cremano (Napoli), Bologna, Palermo, Frattamaggiore (Napoli), Ancona, San Benedetto del Tronto (Ascoli). Per delega: Grosseto, Montegranaro (Ascoli), S. Elpidio a Mare (Ascoli), Senigallia (Ancona), Serravalle di Carda (Pesaro), Macerata, Osimo (Ancona), Porto Recanati (Macerata), Monte San Giusto (Macerata), Apiro (Macerata), Ascoli Piceno, Cingoli (Macerata), Civitanova Marche (Macerata), Falconara (Ancona), Loreto (Ancona), Montefano (Macerata), Nicosia (Enna), S. Giiovanni La Punta (Catania), Buseto Palizzolo (Trapani), Erice (Trapani), Castenedolo (Brescia), Belpasso (Catania), Calascibetta (Enna), Ragalna (Catania), Valderice (Trapani), Gambara (Brescia), Pralboino (Brescia), Chiari (Brescia), Trento, Livorno, Taormina (Messina), Pistoia, Firenze, Prato e associate del gruppo di Roma. 

1. Constatato il numero legale per l’assemblea riunita in seconda convocazione, la presidente nazionale Tina Leonzi pronunzia la sua relazione che ripercorre con stringente sintesi il percorso dei 25 anni di vita e di impegno del Movimento dalle origini, dell’impegno di questo arco temporale, dei risultati legislativi in materia di sicurezza sociale, la presenza istituzionale, la presenza internazionale, nel Forum delle Associazioni familiari, il sito internet, i progetti finanziati e in avanzato corso di realizzazione, la giornata internazionale del lavoro invisibile, la presenza MOICA nel sistema mediatico, l’archivio storico del MOICA, il futuro del MOICA, l’esposizione personale della presidente nell’ “avventura MOICA”. In sintesi, la relazione di quanto dirà nel corso della manifestazione celebrativa del 25° a Brescia, il giorno 8 giugno 2007. Relazione approvata all’unanimità. 

2. Si passa al punto 2 dando per approvato il verbale della 26a assemblea di Taormina in possesso dei gruppi già dal mese successivo all’evento. Unanimità. 

3. Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2006. La presidente relaziona il risultato tenendo conto di una parte definita della gestione ordinaria che dà un avanzo contabile di Euro 7176,75, costituito dalla differenza tra le entrate (Euro 62.721, 77) e le uscite (Euro 55.545, 02). Unitamente al saldo contabile del 2005 di Euro 72.048,33 il saldo contabile è di Euro 79.225,08. La novità dell’esercizio – illustra la presidente – sta nel finanziamento del Ministero del Lavoro per l’iniziativa “Nelle istituzioni con ottica di genere” realizzata in 7 gruppi (Roma, Viterbo, San Giorgio a Cremano, Milano, Treviso, Ancona, Torino) per Euro 132.571,20 e per Euro 21.780,30 del Ministero della Solidarietà sociale per l’informatizzazione di 10 nostre sedi (Brescia, Milano, Pistoia, Treviso, Bologna, Ancona, San Giorgio a Cremano, Ozieri (Sassari) Taormina (Messina), Roma. Gli importi costituiscono l’80% dei finanziamenti che sono di Euro 165.175,00 per il primo e di Euro 31.114,10 per il secondo progetto. A fronte delle entrate dell’esercizio in approvazione uscite solamente per Euro 14.188,86 per il primo (sulla L. 125/91) e Euro 224,31 per il secondo (sulla L. 383/2000). Le uscite cadranno quasi totalmente nel 2007. Se ne darà rendiconto preciso a iniziative concluse: per ora uscite di Euro 14.413,77. A fronte di questi movimenti il risultato contabile risulta di Euro 219.162,81, come verificato dai revisori dei conti. Alla fine, un risultato puramente figurativo. L’assemblea approva all’unanimità. 

4. Bilancio preventivo 2007. Entrate per Euro 83.950,00; uscite per Euro 83.950,00 in forza di maggiori entrate e uscite per la XXV assemblea di Brescia e la quota parte di spese di Euro 7.180,00 nostra partecipazione nel progetto di informatizzazione. Approvato all’unanimità. 

5. Bilancio consuntivo Fondo di solidarietà. Il residuo 2005 di Euro 3.674,00 si è arricchito di Euro 634,21 (rimborso dell’ANT per spese sostenute dai gruppi che si sono impegnati nell’offerta di piante e uova pasquali) e di L. 250,00 del gruppo di Abano. uscite soltanto Euro 250,00 per un detenuto di Brescia, 

6. Il punto dell’aumento è spostato alla fine, mentre la presidente illustra il calendario delle manifestazioni del 25° che viene approvato. 

7. Insieme si procede a ritoccare la stesura dal punto di vista grafico. 

8. Si deve prevedere la sede per la 26a assemblea. La presidente informa che la disponibilità di Pistoia è caduta; si chiede, pertanto, a Bona Cavedoni Cellini (Bologna) di pensarci e a Maria Laura Piva Pezzato (Treviso) la disponibilità. A Bologna l’assemblea annuale si è tenuta nel 1994, mai a Treviso. Le nostre responsabili ritengono di dover interpellare i loro direttivi dando già un gradimento di massima. L’assemblea dà mandato al Direttivo nazionale di raccogliere le disponibilità formalmente presentate nel prossimo futuro e di decidere di conseguenza. 

9. La situazione legislativa è già stata illustrata dalla presidente nel corso della relazione iniziale e si ritiene quindi il punto già esaurito. Si affronta pertanto il punto 6 che concerne l’aumento della quota ferma a Euro 26 da almeno 7-8 anni e il cui aumento dovrebbe essere quasi totalmente a vantaggio delle casse dei gruppi. Dei 4 Euro di aumento, 2,60 resterebbero al gruppo, 1,40 al nazionale. Il dibattito si fa vivace. Elisa Cingolani, a nome dei numerosi gruppi marchigiani, dichiara di essere contraria; Tina Leonzi per Brescia, Camilla Occhionorelli  per Milano, Cina Foglia (Parma), Concetta Fusco (Roma), Loretta Zanobbi (Viterbo), M. Laura Pezzato (Treviso) favorevoli. Esprimono perplessità San Giorgio a Cremano, Bologna. La preoccupazione è quella di perdere socie. La presidente alle 13,50 deve lasciare l’assemblea per recarsi a Pistoia dove è attesa per concludere la prima giornata internazionale del lavoro invisibile, e le vice presidenti concludono la riunione senza passare alla votazione e rimandano ogni decisione al riguardo ad altra occasione assembleare. La riunione con momento conviviale, all’insegna dell’amicizia si conclude alle 15 con un arrivederci a Brescia il 7-8 giugno p. v. per l’assemblea celebrativa del 25°.

Verbale del direttivo del 2 aprile 2007 - Roma, sede MOICA c/o Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, via In Miranda 1/a 
Ordine del giorno: 

1.        Assemblea statutaria del 3 aprile 2007, stessa sede; 
2.        Assemblea del 25°, Brescia, 7-8 giugno 2007; 
3.        Valutazione proposte sede XXVI assemblea nazionale; 
4.        Valutazione progetti finanziati; 
5.        Varie ed eventuali. 

Presenti con la presidente, le vice presidenti Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia, le componenti Geltrude Borrelli, Nea Setta, Elisa Cingolani, M. Laura Pezzato. Loretta Zanobbi, Rita Scarcella, Marisa Caldera, Mara Battaglia assenti giustificate. 

1. La presidente fa presente la materia da presentare all’indomani all’assemblea statutaria: relazione, bilanci consuntivi / parte gestione ordinaria e parte gestione straordinaria (risorse progetti finanziati dal Ministero del Lavoro e dal Ministero della Solidarietà sociale. 

2. Illustra il calendario delle manifestazioni del 25° e presenta un preventivo di entrate (contributi di enti pubblici e sponsorizzazioni di privati) per l’appuntamento celebrativo. 

3. La candidatura di Pistoia quale sede della XXVI assemblea nazionale è caduta. Si sollecitano pertanto altre candidature che dovrebbero uscire dall’assemblea dell’indomani. 

4. La valutazione dei progetti finanziati è più che positiva. In tutte le 7 sedi i corsi sono stati svolti con docenti di “fascia A” e con grande soddisfazione di discenti e docenti. Soddisfazione espressa da tutto il Direttivo sia per i corsi “Nelle istituzioni con ottica di genere” sia per l’informatizzazione delle 10 sedi. L’una e l’altra iniziativa concorrono al maggior prestigio e a una miglior visibilità del MO.I.CA. Il risultato valeva bene l’impegno. 

5. Nulla tra le “varie ed eventuali”. La presidente lascia il Direttivo alle 13,50 per partecipare all’incontro preparatorio alla Conferenza nazionale di Firenze (maggio 2007) a Palazzo Marini in via del Pozzetto, con il Ministro Rosy Bindi. Si chiude il Direttivo alle 14.                  

24esima assemblea - taormina, 27-28 aprile 2006

Sede:  Taormina
Anno:  27-28 aprile 2006

24a assemblea nazionale: “La sicurezza alimentare: salute e risparmio”
Ancora un tema di grande interesse per le donne di casa, che sono responsabili della spesa quotidiana. Molti gli argomenti affrontati in assemblea, dalla produzione alla conservazione e commercializzazione dei cibi, dagli OGM all’utilizzo ottimale degli alimenti. Preparato un opuscolo illustrativo su tutta la complessa materia. La Sicilia ha brillantemente accolto, con squisita ospitalità, le centinaia di associate, molte delle quali hanno approfittato dell’occasione per un tour della Sicilia orientale. Apre le giornate Cina Foglia,  vice presidente nazionale MOICA. Seguono i saluti di Concetta Raneri, responsabile MOICA/ Taormina; Luciana Ventura, responsabile MOICA/ Sicilia Orientale; Rita Triolo, responsabile MOICA/ Sicilia Occidentale; Tina Leonzi. Gli adempimenti statutari e gli interventi delle responsabili e associate concludono la prima giornata. La seconda giornata è dedicata al tema “La sicurezza alimentare: salute e risparmio”. 

Dopo l'apertura di Concetta Fusco Frisina, gli interventi di Pasquale Monea, presidente del Consiglio provinciale di Messina; Nicolò La Barbera, commissario Comune di Taormina; Giuseppe Composto, presidente del Consiglio Comune di Taormina. Dopo la relazione annuale di Tina Leonzi, le relazioni coordinate da Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale MOICA: Mark Tepfer, coordinatore scientifico Stazione di Biosicurezza ICGEB Ca' Tron, Fondazione Cassamarca, Treviso, “OGM e ambiente”; Antonio Zamboni, direttore generale Tenuta Ca' Tron, Fondazione Cassamarca, Treviso, “Culture geneticamente modificate e biosicurezza”; Stefano Masini, responsabile Area Ambiente territorio Coldiretti, “Sicurezza alimentare ed economia del benessere”; Marina Mariani, docente di legislazione sanitaria e igiene degli alimenti, Milano, “La conservazione degli alimenti”. Anna Maria Palchetti presenta l'indagine “Un giorno dopo l'altro, 24 ore di differenza. L'impatto delle malattie reumatiche sulla qualità della vita delle donne”, svolta dall'Istituto di ricerca SWG in collaborazione col MOICA, relatore Gianfilippo Bagnato, professore associato Cattedra reumatologica Università di Messina.   

Verbale della XIV Assemblea Nazionale - Taormina, 27-28-29 aprile 2006 
Apertura 27 aprile, ore 15,30. Apre Cina Foglia, vice presidente nazionale. 
Saluti di rito, con il seguente ordine del giorno: 

1.        Approvazione verbale della XXIII assemblea nazionale di Firenze, 6-7 aprile 2005; 
2.        Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2005 e relazione accompagnatoria; 
3.        Bilancio preventivo 2006; 
4.        Bilancio Fondo di solidarietà MO.I.CA. al 31 dicembre 2005; 
5.        Tema anno sociale 2007; 
6.        Programmi futuri; 
7.        Sede e data della XXV assemblea nazionale 2007; 
8.        Modifiche Regolamento; 
9.        Varie ed eventuali. 

Presenti delegazioni MO.I.CA. di Milano, Brescia, Bergamo, Roma, Parma, Genova, Recanati, Firenze, Pistoia, Prato, Ancona, S. Benedetto del Tronto, Treviso, Taranto, Martina Franca, Abano Terme, Villatora, Niscemi, Nicosia, Gela, Ragusa, Belpasso (Catania), Nicolosi, Taormina. Per delega Senigallia, Recanati (2), S. Benedetto del Tronto (2), Osimo, Porto Recanati, Monte S. Giusto, Montegranaro, Macerata, Loreto, Civitanova Marche (2), Cingoli, Ascoli Piceno, Apiro, Ancona (2), Abano Terme (2), Chiari, Piove di Sacco, Livorno, Milano (2), Bologna, Cremona, Legnago. Assenti con giustificazioni Trapani, Calascibetta, S. Giorgio a Cremano. 

1) La presidente Tina Leonzi sottopone all’assemblea il verbale dell’assemblea di Firenze; fa presente che tale documento è stato inviato all’indomani della XXIII assemblea ed ora, con tutta la documentazione inviata in prossimità dell’attuale assemblea, e, poichè nessuna osservazione è pervenuta, la presidente propone all’assemblea, che approva, di darlo per letto e così passa alla votazione: il verbale è approvato all’unanimità. 

2) Bilancio consuntivo 2005 e relazione accompagnatoria: l’assemblea approva all’unanimità il bilancio presentato per Euro 56.762,93 (entrate) e Euro 52.148,96 (uscite), con un avanzo di gestione di Euro 4.619,97 e con un risultato contabile di Euro 72.048,36 come da saldi bancari, in considerazione del saldo contabile al 31 dicembre 2004 che era di Euro 67.428,36. Il tutto verificato dal Collegio revisori dei conti a firma dott. Antonio Capezzuto (revisore ufficiale dei conti), Paola Picciarelli e Rita Triolo. Relazione: nulla di nuovo. 

3) Bilancio preventivo 2006. Al normale preventivo che prevede Euro 59.000,00 di entrate e altrettanto di uscite, si aggiungono le previsioni di entrate di Euro 21.780,00 (70% del finanziamento Progetto “Casalinghe in rete” su L. 383/2000) e uscite per pari importo nel 2006; di Euro 132.491,20 con altrettante uscite per il Progetto “Nelle istituzioni con ottica di genere” su L. 125/91. Approvato all’unanimità. Il bilancio, consuntivo e preventivo, riguarda soltanto il Centro nazionale. 

4) Bilancio “Fondo di solidarietà MO.I.CA.” 2005. Entrate Euro 1.539,93, che aggiunti alla consistenza del Fondo al 31 dicembre 2004, che era di Euro 4.729,67, aumentano a Euro 6.269,60. Uscite per solidarietà Euro 2.595; situazione al 31 dicembre 2005 di Euro 3.674,60. Per un quadro esatto va segnalato che Euro 400,00 versati in sede di assemblea di Firenze dal gruppo di S. Benedetto del Tronto e consegnati immediatamente a Lita Palermo De Lazzari (Argentina) presente all’evento – non essendo registrati contabilmente – non figurano nello specchio presentato, ma costituiscono un generoso versamento del gruppo ricavato dalla vendita di lavori vari fatti dalle socie del gruppo marchigiano e va doverosamente segnalato. Approvato all’unanimità. 

5) Tema sociale 2007. “Il valore della mediazione nella famiglia e nel sociale”. La mediazione vede la donna protagonista primaria. Il ruolo di “mediatrice” è essenziale per il buon funzionamento familiare e sociale. Vari sono gli ambiti in cui è preziosa la mediazione. Sceglieremo gli ambiti che più ci sono peculiari e che più ci chiamano in causa: familiare, intergenerazionale, istituzionale, sociale, e specificatamente, andando verso il 25° anniversario del MO.I.CA., associativo. Approvato all’unanimità. 

6) Per i programmi futuri, si prevede l’informatizzazione di 10 sedi del MO.I.CA. (secondo progetto L. 383/2000), lo svolgimento dei corsi di formazione politica (L. 125/91), la partecipazione all’assemblea della FEFAF (In Svezia ai primi di ottobre 2006) e a Buenos Aires (fine novembre / primi dicembre 2006) per l’assemblea dell’UNICA. 

7) Sede e data della XXV assemblea nazionale. In considerazione dell’importante anniversario si decide di dividere nel 2007 l’assemblea statutaria (che si deve svolgere entro aprile e sarà a Roma alla sede di via In Miranda 1) dall’assemblea tematica che si terrà a Brescia, dove il MO.I.CA. è nato, nella prima settimana di giugno, possibilmente con una mostra che documenti l’attività del MO.I.CA. nelle diverse regioni. Approvato all’unanimità. 

8) Modifiche Regolamento. 
All’art. I, 2° comma: al termine “nomina” si sostituisce “Il Comitato direttivo provvede a portare in assemblea i nominativi pervenuti per l’elezione ...”. All’art. IV si riformula completamente “segretaria/o – tesoriera/e” che diventa: “Come stabilito dall’art. 17 dello Statuto la/il segretaria/o – tesoriera/e viene eletta/o in seno al Comitato direttivo con il conferimento dei compiti attribuitigli”. Art. V – Comitato regionale e gruppi locali: 5° riga anzichè “sono notificate all’Ufficio di Presidenza” “vengono comunicati alla Presidenza” e “presa d’atto”  (anzichè “ratifica”). 10° riga anzichè “nei limiti”, “nell’espletamento del loro ruolo e nella realizzazione ...”. Quanto ai gruppi locali resta definita soltanto la frase “I gruppi locali sono costituiti da almeno 10 membri. Per gravi ragioni il Comitato direttivo può disporre lo scioglimento di un gruppo locale. Il gruppo (cassata “previa comunicazione e accettazione da parte della Presidenza nazionale dei candidati”) elegge ogni tre anni [....] per la “presa d’atto” (anzichè “ratifica”) delle cariche”. Penultimo capoverso dopo “[...] cui appartiene” aggiungere “e a tutti i momenti assembleari dell’associazione stessa” [...], e alla quart’ultima riga “vigente” prima di “Statuto”. 
Approvato all’unanimità. 

9) Varie ed eventuali. 
La presidente comunica che il MO.I.CA. è presente nell’elenco delle associazioni che possono fruire del 5 per mille e consegna documentazione con indicazioni utili (compreso il C. F. 98007770179) per assegnare sostegno all’associazione stessa con la denuncia dei redditi. La presidente legge il telegramma augurale del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, del sen. Alberto Monticone, del dott. Antonio Petrosino, di Italia Popolare / Movimento per l’Europa, del segretario dell’UDC Lorenzo Cesa, di Marisa Fagà, responsabile nazionale Donne UDC, della responsabile del gruppo MO.I.CA di Trapani Francesca Provenzano. Ringrazia gli sponsor, che in modi e misure diverse hanno sostenuto la manifestazione: il Consiglio provinciale di Messina, l’Amministrazione comunale di Taormina, la Merck Sharp & Dohme, la Inneov Italia, Gallo Andrea di Luigi di Genova, Zappalà di Catania, la Barilla di Parma, Tranku di Milano. Un cocktail offerto dal MO.I.CA. chiude la prima giornata di lavori in Taormina, perla della Sicilia. 

Proseguono, all’indomani 28 aprile, con il benvenuto di Concetta Fusco, vice presidente nazionale e con i saluti istituzionali: dott. Pasquale Monea, presidente del Consiglio della Provincia regionale di Messina, dott. Nicolò La Barbera, commissario straordinario del Comune di Taormina, e la presenza del dott. Giuseppe Composto, presidente del Consiglio comunale locale che ci ospita nel Centro Congressi. Si rinnovano espressioni di saluto di Concetta Raneri, responsabile del MO.I.CA. di Taormina, sulle cui “spalle” è gravata tutta l’organizzazione dell’evento, di Luciana Ventura, responsabile MO.I.CA./ Sicilia Orientale e di Rita Triolo, responsabile MO.I.CA./ Sicilia Occidentale, che già si erano espresse il giorno precedente. Questo perchè le associate e delegate dei gruppi MO.I.CA. della Sicilia si sono fatte presenti per la giornata del 28 aprile. 

Si inverte l’ordine del programma e Camilla Occhionorelli introduce l’assemblea tematica: “La sicurezza alimentare: salute e risparmio”. La vice presidente anziana (di nomina) introduce il tema complesso con la sua ben nota vivacità e passa la parola al prof. Mark Tepfer, lo scienziato americano della Stazione di Biosicurezza di Ca’ Tron (Treviso), in linea di massima, si può dire, aperto alla ricerca e alla diffusione degli OGM; il dott. Antonio Zamboni, che spiega didatticamente i “pro” e i “contro” gli organismi geneticamente modificati, secondo il “principio di precauzione”; il dott. Stefano Masini, della Confederazione dei Coltivatori Diretti (contrario) e la dott.ssa Marina Mariani (pure fortemente critica) che reclama il diritto di scegliere. La vice presidente sintetizzando e concludendo dichiara che il MO.I.CA. è per l’approfondimento della tematica, vuole conoscere, comprendere, informare correttamente. La mattinata si conclude con la relazione annuale della presidente nazionale che richiama gli incontri internazionali; gli impegni istituzionali suoi e del Direttivo nelle Commissioni e nei Comitati in cui il MO.I.CA. è presente; gli eventi più importanti dei gruppi. Richiama l’impegno suo e del Direttivo circa la sicurezza sociale e le difficoltà per arrivare alla modifica delle leggi che riguardano il lavoro familiare: la L. 493/99 (infortuni domestici) e 565/96 (trattamento previdenziale), la reversibilità. Presenta due progetti approvati e in fase di avvio: “Casalinghe in rete” e “Nelle istituzioni con ottica di genere”, e quelli presentati a fine 2005 e in fase di valutazione al Ministero del Lavoro: “Famiglia e impresa” e “Tecnologie informatiche per la vita quotidiana” sulla L. 125/91. 

Uno sguardo in avanti prevede parecchie iniziative, mentre non mancano i ringraziamenti per tutti quanti operano a favore del MO.I.CA. Pausa per il buffet e ripresa con introduzione di Anna Maria Michelon Palchetti, vice presidente nazionale, sulla presentazione della ricerca SWG svolta con il patrocinio del MO.I.CA. e il contributo della Merck Sharp & Dohme sulle malattie reumatiche. La illustra il prof. Gianfilippo Bagnato, prof. associato della Cattedra di reumatologia dell’Università di Messina. Il dibattito sia la prima giornata, sia la seconda, è acceso e conferma l’interesse di tutti circa gli importanti argomenti trattati. Nel corso degli interventi della prima giornata, a proposito del regolamento associativo, Rita Petrini Benedetti, responsabile del MO.I.CA./ Lazio dichiara che le responsabili regionali dovrebbero essere chiamate “presidenti” e non “responsabili”. A una prima affrettata riflessione la “sala” risponde positivamente. La presidente, però, assumendone ogni responsabilità in merito, dichiara che la modifica è, se mai, materia di Statuto e non di Regolamento e che, perciò, se ne parlerà in altra occasione e in presenza di esigenza di modifiche statutarie. 

La manifestazione ha visto ragazze dell’Istituto per il commercio e il turismo operare con i bei costumi portati da Nicosia dalla nostra responsabile Bettina Cascio Gioia che li ha confezionati, che ringraziamo. Grazie alle studentesse e agli insegnanti. A conclusione la presidente ringrazia e consegna targhe ricordo a: Cettina Raneri, Luciana Ventura e Rita Triolo. Una targa speciale è consegnata a Fernanda Andreoni Jacopini, responsabile del MO.I.CA./ Liguria che con le sue 87 primavere non ha esitato a mettersi in viaggio e arrivare da Genova fino a Taormina. A lei è assegnata la targa “Premio Amicizia MO.I.CA.. 2006”, riconoscendo il valore del suo impegno nel MO.I.CA. del passato, del presente e del futuro. La manifestazione ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Presidenza della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Interno, del Ministero della Salute, del Ministero delle Politiche agricole e forestali, del Ministero per i Rapporti con il Parlamento, del Ministero delle Pari Opportunità, della Regione Siciliana, della Provincia regionale di Messina (Presidenza del Consiglio provinciale), del Comune di Taormina). Sponsor: l’Amministrazione Comunale di Taormina (che ha concesso gratuitamente l’ospitalità nell’Auditorium del Centro Congressi), la Presidenza del Consiglio provinciale (con contributo), la Merck Sharp & Dohme, l’Inneov Italia, la Gallo Andrea di Luigi – Linea Use di Genova, la Zappalà s.r.l. di Zafferana (Catania) e la Barilla S. p. A. di Parma. 

Tema sociale anno 2007: “Il valore della mediazione nella famiglia e nel sociale” La mediazione, per le sue caratteristiche generali, può essere definita come un’attività tesa a ristabilire un equilibrio nei vari ambiti in cui questa viene chiamata ad esplicarsi. La parola “mediatore” contiene in sè l’etimo “medium” cioè mezzo. Infatti egli si pone nel mezzo, cioè equidistante fra le parti che richiedono il suo intervento, o perchè in conflitto fra loro o perchè portatrici di interessi discordanti oppure nell’impossibilità di stabilire una comunicazione fra di loro, parti che comunque hanno instaurato fra loro una sorta di relazione a vario titolo (familiare, lavorativo, etnico, culturale, terapeutico). Dichiara la dott.ssa Anna Maria Bonino (nostra consulente legale e mediatrice familiare): Il mediatore non è un consulente (non dà consigli), non è arbitro nè giudice (non dà ragione ad una sola parte e torto all’altra). Egli offre un ausilio alle parti nel loro percorso, supportandole e favorendo la negoziazione e la comunicazione al fine di trovare una soluzione che le soddisfi entrambe contemperando le varie esigenze  e aspettative. 

L’attività di mediazione della donna nel contesto familiare rientra nella più ampia accezione del suo compito precipuo di “care giver”. Infatti, oltre ad occuparsi del benessere dei componenti la sua famiglia, molto frequentemente essa si deve anche interessare al bene-essere anche non meramente materiale di questi. Quindi spesso si trova nella necessità di dover gestire e comporre i conflitti che nascono nel contesto familiare, per lo più di carattere generazionale (genitori / figli; nonni / genitori); ma anche fra pari (fratelli / fratelli). Attività questa che richiede estremo equilibrio ed equidistanza onde evitare la solita accusa di favoritismo (“ecco, tu dài sempre ragione a ...”). Questo ruolo di “mediatrice” svolto dalla donna è essenziale per il buon funzionamento familiare. Infatti, dato il forte invischiamento relazionale che sussiste nella microcellula sociale che è la famiglia, il contrasto e, quindi, il malessere anche di uno solo dei suoi componenti contagia necessariamente tutti gli altri creando squilibri e disarmonie. Vari sono gli ambiti in cui è preziosa la mediazione. Frattanto noi rifletteremo su quelli che più ci chiamano in causa come soggetti primari:

·  Coniugale e familiare: rapporti di coppia e familiari, rapporti intergenerazionali; 
·   Sociale: rapporti con enti pubblici, istituzionali, associativi; 
·   Culturale, scolastico: rapporti con gli enti culturali, rapporti genitori / studenti / scuola.

23esima assemblea

Sede:  Firenze
Anno:  6-7 aprile 2005

23a assemblea nazionale: “Bilancio familiare / bilancio sociale”, nella suggestiva cornice della Sala de’ Dugento e della Sala de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio. Patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – Regione Toscana – Provincia di Firenze – Comune di Firenze. Il tema sociale è naturalmente pertinente per le nostre associate, ed è stato ampiamente discusso in tutti i gruppi. I relatori ne illustrano efficacemente alcuni aspetti, compreso il ménage quotidiano. Per l’occasione viene pubblicato un opuscolo a cura di Camilla Occhionorelli. 

6 aprile. Sal
uto di Pinuccia Simondetti, responsabile MOICA/ Toscana e MOICA/ Firenze. Anna Maria Orioli legge la poesia di Giovanni Paolo II, da poco scomparso, “Canto dello splendore dell'acqua”. Benvenito di Tina Leonzi e ricordo di Giovanni paolo II. Gli interventi, ordinati come da programma: Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA; Teresita Garcia De Minnuti, vice presidente Liga de Amas de Casa Argentina; relazione annuale di Tina Leonzi; Marzia Monciatti, assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Firenze. 

7 aprile, convegno “Bilancio familiare – bilancio sociale”, interventi: Nelly Ippolito, vice prefetto di Firenze; Anna Maria Palchetti, vice presidente nazionale MOICA; Tea Albini, assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio del Comune di Firenze; mons. Sergio Guidotti, assistente diocesano centro Famiglie; Lorenzo Matarazzo, console dell'Ass. Naz. Maestri del Lavoro. Relazioni: Tina Leonzi, “Responsabilità sociale dell'impresa famiglia”; Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale MOICA, “Bilancio familiare – bilancio sociale”; Achille Perico, giornalista economico quotidiano QN, “Consumi e prezzi: le leggi del mercato e il bilancio delle famiglie”; Riccardo Prandini, docente di Sociologia della Famiglia e del Terzo settore, Università di Bologna, “La situazione sociale della famiglia. Quale strategia associativa per il sostegno delle famiglie in Italia”; Giovanni Daverio, Direzione generale per la Famiglia, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR), “Famiglia e politiche generali”. Interventi, coordina Concetta Fusco Frisina, vice presidente nazionale MOICA: on. Luigi Maninetti, IX Commissione Lavoro Camera dei Deputati; on. Renzo Innocenti, vice presidente Gruppo parlamentare DS Camera dei Deputati; Riccardo Prandini; Agostino Goldin, presidente Confederazione Italiana Esercenti, commercianti, artigiani CDEC. La parola alle responsabili e associate, coordina Cina Foglia, vice presidente nazionale MOICA. 

Conferito il Premio Amicizia MOICA 2005 a Leda Minocchi, responsabile generale della Comunità di Gesù di Firenze, Missionarie Laiche. éer l'assemblea diffuso l'opuscolo “Bilancio familiare, bilancio sociale”, realizzato dal gruppo di Milano dopo il corso del 2004.

Verbale della 23a Assemblea nazionale - Firenze, Palazzo Vecchio – 6-7-8 aprile 2005 
Con una organizzazione partita da lontano (già nel mese di ottobre 2004 sono state fatte le prenotazioni alberghiere) non è stato possibile rimandarla nonostante i tristi eventi maturatisi, la morte e le esequie del Santo Padre. In apertura, naturalmente, abbiamo ricordato il Pontefice scomparso, al quale il mondo cattolici e laico, ha tributato un corale omaggio. Uniamo il nostro ricordo. 

I lavori della prima giornata, dopo un direttivo nazionale e una conferenza stampa nella sala stampa della Provincia di Firenze, che ha visto presenti numerosi giornalisti della stampa e della televisione, si sono aperti alle ore 16 nella Sala de’ Dugento, con una relazione della presidente e gli adempimenti statutari, con il rinnovo delle cariche sociali: Direttivo, Collegio dei revisori dei conti, Collegio delle controversie. Nel corso della relazione la presidente Tina Leonzi ha richiamato le vicende che hanno segnato il 2004, con un rinnovato sentimento di gratitudine per le amiche torinesi che avevano nel maggio scorso organizzato egregiamente la 23a assemblea nazionale e con un “grazie” alle responsabili di Firenze, Pinuccia Simondetti, responsabile MO.I.CA./ Firenze e Toscana, Anna Maria Orioli e Giuliana Turcheschi, da mesi impegnate per l’organizzazione dell’appuntamento fiorentino. Ha richiamato i rapporti istituzionali con le nostre presenze, come componenti dei vari organismi nazionali, con l’aggiunta, nel 2004, dell’iscrizione al registro nazionale del Ministero del lavoro: un riconoscimento molto significativo dei requisiti previsti dalla legge 383/2000. 

Uno sguardo piuttosto critico sulle normative L. 565/1996 e L. 393/1999 (Fondo pensioni e Fondo infortuni domestici), non poteva mancare, con la dichiarazione di massimo impegno affinchè l’una e l’altra posano essere opportunamente modificate e migliorate. Un punto della relazione ha richiamato il nostro impegno nel Direttivo nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, che si muove a sollecitare politiche a reale sostegno della famiglia. Anche i rapporti internazionali – nella FEFAF, nell’UNICA – sono passati in veloce carrellate, sottolineando l’amicizia tra le organizzazioni sia a livello europeo sia a livello internazionale; amicizia che Lita Palermo de Lazzari e Teresita Garcia De Minnuti, venute appositamente per noi dall’Argentina, hanno ampiamente confermato. Una veloce rassegna dell’attività dei gruppi e dei progetti del prossimo futuro ha confermato la vitalità del MO.I.CA. I ringraziamenti non potevano mancare a tutte/i ai vari livelli, perchè solo tutte insieme possiamo costruire unità e produrre azione efficace per un futuro migliore per le nostre famiglie. La relazione è stata approvata all’unanimità. 

Elezione del Direttivo nazionale per il triennio 2005-2008: approvazione all’unanimità delle candidate presentate dai gruppi entro il 28 febbraio 2005. I risultati confermano praticamente il Direttivo uscente con Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Cina Cirio Foglia, Concetta Fusco Frisina, Anna Maria Michelon Palchetti, Elisa Cingolani, Geltrude Borrelli Trotta, Rita Scarcella Blasi, Nea Maria Setta, Mara Battaglia Castorina, Maria Laura Piva Pezzato, Loretta Zanobbi, Marisa Caldera (entrata al posto di Rita Triolo che non ha presentato la candidatura). Confermata presidente Tina Leonzi. Per il Collegio dei revisori dei conti sono stati eletti per il 2005-2008: il dott. Antonio Capezzuto, revisore ufficiale dei conti, Rita Triolo, Paola Picciarelli. Per il Collegio delle controversie (2005-2008): Anna Maria Bonino, Maria Grazia Setta, Oriana Battesini (le nostre avvocatesse). 

Per la XXIV assemblea nazionale accettata con entusiasmo la proposta di Taormina (Messina), aprile 2006. Tema sociale “Sicurezza alimentare, salute e risparmio”. Tutte le delibere sono state prese all’unanimità. La presidente, infine, ha presentato la posizione del Movimento circa la campagna referendaria sulla L. 40/2000. Il MO.I.CA. – associazione di ispirazione cristiana – con tutte le altre organizzazioni sui generis, aderisce alla strategia dell’astensione, al fine di mantenere, quanto meno, la legge che il Parlamento ha emanato, che se non perfetta, mira a mettere ordine in una situazione caotica nella quale il valore della vita umana è stato calpestato. 

Bilancio. La situazione di bilancio al 31 dicembre 2004 segna alle entrate Euro 63.149,23 e alla voce uscite Euro 55.771,19, con un avanzo di gestione di Euro 7.378,04. Confrontando i bilanci 2003-2004, si evidenziano una cifra assolutamente pari a quella dell’anno precedente in termini di quote associative, un aumento delle fatture emesse, omogeneità dei contributi degli enti pubblici, un rimborso inaspettato di tasse di Euro 742,67. Nulla di importante da segnalare dunque a questo proposito. Quanto alle uscite può rilevarsi la stessa costanza di spese sostenute rispetto al 2003 (in cui a fronte dei 55.771,23 Euro si erano spesi 54.829,41 Euro). La spesa più forte è quella della tipografia (dossier annuale e pubblicazioni varie). L’assemblea di Torino non ha comportato aggravi di spesa e di questo dobbiamo essere grati alle nostre responsabili che sono riuscite ad ottenere sostegni sostanziosi per la manifestazione. Con l’avanzo al 31 dicembre 2003 che era di Euro 60.050,32 il saldo bancario al 31 dicembre 2004 ammonta a Euro 67.428,36. (Approvato all’unanimità). Il bilancio è stato accompagnato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti. 

Fondo solidarietà MO.I.CA. – Entrate Euro 1741,11 – Uscite Euro 2.938,32. Poichè il Fondo al 31 dicembre 2003 era di Euro 5.926,88, al 31 dicembre 2004 il Fondo ammonta a Euro 4.729,67. Per le entrate hanno contribuito i gruppi di Abano Terme (Euro 250,00), Pistoia (Euro 100,00), Cremona (Euro 250,00), Parma (Euro 250,00), e un rimborso spese da parte dell’ANT per la collaborazione dei nostri gruppi (Euro 891,11). La voce uscite registra un contributo di Euro 1.188,32 per i meniños dell’Argentina, per il quale la Liga di Lita De Lazzari ci ha inviato un commovente attestato di ringraziamento con la foto dei bambini che ne hanno beneficiato; un contributo di Euro 500,00 per la Missione Sud America di Ernestina Cornacchia (Premio Amicizia / MO.I.CA. 2004); Euro 500,00 al Telefono Azzurro/Rosa; Euro 500,00 ai meniños del Brasile; Euro 200 per una manifestazione teatrale a scopo benefico e Euro 50,00 alla Fondazione Allegra. (Approvato all’unanimità). Ha concluso la prima giornata dei lavori l’intervento, come sempre apprezzatissimo, di Lita Palermo De Lazzari e quello istituzionale dell’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Firenze dott.ssa Marzia Monciatti, che ha dato atto dell’impegno del MO.I.CA. fiorentino e della stima e del prestigio di cui esso gode. All’assessore abbiamo espresso gratitudine per l’appoggio assicurato, unitamente alla sua preziosa collaboratrice, Eleonora Puro. 

Momento speciale è stato il riconoscimento a Leda Minocchi, responsabile generale della Comunità di Gesù, del Premio Amicizia / MO.I.CA. 2005”. Leda è consacrata laica, superiore di una comunità di consorelle operanti nel mondo, a livello fiorentino con organizzazione di corsi per fidanzati e sposi e in Sud Africa con una missione che ospita per il pasto anche 80 bambini al giorno. A Leda con la targa ricordo abbiamo consegnato una busta con Euro 500,00. La targa MO.I.CA. / Amicizia le è stata consegnata a ricordo di una amicizia, lontana nel tempo almeno 20 anni, e come gratitudine per l’ospitalità che la Comunità offre al nostro gruppo di Firenze, che nell’accogliente dimora della Comunità di Gesù, ha trovato stabile e confortevole dimora. 

La giornata del 7 aprile, seconda giornata dei lavori, si è svolta nella storica Sala de’ Cinquecento, per l’occasione (ha detto con spirito la nostra Anna Maria Orioli) “Sala delle cinquecento”) ... Tante, infatti, eravamo per l’arrivo dei gruppi presenti per la giornata centrale dei lavori, dedicata al tema: “Bilancio familiare, bilancio sociale”. Assemblea tematica, dunque, apertasi con la presenza di autorità: il vice Prefetto di Firenze Nelly Ippolito, l’assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio del Comune di Firenze Tea Albini, in rappresentanza del Sindaco di Firenze Leonardo Domenici fuori sede in quei giorni, nuovamente presente l’assessore Marzia Monciatti della Provincia, il delegato del Vescovo assistente diocesano del Centro famiglia mons. Sergio Guidotti, il console dell’Associazione nazionale Maestri del lavoro Lorenzo Matarazzo, che in sede di assemblea ha proposto un riconoscimento della sua associazione per le casalinghe, pure lavoratrici anche se non retribuite, il presidente della CIDEC (Confederazione Italiana Esercenti Commercianti Artigiani) Agostino Goldin, che hanno portato il loro saluto e la sollecitazione a collaborazioni nei vari settori di loro competenza. Il tema è stato dibattuto e sviscerato dai quattro relatori introdotti dalla presidente Tina Leonzi. 

La vice presidente Camilla Occhionorelli (vedi notizie in breve sulla XXIII assemblea al punto sui lavori della giornata) ha esposto gli aspetti non solo contabili e economico finanziari ma anche morali del bilancio della famiglia, evidenziando gli aspetti educativi dell’utilizzo delle risorse (anche per quanto riguarda i figli), nonchè di consapevolezza e di responsabilità delle famiglie e i riflessi che le loro decisioni hanno sul mondo. Il dott. Achille Perego, giornalista del “Quotidiano Nazionale QN”, con tabelle e dati interessanti, ha delineato i tratti salienti del mercato oggi, con i livelli di inflazione e le difficoltà delle famiglie a far fronte alla “quadratura” del bilancio stesso. Mentre il prof. Riccardo Prandini, docente di sociologia delle famiglie e del terzo settore della facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi di Bologna, partendo dal concetto “famiglia, risorsa centrale della comunità sociale”, ha evidenziato l’esigenza di politiche familiari che tengano conto della consistenza anche numerica della famiglia stessa; famiglia “soggetto sociale” così come le organizzazioni familiari (Forum delle Associazioni Familiari, MO.I.CA. ...) che devono venire riconosciute nel loro significativo ruolo di rappresentatività. 

Il dott. Giovanni Daverio, infine, della Direzione generale per la famiglia, i diritti  sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR) del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con la sua relazione che concludeva il ciclo degli interventi ha illustrato le misure che il Governo ha messo in programma, in itinere o in divenire, un programma di “politiche familiari” necessarie alla sopravvivenza della famiglia stessa in una proiezione di un futuro più sicuro. Due parlamentari intervenuti: l’on. Luigi Maninetti, vice presidente del gruppo parlamentare UDC e componente della XI Commissione lavoro e politiche sociali della Camera dei Deputati (a rappresentare la maggioranza di Governo) e l’on. Renzo Innocenti, vice presidente del gruppo parlamentare DS (in rappresentanza della minoranza). Si è rivelata una sostanziale concordanza di volontà nella prospettiva di assicurare alle famiglie italiane condizioni più efficaci e politiche che consentano una qualità di vita migliore a tutti, nel riconoscimento di diversi carichi familiari e nella lotta alla povertà. La conclusione della giornata è toccata alla presidente e quindi a nome del Movimento tutto nella definizione della donna casalinga, soggetto economico, e della “famiglia / impresa” chiamate alla responsabilità sociale e a operare in una consapevole condizione di responsabilità sociale da chiedere a noi stesse, alle nostre famiglie, all’associazione, all’impresa, allo Stato. 

Responsabilità sociale dell’Associazione – Significa operare con correttezza attuando una politica associativa mirante alla crescita morale, sociale, culturale, civile delle associate in un ideale equilibrio dei diritti e dei doveri. La responsabilità sociale dell’associazione deve esprimersi nei valori dell’altruismo, della fiducia, della reciprocità, tanto da formare una struttura reticolare di solidarietà orientata alla produzione di beni relazionali collettivi. 

Responsabilità sociale dello Stato – Responsabilità sociale da estendersi allo Stato, chiamato a dare l’esempio. Uno Stato etico deve partecipare alla politica della “responsabilità sociale” allargata alla programmazione e attuazione di risposte ai bisogni e alle domande della gente, e alla formulazione di bilanci sociali che nel particolare riguardo al campo che ci è proprio, deve riconoscere in qualche modo e in qualche misura, il lavoro familiare (sociale ed economico), perchè questo lavoro è un pilastro portante del mercato e dell’intera società e in quanto contribuisce (quando si esprime a favore delle giovani famiglie di cui entrambi i coniugi / genitori lavorano fuori casa) alla serenità del lavoratore e della lavoratrice in particolare. 

Le persone non presenti nel mercato del lavoro, impegnate in ambito domestico, ma comunque lavoratrici, cittadine, consumatrici per eccellenza, chiedono allo Stato e alle imprese: 

1.        L’utilizzo e la gestione delle risorse umane e di genere compatibili con i tempi della vita familiare, anche delle donne casalinghe, inserendola nelle commissioni in cui la sua esperienza può portare un contributo prezioso. 
2.        Un’organizzazione dell’impresa che faciliti i lavoratori, e in particolare, le donne lavoratrici del mercato, con strutture e misure che rendano più sereno il loro animo e più proficuo alla fine il loro lavoro. 
3.        Una gestione etica dell’impresa. 
4.        Politiche di genere che non discriminino la lavoratrice in base al genere e al suo compito familiare in termini di accesso e di carriera. 
5.        Asili nido di fabbrica (che nelle grandi aziende esistevano e sono stati eliminati per un infelice intervento del femminismo radicale degli anni ’70). 
6.        Mezzi di trasporto che riducano i tempi del pendolarismo. 
7.        Qualunque altra misura di sostegno al lavoro femminile. 
8.        Prezzi agevoli e sconti che si traducano in un reale risparmio. 
9.        Rispetto dell’ambiente. 
10.     Produzione sana e rispettosa della salute delle persone e del territorio. 

Il telegramma del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è arrivato in sede a Roma il giorno 6 aprile, quando ormai le nostre responsabili erano partite alla volta di Firenze. Possiamo pertanto renderlo noto soltanto ora, ad assemblea conclusa.  
DOTT.SSA TINA Leonzi - PRESIDENTE NAZIONALE MOVIMENTO ITALIANO CASALINGHE - CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE 15 – 00154 ROMA IN OCCASIONE DELLA XXIII ASSEMBLEA NAZIONALE BILANCIO FAMILIARE BILANCIO SOCIALE, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ESPRIME VIVO APPREZZAMENTO AL MOVIMENTO ITALIANO CASALINGHE PER IL VALORE DEI TEMI TRATTATI. LO SVILUPPO DELLE SOCIETA’ COMPLESSE RICHIEDE UN NUOVO PROGETTO SOCIALE, ORIENTATO SEMPRE PIU’ A VALORIZZARE IL RUOLO DELLA FAMIGLIA COME SOGGETTO ATTIVO E PROTAGONISTA, FONDAMENTO E RISORSA PER LA COLLETTIVITA’. CON QUESTA CONSAPEVOLEZZA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA INVIA AGLI ORGANIZZATORI, AGLI ILLUSTRI RELATORI, ALLE AUTORITA’ E A TUTTI I PRESENTI UN AUGURIO DI BUON LAVORO E UN SALUTO CORDIALE, CUI UNISCO IL MIO PERSONALE. GAETANO GIFUNI - SEGRETARIO GENERALE PRESIDENZA REPUBBLICA MITTENTE: SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PALAZZO DEL QUIRINALE - 00100 ROMAQUIRINALE 05 / 04  21.18      

Altri voti augurali sono stati espressi dal ministro per i Rapporti con il Parlamento on. Carlo Giovanardi, e dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali on. Roberto Maroni; dall’Associazione Piccola Impresa/Donna Toscana, dott.ssa Giovanna Boschis; dal Forum delle Associazioni Familiari; dalla Consigliera regionale Parità e Pari Opportunità della Toscana Maria Grazia Maestrelli; dalla Consigliera di Parità della Calabria, Marisa Fagà

Chiudo questa breve cronaca riportando la lettera che ho inviato a Pinuccia Simondetti: 
Cara Pinuccia, concluse le “grandi manovre” con successo, sento di doverti ringraziare a titolo personale a nome di tutto il Movimento per l’impegno intelligente e puntuale profuso per mesi nell’organizzazione dell’importante manifestazione che corona il lavoro dell’anno sociale. Grazie, cara Pinuccia, sei stata un prezioso acquisto per il MO.I.CA./ Toscana e per il Movimento nazionale. Lo stile signorile, la chiarezza delle idee, la capacità organizzativa e interrelazionale, ti hanno consentito di ottenere più di quanto fosse possibile immaginare e operare ai livelli istituzionali: sostegno concreto e prestigioso! Grazie Pinuccia, per il MO.I.CA. così ben rappresentato e così apprezzato. Con te, rinnovo sentimenti di gratitudine ad Anna Maria, a Giuliana e a Roberto per aver assicurato quella loro carica di simpatia che conosciamo e sperimentiamo ogni qualvolta si presenti l’occasione, quel calore diffuso e quella soddisfazione che hanno avuto ragione della pur sentita tristezza per la morte del compianto Pontefice. E’ stata proprio una bella manifestazione." 
Un affettuoso abbraccio a tutte/i.

22esima assemblea

Sede:  Roma
Anno:  6 aprile 2004

Approvato dalla XXII assemblea statutaria di Roma il 6 aprile 2004 il nuovo Statuto, per adeguarlo alle normative vigenti.
Presenti Tina Leonzi, Concetta Fusco, Cina Foglia, 5 responsabili regionali, 4 componenti il Direttivo nazionale, 17 responsabili  dei gruppi locali con 28 deleghe. Approvata la proposta di iscrizione all'Albo nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (APS), da perfezionare non appena depositato il nuovo Statuto.   

Verbale della XXII Assemblea Statutaria - ROMA, 6 APRILE 2004Sala Conferenze Comitato Regionale Forum delle Associazioni Familiari / Lazio - Via In Miranda 1/a 
Assemblea straordinaria e ordinaria. 
Straordinaria con il seguente ordine del giorno: 
1.        Modifiche Statuto. 
2.        Modifiche Regolamento. 

1) Le modifiche allo Statuto si rendono necessarie per adire all'iscrizione dell'associazione all'Albo delle Associazioni di promozione Sociale (APS) secondo la L. 328/2000 al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La presidente Leonzi propone fin dall'inizio l'opportunità di chiedere la cancellazione del MOICA dall'Albo delle ONLUS, in quanto questa configurazione sembra costituire più impaccio che vantaggi, ferma restando la condizione (verificata ai Centri di volontariato) per i gruppi che sono riconosciuti ai livelli regionali come volontariato (e in quanto tali, di diritto ONLUS) di mantenere anche tale qualifica, indicando nella loro carta da lettera, "iscrizione volontariato Albo regionale n. ...". 

Letti e approvati tutti gli articoli dello Statuto, così come risulta dal verbale di "straordinaria" predisposto dal notaio  Carlo Guidi di Roma, dopo il raffronto con il testo vigente e l'inserimento di alcune piccole correzioni raccolte in sede di assemblea, si è proceduto all'approvazione globale del nuovo testo. Approvazione all'unanimità. Allegheremo al presente verbale copia della documentazione delle presenze, così come il notaio ha registrato il testo completo che costituirà ora la nostra nuova "carta". 

Presenti: la presidente nazionale, due vice presidenti: Concetta Fusco e Cina Foglia. N. 5 responsabili regionali. N. 4 componenti il Direttivo nazionale( (+ presidente e 2 vice presidenti). N. 17 responsabili locali e socie. N. 28 responsabili locali presenti per delega. Totale n. 57. L'assemblea approva l'iscrizione all'Albo delle APS, che la presidente perfezionerà non appena il notaio Gualdi depositerà lo Statuto che uscirà dall'assemblea odierna. La presidente legge, uno ad uno, e successivamente lo fa Concetta Fusco, vice presidente, confrontando il testo vigente fino a quel momento e quello che uscirà raccolti suggerimenti e alcune modifiche al testo proposto, alle 12, presente il notaio che raccoglie la volontà dell'assemblea, si approva il nuovo Statuto del MOICA e il regolamento. 

Uscito il notaio, la presidente Leonzi chiude la "straordinaria" e apre alle 13,30 l'assemblea ordinaria con il seguente ordine del giorno: 

1.        Approvazione verbale della XXI assemblea di Roma, 2 aprile 2003. 
2.        Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2003 e relazione accompagnatoria. 
3.        Bilancio preventivo 2004 e 2005. 
4.        Bilancio Fondo di solidarietà MOICA. 
5.        Tema sociale 2004-2005. 
6.        Programmi futuri. 
7.        Programma XXII assemblea nazionale di Torino, 4-5-6 maggio 2004. 
8.        Sede e data XXIII assemblea nazionale 2005. 
9.        Varie ed eventuali. 

1 - Il verbale della statutaria 2003, in mano alle responsabili e ai gruppi già all'indomani della stessa, si dà per letto e si approva all'unanimità. 

2 - Bilancio consuntivo. presenta entrate per euro 55.936,62. uscite euro 54.829,41 con un avanzo di gestione di euro 1.107,21 che considerando l'avanzo al 31 dicembre 2002 di euro 58.943,11 dà un risultato contabile di euro 60.050,32 come da saldi bancari alla data del 31 dicembre 2003. La situazione è verificata dai revisori dei conti che la certificano. Approvazione all'unanimità. 

3 - Preventivo per il 2004: entrate e uscite previste   euro 65.500,00. Approvazione all'unanimità. Preventivo per il 2005: entrate e uscite previste euro 62.000,00. Approvazione all'unanimità. 

4 - Bilancio Fondo di solidarietà MOICA: entrate dai gruppi a tale titolo nel 2003 euro 5.560,57 che unite al Fondo al 31 dicembre 2002 euro 5.680,12 danno un saldo attivo di euro 11.240,69. Uscite soprattutto per Argentina e Burkina Faso euro 5.313,81 Al 31 dicembre 2003 il saldo contabile e bancario è di  euro   5.926,88. Approvato all'unanimità. 

5 - A questo punto la presidente legge la relazione annuale che tocca tutti i punti dell'attività e della vita associativa: proponendo peraltro per il 2005 un'unica assemblea statutaria e tematica insieme. La nostra presenza negli organismi istituzionali; le proposte di modifica alle leggi vigenti sulla condizione casalinga e sul lavoro familiare; gli incontri del Direttivo nazionale; gli appuntamenti nazionali e internazionali, (il XX della FEFAF a Roma, 9-10-11 ottobre 2003 organizzato dal MOICA; il congresso internazionale UNICA di Iguazzù (Argentina) 29-30 novembre - 1 dicembre 2003); le visite della presidente ai gruppi; la presenza nei media, costituiscono copiosa materia di una relazione documentata che l'assemblea approva all'unanimità. La relazione tocca anche i punti successivi dell'ordine del giorno. 

6 - 7 - Tema sociale e programmi futuri. Per il prossimo anni: prezzi, consumi, risparmio che potrà definirsi: "Donna e famiglia: soggetto di consumo e di risparmio", oppure "Bilancio familiare" o ancora "la responsabilità sociale dell'impresa famiglia". Approvazione all'unanimità. 

8 - Sede della XXIII assemblea nazionale: su proposta della responsabile Pinuccia Simondetti: Firenze, ultima decade di aprile 2005. Approvazione all'unanimità. Tina Durando, responsabile del MOICA di Torino, relaziona sull'organizzazione ormai quasi perfezionata dell'assemblea tematica che è programmata per le giornate, ormai prossime, del 4-5-6 maggio 2004. Fornisce informazioni logistiche e raccomanda tempestività nei versamenti relativi. Un applauso per l'impegno delle dirigenti piemontesi. 

9 - Essendosi tutto valutato e approvato, e non essendovi nulla alla voce Varie ed eventuali, l'assemblea viene dichiarata sciolta dalla presidente alle ore 16,15 con un arrivederci a Torino a breve. Tutta la documentazione viene conservata agli Atti e pubblicata su "Penelope 2004". 

Sede: Torino
Anno: 4-6 MAGGIO 2004
XXII Assemblea Nazionale e convegno: “Stile e qualità di vita: l’impegno delle donne”. 
La “qualità della vita”, considerata globalmente e non solo dal punto di vista economico, dipende anche dallo “stile di vita”: di questo le donne devono essere consapevoli nel loro ruolo familiare e sociale. Gli onori di casa da Margherita Seymandi, vice responsabile MOICA/ Piemonte e Tina Durando, responsabile MOICA/ Torino, seguite dagli indirizzi di saluto delle “Donne elette” e delle  rappresentanti delle Consulte e Commissioni Pari Opportunità.                

4 maggio, “Stile e qualità di vita. Le nuove emergenze: l'ambiente”. Gli interventi: Giovanna Boschi, Presidente Associazione Piccola Industria Donne, “La responsabilità sociale della famiglia”; “Stile e qualità di vita. Le nuove emergenze: l'ambiente”: Giorgio Gilli, professore ordinario Università di Torino, “La qualità dell'aria e i maggiori inquinanti”; Elena Porro, Servizio Pianificazione risorse idriche Provincia di Torino, “L'acqua: conoscerla per risparmiarla”; Ivan Strozzi, amministratore delegato AMIAT, “Ambiente domestico, ambiente urbano: il nostro ambiente”; Luisa Marini, biologa dell'INNEOV, ITALIA S.p.A., “Cosmesi e nutricosmesi: la bellezza come valore”. 

5 maggio, “La prevenzione come stile di vita” e tavola rotonda “Stile e qualità di vita a tavola: tra informazione e disinformazione”. Dopo il benvenuto del gen. Armando Novelli, maggiore generale della Scuola di Applicazione di Torino che ospita l'assemblea, di Tina Leonzi e Mara Castorina Battaglia responsabile MOICA/ Piemonte: Jas Gawronsky, parlamentare europeo, “L'Europa e le nuove emergenze”; Luisa Santolini, presidente Forum Associazioni Familiari, “Stile e qualità di vita. Le nuove emergenze: la famiglia nella società che cambia”.
Tavola rotonda “Stile e qualità di vita a tavola: tra informazione e disinformazione” con Roberto Di Fez, ricercatore Istituto di genetica e biofisica Università di Napoli, dott. Ederle, ANBI (Ass. Naz. Biotecnologi Italiani - ANBI) e l'intervento di Camilla Occhionorelli, vice presidente MOICA, che affrontano il tema degli organismi geneticamente modificati in agricoltura, oggetto di controversie e dibattiti a livello scientifico anche per i grossi interessi economici: il MOICA, tra i primi in Italia, recepisce e pone all'attenzione dell'opinione pubblica questo problema di livello mondiale; Giorgio Boccaccio, giornalista, specialista in scienze della comunicazione, “Donne e comunicazione”. A seguire testimonianze MOICA: la parola alle responsabili e associate, coordinate dalle vice presidenti Concetta Fusco, Cina Foglia, Anna Maria Palchetti.

Verbaele della XXII Assemblea Tematica - TORINO, 4-5-6 MAGGIO 2004"Stile e qualità di vita: l'impegno delle donne" L'assemblea tematica di Torino si è svolta con grande rilievo in prestigiosa sede. L'apertura è avvenuta nella Sala delle Conferenze della Banca Popolare di Novara il giorno 4 nel pomeriggio. Il secondo giorno - 5 maggio - siamo state ospiti dell'Aula Magna dell'Istituto Superiore di Studi dell'Esercito italiano. le relazioni degli esperti, dopo il benvenuto della vice responsabile regionale Margherita Seymandi, della responsabile locale Tina Durando e della presidente nazionale Tina Leonzi, hanno spaziato dall'aria all'acqua, dall'ambito domestico e urbano al senso di responsabilità di tutti per la salvaguardia dei beni primari per la vita umana. Presenti rappresentanti delle istituzioni, in specie donne elette nella Regione, Provincia, Comune o nominate nelle Commissioni Pari Opportunità o Consulte; si è parlato della "responsabilità sociale della famiglia" mentre il parlamentare europea Jan Gawronsky ha entusiasmato la numerosissima assemblea (400 persone) sulle "nuove emergenze" dell'Europa, che vedrà aumentare del 30% il numero delle casalinghe con l'ingresso dei 10 Paesi nuovi e che avrà il compito di garantire sicurezza, stabilità e sviluppo a 450 milioni di abitanti. 

All'indomani, apprezzatissimo e applauditissimo l'intervento della prof.ssa Luisa Santolini, presidente del Forum delle Associazioni Familiari su "La famiglia che cambia", nella quale tutte ci siamo ritrovate. Molto meno condiviso quello di Alessandro Cecchi Paone, con nuove idee (e non collimanti con le nostre) sulla "famiglia". Sulla "qualità della vita" a tavola, si sono succeduti il prof. Roberto De Fez dell'Istituto Genetica e Biofisica dell'Università di Napoli e il dott. Ederle dell'Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani (ANBI) con relazioni sugli organismi geneticamente modificati in agricoltura. Argomento molto dibattuto, controverso, terreno di scontro di grandi interessi anche economici. Camilla Occhionorelli ha posto domande molto pertinenti e Tina Leonzi ha coordinato gli interventi.  Nel pomeriggio sono stati all'attenzione dell'assemblea interventi delle responsabili regionali, locali e di associate, informativi di attività e problematiche dei gruppi nelle diverse realtà locali: momenti sempre interessanti di reciproco scambio di esperienze importanti e significative, nonchè di progetti del prossimo futuro. Dettagliata cronaca della manifestazione, organizzata magistralmente dalle responsabili torinesi, trovasi in "Penelope 2004", corredato da belle fotografie, che fissano momenti diversi nelle eleganti sedi, splendide cornici alla nostra assise.

21esima assemblea

Sede:  Roma
Anno:  2 aprile 2003

XXI assemblea nazionale statutaria, Sala dei Certosini, Basilica S. Maria degli Angeli.
La relazione di Tina Leonzi offre un succinto panorama dell'attività associativa. Presentato il programma per il XX della FEFAF da celebrare a Roma. Propone di lanciare in Italia la “Giornata del lavoro invisibile”, già organizzata in Canada dall'associazione di casalinghe AFEAS, da celebrare il primo martedì di ogni mese. In programma una prima manifestazione per il 2004 a Brescia.

Verbale della XXI Assemblea Nazionale - ROMA, 2 aprile 2003 - Sala dei Certosini, Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Santi, via Cernaia 9 
La riunione, in seconda convocazione, si apre alle ore 11,20. Presenti le delegate di Roma/ nazionale, Roma/ Euro, Milano, Grosseto, Livorno, Parma, Torino, Ostia/ Litorale laziale, Napoli 2000, Firenze, Brescia, Viterbo, Abano Terme, Recanati, Osimo, Falconara, Treviso, Modena, Macerata. Più 21 deleghe (agli Atti). Presenti anche socie, vice presidenti nazionali, membri Direttivo. 
Ordine del giorno: 
1.        Approvazione verbale XX assemblea, 18 aprile 2002. 
2.        Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2002 e relazione accompagnatoria. 
3.        Bilancio preventivo al 31 dicembre 2003. 
4.        Bilancio Fondo di solidarietà MOICA al 31 dicembre 2002. 
5.        Tema sociale anno 2002-2003. 
6.        Programmi futuri.
7.        Programma XXI assemblea tematica, Viterbo 29-30-31 maggio 2003. 
8.        Sede e data XXII assemblea nazionale tematica 2004. 
9.        Ventennale della FEFAF, Roma 9-10-11-12 ottobre 2003. 
10.     Varie ed eventuali.

1 - La presidente apre la riunione e richiama il verbale dell'assemblea statutaria del 18 aprile 2002, già in mani delle responsabili dall'indomani della manifestazione. Nessuna osservazione essendovi, si dà per letto. L'assemblea approva all'unanimità. prima del bilancio, Tina Leonzi svolge una relazione riassuntiva della vita del Movimento nell'anno 2002, richiamando momenti salienti, il ventennale (Brescia, 6-7-8 giugno), il 13 novembre (Roma, per la presentazione della "carta dei diritti della casalinga"), la presenza notevolmente aumentata nei media, gli incontri del Direttivo, la presenza negli organismi internazionali, la vita del Movimento e la sua vivace attività, la nostra presenza nel Direttivo nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, la presenza negli organismi istituzionali, il Ventennale della FEFAF a Roma nel prossimo ottobre, l'assemblea della FEFAF nell'ottobre 2002 al Lussemburgo, il tema sociale, la candidatura per l'assemblea tematica (Torino, fine maggio - primi giugno 2004). relazione approvata all'unanimità. 

2 - Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2002. Entrate euro 122.009,91 Uscite euro 155.604,87 Disavanzo euro 33.594,69. Considerato il saldo positivo al 31 dicembre 2001 di Euro 92.537,80, il risultato contabile al 31 dicembre 2002 è di Euro 58.943,11 (pari alle vecchie Lire 114.129.750). Nella relazione accompagnatoria la presidente illustra le motivazioni positive e negative del bilancio presentato e il cui disavanzo è giustificato dalla conclusione dell'annosa vertenza con il Ministero del lavoro. Come concordato nella precedente assemblea, si è preferito chiudere così la partita piuttosto che aprire una causa legale con costi non indifferenti e risultati incerti. 
Bilancio approvato all'unanimità.(Letta approvazione revisori dei conti). 

3 - Bilancio preventivo 2003. Entrate euro 66.000,00 Uscite euro 66.000,00 La cifra, notevolmente ridotta rispetto al consuntivo appena approvato, si spiega col fatto che non vi sono a tutt'oggi consistenti e sicure voci di sponsorizzazioni, per cui si dovrà, nel persistere della situazione di "crisi", far fronte con le nostre forze (e quindi pesante contenimento delle spese) agli oneri di una rete associativa, che pur non essendo dispendiosa, è pur sempre onusta. Approvazione all'unanimità. 

4 - Bilancio Fondo di solidarietà MOICA. Fondo al 31 dicembre 2001 euro 6.414,34 Entrate euro 2.719,93 Uscite euro 3.444,37 Fondo al 31 dicembre 2002 euro 5.689,90. La presidente legge la lettera di ringraziamento di Lita Palermo De Lazzari per l'invio di risorse per i bambini argentini. Queste entrate e uscite saranno però contabilizzate nel bilancio della solidarietà del 2003, poichè in tali date sono avvenute. 

5 - Tema sociale 2003-2004. la presidente propone la prosecuzione del tema "La prevenzione come stile di vita", che merita, per la sua vitale importanza, ulteriori approfondimenti. L'assemblea approva all'unanimità. 

6 - Programmi futuri. Attività organiche e sistematiche dei gruppi; miglioramento leggi esistenti; organizzazione momenti assembleari. Approvazione all'unanimità. 

7 - Programma XXI assemblea tematica di Viterbo. La presidente dà la parola a Loretta Zanobbi, responsabile del gruppo ospite, che illustra l'organizzazione in itinere avanzato, luoghi, hotels, cifre, interventi delle autorità locali, sponsor del territorio, patrocini vari. L'assemblea prende atto con soddisfazione, mentre Tina Leonzi aggiunge informazioni sul programma dei lavori e su eventuali sponsor a livello nazionale. 

8 - Per la XXII assemblea unica candidatura Torino; l'assemblea applaude Mara Castorina Battaglia, responsabile del MOICA/ Piemonte e Torino, che prende la parola per confermare la disponibilità espressa dal MOICA torinese. Approvazione unanime e ... soddisfatta! Data da fissare secondo esigenze logistiche nel periodo consueto: fine maggio - primi giugno. 

9 - Ventennale della FEFAF 9-10-11-12 ottobre 2003. La presidente informa che l'AG della FEFAF riunita al Lussemburgo nell'ottobre del 2012, ha dato mandato al MOICA di organizzare questo evento (mostra più seminario) nelle date sopra indicate. essendo queste nel periodo del semestre italiano di presidenza dell'Unione Europea ci si sta attivando per ottenere che la manifestazione venga inserita nel calendario delle "celebrazioni governative del semestre". La presidente si sta attivando in questa direzione, sperando in risultati positivi o quanto meno di sostegno all'impresa non di poco conto. 

10 - Fra le varie ed eventuali. La presidente fa presente l'esigenza di assicurare le persone che operano attivamente per l'attività del Movimento. Non si tratta di obbligo - si è appurato approfondendo la questione - che sussiste solo per le associazioni di volontariato e il MOICA non è considerato tale. Queste ultime devono assicurare tutti i loro associati. Per noi - dichiara la presidente - sarà buona cosa provvedere che ogni gruppo assicuri responsabile, vice responsabili, membri del Direttivo locale. La cifra - considerata su un buon numero di soggetti - è di Euro 20,00 (minimo). Varrà perciò la pena che si attivi una polizza cumulativa, ma la spesa per i propri assicurati sarà a carico di ogni gruppo, che invierà, dopo averne avuto precise comunicazioni, i nominativi e le quote relative. L'assemblea approva. 

Altra questione affrontata: ONLUS o non ONLUS? Poichè si ritiene che la configurazione come ONLUS non solo non induca benefici, ma piuttosto qualche ostacolo all'agire (Abano Terme) viene posto il problema alla vigilia dell'assemblea perchè se ne discuta. Tina Leonzi, in vista di tale appuntamento, informa di essersi rivolta al Centro Servizi Volontariato di Brescia e di aver avuto il consiglio di attendere per qualsiasi decisione. E' in corso una verifica dei requisiti delle ONLUS da parte della Direzione Generale delle Entrate: a verifica avvenuta sarà più conseguente ogni decisione. Un altro quesito si è posto, vista la relativa presenza di delegate, che invece molto numerose sono presenti alle assemblee tematiche: unificare con una giornata in più gli adempimenti statutari alla sintesi dell'attività o mantenere distinti i due momenti. A questo proposito non si è addivenuto a una decisione. 

Si potrà riparlarne all'assemblea di Viterbo. Concetta Fusco, vice presidente, informa l'assemblea che "perderemo" la prestigiosa sede di via nazionale. Il proprietario, dott. Cataldo, ha venduto l'appartamento che ci ospita. Bisognerà cercare una nuova sistemazione. Camilla Occhionorelli fa presente che la presidente riceverà il "Premio Rosa Camuna / 2003", massimo riconoscimento della regione Lombardia a donne che si sono particolarmente segnalate per il loro impegno. M. Laura Piva Pezzato aggiorna sulla situazione relativa alla presenza nell'Osservatorio Epidemiologico sulla salute negli ambienti di vita in cui è presente, oltre a Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia nelle collegate Commissioni (Ministero della Salute) e sulla ricerca a cui saremo chiamate a collaborare. Sempre in termini di collaborazioni, Tina Leonzi invece fa presente l'invito alla collaborazione dei "Vigili del fuoco" per iniziative di prevenzione dei rischi domestici. Approvata questa possibilità vista la serietà della proposta. Ultimo impegno: dal prossimo 2004, il primo martedì di aprile, ogni anno,si dovrà organizzare la "Giornata mondiale del lavoro invisibile", accogliendo la sollecitazione venuta da oltre oceano. La riunione si conclude alle ore 16. Fto Tina Leonzi.   2003 Viterbo, 29-31 maggio, XXI assemblea nazionale: “La prevenzione come stile di vita”.

Prevenzione a tutto campo, come esplicita il titolo: in famiglia (disagi e conflitti vanno affrontati in tempo), in casa e fuori (per evitare incidenti), per la tutela della salute (diagnosi precoce, climaterio). Un impegno costante, la prevenzione, con convegni, incontri, seminari organizzati nei gruppi e migliaia di “Vademecum” diffusi in tutta Italia. Patrocini: Ministero della Salute; Ministero Istruzione, Università e Ricerca scientifica; Regione Lazio; Commissione Politiche familiari e Pari Opportunità della Regione Lazio; Provincia di Viterbo; Città di Viterbo; Consulta femminile della Regione Lazio. Presenti, in sequenza come da programma: 
29 maggio, apertura manifestazione. Fosca Tasciotti, assessore agli Affari generali e al Decentramento del Comune di Viterbo; Mariolina Moioli, direttore generale Ministero Istruzione, Università e Ricerca scientifica, in rappresentanza del Ministro Letizia Moratti: “La prevenzione del disagio in età evolutiva”. 
30 maggio, convegno. Benvenuto di Loretta Zanobbi, responsabile MOICA/ Viterbo; Tina Leonzi; Concetta Fusco. Indirizzi di saluto: S. E. gen. Carlo Alfiero, prefetto di Viterbo; on. Francesco Storace, presidente Regione Lazio; on. Maria Pia Garavaglia; Giulio Marini, presidente Provincia di Viterbo; Giancarlo Gabbianelli, sindaco di Viterbo; Salvatore Surace, questore di Viterbo; S. E. mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo; on. Laura Allegrini, consigliere Regione Lazio; on. Olimpia Tarzia, presidente Commissione Politiche familiari e Pari Opportunità Regione Lazio; Antonio Maccaldi, presidente ISPESL; Benedetta Castelli, presidente Consulta femminile Regione Lazio; sen. Cesare Corsi, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute in rappresentanza del Governo. 
Relazioni, introdotte e coordinate da Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti e Cina Foglia: Maddalena Santoro, pedagogista e teologa, docente Università Teologiche Pontificie,“In famiglia. Il disagio, il conflitto, la solitudine, origini di stili di vita scorretti e di patologie”; Marco Stancati, direttore Comunicazione INAIL, Patrizio Erba, direttore osservatorio Epidemiologico Salute ambienti di vita dell'ISPESL, “Nella casa. Incidenti domestici e cultura della sicurezza”; Sandro Zucchi, presidente ACI di Viterbo, Ezio Sina, coordinatore Sicurstrada Lazio, “Nella strada”; Riccardo Masetti, oncologo, presidente Komen Italia Onlus, “La diagnosi precoce del tumore al seno”; Emma Fantozzi, psichiatra, responsabile Settore Prevenzione e salute MOICA/ Lazio, “Il disagio psicofisico in climaterio”. Dibattito. Camilla Occhionorelli, “Proposte di lavoro per l'anno sociale 2003-2004”. L'associata bolognese Pina Naldi ha portato la sua testimonianza su come combattere e vincere la malattia tumorale.   

Sede: Viterbo
Anno: 29-30-31 maggio 2003

Verbale della XXI Assemblea (tematica) - Viterbo, 29-30-31 maggio 2003"La prevenzione come stile di vita" Con il patrocinio della Regione Lazio, dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo e della Città di Viterbo, nonchè di alcuni Ministeri, si è svolto appunto nell'antica e artistica città laziale il convegno annuale del Movimento. Valutazioni significative vengono espresse dalla vice presidente nazionale responsabile del MOICA/ Lazio, che, con Loretta Zanobbi responsabile del gruppo locale, apre i lavori. "L'impegno del MOICA, lungi da dipendenze politiche, ricerca il dialogo con le istituzioni". E' questo il messaggio fondante la politica del Movimento che da oltre vent'anni si muove alla ricerca di garanzie per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari. Garanzie che ancora non ci sono perchè le leggi emanate dal Parlamento (L. 565/96 e 493/99) debbono essere modificate e migliorate. benvenuto della presidente nazionale Tina Leonzi e "sfilata" delle autorità, aperta del sen. Cesare Cursi sottosegretario di Stato alla Salute, che rappresenta il Governo e che spiega come sia cambiato il concetto di salute, come benessere, qualità di vita, prevenzione. Importante tornare alle sane abitudini anche alimentari, alla dieta mediterranea, che allontanano le nuove piaghe, come l'obesità, l'anoressia, la bulimia. 

Rivolgendosi al presidente della Regione Lazio Starace, che nel frattempo è arrivato e ascolta con attenzione dichiara: "Stato e Regioni: queste ultime più forti oggi, devono avere presente che il diritto alla salute non può avere cure diverse e costi differenti da regione a regione". Il presidente Starace parte dalla prevenzione, ai primi posti del piano sanitario regionale: "Prevenire è una sfida per chi è chiamato a governare oggi, perchè ridurre le spese sanitarie è obiettivo prioritario che passa attraverso il controllo severo dell'uso dei ricoveri ospedalieri, l'attenzione quotidiana della salute familiare (di cui le casalinghe sono protagoniste prime), la lotta per la contrazione degli incidenti domestici, la sfida della bioarchitettura, perchè la maggior parte delle patologie passa dall'insalubrità dell'ambiente in cui si vive". Il presidente della Giunta regionale coglie la proposta del MOICA di una "carta dei diritti della casalinga", che trova interessante e dichiara n di volerla lanciare a livello del Lazio. "Una carta che sia una proposta di cittadinanza per quell'universo femminile che da sempre ha in mano la reale gestione della vita e delle politiche familiari, l'educazione dei figi, la tutela della famiglia e, di conseguenza, la tenuta di questo paese". 

Il sindaco Gabbianelli, l'assessore provinciale Santucci, l'on. Laura Allegrini consigliere regionale che ha al suo attivo il "pacchetto famiglia", l'on. Olimpia Tarzia pure consigliere regionale, il dott. Zucchi presidente dell'ACI, la dott.ssa Mariolina Moioli direttore generale del Ministero dell'Istruzione in rappresentanza del ministro Moratti, il dott. Marco Stoncati direttore centrale dell'INAIL e il dott. Patrizio Erba dell'ISPESL intervengono, ciascuno con pertinenza relativa alla propria istituzionale competenza, riguardo al tema in cartella. Un posto speciale è riservato nel contesto del congresso alla prof.ssa Fosca Tasciotti assessore al Decentramento e Affari sociali della Città di Viterbo, che già nella prima giornata porta i saluti delle donne elette nelle istituzioni e dell'Amministrazione comunale di Viterbo. La dott.ssa Maria Pia Garavaglia, all'indomani nominata vice sindaco di Roma, è venuta all'assemblea del MOICA come amica che ha assistito e seguito i primi passi del Movimento e ne registra con soddisfazione e piacere il cammino percorso. 

Ha rimarcato, inoltre, come grazie all'impegno del MOICA il lavoro familiare sia oggi valutato nella sua oggettiva importanza e considerato con attenzione dalle istituzioni. Nel suo messaggio augurale il Vescovo mons. Fiorenzo Chiarinelli ricorda Maria, la madre di Cristo, come casalinga, sposa e madre esemplare. La relazione più appassionata è stata quella della prof.ssa Maddalena Santoro teologa e psicologa dell'età evolutiva, sul disagio familiare e giovanile e sulle cause scatenanti il conflitto relazionale e intergenerazionale. L'appuntamento viterbese ha costituito un momento importante di analisi e proposta sul tema generale, testimonianza significativa, come quella di Pina Naldi del gruppo di Bologna sulla possibilità di vincere con coraggio il cancro, tema aperto dall'intervento del prof. Riccardo Masetti, famoso oncologo dell'Ospedale Gemelli di Roma, che ha sollecitato alla prevenzione che porta alla diagnosi precoce dei tumori femminili, diagnosi che rappresenta ancor oggi l'arma più efficace contro le patologie tumorali. 

Ha elogiato, il prof. Masetti, l'impegno e la collaborazione del MOICA alle attività della prestigiosa Fondazione Komen per la ricerca sul cancro e della cui sezione italiana il prof. Masetti è presidente. Concerti (Michele Santoro alla chitarra e la "nostra" socia Paola Cecchi splendida voce solista), cena di gala e sfilata di moda e (perchè no?) qualche danza scatenata completano le giornate di impegno, ma anche di evasione in un clima amichevole e festoso, nella splendida cornice del palazzo Doria Pamphili in San Martino al Cimino.

Sede:  Roma
Anno:  9-10-11 ottobre 2003
ex chiesa di S. Marta,XX della FEFAF. 
Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività culturali; Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; Ministero Affari esteri; Ministero per le Politiche comunitarie; Regione Lazio; Parlamento Europeo, Ufficio per l'Italia; Comune di Roma, Assessorato alle Politiche di promozione dell'infanzia e della famiglia.

Seminario “Parole di donne d'Europa”. Introduzione ai lavori Tina Leonzi e Oslinde Jahnel, presidente FEFAF. Relazioni: prof.ssa Luisa Rosti, docente di Economia politica all'Università di Pavia, “Il valore economico del lavoro familiare”; prof.ssa Carla Gè, docente di Demografia all'Università di Pavia, “Casalinghe, popolazione attiva senza retribuzione”; Emmanuelle Helleputte, segretaria FEFAF, “L'impegno ventennale della FEFAF per il riconoscimento del lavoro familiare”; Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA e Liga de Amas de casa dell'Argentina, “Il lavoro non retribuito nel mondo”; Luisa Santolini, presidente Forum delle Associazioni familiari, “Famiglia e politiche sociali”. Sul tema “Il riconoscimento del lavoro familiare nei Paesi dell'Unione Europea” sono intervenute: Oslinde Jahnel (Austria), Louise Van Olden (AFF Belgio), Yolande Roller (Lussemburgo), Maivor Sintorn (HARO Svezia), Ute Reister (Germania), Aine Ui Ghiollagan (WITH Irlanda), Anni Langhaus (Germania), Luce De Clein (TOCS Belgio), Tina Leonzi e Concetta Fusco (MOICA Italia), Fiorenzo Bresciani (ASUC Italia), Mia Vandrhasselt (Belgio), Annukka Paasikivi (Finlandia), Katarzina Pietrucha (Polonia), Brigitte Jacquelin (Francia), Isabel Avila Gomez (CEACCU Spagna). Presente anche Teresita De Minnuti, tesoriera dell'UNICA.
Valore economico del lavoro familiare: secondo le stime delle relatrici, le casalinghe producono un reddito indiretto mondiale stimato a almeno 11 miliardi di dollari. Proposta la definizione di “popolazione attiva senza retribuzione”, con una mozione conclusiva.

Mostra internazionale di pittura, scultura e creatività femminile, inaugurata il 9 ottobre da Concetta Fusco e Tina Leonzi, con l'intervento dell'on. Maria Pia Garavaglia, vice sindaco di Roma e dell'on. Silvia Costa, presidente Commissione Condizione femminile del CNEL (Consiglio nazionale Economia e Lavoro). Hanno esposto artiste e donne di tutta Europa.

20esima assemblea

Sede:  Roma
Anno:  18 aprile 2002

XX assemblea statutaria. 
Elezione del Direttivo per il triennio 2002-2005. Elette per acclamazione: Tina Leonzi (presidente nazionale); Concetta Fusco Frisina, Camilla Occhiorelli, Cina Cirio Foglia, Anna Maria Michelon Palchetti (vice presidenti nazionali); Elisa Cingolani, Geltrude Borrelli, Rita Triolo, Maria Laura Piva Pezzato, Nea Maria Setta, Rita Scarcella Blasi, Mara Castorina Battaglia, Loretta Zanobbi (componenti; di diritto Maria Rosa Caldera Bocchi segretaria-tesoriera nazionale.              
Presenze istituzionali: Tina Leonzi e Concetta Fusco sono nel ricostituito Comitato Nazionale Pari Opportunità; Tina Leonzi e Anna Maria Palchetti sono nel Comitato amministratore del Fondo pensioni casalinghe dell'INPS; Tina Leonzi e Camilla Occhionorelli sono nel Comitato amministratore del Fondo assicurazione contro gli infortuni domestici dell'INAIL.             
Proposte del MOICA per migliorare le normative vigenti:              
Legge 385/2000: non presa in considerazione l'eliminazione dell'art. 403 “scippa pensione”, il MOICA chiede che l'integrazione venga estesa, dopo averla ottenuta per  le nate negli anni 1939-40, alle nate negli anni 1940-41-42-43.              
Legge 565/96: il MOICA richiede che come “premio di ingresso” per accedere a questo Fondo siano utilizzati i “contributi silenti” versati nel periodo lavorativo antecedente; la perequazione automatica; la reversibilità, e l'applicazione di una “scontistica” per alleggerire l'onerosità dei versamenti.             
Legge 493/99: la normativa è vista come una “tassa” più che un'assicurazione. Il MOICA propone l'abbassamento della pensione di invalidità (attualmente al 33%); un indennizzo in caso di morte; la possibilità di assicurarsi alle over 65, ora escluse. Inoltre un'eventuale premio volontario che preveda indennizzi anche per invalidità temporanea.              
Reversibilità: problema posto regolarmente, ma per ora con poche possibilità di ottenere miglioramenti, perchè anche a livello europeo la riduzione della pensione è al 60%. Ma resta comunque un nostro impegno a cercare un miglior trattamento.               
Sito internet: il sito è “visitato” da migliaia di persone, da tutto il mondo: Germania, Francia, Stati Uniti, Olanda, Svizzera, Regno Unito, ecc., fino alla Corea del Sud. Internet è una finestra sul mondo, in continua evoluzione. Anche la presenza nei media è in aumento, sia sulla stampa che nelle TV nazionali e locali da parte delle nostre rappresentanti.     

Verbale della XX Assemblea Nazionale - ROMA 18 APRILE 2002 - Sala dei Certosini, via Cernaia 9 La riunione assembleare si apre alle ore 11,20 presenti e rappresentati i gruppi di Roma/Nazionale, Roma Euro, Ostia Litorale laziale, Napoli 2000, Napoli Vomero, Napoli Soccavo, S. Giorgio a Cremano, Castellammare del Golfo, Torre del Greco, Pomigliano d'Arco, Milano, Parma, Bologna, Prato, Pistoia, Livorno, Grosseto, Abano Terme, Villatora, Treviso, Legnaro, Torino, Recanati, Osimo, Falconara, Ancona, Palermo, Taranto, Viterbo, Brescia, Modena. Presenti per delega: Bergamo, Altavilla Vicentina, Melito (NA), Cremona, Genova, Potenza, Chiari, Trapani, Foligno, Quarrata, Reggio Emilia, Serravalle di Carda, Senigallia, Macerata, Treia, S. Benedetto del Tronto, S. Elpidio a Mare, Montegranaro, Monte S. Pietrangeli, Pollenza, Nicosia (Enna), Buseto Palizzolo Trapani), Verona, Vicenza. Constatata la validità dell'Assemblea, la presidente Tina Leonzi legge l'ordine del giorno: 

1.        Approvazione verbale  XIX Assemblea statutaria, Roma 20 aprile 2001. 
2.        Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2011 e relazione accompagnatoria. 
3.        Bilancio preventivo per l'anno 2003. 
4.        Bilancio Fondo di solidarietà 2001. 
5.        Elezione Direttivo nazionale 2002-2005. 
6.        tema sociale 2002-2003. 
7.        Programmi futuri.
8.        Modifiche Regolamento. 
9.        Sede e data assemblea nazionale 2003. 
10.     Programma assemblea Ventennale, Brescia 6-7-8 giugno 2002. 
11.     Varie ed eventuali.

Per quanto riguarda il punto 1) il verbale è all'indomani della XIX assemblea in mano alle responsabili. Chiesto se ci fossero precisazioni o annotazioni da apportare e avutone risposta negativa, la presidente propone votazione per acclamazione. Il verbale è approvato all'unanimità. La presidente dà il via alla sua relazione che viene consegnata a tutte le presenti. La relazione tocca vari punti: l'azione della Presidenza e del Direttivo, del Movimento ai livelli istituzionali, la nostra presenza a livello internazionale, il sito Internet, l'ormai prossimo convegno internazionale del 7-8 giugno a Brescia (e qui vengono letti i vari momenti), il tema sociale che propone all'approvazione dell'assemblea, i programmi futuri, la materia legislativa, la nostra presenza nel sistema di comunicazione sociale, la data e la sede della XXI assemblea, l'elezione del Consiglio direttivo. Relazione approvata all'unanimità. 

2 - Il bilancio consuntivo espone entrate per Lire 168.243.734 che unite al saldo bancario attivo al 31 dicembre 2000 porta l'attività a Lire 310.751.865. Le uscite ammontano a Lire 131.573.694 (la differenza tra entrate e uscite dà un saldo attivo di Lire 36.670.040), che detratte da Lire 310.751.865 fa registrare una differenza positiva di Lire 179.178.171 pari ai saldi bancari attivi al 31 dicembre 2001. 
La relazione accompagnatoria illustra alcune voci del bilancio, peraltro approvato dai Revisori dei conti. Il bilancio è consegnato a tutte le presenti. Una domanda dell'assemblea verte sulle spese sostenute per il congresso di Napoli / Sorrento del maggio 2001. La presidente spiega che la cifra sostenuta discende dal fatto che non si sono ottenuti contributi istituzionali, che di solito aiutano e sostengono queste iniziative. L'onere, inoltre, rappresentato da prenotazioni non confermate poi dalle presenze e pagate per pretese di un albergatore, la complessità del convegno "giocato" su tre "piazze" hanno contribuito a rendere più pesante del solito l'esborso del Centro nazionale. Non ci è stato possibile, in bilancio, intervenire compensando con Lire 10.000.000 assicurati dalla STAR S.p.A. (la compensazione non è operazione corretta) ma fa parte delle "sponsorizzazioni", voce in entrata per un totale di 14.000.000, ottenute dalla presidenza. Geltrude Borrelli, responsabile del MOICA/ Campania, ritenendo la domanda di chiarimenti un affronto, chiede la parola - che le è concessa) e aggiunge spiegazioni circa la complessità e l'onerosità dell'organizzazione di un appuntamento "disteso" su 5 giornate. 
La presidente dichiara che chiedere spiegazioni è un diritto dell'assemblea e che nessuna intende con ciò muovere critiche all'organizzazione. Camilla Occhionorelli vice presidente anziana, interviene sollecitando un applauso per la responsabile della manifestazione Geltrude Borrelli, che ha fatto il possibile per il successo della stessa. Si aggiunge al suo dire Cina Foglia, vice presidente. Bilancio consuntivo e relazione accompagnatoria: approvati all'unanimità. 

3 - Bilancio preventivo per l'anno 2003. Il preventivo prevede un saldo negativo di Euro 20.400,05. mentre le spese si mantengono omogeneamente a quelle del consuntivo, una voce in particolare merita di essere commentata. Si tratta di una previsione di accantonamento di Euro 48.546,00 per la vertenza con il Ministero del lavoro. L'annosa vicenda - dice Tina Leonzi - ci accompagna da tempo e si è ritenuto pericoloso addentrarci in una causa legale, che per esperienza comune si sa durare almeno 10 anni con il rischio di "soccombere" con l'Amministrazione pubblica e con una ipotesi di spese legali di pari importo. 
Il Direttivo ha deliberato di percorrere questa strada che ora si sottopone all'assemblea. L'assemblea approva le cifre del preventivo per entrate di Euro 92.962,21 e uscite per Euro 113.362.29 e insieme la decisione di composizione della 2questione". Unanimità. 

4 - Bilancio Fondo di solidarietà al 31.12.20012. Fondo attivo a quella data per Lire 9.763.700. Entrate nell'anno Lire 10.576.192. Uscite nell'anno Lire 7.900,000 Fondo al 31 dicembre 2001 Lire 12.439.892. Approvato all'unanimità. La presidente coglie il momento per proporre un'aggiunta al regolamento del Fondo. L'aggiunta approvata all'unanimità prevede come ultimo comma dell'art. 1, oltre alle clausole indicate dopo: "Al Fondo di solidarietà si può attingere in occasione di straordinarie emergenze nazionali e internazionali" "e comunque ogni qualvolta il Movimento è chiamato a dare un segno di solidarietà". Approvate all'unanimità. 

5 - Elezione Direttivo nazionale (per il triennio 2002-2005. la presidente legge le candidature. Si tratta di 11 ricandidature: Concetta Fusco, Camilla Occhionorelli, Cina Foglia, Elisa Cingolani, Geltrude Borrelli, Rita Triolo, Tina Leonzi, Anna Maria Palchetti, Maria Laura Pezzato, Nea Maria Setta, Rita Scarcella. Due nuove candidature: Mara Castorina Battaglia (Torino) e Loretta Zanobbi (Viterbo). Poichè le candidature sono 13 a fronte di 13 componenti previste dallo Statuto, si delibera di procedere per acclamazione e il nuovo Direttivo è costituito. La tesoriera Marisa Caldera è presente nel Direttivo per la sua funzione. L'assemblea conferma con calore la presidente nazionale uscente Tina Leonzi per il triennio 2002-2005. 

6 - Tema sociale 2002-2003. Tina Leonzi propone di occuparci per l'anno sociale 2002-2003 di "prevenzione". Concetta Fusco esplicita e completa felicemente: "La prevenzione come stile di vita". Prevenzione in senso ampio: per prevenire infortuni e patologie. Approvato all'unanimità. 

7 - Programmi futuri. L'argomento si lega al precedente: Il tema sociale si esplica con iniziative varie, mentre si prevedono alcune interessanti iniziative per la conclusione dell'anno sociale: Bologna (11 maggio) sulla "comunicazione" alla Fondazione Marconi; una manifestazione per il Ventennale a Roma l'11 novembre 2002 per ricordarlo proprio nel "giorno natale", appunto l'11 novembre. 

8 - Modifiche Regolamento associativo. Alla fine dell'art. 2 la presidente propone di eliminare l'ultimo comma. Nel regolamento non si leggerà più di "escludere adesione, frequentazione e collaborazione con altre associazioni similari di categoria", che pure ha avuto il suo significato in passato. All'art. 4 dello stesso Regolamento, prima dell'ultimo comma, la presidente propone di aumentare il numero delle vice presidenti da 3 a 4, nella prospettiva dell'efficienza del Movimento e del supporto all'impegno della presidente. La formula passa a maggioranza. 3 i voti contrari "(Non si ritiene necessario l'ampliamento"). "In tale prospettiva (sottinteso dell'efficienza del Movimento) il numero delle vice presidenti può essere portato anche a 4". 

9 - Programma del convegno internazionale di Brescia: approvato all'unanimità. 

10 - Sede e data della XXI assemblea. Loretta Zanobbi di Viterbo propone la sua città come sede della XXI assemblea. Approvato all'unanimità.. La data sarà da definire esattamente, secondo contingenze logistiche, fra a fine di maggio e i primi di giugno 2003. 

11 - Varie ed eventuali. M. Laura Pezzato responsabile Treviso e MOICA/ Veneto, arrivata alle 12,30 per una visita al Ministero della Sanità, porta la notizia di un costituendo "Osservatorio di prevenzione e di controllo su produzione di mercato" a cui il MOICA dovrebbe essere chiamato  Approvazione unanime e consensi per l'operato del Movimento al riguardo.     

Sede: Brescia
Anno: 6-8 giugno 2002

XX assemblea e convegno internazionale del Ventennale: “Informare e comunicare: donne e media”. I venti anni del Movimento sono stati celebrati con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza Senato, Presidenza Camera dei Deputati, Ministero delle Comunicazioni, Ministero del Lavoro e del Politiche sociali, Ministero delle Pari Opportunità, Regione Lombardia Pari Opportunità, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Commissione nazionale Pari Opportunità Roma, Commissione P. O. Provincia di Brescia, Commissione P. O. Comune di Brescia, Università Cattolica del S. Cuore di Brescia.  

Molte le presenze istituzionali: le autorità susseguitesi nei loro interventi, riportati in “Penelope 2002”, hanno riconosciuto, in modo incondizionato, la bontà degli obiettivi, l’impegno e i meriti del MO.I.CA. Messaggi augurali: Gaetano Gifuni Segretario generale e Presidenza della Repubblica; Marcello Pera Presidente del Senato; dott.ssa Maria Enrica Bagolan per la “first Lady” sig.ra Ciampi; Pier Ferdinando Casini Presidente Camera dei Deputati; consigliere Flora Fanara per il Ministro Stefania Prestigiacomo. 

Dal  programma dell'assemblea. Dopo il benvenuto di Tina Leonzi e di Agnese Danna Radici, responsabile del gruppo Brescia Leonessa, ecco in sequenza gli intervenuti: Arch. Alberto Cavalli, presidente Provincia di Brescia, “Le casalinghe e l'Europa sociale”; Avv. Paola Vilardi, Presidente Consiglio provinciale di Brescia; Emmanuelle Helleputte, segretaria FEFAF, “Il ruolo delle casalinghe nella costruzione dell'Europa sociale. Responsabilità familiare, responsabilità sociale”; Camilla Occhionorelli, vice preisidente nazionale MOICA, “Vent'anni di MOICA: consapevolezza e orgoglio”; Rosangela Comini, assessore alla Partecipazione e alle Pari Opportunità Comune di Brescia; Marina Dalé, presidente Commissione Pari Opportunità Comune di Brescia; Monique Gens Wittemans, FEFAF, Belgio; Fiorenzo Bresciani, presidente Movimento Uomini Casalinghi; S. E. dott.ssa Anna Maria Cancellieri, Prefetto di Brescia; on. Prof. Paolo Corsini, Sindaco di Brescia, “Questi primi vent'anni del MOICA”; on. Luigi Maninetti, deputato al Parlamento, “Casalinga, una 'professione' che va riconosciuta”; dott.ssa Marina Porro, vice presidente Comitato nazionale Pari opportunità Ministero del lavoro; dott.ssa Ida Germontani, vice presidente Commissione Pari Opportunità Presidenza del Consiglio; dott. Giovanni Verga, assessore Urbanistica Comune di Milano; dott.ssa Federica Villa, Comitato Imprenditoria femminile CCIAA Milano; dott.ssa Paola Soave, presidente Forum Associazioni Familiari; mons. Luigi Sanguineti, vescovo di Brescia; on. Carla Mazzucca, deputato al Parlamento; Lita Palermo De Lazzari, presidente UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe), “La donna e i mezzi di comunicazione”; on. Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia, “La Regione Lombardia per l'associazionismo e le donne”; dott. Alessandro Di Pietro, RAI1 Mattina, “Televisione commerciale o televisione di servizio?”; dott. Andrea Bertini, direttore Marketing STAR S.p.A., “La donna soggetto primario della comunicazione d'impresa”; sen. Paolo Guzzanti, “Il ruolo dei media oggi. Informare e comunicare: una netta distinzione”; Oslinde Jahnel, Hera Austria, “La donna e i mass media”; dott. Luigi Molinari, presidente MIA Holding, “Informare e comunicare sicurezza”; prof. Stefano D'Anna, rettore European School of Economics; Anna Maria Michelon Palchetti, vice presidente nazionale MOICA, “Nello spirito del nostro Statuto”. 

Tina Leonzi ha tenuto la relazione annuale, “Il Movimento Italiano Casalinghe fra memoria e futuro”. Hanno coordinato le nostre vice presidenti Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia, Anna Maria Palchetti. 
Presentati i risultati, elaborati da suor Miriam Castelli di RAI International, dell’indagine sui media condotta dal MO.I.CA. “Informare e comunicare: donne e media”, con la diffusione tra le associate di 15.000 questionari (di cui 8.235 ritornati) che ha evidenziato il disagio creato specialmente dalla TV, decisamente restia a un controllo dei programmi, rivolti esclusivamente all’audience. Nell'Auditorium San Barnaba sono state allestite: Galleria dei ricordi; Mostra e premiazione delle opere del concorso di pittura, poesia e fotografia, organizzato per l'evento, “Immagine donna”; Mostra di creatività femminile dei Gruppi MOICA/ Hobbystica. 
Per il Ventennale indetto il concorso internazionale di poesia, fotografia e pittura “Immagine donna”. Per la poesia premiata Grazia Maria Nanni di Pistoia; per la pittura Lena Maltempi di Falconara; per la fotografia Franca Piccinini di Recanati. 
Nel 2002 erogati euro 3447,37 dal Fondo di solidarietà MOICA. Chiusa nel 2002 la vertenza col Ministero del Lavoro.

19esima assemblea

Sede:  Roma 
Anno:  20 aprile 2001

Verbale della XIX Assemblea Nazionale.
Presenti i gruppi: Grosseto, Falconara, Osimo, Quarto, Napoli 1, Livorno, Ancona, Parma, Abano Terme, Villatora, Viterbo, S. Giorgio a Cremano, Napoli 2000, Modena, Torino, Bologna, Palermo, Legnaro, Napoli Castellammare, Pomigliano d'Arco, Roma, Brescia, Ostia Litorale laziale, Milano. Presenti per delega: Treviso, Vicenza, Verona, Pralboino, Altavilla Vicentina, S. Elpidio a Mare, Macerata, Cingoli, Senigallia, Monte San Giusto, Treia, Pollenza, Loreto, Recanati, Castrezzato, Chiari, Brescia Leonessa, Pistoia, Bergamo, Taranto. Assemblea convocata in 2a, valida ad ogni effetto alle 11,45. La presidente saluta e comunica l'autosospensione di Camilla Occhionorelli, che si presenta candidato sindaco a Milano. Mara Castorina Battaglia nelle liste al Comune di Torino: Il socio Renzo Innocenti al Parlamento a Pistoia. Rispettivamente nella lista di Democrazia Europea la prima, nella lista di Forza Italia la seconda, nei Democratici di Sinistra Innocenti. Le scelte - dice la presidente Leonzi - appartengono alla libertà di ciascuna, che il MOICA non intende conculcare. Dobbiamo essere fiere di questi nostri associati, ovunque si candidino, questo è prestigio per il Movimento. Ordine del giorno: 
1.        Approvazione verbale XVIII assemblea di Roma, 20 aprile 2000. 
2.        Bilancio consuntivo al 31.12.2000 e relazione accompagnatoria; relazione Collegio revisori dei conti. 
3.        Bilancio preventivo assestato al 31.12. 2001 e relazione. 
4.        tema sociale per l'ano 2001-2002. 
5.        Programmi e attività da definire insieme. 
6.        Programma della XIX assemblea di Napoli / Sorrento, 24-25 maggio 2001. 
7.        Proposta XX assemblea nazionale a Brescia, fine maggio / primi giugno 2002. 
8.        Fra le varie ed eventuali:                       

Verifica Forum internazionale di Parma, 15-16 giugno 2000.                       
Proposta premio speciale a suor Miriam Castelli (RAI/1). 
1.        Il verbale, già in mano delle delegate dall'indomani della assemblea del 20 aprile 2000, non ha avuto osservazioni: si dà quindi per letto ed approvato. 
2.        La presidente presenta il bilancio consuntivo: Entrate per lire 190.433.972 uscite per Lire 134.429.470. Differenza tra entrate e uscite Lire 56.004.502che sommate al saldo attivo alla fine di dicembre 1999 di Lire 85.688.429 porta a un saldo attivo al 31 dicembre 2000 di Lire 142.508.191. Bilancio e relazione approvati e conservati agli Atti, faldone "Bilanci" con relazione del Collegio revisori dei conti firmata: dott. Capezzuto revisore ufficiale dei conti, Camilla Occhionorelli per il Direttivo, Paola Giulietti Picciarelli per l'assemblea. All'unanimità. 
3.        Preventivo di spesa 2001: per Lire 190.000.000 approvato all'unanimità. 
4.        Tema sociale proposto e approvato all'unanimità: "Informazione, comunicazione: il problema dei media". 
5.        Sui programmi e attività: la presidente cede la parola a Camilla Occhionorelli, presente nella sua veste di regionale della Lombardia, avendo la stessa presi contatti nel recente passato con giovani imprenditori milanesi che vorrebbero costituire con il MOICA una società per la "ricerca della qualità". 
Il MOICA entrerebbe con una quota dell'80% apportando soltanto risorse umane, la minoranza con beni finanziari e attrezzature necessarie, personal computer con cui dotare le persone che si mostrassero disponibili. La presidente esprime disponibilità. Si delibera allora all'unanimità di conferire mandato a Paola Picciarelli con Camilla Occhionorelli per verificare la proposta affiancate da legali che possano aiutare a prendere o meno una decisione, alla luce delle verifiche di responsabilità da operarsi, al fine di fugare perplessità e preoccupazioni espresse soprattutto da Cina Foglia e Marisa Caldera. Altro programma da sviluppare e l'assemblea delibera all'unanimità: il Fondo pensione complementare L. 565/ 96 secondo art. 17 collegato alla Finanziaria 1999. L'assemblea dà mandato alla presidente di esperire le possibilità dell'iniziativa previdenziale. 
6.        Programma di massima dell'assemblea di Napoli / Sorrento, 24-25 maggio 2001. La presidente dà la parola alla responsabile della Campania Geltrude Borrelli Trotta, che sollecita l'invio delle iscrizioni. La presidente elogia l'impegno di Borrelli e ringrazia. 
7.        Tina Leonzi propone come sede per il ventennale: Brescia, prima decade di giugno 2002. Accoglienza festosa e approvazione unanime. 
8.        Varie ed eventuali. Soddisfazione espressa per il IV Forum internazionale di Parma. 

Proposta dalla presidente: "Premio MOICA" a suor Miriam Castelli delle Figlie di S. Paolo, esempio di professionalità giornalistica e mediatica. Approvata all'unanimità. Alle ore 13 entra il dott. Franco Di Giulio della RAS per illustrare polizze assicurative infortuni domestici e assistenza sanitaria e alla manutenzione abitazioni. Le delegate escludono ogni forma di obbligatorietà delle adesioni. A tutte viene consegnato materiale documentario da portare ai gruppi: bilanci, relazione della presidente, relazione del Collegio dei revisori dei conti, che su proposta della presidente viene riconfermato: Capezzuto, Occhionorelli, Picciarelli. Per la Commissione vertenze: confermate Anna Maria Bonino presidente, Giuseppina Tam. Esce Nea Maria Setta e viene eletta l'avv. Maria Grazia Setta. Intervento di Mirella Arcidiacono, responsabile Ambiente Lazio, che sollecita nuovo impegno nel campo della sicurezza stradale.    

Sede: Napoli, Sorrento
Anno: 24-25-26-27 maggio 2001

Verbale dell'Assemblea Nazionale XIX bis - NAPOLI / SORRENTO, 24-25-26-27 MAGGIO 2001Assemblea tematica: "L'ambiente è un bene prezioso: difendiamolo" 
L'apertura dei lavori è avvenuta alla sala S. Chiara di Napoli. Aperta  alle ore 17 da Geltrude Borrelli Trotta e da Tina Leonzi; ha registrato intervento della dott.ssa Maria Fortuna Incostante assessore regionale alle Pari Opportunità, che ha portato il saluto del presidente Bassolini. Il saluto dell'Amministrazione comunale è stato dato da Valeria Valente, giovanissima consigliera alla seconda tornata amministrativa. L'on. Aldo Cennamo (DS) ha confermato la sua attenzione alle problematiche legate al riconoscimento del lavoro familiare e  alla condizione casalinga in particolare. Un brindisi, dopo gli interventi di saluto delle vice presidenti e l'introduzione ai lavori di Tina Leonzi, ha concluso festosamente la prima parte dell'assemblea. trasferimento in pullman a Sorrento. All'indomani i lavori sono iniziati al Cinema -teatro Armida con i consueti saluti e una relazione dell'on. Lia Sartori, parlamentare europea della Commissione Ambiente del Parlamento europeo. 

La sua relazione "la politica europea a tutela dell'ambiente" è stata ampia ed esauriente anche circa l'impegno dell'Europa. nell'affrontare la grande sfida che la conservazione dell'ambiente richiede nella linea della vivibilità del pianeta. Il problema dell'inquinamento di varia natura (atmosferico e acustico), l'effetto serra, il rialzo della temperatura, le emissioni nocive ed altro ancora, inducono il Parlamento europeo - ha detto la parlamentare - a predisporre un programma strategico per l'oculato utilizzo delle risorse insieme a politiche assennate e ad azione coordinata. E' stata poi la volta della STAR S.p.A. che ha parlato di sicurezza alimentare in rapporto al rispetto ambientale. La qualità della produzione della società leader del settore alimentare 8nostra benemerita sponsor) tiene conto nella fase della coltura ma anche in quella della lavorazione e trasformazione del prodotto, dell'impatto che tali fasi hanno sull'ambiente e ha presente l'esigenza dell'igiene più rigorosa, dalla produzione al prodotto finito. Il dott. Andrea Bertini direttore marketing e il dott. Flavio Menegato responsabile Controllo e qualità della STAR S:p.A. ci hanno illustrato la situazione con diapositive coloratissime ed esaurienti. 

E' toccato, dopo di loro, all'ing. Ennio Zambonini dell'ASM di Brescia, azienda leader nel settore del servizio pubblico, presentare infrastrutture e metodologie di raccolta e utilizzo dei rifiuti, non più solo scarto ma risorsa. Raccolta differenziata, discariche, termoutilizzatore che Brescia ha voluto ne confermano l'esemplarità in una situazione poi, quella della Campania, che con l'emergenza rifiuti rappresenta l'esemplarità negativa. Ambiente e zone protette, con particolare riferimento al "parco naturale del Vesuvio" è stato tema del rappresentante di detto Istituto, svolto con grande competenza e passione. La ripresa dei lavori, dopo il lunch, ci porta la relazione della dott.ssa Chiara Antonelli della Bisitalia S.p.A. che esalta la produzione biologica della sua azienda. Il prodotto biologico è costoso ma salubre. Interventi brevi delle vice presidenti, con cui Camilla Occhionorelli introduce il concetto di "ecologia familiare", intesa come armonia di rapporti tra persone, generi diversi (uomo/donna), generazioni, mentre Mirella Arcidiacono (Ambiente Lazio) lancia il suo messaggio. Alla fine l'assegnazione della targa-premio a suor Miriam Castelli delle Figlie di S. Paolo per la sua professionalità giornalistica e per il suo impegno di "donna evangelizzatrice" attraverso i media. Suor Miriam è la giornalista del "Colore dei Santi" su RAI1 e di "Cristianità" su RAI International visto da milioni di persone la domenica. Le sue parole in un intervento meditato e stimolante hanno aperto uno spazio di spiritualità che ha fatto molto bene portandoci in un mondo aulico, ma anche concreto, di impegno che le donne hanno il dovere di vivere per una qualità di vita migliore per tutti. Interessanti interventi di alcune regionali. 

Il dott. Walter Ganapieri direttore dell'ANPA, l'Agenzia nazionale per l'ambiente, arriva al Cinema Armida dopo un viaggio accidentato su quella terribile strada della penisola sorrentina a congresso concluso. Ci cerca al ristorante senza fortuna, perchè il locale è stato cambiato nell'ultima giornata. Ci ha fatto pervenire, lunedì 28, la sotria della sua inutile odissea e il suo intervento, che pubblicheremo con gli Atti.    

Napoli - Sorrento, 24-25 maggio, XIX assemblea nazionale: “L’ambiente è un bene prezioso: difendiamolo”. Il problema dell’ambiente, oggetto privilegiato dell’operato dei gruppi, proposto nell’assemblea nazionale con interventi qualificati che ne hanno illustrato i molti aspetti. Patrocini: Ministero della Sanità; Regione Campania; Provincia di Napoli; Comune di Napoli; Comune di Sorrento; Comune di S. Giorgio a Cremano; Commissione P. O. della Regione Campania. L'assemblea ha iniziato con i saluti di rito: Geltrude Borrelli, responsabile MOICA/ Campania e S. Giorgio a Cremano (Napoli), Tina Leonzi, on. Aldo Cennamo, on. Lia Sartori, e delle vice presidenti nazionali MOICA Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia. Le relazioni, corredate di dati tecnici e statistici (pubblicate in “Penelope 2001”), sono state tenute da: Tina Leonzi, “L'ambiente è un bene prezioso, difendiamolo”; dott. Walter Gasparini, presidente ANPA (Agenzia Nazionale per la protezione dell'ambiente) “Ambiente, regolazione, mercato”; tecnici dell'ANPA, “Inquinamento atmosferico in 8 città italiane”; on. Amalia Sartori, parlamentare europea e componente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo, “La politica europea a tutela dell'ambiente”; ing. Ennio Zambonini, responsabile Divisione Nettezza Urbana dell'ASM (Azienda Servizi Municipalizzati di Brescia), “Il problema dei rifiuti: smaltimento, raccolta differenziata, discariche, termoutilizzatori””; dott. Flavio Munegato, responsabile Controllo Qualità della STAR, “Ambiente e sicurezza alimentare”; dott.ssa Chiara Antonelli, Bioitalia, “Ambiente e colture: prodotti biologici e prodotti transgenici”; dott. Maurizio Frassinet, Direttore Parco del Vesuvio, “Ambiente e zone protette”. Conclusione il 27 maggio a S. Giorgio a Cremano con interventi di saluto di: dott. Giovanni Carbone, vicesindaco del Comune; dott. Luigi Goffredo, assessore al patrimonio del Comune; ing. Antonio De Maria, assessore all'ambiente del Comune; dott. Pier Luigi Gambardella, assessore alla Cultura del Comune; dott. Luigi Punzo, presidente del Forum delle Associazioni Familiari.    

5 giugno, per la Giornata mondiale dell'ambiente, dopo l'assemblea, il MOICA, ha lanciato a livello nazionale il “Mondezza day” con lo slogan “Il mondo è la nostra casa”, con la distribuzione di sacchetti per la raccolta differenziata, consegnati anche agli organi istituzionali preposti all'ambiente, e la raccolta di rifiuti riciclabili. 

18esima assemblea

Sede: Roma
Anno: 20 aprile 2000

“2000: un anno importante per il MO.I.CA.”
Due assemblee annuali: la prima statutaria per adempiere al D. L. 460/4/1997 sulle ONLUS, a Roma, dedicata particolarmente all’attività associativa e alla legislazione sulla sicurezza sociale, con in primo piano la questione del famigerato art. 4 “scippa pensioni”. La sanatoria “parziale” in discussione in Parlamento non soddisfa il MO.I.CA.: ma alle nostre rivendicazioni il Governo risponde “per queste ipotesi la copertura è insufficiente”.   

Verbale della XVIII assemblea nazionale - Roma 20 aprile 2000 L'assemblea si apre in seconda convocazione alle ore 11,30. Chiusa alle 14,30. Sono rappresentati i gruppi: Roma, Parma, Bologna, Abano Terme, Villatora, Legnaro, Treviso, Grosseto, Livorno, S. Giorgio a Cremano, Ercolano, Napoli 2000, Pomigliano d'Arco, Milano, Brescia, Pescara, Foggia, Recanati, Ancona, Falconara,; per delega presenti: Pistoia, Quarrata, Prato, Castrezzato, Castenedolo, Trapani, Apiro, Cingoli, S. Elpidio a Mare, S. Benedetto del Tronto, Camerino, Ascoli Piceno, Filottrano, Pollenza, Senigallia, Potenza Picena, Monte San Giusto, Serravalle di Carda, Reggio Emilia, Cremona, Pralboino, Bergamo, Gardone Riviera. Vicenza, Genova, Foligno 1, Altavilla Vicentina, Palermo, Verona Nord (Rosa Martinucci). Delega anche di Diddi Marzocchi componente onoraria del Direttivo; Fernanda Andreoni Iacopini (Liguria), Fiorenza Quarenghi (vice regionale Lombardia). Presenti Tina Leonzi presidente nazionale; Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco, Cina Foglia vice presidenti; membri del Direttivo nazionale : Elisa Cingolani, Geltrude Borrelli, M. Laura Pezzato, la tesoriera nazionale Marisa Caldera; assenti giustificate Rita Triolo e Rita Scarcella. Presenti socie del gruppo di Roma e alcune altre. 
Ordine del giorno: 
1.        Approvazione verbale della XVII assemblea nazionale, Abano Terme, 1-2 giugno 1999. 
2.        Approvazione bilancio consuntivo al 31 dicembre 1999 e relazione accompagnatoria. 
3.        Approvazione bilancio anno 2000. 
4.        Tema sociale 2000-2001. 
5.        Programma assemblea internazionale di Parma, 15-16 giugno 2000. 
6.        Programmi futuri. 
7.        Sede XIX assemblea nazionale 2001. 
8.        Varie ed eventuali. 

La relazione della presidente nazionale presenta questa XVIII assemblea nazionale, in forma meno importante del consueto, ma non per questo meno importante poichè trattasi i assemblea statutaria. La natura internazionale del Forum di Parma del 15-16 giugno 2000 non avrebbe consentito la disamina della vita dell'associazione e peraltro per la L. 460/1997, il bilancio deve essere approvato entro il 30 aprile di ogni anno sull'esercizio concluso al 31 dicembre dell'anno cui si riferiva. Vita associativa, azione della presidente nazionale e del Direttivo, il tema della sicurezza sociale con il riferimento alla legislazione vigente, fondo pensioni L. 565/96, D.L. 503/92 e successive vicende, impegno del MOICA per il passaggio della legge sul "casco obbligatorio", la presenza ai livelli internazionali e negli organismi istituzionali, l'incontro della presidente con i gruppi e le proposte di incontri futuri (New York ONU, Terra Santa per visita giubilare) completano il quadro di un Movimento vivace e attivo. 
(Relazione approvata all'unanimità). 
1.        Il verbale della XVII assemblea già nelle mani di delegate e socie, viene dato per letto e approvato all'unanimità. 
2.        Approvato all'unanimità il bilancio al 31 dicembre 1999 che la presidente illustra con la relazione. 
3.        Approvato all'unanimità il preventivo 2000 con l'accantonamento di Lire 50.000.000 in previsione dell'annosa vertenza con il Ministero del lavoro. 
4.        temi sociali: approvati all'unanimità i temi "L'ambiente è un bene prezioso: difendiamolo!" e "Produzione e consumi: qualità e fedeltà". 
5.        programmi futuri: attività che tenga presente: temi sociali, sia pure con elasticità, tenendo all'attenzione problematiche e stimoli legati all'ambiente in cui il gruppo opera. 
6.        IV Forum internazionale di Parma. Illustra Cina Foglia la complessa organizzazione che vedrà presenti personalità istituzionali e delegazioni di casalinghe di lontani Paesi e continenti a riflettere sul tema "Donne e organizzazioni del mondo: esperienze a confronto". Consensi e complimenti vengono espressi dall'assemblea alla vice presidente. 
7.        La proposta per la XIX assemblea approvata è Napoli. Geltrude Borrelli membro del Direttivo e regionale MOICA/ Campania assicura il suo impegno per una splendida riuscita dell'appuntamento. Nel contempo si decide che si promuoveranno ogni anno due assemblee: una statutaria a Roma come l'odierna per gli adempimenti di legge e una tematica che resterà fissata ai primi di giugno. 

Approvazione unanime. Approvato all'unanimità il Collegio dei revisori dei conti nella composizione attuale di: Antonio Capezzuto, Camilla Occhionorelli, Paola Picciarelli; così il Collegio delle controversie: Anna Maria Bonino, Nea Maria Setta, Giuseppina Tam. Premio "Letizia Tira" 2000: approvata la proposta della presidente: Egda Diddi Marzocchi. Approvata situazione Fondo di solidarietà MOICA al 20 aprile 2000: Lire 9.993.300. Commosso ricordo di Resy Pedretti Ceresetti, recentemente scomparsa.

Sede: Parma 
Anno: 15-16 giugno 2000, Sala “Aurea Parma” della CCIAA, XVIII assemblea nazionale e IV congresso e forum internazionale MO.I.CA./ UNICA: “Donne e organizzazioni del mondo: esperienze a confronto”.             
Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale; Commissione nazionale Pari Opportunità; Comitato nazionale Pari Opportunità del Ministero del Lavoro; Regione Emilia Romagna; Commissione Pari Opportunità Regione Emilia Romagna; Provincia di Parma; Comune di Parma. Messaggi augurali di Mercedes Menafra De Batille, “first lady” dell'Uruguay; Ministero del Lavoro; on. Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia; Rosangela Comini, assessore alla Partecipazione e alla comunicazione del Comune di Brescia.               

Benvenuto di Tina Leonzi, Cina Cirio Foglia, Bona Cavedoni Cellini, Concetta Fusco, Lita Palermo De Lazzari e del Sindaco di Parma Elvio Ubaldi.
Indirizzi di saluto: dott. Giuseppe Liuzzi Prefetto di Parma; Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia Romagna; Andrea Borri, Presidente della Provincia di Parma; Mons. Cesare Bonicelli, Vescovo di Parma; on. Silvia Costa, Presidente della Commissione P.O. della Presidenza del Consiglio; Lilly Chiaramonte, vice Presidente del Comitato nazionale P.O. Del Ministero del Lavoro. Interventi: on. Patrizia Toia, Ministro per i Rapporti con il Parlamento; on. Carlo Giovanardi, vice Presidente della Camera dei Deputati; on. Renzo Innocenti, Presidente della XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.               
Relazioni di: Tina Leonzi “Donne e organizzazioni del mondo: esperienze a confronto”; Camilla Occhionorelli “Essere casalinghe in Italia: anno 2000”; Concetta Fusco “Così lontani, così vicini”; on. avv. Michele Saponara, Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, “Lavoro familiare e norme legislative: proposte di modifiche”.               
Interventi delle delegate estere: Lita Palermo De Lazzari, presidente Liga Amas de casa Argentina, “Le nostre organizzazioni di casalinghe nel mondo globalizzato”; Marie Thérèse Mulanga, presidente UNICA Africa e VSMES Tokola-Elongo, “Coinvolgimento reale della donna”; Edy Maria Mussoy, presidente Liga Amas de casa del Brasile, “Nella democrazia l'uguaglianza fa tutta la differenza”; isabel Avila fernandez Gomez, presidente FEFAF e CEACCU (Confederación Espanõla de Amas de casa), “L'evoluzione della casalinga nei suoi aspetti sociali, economici e culturali”; Mabel Lorenzo De Sanchez, presidente Liga de Amas de casa de la Republica Oriental de Uruguay, “Essere casalinga nel mondo, e specialmente in Uruguay”; Rosario Lopez, presidente Asociación de Comités de Amas de casa Repubblica Dominicana, “Essere casalinghe nella Repubblica Dominicana”;Iromi Kuwubara, WFWP Federazione Donne per la pace, Giappone, “Essere casalinghe in Giappone”; Vilma H. Ellemberg, Liga ispana Amas de casa (Stati Uniti).               
Stilato un documento conclusivo per gli organismi nazionali e internazionali.              
Sponsor prestigiosi: Barilla che ha offerto la cena di gala; STAR; Banco del Monte di Parma; Parmalat; Consorzio Parmigiano-Reggiano; Consorzio Prosciutto di Parma; USE Gallo Andrea di Luigi; Unione Industriali di Parma; Terme di Tabiano; GI Gisella Gilli; Gi & Ti Italia; Florbath Profumi; Florarredo; Winterthur Assicurazioni Salsomaggiore; “La bacchetta magica”.

17esima assemblea

Sede:  Abano
Anno:  1-2 giugno 1999

 XVII Assemblea nazionale 
PRESO ATTO 
della grave situazione di conflitto armato a poche centinaia di chilometri dal nostro Paese 
CHIEDE 
al Governo, sia pure nel rispetto dell'Alleanza internazionale, di contribuire in misura determinante al ripristino di condizioni di pace che consentano il ritorno di centinaia di migliaia di persone nei loro territori e nelle loro case e il rispetto di tutti i diritti umani. 
CHIEDE 
inoltre sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro (la casa, la strada, l'ambiente) attraverso normative nuove o l'applicazione severa dileggi esistenti. 
CHIEDE
  tutela dalla criminalità che infesta le nostre città e rende precaria la vita dei cittadini; dagli scippatori, dagli spacciatori, dallo sfruttamento della prostituzione e dalla riduzione in schiavitù di tante donne portate da regioni lontane, predisponendo norme per quest'ultima nuova specie di reato e applicando severamente le sanzioni previste dalla Legge Merlin. 
DICHIARA
  di voler continuare, con la determinazione e l'impegno di sempre, la battaglia per il riconoscimento dei diritti di sicurezza sociale e previdenziale per le donne che svolgono lavoro familiare non retribuito in conseguenza di responsabilità familiari, assicurando interventi presso gli organi competenti in merito alla L. 565/96 e al D. L. 503/92 e sottolineando ancora una volta che una buona legge sulla prevenzione e la copertura in caso di infortuni domestici deve             prevedere l'indennizzo in caso di morte.
Impegno assicura anche nell'azione volta a perseguire politiche a sostegno della famiglia e nella prospettiva di conciliazione fra vita familiare e lavoro. Si 
IMPEGNA
  a sostenere con maturata convinzione la proposta di
legge sull'educazione stradale dei giovani nelle scuole, anche per l'uso dei ciclomotori. Lo facciamo con senso di responsabilità, come madri e come nonne, nella speranza che, abilitati all'uso del mezzo motorizzato, meno giovani muoiano sulle nostre strade, vittime dell'imperizia e dell'imprudenza. L'Assemblea delle delegate e delle socie impegna i gruppi all'invio di telegrammi alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, per dichiarare fin da subito il nostro sentimento di gratitudine e per sollecitare l'approvazione della normative s'impegna nel contempo a continuare la raccolta di firme affinché il disegno diventi al più presto possibile legge dello Stato.
Il telegramma di saluto del Sommo Pontefice in occasione della XVII Assemblea nazionale di Abano Terme.   

0012') CITTA' DELVATICANO 64/50 30 1044. 
ECC.MO MONSIGNORE ANTONIO MATTIAllO (A798) ARCIVESCOVO 35139 PADOVA OCCASIONE ASSEMBLEA NAZIONALE MOVIMENTO ITALIANO CASALINGHE IN CODESTA CiTTA' Di PADOVASOMMO PONTEFICE RIVOLGE BENEAUGURANTE SALUTO ET MENTRE AUSPICA CHE INCONTRO RAFFORZI IMPORTANZA MISSIONE DELLA DONNA NELLA FAMIGLIA ET SOCIETA' ODIERNA COME GARANTE IRRINUCIABILE VALORI UMANI ET SPIRITUALI INVIA AT LEI PRESIDENTE RELATORI ET PARTECIPANTI TUTTI IMPLORATA BENEDIZIONE APOSTOLICA PROPIZIATRICE COPIOSI DONI CELESTI CARDINALE ANGELO VOGANO SEGRETARIO DI STATO    

Sede: Roma
Anno: 21 gennaio 1999

Approvato con assemblea straordinaria il nuovo Statuto. Verbale di assemblea straordinaria - Roma, 21 gennaio 1999. 
Il giorno 21 gennaio alle ore 11 si apre l'assemblea straordinaria del MOICA in seconda convocazione, nella sede nazionale di Roma in via di Campo Marzio 69, con il seguente ordine del giorno:
1     Modifiche statutarie. 
2     XVII assemblea nazionale di Abano Terme, 3 giugno 1999. 
3     Programmi e attività future. 
4     Varie ed eventuali. Presiede Santina Gallinari Leonzi, detta Tina Leonzi, presidente nazionale.

Sono con lei: le vice presidenti Camilla Occhionorelli Pinna, Cina Cirio Foglia, Concetta Fusco Frisina; le componenti del Comitato Direttivo nazionale Anna Maria Michelon Palchetti,. Presenti per delega Rita Triolo, Franca Benza Amato, Elisa Cingolani, Rita Scarcella Blasi, la tesoriera nazionale M. Rosa Caldera. Presenti in veste di responsabili regionali: Nea Maria Setta (Abruzzo), Concetta Fusco Frisina (Lazio), Tina Leonzi (Lombardia), A. Maria Michelon Palchetti (Toscana), Marinella Germini (Umbria), M. Laura Pezzato (Veneto), Geltrude Borrelli (Campania). Sono presenti le delegate responsabili dei gruppi: Milano, Brescia, Quarrata, Firenze (Anna Maria Orioli), Pistoia, Napoli 2000 (Osci), Villatora, Legnaro, Treviso, Caserta, Abano Terme, Melito, S. Giorgio a Cremano, Piove di Sacco, Formia, Roma. Deleghe (vedi sotto): Perugia, Livorno, Vicenza, Campello sul Clitumno, Taranto (Rita Scarcella Blasi. Presenti per delega: Elisa Cingolani (regione Marche), Emilia Bresciani (Desenzano del Garda), Andreoni Iacopini (Genova e responsabile regionale Liguria), Emanuela Camilletti (gruppo di Montemonaco), Ines Pacula (Recanati), Maria Moroni (Recanati), Maria Leone (Modena), Rita Triolo (Palermo), Adele Delli Antoni (Cremona), Merope Romanini (Gambara BS), Marina Denti Panciroli (Reggio Emilia), Rita Roncoroni (Gardone Riviera), Ida Villani Di Nicola (Potenza), Maria Grazia Gaffi (San Benedetto del Tronto), Carolina Colombo Ottaviano (Bergamo), Enza Elmi (Bari S. Spirito), M. Rosa Caldera (tesoriera nazionale), Rosa Martinucci (Verona Centro), Comincini Flandina Flavia (Pralboino BS), Livia Salgarollo Fontana (Vicenza), Gemma Tobaldini Pizzocoli (Legnago VR), M. Ida Masci (Pescara), Marina Furzi (Grosseto), Daniela Sgrilli (Prato), Mara Battaglia (Torino), Bietolini Lorenzini Anna Maria (Foligno), Rosalba Di Marco (Foligno 2), Bona Cavedoni Cellini (Bologna), Margherita Picchieri (S. Elpidio a Mare), Fratini Dina (Pollenza MC), Antonacci Antonella (Serravalle di Carda PS), Brunella Brunelli (Todi). 

Relazione introduttiva della presidente nazionale Tina Leonzi che spiega motivazioni, proposte, modifiche di Statuto e contestualmente legge le stesse. Si procede alla votazione sui vari articoli. Art. 1.2.3 (per quanto riguarda l'art. 3 riformati: oltre a quanto già scritto nelle proposte di modifica, ma sempre di adeguamento al D.L. 4.12.1997 n. 460. L'assemblea all'unanimità delibera di procedere con votazione palese attribuendo a tutte le presenti un voto in quanto associate, alle responsabili i voti previsti dall'art. 2 del vigente regolamento, alla presidente nazionale, alle vice presidenti, alle componenti del Direttivo nazionale i voti previsti dallo Statuto all'art. 11. La presidente chiama come segretaria dell'assemblea Camilla Occhionorelli Pinna. La presidente presenta una bozza integrata con le norme previste dalla legge 4 dicembre 1997 n. 460 - che viene valutata in ogni articolo e avendo ben presenti le modifiche necessarie, gli articoli vengono votati, uno per uno, e alla fine tutto il testo insieme, con alcune aggiunte proposte al momento e votate. Lo Statuto approvato dall'Assemblea risulta come in allegato. Alla fine l'assemblea conferisce delega alla presidente nazionale di apportare allo Statuto quelle norme di legge richieste dai competenti uffici qualora fossero necessarie all'adeguamento stabilito dal D.L. 4 dicembre 1997 n. 460. per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS). [Statuto – Omissis ...]

16esima assemblea

Sede:  Roma
Anno:  27 maggio 1998

XVI assemblea nazionale: “Oltre Penelope, i nostri diritti”. La battaglia (perchè ormai di battaglia si tratta, dopo tante istanze ignorate) per i diritti delle casalinghe continua per l'abrogazione (o una sanatoria) del D.L. 503/92. In apertura mons. Marco Frisina in rappresentanza della Diocesi romana ha portato la benedizione apostolica del Santo Padre. Molti e importanti gli interventi istituzionali: il ministro del Lavoro e della previdenza sociale on. Tiziano Treu; ll'on. Renzo Innocenti, presidente dell'XI Commissione lavoro della Camera; le "ministre" on. Finocchiaro e on. Turco, l'on. Luisa Todini, la sen. Carla Mazzucca, l'on. Alessandra Mussolini In tema di scelte politiche, la presidente dà il risultato della consultazione delle socie indetta dalla XV assemblea sull'opportunità di una scelta politica del MOICA tra i vari partiti. La risposta delle associate è per l'88% circa per il "no" a qualsiasi schieramento. Nelle relazioni consegnate a tutte le presenti (grazie al contributo della STAR S.p.A.) sono riportate tutte le percentuali e cioè: su 5.000 schede ne sono tornate 2.294 (percentuale del 45,88%), di queste 2.014 (percentuale dell'87,71%) hanno il "no" all'adesione a qualsiasi schieramento. hanno risposto "sì" 263 8percentuale dell'11,46%) di cui 162 per il Polo (7,06%), 89 per l'Ulivo (3,87%), 12 per la Lega Nord (0,52%), schede bianche 17 (0,74%). Tutte le relazioni e i risultati sono conservati agli "Atti". Il MOICA è stato riconfermato per la quarta tornata nel Comitato nazionale per le Pari Opportunità del Ministero del Lavoro e è presente nel Comitato amministratore del Fondo pensione per le persone che lavorano in casa. 

Il 16 settembre 1998 viene costituito il “Fondo di solidarietà MO.I.CA.”, con il contributo spontaneo dei gruppi. Le maggiori risorse sono state destinate alla “Liga” argentina di Lita Palermo De Lazzari, a favore dei bambini in un periodo estremamente critico per la nazione sudamericana colpita da una spaventosa crisi economica, e ai paesi italiani colpiti da calamità naturali.

Verbale della XVI assemblea nazionale - Roma 27 maggio 1998 L'assemblea si apre alle 9,45 con un breve benvenuto di Concetta Fusco Frisina vice presidente e rappresentante del gruppo ospite. Mons. Marco Frisina, che è presente in rappresentanza della Diocesi di Roma, porta il saluto della Chiesa Romana e legge il telegramma della Segreteria di Stato Vaticana con la benedizione apostolica. Al momento degli adempimenti statutari, la presidente propone all'assemblea delle delegate di estendere il diritto di voto a tutte le presenti. L'assemblea approva e si procede all'approvazione del verbale della XV assemblea di Milano (23 maggio 1997), del bilancio consuntivo con relativa relazione, che chiude con un saldo attivo di Lire 69.713.452 (sessantanovemilioni settecentotredicimila 452). 

Approvato il preventivo aggiornato 1998. Si approvano le proposte della Presidenza circa le Commissioni di revisione dei conti e delle controversie confermandone i membri. La parola alla dott.ssa Luisa Santolini, che richiama l'attività del Forum delle Associazioni Familiari e l'impegno costruttivo del MOICA nell'organismo fin dalle origini apportato. Seguono gli interventi delle vice presidenti: all'inizio quello di Cina Foglia che, sottolineando la dimensione dell'amicizia, fondamentale alla vita del Movimento, crea le basi per una giornata positiva; Concetta Fusco ribadisce all'interno di significativi interrogativi, il ruolo MOICA / istituzioni che si è fatto più vivo dopo che si è posta la sede nazionale nel cuore politico e istituzionale della Capitale. A Camilla Occhionorelli spetta la relazione sull'impegno sindacale del MOICA, che ha sempre presente il problema del D.L. 503/92, nonchè tutti i diritti di sicurezza sociale delle donne casalinghe. Intervengono a questo punto il ministro del Lavoro e della Previdenza sociale on. Tiziano Treu e l'on. Renzo Innocenti presidente dell'XI Commissione Lavoro della Camera. L'uno e l'altro, rifacendosi a interrogativi fatti dalla presidente nazionale pervenire nei giorni precedenti, si soffermano sul tema scottante della disoccupazione che le delegate del Sud fanno presente con drammaticità, soprattutto per quanto riguarda la prima occupazione. "lavoro per i nostri figli" è il "grido" che esce dal cuore di tante madri che, dopo anni di studi e sacrifici vedono, come un miraggio, un posto di lavoro per i loro figlioli. In quanto al problema del D.L. 503, entrambi parlano di una "soluzione transitoria" che prevede una sanatoria parziale al 70% e al 40% secondo le fasce di reddito.

Il Governo non sarebbe in grado in questo momento di trovare le coperture finanziarie per rispondere alle nostre richieste di sanatoria del 100%. Toccati anche il tema del "Fondo pensione" e della prevenzione e copertura in caso di infortunio domestico. E' venuto così il momento della relazione della presidente nazionale che, dopo una premessa di carattere politico, affronta i temi dei rapporti internazionali e della partecipazione del MOICA in organismi nazionali, come il Comitato nazionale per le Pari Opportunità del Ministero del lavoro in cui siamo state riconfermate per la quarta tornata e nel Comitato amministratore del Fondo per le persone che lavorano in casa. Alcuni fatti accaduti nell'anno sociale che si chiude fanno proporre, come necessaria, alla presidente il tema sociale per il prossimo anno 1998-1999: "Ripensare alla nostra appartenenza". 

Un capitolo è dedicato alla vita del Movimento con i suoi appuntamenti più significativi e alle posizioni che il MOICA ha maturato su alcuni tem9i delicati: droga, famiglia, bioetica, politiche familiari. In tema di scelte politiche, la presidente dà il risultato della consultazione condotta, che è per l'88% circa per il "no" a qualsiasi schieramento. Nelle relazioni consegnate a tutte le presenti (e di cui dobbiamo gratitudine alla STAR S.p.A.) sono riportate tutte le percentuali e cioè: su 5.000 schede ne sono tornate 2.294 (percentuale del 45,88%), di queste 2.014 (percentuale dell'87,71%) hanno il "no" all'adesione a qualsiasi schieramento. Hanno risposto "sì" 263 (percentuale dell'11,46%) di cui 162 per il Polo (7,06%), 89 per l'Ulivo (3,87%), 12 per la Lega Nord (0,52%), schede bianche 17 (0,74%). Tutte le relazioni e i risultati sono conservati agli "Atti". Sono poi intervenute le "ministre" on. Finocchiaro e on. Turco, la prima sul riconoscimento del lavoro di cura e la seconda sulle politiche sociali . Di seguito le parlamentari on. Lucia Todini europarlamentare, la sen. Carla Mazzucca, l'on. Alessandra Mussolini che, con uno stile tutto partenopeo ha riscosso molto successo. Il dott. Andrea Bertini direttore di marketing della STAR ha introdotto molto felicemente (era proprio doveroso il richiamo) la drammatiche vicende delle donne di Sarno,colpite negli affetti, nel patrimonio, nel lavoro dalla valanga di fango che ha distrutto il loro paese. 

A Sarno c'è anche uno stabilimento della STAR, che intende riprendere al più presto l'attività. la vita ricomincia anche dal lavoro. esaltanti infine le relazioni delle nostre responsabili regionali di cui troverete, a settembre, la stampa su "Penelope 2000"/1988. Approvata all'unanimità la scelta di Abano Terme per la XVII assemblea nazionale, nella prima decade di giugno 1999, grazie fin d'ora alle nostre brave "moicane" aponensi. L'assemblea si chiude alle ore 18,20 con un'approvazione generale. Saluti: c'è chi parte e chi rimane per la splendida cena di gala a palazzo Brancaccio. Nel complesso, questo 27 maggio una giornata indimenticabile.     

Convocazione di assemblea straordinaria - Roma, 21 gennaio 1999 Aderendo a numerose richieste pervenutemi e necessitando di apportare alcune modifiche allo Statuto associativo in forza della legge 460/4 dicembre 1997 sulle "Organizzazioni non lucrative di utilità sociale", convoco in prima convocazione il 20 gennaio ore 11 e in seconda convocazione il 21 gennaio 1999, ore 11, l'assemblea con il seguente ordine del giorno: Modifiche statutarie come da allegato. XVII assemblea nazionale, Abano Terme, 3 giugno 1999. Programmi e attività future. Varie ed eventuali. In caso di impossibilità a partecipare chiedo vengano fatte pervenire deleghe. Cari saluti da presidente nazionale.

15esima assemblea

Sede: Milano
Anno: 23 maggio 1997

15a assemblea nazionale: “Tempo di scelte”
. Il MO.I.CA. di fronte alle sfide delle trasformazioni sociali e politiche non può essere assente. Il cammino è democraticamente esaminato e confermato dalle delegate: fedeltà ai principi ispiratori dello Statuto, neutralità politica del Movimento e libertà nelle scelte personali. Comunque la risposta alla domanda se il MOICA debba schierarsi con una parte politica è affidata alle associate, con una consultazione da farsi nel modo più opportuno mediante schede da distribuire a tutte. 
Prestigiose presenze istituzionali: l'on. Roberto Formigoni presidente della Regione Lombardia che ha aperto i lavoro con una corposa relazione; l'on. Ombretta Colli e la sen. carla Mazzucca nostre associate; la sen. Ornella Piloni relatrice alla Commissione Lavoro del Senato. Mons. primo Gasparrini canonico del Capitolo metropolitano ha portato la benedizione apostolica del Santo Padre. Alla tavola rotonda interventi del dott. Natalucci del Consiglio nazionale di Alleanza nazionale e il prof. Vito Volpe del Consiglio nazionale del CCD. 
Invitati ma assenti i rappresentanti di PDS e PPI. Ampio spazio anche agli sponsor e alle proposte di collaborazione presentate.
Verbale della XV assemblea nazionale - Milano, 23 maggio 1997 I lavori si sono aperti alle ore 10 con un benvenuto di Camilla Occhionorelli, vice presidente nazionale e a nome del gruppo ospite, e il benvenuto della presidente nazionale Tina Leonzi. Intervenuto il presidente della Regione Lombardia, on. Roberto Formigoni, con una relazione molto apprezzata, in sintonia con i valori di cui anche il MOICA è portatore, circa l'importanza della famiglia e della donna che in essa opera, e con sollecitazione al Governo centrale affinchè si adoperi a risolvere i problemi della sicurezza sociale delle "donne che lavorano in casa". Quanto alla Regione Lombardia - ha dichiarato il presidente Formigoni - sono stati messi a disposizione di iniziative di sostegno della famiglia due miliardi. Mons. Primo Gasparini, canonico della Capitolo metropolitano,, intervenuto in rappresentanza del card. Carlo Maria Martini, ha portato, oltre il saluto della Chiesa milanese, la benedizione apostolica del Santo Padre. L'on. Ombretta Colli, parlamentare europea (FI), è invece stata presente nella veste di pro-sindaco di Milano e assessore ai servizi sociali del Comune, nella sua prima giornata istituzionale, con sentimenti di vera amicizia e impegno di attenzione specifica nei confronti delle donne e della famiglia. Amica da sempre del MOICA e nostra associata, è stata molto apprezzata per la semplicità del suo "porgere" all'assemblea. 

Altrettanto dicasi della sen. Carla Mazzucca (RI) pure mostra associata e parlamentare attenta alle problematiche La parola, a quel punto, è stata data alla sen. Ornella Piloni (PDS), relatrice alla Commissione Lavoro del Senato del disegno di legge mirante ad abrogare il comma b) dell'art. 4 del D.L. 503/92 che ha penalizzato tante donne casalinghe italiane e che è stato il "cavallo di battaglia" del MOICA in questi anni. Si è convenuto che, nell'impossibilità di ottenere l'abrogazione, si richieda al parlamento di "sanare" la situazione di quelle donne (nate 1939 -40-41-42) che all'epoca della normativa avevano già "consolidato" i loro diritti. L'esposizione della parlamentare è stata seguita con tanto interesse dall'assemblea e, in specie, da quante hanno vissuto e vivono sulla propria pelle questo problema. Il MOICA ha dichiarato che sarebbe stato presente alla riunione indetta dal sottosegretario Gasparrini Rossi, martedì 27 maggio, al Ministero del Lavoro, presente appunto la sen. Piloni e la sen. Mazzucca, come delegazione MOICA oltre che come parlamentare. 

Alla presidente nazionale la parola per una relazione intitolata, come già l'assemblea, "tempo di scelte": scelte in campo morale, etico, valoriale, previdenziale, politico. Una estesa relazione, la sua, che ha messo in evidenza problemi, difficoltà, ma anche molte positività e potenzialità di un Movimento in crescita e in espansione territoriale. Il tema sarà alche all'attenzione dei gruppi per l'anno sociale 1997/98: sottotemi: l'embrione soggetto giuridico, il concetto di famiglia, la droga (quali soluzioni e rimedi?, la prostituzione, le scelte politiche. Su questo punto non facile e non pacifico si è deciso che a settembre, con il "dossier" che sarà distribuito, verrà inviato un questionario per chiedere alle associate il loro pensiero. Restare un Movimento libero e autonomo come sempre, con vantaggi e svantaggi che ben conosciamo, o "schierarsi" politicamente e, semmai, con chi? A domande forti, risposte difficili, consapevoli come siamo della "spaccatura" che una decisione in tal senso provocherebbe nell'organizzazione. 

Alle associate dunque rispondere al riguardo. Nella relazione della presidente nazionale (che sarà pubblicata con tutti gli altri interventi) nel numero in preparazione di "Penelope 2000", sono stati toccati i rapporti internazionali, la vita del Movimento, gli aspetti previdenziali (sistema pubblico e iniziativa MOICA / Commercial Union, sulla quale si è intrattenuto il dott. Salvatore Cannella, direttore generale della CU, che è stata presente anche con gli agenti Bevilacqua e altri funzionari, nonchè con un pannello sul quale era scritto "MOICA. Insieme: la forza delle idee, la capacità di realizzarle". La presidente ha raccomandato alle delegate responsabili le proposte del Direttivo (Gi&Ti Italia) appunto CU, Nuskin Cosmetici) che oltre a costituire un servizio alle associate, possono concorrere in qualche misura all'autofinanziamento dei gruppi e del nazionale. Un pensiero speciale e un ringraziamento particolare è stato rivolto alla STAR, sempre vicina nel corso dell'anno, e presente con tanti altri sponsor in questa bella giornata assembleare: con la STAR infatti erano presenti Gi&Ti Italia con il suo direttore commerciale, dott. Armando Zaccone: anche la società ha consentito al MOICA un salto di qualità in termini di immagine; la CU, l'Agenzia Bevilacqua di Brescia, l'Abbey National Bank, Gallo di Genova (da tre anni presente alle nostre assemblee), l'Associazione Panificatori Italia (anch'essa con noi da diversi appuntamenti), la Galbani, la Centrale del latte, la Nuskin Italia, la rivista "Madre", che sono stati ringraziati per aver contribuito con la loro presenza e con gli omaggi alle congressiste al successo della manifestazione. Nel pomeriggio, interventi delle tre vice presidenti: Camilla Occhionorelli, Concetta Fusco Frisina, Cina Cirio Foglia, che pure si trovano pubblicati sul Notiziario. 

Così come le relazioni delle responsabili regionali che, oltre a esporre in stringata sintesi il lavoro associativo dell'anno sociale, hanno portato alle delegate il contributo e la ricchezza di riflessioni impegnate dal punto di vista culturale, sociale, politico, associativo. Il dott. Andrea Bertini della STAR ha trattato il tema dell' "Amicizia tra produttore e consumatore", illustrando la nuova serie di prodotti della Società che festeggerà il prossimo anno il 50° anniversario di attività produttiva. Per gli schieramenti politici, la tavola rotonda ha visto presenti il dott. Natalucci del Consiglio nazionale di Alleanza nazionale e il prof. Vito Volpe del Consiglio nazionale del CCD. Ottimi relatori, sono riusciti a tenere desta l'attenzione di un'assemblea pur "provata" da ore di ascolto. Per la sinistra invitati l'on. Veltroni e l'on. Marini, rispettivamente per il PDS e il PPI, nessuna risposta, neppure un telegramma. Probabilmente la "scelta" operata a favore dell'altra organizzazione nazionale ha influito? Intervento breve anche della responsabile regionale della Federcasalinghe Liliana Merli, che ha sollecitato all'amicizia e alla collaborazione tra le organizzazioni: invito che, ha detto la presidente, non può essere rivolto solo a una parte, ma bilaterale. Alla fine, approvato il bilancio, la sede di Roma per la XVI assemblea nazionale, un documento conclusivo sulle tematiche trattate, e un "proclama" sull'Italia una e indivisibile retta a sistema federale, nel segno dell'amicizia del Nord/-Sud/Centro.

14esima assemblea - firenze, 16 febbraio 1996

Sede: Firenze
Anno: 16 febbraio 1996

Approvato con assemblea straordinaria il nuovo Statuto MOICA.  
Verbale 14a assemblea straordinaria

Firenze, 16 febbraio 1996 Il giorno 16 febbraio 1996 alle ore 11,30 si apre l'assemblea straordinaria del Movimento Italiano Casalinghe, alla Comunità di Gesù, in via de' Pucci  2, con il seguente ordine del giorno: 

1.        Approvazione verbale XIII assemblea nazionale, Genova 1 giugno 1995. 
2.        Modifiche statutarie. 
3.        Modifiche Regolamento. 
4.        Aumento quota associativa (Lire 40.000 incluso assicurazione infortuni). 
5.        Approvazione relazione e conto consuntivo 1995 e preventivo 1996. 
6.        Varie ed eventuali. 

Presiede Tina Leonzi, presidente nazionale, affiancata dalle vice presidenti nazionali: Camilla Occhionorelli, M. Clara Mussa, Cina Foglia; presenti membri del Direttivo nazionale: Liliana Casarotto Maj, Elisa Cingolani, Concetta Fusco, Rita Triolo, Mariella Nassivera, A. M. Palchetti, Giovanna Terranova. Presente per delega: Teresa Romano. Assente ingiustificata Cettina Malaponti Tumino. Presenti le responsabili delegate dei gruppi: Piera Abbarchi, Firenze; Cina Foglia, Parma; Carolina Zuzzaro, Milano 1; Rita Scarcella Blasi, Taranto; Gabriella Pedron, Abano Terme (PD); Francesca Santi Daniele, Villatora (PD); Maria Laura Pezzato, Treviso; Marisa Panciroli Denti, Reggio Emilia; Bona Cavedoni Cellini, Bologna; Faustina Partigiani, Chiari (BS); Irma Lamero, Castrezzato (BS); Albertina Motolese Taglietti, Brescia; Maria Castelli, Cingoli; A. M. Palchetti, Pistoia; Liliana Maj, Seriate (BG); Lina Colombo  Ottaviano, Bergamo; Marisa Nessi, Lecco; Teodora Ciampi Cuneo, Roma Appio Latino; Renata Fornasiero Trombetta, (Piove di Sacco (PD); Colomba Anelli, Novera; Camilla Occhionorelli, Milano; Rita Triolo, Palermo; Bertilla Iseppi, Altavilla Vicentina; Gemma Tobaldini Pizzocoli, Legnago (VR); Floria Taddei, Livorno; Geltrude Borrelli, S. Giorgio a Cremano (NA); Maria Artioli, Verona Montorio; Rosa Martinucci, Verona; Lina Salgarollo Fontana, Vicenza; Patrizia Barbi, Empoli; Maria Bruno, Staffolo; Gabriella Brugiapaglia, Falconara; Iosetta Belli, Ancona; Bruna Pierpaoli, Senigallia; Lia Presenti Contenta, Grosseto; Anna Melani, Quarrata/Pistoia; Fernanda Iacopini Andreoni responsabile Liguria; e in tale veste anche Liliana Maj (Lombardia), Elisa Cingolani (Marche), Colomba Anelli (Piemonte), M. Laura Pezzato (Veneto), Bona Cavedoni Cellini (Emilia Romagna), A. Maria Palchetti (Toscana), Concetta Fusco (Lazio), Giovanna Terranova (Campania), Rita Scarcella (Puglie), Rita Triolo (Sicilia occidentale); A. Maria Bruna, Genova; Giovanna Terranova, Napoli; Concetta Fusco, Roma Ostiense; Maria Leone, Modena. Presenti per delega: Egda Diddi Marzocchi (onoraria Direttivo); Letizia Tira Federici (onoraria); Giacomina Toninelli Travanini (onoraria); Merope Romanini, Gambara (BS); Francesca Iacona, Niscemi (Caltanissetta); Sandra Maiolini, Ome (BS); Rita Roncoroni, Gardone Riviera (BS); Marina Barbieri, Cremona; Franca Benza Amato, Caltanissetta); Benedetta Cascio Gioia, Nicosia (Enna); Angela Peroni Sala, Brescia Buffalora; Maria Castelletti, Castenedolo (BS); Ida Di Nicola Villani, Potenza; Emilia Carretta, Desenzano d/Garda (BS); Antonietta Penna, Macerata; Francesca Bartoli, Loreto (AN); Maria Grazia Gaffi, S. Benedetto del Tronto (AP); Mariuccia Tisato, Schio (Vicenza); Giuseppina Antinucci, Napoli 2; Grazia Cerino Osci, Napoli 2000; Teresa Romano, Napoli 1; Pina Marrone, Napoli Melito; Annunziata Parmino, Pozzuoli (NA); Anna Cola, Roccafluvione; Daniela Portalumi, Centobuchi; Teresa Corallo, Taranto 2; Denise Mantovani, Monte S. Giusto; M. Chiara Teodori, Iesi (AN); Maria Castelli, Ascoli Piceno); Anna Maria Felici, Apiro (MC); Anna Maria Lucesoli, Osimo (AN); Fioretta Zoppi, Ancona; Margherita Malerbi, S. Elpidio a Mare; Lodina Paganin, Legnaro (PD); Enza Emi, Bari S. Spirito; Fanny Bonzi, Faenza / Ravenna; Caterina Murtas, Oristano; M. Luisa Minnuzzi, Camerino (MC).

L'assemblea decide di votare con voto palese e attribuendo 1 voto per ogni delegata. Totale voti validi: 12 Direttivo nazionale, 11 regionali, 40 delegate presenti, 38 deleghe = totale 101. La presidente chiama, come segretaria, M. Clara Mussa e l'assemblea, come primo gesto, dà per approvato il verbale della XIII assemblea di Genova. Di seguito, all'unanimità approva il seguente testo statutario: [omissis ...] 

Modifiche Regolamento. Una modifica formale si pone al cap. 7 e relativamente alla figura della Tesoriera. Al cap. 7, 4° capoverso: "Nomina al proprio interno la tesoriera, con i compiti previsti dall'art. 8 dello Statuto". Al cap. 2: "Diritti e doveri delle associate", l'assemblea delibera di scrivere: "Ogni gruppo ha diritto a 1 voto ogni 10 socie. Il numero dei voti è calcolato sulle adesioni dell'anno concluso al 31 dicembre precedente la data dell'elezione del Comitato Direttivo". Voti favorevoli meno 1. 

Aumento quota sociale. La presidente illustra la possibilità e l'opportunità di includere nella quota associativa l'assicurazione e copertura dei rischi domestici. E ciò in attesa che venga approvata la legge che prevede la copertura obbligatoria con l'INAIL. All'unanimità l'assemblea dà mandato alla presidente di approfondire la questione e apportare proposte concrete all'assemblea nazionale di Taranto. 

Relazione al bilancio, conto consuntivo 1995 e preventivo 1996. Il bilancio chiude con un disavanzo di esercizio di Lire 15.838.268. Ciò ha portato a una diminuzione del conto bancario che al 31.12.1995 presenta un saldo di Lire 9.848.934 (novemilioni ottocentoquarantaquattromila 934). Il preventivo 1996 prevede entrate e uscite per Lire 155 milioni. Approvati all'unanimità. 

Varie ed eventuali. A questo punto la presidente informa circa l'assemblea nazionale di Taranto fissata per il 30-31 maggio 1996, seguita da un tour nelle Puglie (quest'ultima parte per chi lo desidera). Sollecita la partecipazione. Informa che è stata chiamata a far parte della Giuria del concorso "Gran Ricetta d'Oro" della STAR S.p.A. e consegna alle delegate norme e questionari per la partecipazione. Fa presente, inoltre, il programma "La pensione nel carrello" presentato nella conferenza stampa l'8 febbraio scorso alla camera di commercio di Milano, con notevole eco di stampa, nonchè la bozza di legge che ne recepisce l'idea. L'assemblea si chiude alle ore 16,45, con l'espressa soddisfazione delle delegate, che chiedono che, ogni anno, si ripeta "l'Assemblea bis" per un più ravvicinato rapporto con il Direttivo. 

Sede: Taranto
Anno: 30-31 maggio 1996
14a assemblea nazionale: “Il futuro è nostro!” – Con l’intervento dell’on. Mariolina Moioli e dell’on. Gianni Battafarano, membro della Commissione Lavoro del Senato. Le prospettive, o forse le speranze?, dopo anni di generoso impegno. Con la mozione conclusiva le delegate MO.I.CA., tra l’altro: 
Riaffermano il valore dell’unità della Repubblica italiana, dimensione fondamentale verificata nell’esperienza associativa, nella catena di amicizia e solidarietà che unisce associate del Nord, del Centro, del Sud senza discriminazione alcuna. Chiedono lavoro per i figli, penalizzati nella loro sacrosanta aspirazione, in modo particolare nelle regioni del Sud. Invitano gli schieramenti politici al rispetto costruttivo dei reciproci ruoli di governo e di opposizione, entrambi necessari alla gestione della democrazia compiuta. Infine fanno presenti le loro aspettative: riconoscimento giuridico; legge assicurazione infortuni; fondo pensione casalinghe (e sanatoria art. 4 comma b L. 503/92); riconoscimento della maternità; sistema fiscale (quoziente familiare); diritto al lavoro per le donne che intendono rientrare (lavoro a tempo determinato, flessibile, part time, interinale). 
Il MO.I.CA. aveva visto il pericolo dell’acuirsi delle tensioni politiche, che purtroppo oggi hanno raggiunto il livello di scontro sistematico e distruttivo, con pregiudizio dell’attività politica stessa ridotta a esclusiva ricerca dell’interesse di parte.

Verbale della 14a assemblea nazionale - Taranto, 30-31 maggio 1996 
La prima giornata dei lavori si apre alle ore 16, con il benvenuto della responsabile del MOICA/ Puglia, che ospita il Congresso, e il saluto di Tina Leonzi presidente nazionale. Salutano l'assessore alla Cultura della Provincia di Taranto Pierfranco Bruni e l'Arcivescovo della Diocesi mons. Benigno Papa, che porta il telegramma del Vaticano con la benedizione apostolica di Giovanni Paolo II. La relazione della presidente nazionale, che viene consegnata già pubblicata, nel numero predisposto per la manifestazione, "fa il punto" sull'attività del Movimento, richiamando i momenti salienti di questo importantissimo anno sociale 1995/1996, che ha visto il MOICA presente ai grandi appuntamenti mondiali: Pechino (settembre 1995) per la 4a Conferenza mondiale sulle donne, il 1° congresso mondiale delle casalinghe (Buenos Aires, fine ottobre 1995), la 40a Conferenza mondiale dell'ONU sulla condizione femminile a New York nel marzo 1996; richiamati anche i rapporti con le Federazioni Comunitarie ed extra, le relazioni con le istituzioni del nostro Paese, la presenza dei mezzi della comunicazione sociale, l'apartiticità del MOICA da non confondersi con la apoliticità. Traguardo importante raggiunto in questo anno sociale è la nuova sede nazionale in Roma, in via Campo Marzio 69. 

Intervengono di seguito le vicepresidenti: e Camilla Occhionorelli richiama con il vigore di sempre la lotta per il perseguimento dei diritti fondamentali: la previdenza, la tutela antinfortunistica, il diritto al lavoro:obiettivi ancora tutti da conquistare per le donne casalinghe. Camilla Occhionorelli richiama le tappe e le manifestazioni per la tutela delle ex-lavoratrici penalizzate dal D.L. 503/92 e dichiara la disponibilità del Movimento a continuare la battaglia per l'abrogazione dell'iniqua normativa (comma b), art. 4), mentre espone altre problematiche sulle quali il MOICA intende mobilitarsi: la pensione di reversibilità, il fondo autonomo pensioni per le casalinghe, il diritto al lavoro quando le donne casalinghe lo desiderassero, sia pure in forme particolari quali: il part-time, il tempo determinato, il flex-time. Maria Clara Mussa intrattiene invece le delegate sui risultati della ricerca condotta dalla "Didattica e metodo", in collaborazione con il MOICA, che si è attivato in tutte le regioni. dai risultati si ricava, appunto, che molte donne, espletati i compiti più impegnativi della vita familiare, ricercano il lavoro sia pure in condizioni particolari. Cina Foglia, invece, con un intervento dal titolo "Dal diritto di essere all'orgoglio di essere casalinghe", illustra l'altra faccia della medaglia: valorizzando il lavoro familiare e la nuova consapevolezza delle donne casalinghe del proprio valore morale, sociale ed economico. L'illustrazione del "nuovo Statuto" approvato in sede dii assemblea nazionale straordinaria del febbraio del presente anno, è stata pure materia delle relazioni della prima giornata, unitamente ai temi sociali presentati all'assemblea dal Direttivo nazionale: "Donna sempre" e "L'amicizia, valore, sentimento, codice di comportamento", che vengono approvati dall'assemblea per il 1996797. la seconda giornata ha in programma innanzi tutto gli adempimenti statutari: la ratifica dell'assemblea del 16 febbraio, che il Direttivo ha dovuto approvare con procedura d'urgenza onde poter onde poter procedere entro i 20 giorni alla presentazione all'Ufficio di Registro, come previsto dalle norme vigenti in materia. Le delegate presenti, più n. 40 per delega, approvano la relazione della presidente nazionale e procedono, per voto palese, al rinnovo del Direttivo nazionale. 

Riproposte dai gruppi: Tina Leonzi, Camilla Occhionorelli, Maria Clara Mussa, Cina Foglia, Liliana Casarotto Maj, Elisa Cingolani, Concetta Fusco, Anna Maria Palchetti, Rita Triolo. Nuove proposte: Franca Benza Amato (responsabile della Sicilia Orientale e del gruppo di Caltanissetta) e Rita Scarcella Blasi (responsabile del MOICA Puglia e di Taranto). 
Le proposte sono 11 e formeranno il nuovo Direttivo per il triennio 96/99. Entra a farne parte, per norma statutaria, M. Rosa Caldera, Si approva la sede della 15a assemblea nazionale, accogliendo la proposta del gruppo di Milano, che probabilmente la organizzerà sul lago di Como, alle date consuete oscillanti fra l'ultima settimana di maggio e la prima di giugno. Di seguito, le esposizioni delle responsabili regionali costituiscono materia interessante per il prosieguo della mattinata, che si conclude con la presentazione da parte del dott. Mazzarini della Compagnia di assicurazioni Commercial Union, con la quale il MOICA ha siglato un rapporto di collaborazione per le risposte alle esigenze delle donne casalinghe e alle loro famiglie. 

Nel pomeriggio, dopo l'interruzione del buffet, la parola al dott. Gerardo Magro, amministratore delegato della Gi&Ti Italia, che con la CU, è stata splendida sponsor delle "Giornate tarantine", espone la possibilità di attività particolare, quale è quella della vendita diretta, con cui le donne casalinghe possono ben integrare il reddito familiare. Trattasi di azienda produttrice e distributrice di biancheria per la casa e tessuti di arredamento, nonchè intimo e gioielleria. Anche con la Gi&Ti si allaccerà un rapporto di fattiva collaborazione, presentando in incontri organizzati questa possibilità, affinchè le nostre socie vengano a conoscenza dei nuovi orizzonti di reddito e di lavoro che la società può assicurare. 

A conclusione della seconda giornata dei lavori, due rappresentanti degli opposti schieramenti: l'on. Mariolina Moioli vice segretaria del CDU e il sen. Gianni Battafarano del PDS (membro della Commissione Lavoro del Senato) si "incontrano" sulle tematiche previdenziali, evidenziando posizioni non conflittuali in questa materia che a noi sta molto a cuore. I traguardi di sicurezza sociale, che costituiscono il frutto di un tenace impegno del nostro Movimento, più che benemerenze di questo o quello schieramento politico, stanno per essere "tagliati": la legge di tutela degli infortuni e la previdenza sociale "Fondo mutualità pensioni", dovrebbero essere approvati, come del resto stabilito per la previdenza dalla L. n. 335 dell'8 agosto 1995, entro la fine di luglio. Si è sollecitato infine l'impegno delle "parti politiche" per la sanatoria delle situazioni pregresse (comma b) art. 4 D.L. 503 e L. 389/1963) al fine di ricostituire la fiducia nel sistema previdenziale pubblico. Colazioni e cene sociali, momenti di distensione e di evasione,premiazioni di poesie e una targa a una donna tarantina, hanno costituito gioiosa cornice dei lavori della XIV assemblea nazionale, che si è conclusa alle ore 19 del 31 maggio 1996.   

Sede:  Roma 
Anno:  20 settembre 1996

Verbale dell'assemblea nazionale XIV bis - Roma, 20 settembre 1996 - Sede nazionale Via di Campo Marzio Inizio ore 12,30. Numero legale ampiamente raggiunto anche considerando le 44 deleghe pervenute. 

7.        Ordine del giorno
8.        Fondo mutualità e pensioni.
9.        Aumento della quota associativa a Lire 40.000 (quarantamila) a fronte di importanti servizi
           legati al tesseramento. 
10.     Programma assicurativo e previdenziale di solidarietà. 
11.     Varie ed eventuali. 

In apertura la presidente giustifica il cambiamento di sede dell'assemblea causata da un sopravvenuto impegno dell'Amministrazione provinciale di Roma. Alla fine, una modifica positiva, in quanto le responsabili/delegate hanno avuto la possibilità di vedere la nuova sede nazionale. 

1 - Sul "Fondo mutualità e pensioni" per le persone che svolgono un lavoro non retribuito in casa in conseguenza delle loro responsabilità familiari, la presidente Tina Leonzi, ripete quanto esposto il giorno precedente in Direttivo. la posizione del MOICA è di moderata soddisfazione sul piano teorico, in quanto il Movimento è stato l'unico e spesso avversato, a puntare alla risposta istituzionale che riconosce implicitamente il lavoro familiare e la casalinga come lavoratrice; forti perplessità e preoccupazioni vengono esposte a causa della genericità del decreto governativo e per la mancanza delle norme attuative, previste per il 31 dicembre 1996. preoccupazioni ancora più forti circa la possibilità che le donne sessantenni possano assicurarsi una rendita pensionistica dopo soli 5 anni di contribuzione. Ma a quanto? 
2 - Aumento della quota associativa a Lire 40.000 (quarantamila) comprendente la copertura assicurativa in caso di malattia o infortuni. Convenzione da siglare con la Commercial Union. La presidente illustra la prima. è legata al tesseramento e perciò si chiede alle delegate di approvare l'aumento della quota associativa. Dopo un vivace dibattito, lettura di un documento dei gruppi del MOICA Marche (contrario all'aumento come già dichiarato dalla responsabile regionale Elisa Cingolani) l'aumento passa a larghissima maggioranza. Pochissimi i voti contrari: Elisa Cingolani, Rita Scarcella (Puglia). La motivazione forte è stata la solidarietà. Tutte le responsabili riceveranno copia conforme delle convenzioni che si andranno a sottoscrivere con la Compagnia assicuratrice. 3 - Il terzo punto prevede l'illustrazione della seconda proposta della C.U. Trattasi di un fondo di solidarietà MOICA del tutto volontario, sul quale versare possibili somme i denaro trimestralmente o semestralmente: ogni aderente al Fondo avrà una sua precisa posizione personale, ma sulla quota interessi sarà prelevato un 10% (dieci per cento) da versare al Fondo si solidarietà del Movimento. Approvato. Le somme raccolte saranno destinate alle socie anche se non aderenti al Fondo, per motivi gravi che saranno indicati in un apposito regolamento. 
4 - Varie ed eventuali. Illustrazione dell'avvenuta inaugurazione della sede nazionale il giorno precedente, con altissima partecipazione, 300-400 persone. Personalità politiche di tutti gli schieramenti. Particolarmente importante per il Movimento la presenza dell'on. Innocenti, presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati e del sen. Gianni Battafarano della omologa Commissione del Senato. 

La presidente riferisce delle critiche mosse al decreto governativo e delle rassicurazioni che i politici sopra richiamati ci hanno dato in proposito. Si attendono le norme attuative, richiedendo audizioni alle Commissioni delle camere, al ministro Treu e promuovendo manifestazioni, con costante riferimento anche al comma b) del D.L. 503/92, art. 4. Maria Clara Mussa riporta la proposta di un editore, il dott. E. Carboni della Emmedieffe Charta, per una pubblicazione del Movimento da inviare gratuitamente a tutte le associate MOICA. Si delibera di verificare nei dettagli la proposta stessa, dandone mandato al Direttivo. 
La riunione si scioglie alle 16,30 circa.    

13esima assemblea - genova, 1 giugno 1995

Sede: Genova
Anno: 1 giugno 1995

XIII assemblea nazionale: “Noi e la par condicio”. Ampia partecipazione istituzionale alla XIII assemblea: on. Tina Lagostina Bassi, presidente Commissione nazionale Parità e Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio; on. Marida Bolognesi, questore della Camera dei Deputati; sen. Maria Grazia Danieli Gualdi; sen. Marisa Pagano Bedoni; Sen. Giulio Terracini; on. Francesco Marengo. Esponenti locali e relatori qualificati del mondo della stampa e della comunicazione hanno partecipato alla tavola rotonda “Par condicio e organizzazioni sociali: quale diritto all’informazione”. Una crociera con “Grandi Navi Veloci” dopo la giornata assembleare ha offerto l’occasione di amichevoli e costruttivi incontri tra le associate.  Par condicio: una locuzione sbandierata in ogni occasione, ma che sembrava non riguardare le donne di casa. Il MO.I.CA. la utilizza per la sua azione per il riconoscimento dei diritti delle casalinghe. La mozione conclusiva si articola in 9 punti: ecco i titoli. Par condicio anche per noi; Sindacato e MOICA; Proposta di legge MOICA: Riconoscimento e tutela lavoro familiare; D.D.L. 562. Abrogazione comma b art. 4 D.L. 503/92; Assicurazione obbligatoria infortuni domestici; Fondo pensione casalinghe: Legge di riforma previdenza; Programma di formazione; Accesso ai canali di informazione; Pacchetto di politica familiare, sociale e ambientale. Nel 1995 quindi il MO.I.CA. pone concretamente sul tavolo la questione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici. 

Messi ai voti i documenti presentati e dibattuti in assemblea: "Il MOICA deve dotarsi di una sezione sindacale denominata "Sindacato Casalinghe Italiane" - E' rinviato al Direttivo per le opportune valutazioni. "Proposta di legge MOICA 'Riconoscimento e tutela lavoro familiare' "(in cartella) - Approvato all'unanimità. "Assicurazione obbligatoria o volontaria per infortuni presso l'INAIL -Pensione: legge riforma previdenziale" - Approvato all'unanimità. "Programma previdenza integrativa" - Mandato alla presidente nazionale di valutare ed eventualmente scegliere la forma più interessante di pensione integrativa legata al circuito 'produzione/consumo' e al Direttivo per opportuna valutazione. "Approvate la linea politica del Movimento di completa libertà da schieramenti politici?" - Approvato all'unanimità. Tema sociale "Conoscere e farsi conoscere" - Approvato all'unanimità.

Verbale della XIII assemblea nazionale - Genova, 1 giugno 1995 Apertura lavori, ore 10,15 con il benvenuto di Fernanda Andreoni Iacopini, regionale della Liguria e di Tina Leonzi, presidente nazionale. Porta il saluto della Chiesa genovese mons. Molinari, vicario episcopale per la Pastorale episcopale e sociale. Tina Leonzi legge i messaggi augurali: con quello del Capo dello Stato on. Oscar Luigi Scalfaro che già aveva concesso l'Alto patronato alla manifestazione e che pure invia un lungo e significativo telegramma. il Capo del Governo, on. Lamberto Dini, il ministro per la Famiglia prof. Adriano Ossicini, il sindaco di Genova dott. Adriano Sansa, l'Arcivescovo di Genova mons. Dionigi Tettamanzi, che "prenderà possesso" della sua missione di pastore della Diocesi di Genova il 18 giugno p.v. Arriverà, nella tarda mattinata, anche il messaggio del Santo Padre con il plauso per l'attività del Movimento e la benedizione apostolica sui presenti. La relazione della presidente nazionale, pubblicata in "Dossier 1995" sul tema generale "Noi e la par condicio", percorre la materia previdenziale gravida di positive novità, la vita del Movimento nel corso dell'anno, i rapporti federativi, le relazioni internazionali, i problemi relativi all'accesso al sistema informativo. Ripropone il tema sociale per un ulteriore approfondimento per l'anno 1995/1996 "Conoscere e farsi conoscere" e l'assemblea approva. 

Lancia l'invito alle delegate a proporsi come sede della XIV assemblea nazionale, facendo presente che toccherebbe al Sud. Rita Scarcella del gruppo di Taranto e responsabile regionale della Puglia offre ospitalità all'assemblea a Taranto. L'assemblea approva. Gli adempimenti statutari vengono enunciati, con le relative modifiche, nel corso della relazione e saranno portati alla fine in votazione. Interventi esterni: quello dell'on. Ines Boffardi, che presentò nel 1980 la prima proposta di legge per la pensione alle casalinghe; quello del dot. Boezzi dell'INAIL nazionale in rappresentanza del dott. Urbani, direttore dell'istituto per gli infortuni sul Lavoro. La relazione del dott. Boezzi, sintetica ma interessantissima, ripropone meditate considerazioni sui pericoli della casa, fornisce dati, illustra un disegno di legge sulla possibile "presa in carico" di 9 milioni di casalinghe a carattere volontario, presentato dalla Federcasalinghe pochi giorni prima. Facendo subito presente - e l'alto funzionario conferma la validità della nostra sottolineatura - l'assicurazione deve essere obbligatoria, perchè questa condizione consentirebbe un forte abbattimento delle aliquote e quindi a tutte le donne di partecipare. Interessante intervento della rappresentante delle organizzazioni sindacali, Franca Donaggio, che lancia un messaggio di collaborazione fra "donne lavoratrici del mercato" e "lavoratrici del non mercato" quali sono le casalinghe. Segue, in mattinata, una tavola rotonda sul tema "Par condicio e organizzazioni sociali: quale diritto all'informazione?". 

Con relatori di notevole rilievo: Lina Sotis del "Corriere della Sera", Rossana Sisti di "Avvenire", Alberto Robello dell' "Agenzia ANSA", Silvano Balestreri del "Secolo XIX", don Antonio Mazzi popolare sacerdote fondatore del "Gruppo Exodus" e personaggio televisivo, a cui si aggiunge Bice Biagi, venuta spontaneamente alla nostra assemblea e che, come direttrice del popolarissimo "Intimità", invitiamo al tavolo dei relatori, coordinato dalla presidente nazionale. "Noi - spiega Tina Leonzi - e la par condicio": dove "noi" sta per casalinghe o anche per "MOICA": nè le une nè il secondo sperimentano nel sistema informativo italiano pari condizioni. Un tema, dunque, quello scelto un poco polemico a cui ogni relatore cerca di rispondere, ma che alla fine chiude senza risposte davvero esaurienti,, per cui noi continuiamo ad aver disparità di trattamento con l'altra organizzazione che sfrutta i suoi "spazi" per accreditare l'immagine e l'esistenza di un'unica associazione, o nel migliore dei casi, di denigrare o sottostimare la nostra splendida realtà associativa. Dopo il buffet, i lavori riprendono nel pomeriggio e a "tamburo battente" iniziamo gli adempimenti statutari con i seguenti risultati all'unanimità: Approvano l'aggiunta al Regolamento: "Le vice presidenti sono incaricate dalla presidente nazionale, tenendo presenti le aree territoriali (Centro, Nord, Sud e isole) secondo criteri funzionali all'efficienza del Movimento". Così il voto ogni 10 invece che ogni 50 socie. Sempre all'unanimità l'assemblea elegge il Collegio delle controversie: Nea Maria Setta (gruppo Roma Ostiense), Anna Maria Bonino (Brescia), Giuseppina Tam (Sondrio). La Bonino presidente del Collegio. Conferma all'unanimità il Collegio Revisori dei conti nelle persone di Antonio Capezzuto, professionista Bresciano, Camilla Occhionoreli in rappresentanza del Direttivo, Paola Picciarelli in rappresentanza dell'assemblea. 

Allo stesso modo approva la proposta di legge da presentare al Parlamento: "Riconoscimento e tutela del lavoro familiare" pubblicato in "Dossier MOICA 1995", la linea di equidistanza del Movimento da schieramenti politici, la sede della XIV assemblea nazionale a Taranto nel 1996. All'unanimità dà mandato alla presidente nazionale e al Direttivo di valutare e decidere circa la costituzione di un "Sindacato Casalinghe Italiane" , avendo però ben presente che tale sezione, sempre in ristretto collegamento con il Movimento, non ne snaturi fisionomia e caratteristica di associazione socio-culturale, senza scopo di lucro. Così come dà mandato per valutare e scegliere - se il caso - un programma di previdenza integrativa da ricavarsi gratuitamente dal circuito "produzione, distribuzione, consumo". In tale sede la presidente sottolinea l'importanza di un "pacchetto politiche familiari" da spingere anche attraverso la raccolta di firme "Un milione di firme per la famiglia". Approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 1994 che, grazie a un contributo regionale della Lombardia, chiude al 31 dicembre con un saldo positivo di Lire 25.687.202; approvato il bilancio preventivo per il 1995 in Lire 102 milioni. Sempre in rapporto al conto consuntivo si evidenzia una esposizione debitoria di Lire 9.884.120. Documenti agli "Atti" contabili relativi all'esercizio. La presidente nazionale sottolinea l'importanza di dare spazio alla formazione. Per quanto riguarda gli interventi delle vice presidenti - assentatasi M. Clara Mussa per gravi impegni familiari - la parola è data a Camilla Occhionorelli e a Cina Foglia. La Occhionorelli espone con passione l'impegno passato, presente e traccia le linee di quello futuro del Movimento in "campo sindacale" e nella materia previdenziale, che le sen. Marisa Bedoni e M. Grazia Daniele Galdi, presentatrici di un disegno di legge (n. 562) sollecitano, illustrando l'unico articolo che lo compone, per arrivare all'abrogazione del cumulo dei redditi nel computo del trattamento pensionistico delle ex-lavoratrici. 

Le parlamentari informano l'assemblea sull'iter tormentato di questo provvedimento legislativo, che però è stato approvato a maggioranza nella Commissione Bilancio del Senato, con l'indicazione della copertura di spesa. Altre informazioni attengono all'art. 22 della legge di Riforma che prevede la "Mutualità pensione casalinghe" e su cui il MOICA si è pronunciato positivamente. Giovanna Terranova coordinatrice regioni meridionali e isole, è assente per cause di salute e la presidente porta il suo saluto. Alle regionali, infine, il compito di relazionare sull'attività dei gruppi delle diverse regioni. Prendono la parola: Bona Cellini (Emilia Romagna), Concetta Fusco (Lazio), Fernanda Iacopini (Liguria), Liliana Casarotto Maj (Lombardia), Colomba Anelli (Piemonte), Mariella Nassivera (Trentino). Per la Toscana interviene Piera Abbarchi (avendo la responsabile A. Maria Palchetti già lasciato l'assemblea per questioni di tempo di viaggio) e così dicesi per le Marche. Tutte le relazioni sono pubblicate nel "Dossier 1995" distribuito in sede di assemblea. L'assemblea si chiude alle 17: ci aspetta, in oltre 300, la crociera nel mediterraneo: 278 si imbarcano a Genova, 43 a Palermo. Sembra giusto farne menzione nel verbale ... a futura memoria. L'assemblea approva, alla fine, una mozione conclusiva sui punti nodali della "giornata di lavoro" e che definisce le linee politiche del Movimento per il prossimo anno sociale 1995/96.

12esima assemblea - bologna, 25-27 maggio 1994

Sede: Bologna
Anno: 25-27 maggio 1994

Nasce l’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe). 
12a assemblea nazionale: “La famiglia in Italia, in Europa, nel mondo: valori, compiti, diritti”.
Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i massimi patrocini istituzionali. Presenti molte autorità. Il benvenuto è di Bona Cavedoni Cellini, nuova responsabile MO.I.CA./ Emilia Romagna. Con le nostre rappresentanti, protagoniste le ospiti estere: Cavada Gonzales (presidente CEACCU, Spagna), Siglinde Porsche (Presidente DHB, Germania), Larisa Podgorkaja (Presidente Madri Russe), Lita Palermo De Lazzari (Presidente della Liga Argentina), Marcia Jesu De Souza (Brasile), Rosa Mereu (Brasile). 

Le casalinghe escono dall’ambito domestico, dove si vorrebbero relegare, e si aprono al mondo, oltre la mentalità corporativistica imperante in molti strati sociali. È il momento della nascita e del primo congresso dell’UNICA (Unione Intercontinentale Casalinghe), che estende a livello mondiale l’esperienza organizzativa delle associazioni di casalinghe. Col MO.I.CA. sottoscrivono la nascente Unione la Liga de Amas de Casa, Consumidores y Usuarios de la Republica Argentina; la Confederación Española de Amas de Casa, Consumidores y Usuarios  (CEACCU); la Confederación Ibero-Americana de Amas de Casa: España, Portugal, Republica Argentina y Sur America; l’Association pour le soutien et la promotion de la femme au foyer. Primo congresso dell’Unione: Tina Leonzi eletta presidente è rimasta in carica sei anni, fino alla scadenza del mandato per Statuto.

Verbale della 12a assemblea nazionale 
Bologna, 25-26-27 maggio 1994 Dopo l'accoglienza al Palazzo municipale e la visita al Museo di Pieve di Cento, i lavori della 12a assemblea nazionale si aprono alle ore 15 al Centro S. Domenico di Bologna. Dopo il "benvenuto" di rito della responsabile del MOICA/ Emilia Romagna, Bona Cavedoni Cellini e quello della presidente nazionale Tina Leonz i, i saluti delle autorità locali e regionali. Porta i saluti del Governo l'on. Ombretta Carulli Fumagalli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio. Il dott. Giampaolo Beltrami, capo di Gabinetto del presidente del Parlamento europeo, Egm Klepsch, relaziona ampiamente sulla situazione della "Famiglia in Europa". A Tina Leonzi spetta, invece, di esporre la situazione relativa alla "Famiglia in Italia" (compiti, valori, diritti). La sua relazione è pubblicata nel "Dossier" MOICA ("Penelope 2000" del 1996, n. annuale), da cui emerge come la politica familiare nel nostro paese rappresenta il fanalino di coda dell'Europa. Da qui l'impegno del MOICA, come organizzazione e come membro del Forum delle associazioni familiari di operare al fine di ottenere sostegno alla famiglia stessa. Saluta, a nome del Forum, mons. Giuseppe Anfossi, direttore dell' "Ufficio Famiglia" della CEI. La prima giornata di lavori solenne e partecipata si conclude con la celebrazione della messa in 
S. Domenico (celebra il Vescovo ausiliare che conclude con la lettura del messaggio augurale del Santo Padre e la benedizione apostolica). 

La seconda giornata dei lavori si svolge al Palacavicchi del Grand Hotel di Pieve di Cento, dove siamo splendidamente alloggiati. La presidente nazionale, con un supplemento di relazione, espone l'attività e 'impegno politico del Movimento (per il raggiungimento degli obiettivi previdenziali), mentre la vice presidente Giovanna Terranova Porzio interviene su "Lavoro, famiglia e pari opportunità" con riferimento all'esperienza del Comitato nazionale Pari Opportunità del Ministero del Lavoro, in cui ci rappresenta e alla grave situazione occupazionale delle regioni meridionali del Paese. Camilla Occhionorelli relaziona sull'intenso impegno del MOICA circa l'abrogazione del comma b) art. 4 del D. L. 503/92, che tagliando l'integrazione al minimo trattamento pensionistico, ha di fatto privato moltissime donne della pensioncina che, con tanti sacrifici, credevano di essersi precostituita. Ora, questa norma iniqua cancella tutto. Il MOICA - informa Occhionorelli - con la sua campagna "contro", la raccolta di firme, con manifestazioni di piazza, convegni, tavole rotonde, audizioni alle Commissioni ad hoc delle Camere, è riuscito a ottenere lo slittamento di un anno dell'entrata in vigore della norma penalizzante e, quindi, le donne nate nel 1938 e andate in pensione nel 1993 sono state riliquidate con gli arretrati. la vice presidente stigmatizza uno Stato che non solo non aiuta, ma toglie alle donne che hanno fatto una scelta in favore della famiglia tagliando la piccolissima rendita, che avrebbe dovuto essere pari della "pensione sociale". 

M. Clara Mussa, nel suo intervento "Formazione e partecipazione", richiama, in modo speciale, l'esperienza formativa del Corso di formazione professionale per "consulenti igienico-alimentari", svoltosi a Roma e frequentato da socie/corsiste: corsi finanziati dal Ministero del Lavoro e gestiti dal Centro di formazione "Didattica e metodo". Una nota aggiunge la vice presidente Mussa Servadei, sulla presenza del MOICA nella Lobby Europea delle Donne", dove ella stessa ci rappresenta. Gli adempimenti statutari della seconda giornata richiedono il maggior tempo e comportano una "Certa dose di vivacità" dell'assemblea. L'assemblea approva il verbale dell'XI assemblea di Ragusa, le norme del regolamento così come indicate nella circolare n. 5 del 9 maggio e nella lettera di convocazione (conservate agli "Atti" nel faldone "Convegno di Bologna"/1). L'aumento delle quote sociali da Lire 25.000 a Lire 30.000 è il punto più cruciale e "accende" il dibattito. "Pro" e "contro", alla fine il modesto aumento è deliberato. Si passa poi alle operazioni elettorali per il rinnovo del Direttivo nazionale, con la rinuncia espressa a ricandidarsi di Letizia Tira Federici, che applauditissima legge il suo messaggio di "addio", pur restando fedelissima al Movimento, come socia e come "onoraria". Altre rinunce sono di Giacomina Toninelli Travanini, di Egda Diddi Marzocchi, di Rosaria Iannotta. Oltre alle componenti uscenti, Tina Leonzi presidente, Giovanna Terranova, Camilla Occhionorelli, M. Clara Mussa vice presidenti, i membri uscenti, Liliana Casarotto Maj, Cettina Malaponti Tumino, Mariella Casotti Nassivera, D ora Ciampa Cuneo, Anna Maria Michelon Palchetti, Rita Triolo, quattro nuove candidature: Teresa Romano Del Giudice, Concetta Fusco Frisina, Elisa Cingolani, Cina Cirio Foglia

Eletta la commissione elettorale la votazione avviene con i seguenti risultati: su 221 voti validi (194 delegate, 15 membri di diritto, 12 Direttivo uscente): 190 voti Tina Leonzi, 63 Giovanna Terranova, 171 Camilla Occhionorelli, 123 M. Clara Mussa, 70 Liliana Maj, 73 Mariella Nassivera, 75 Elisa Cingolani, 79 Cina Cirio Foglia, 71 Concetta Fusco, 68 Teresa Romano, 67 Rita Triolo, 59 Anna Palchetti, 56 Cettina Malaponti, che si situano nell'ordine: Tina Leonzi (1a con 190 voti), Camilla Occhionorelli (2a con 171), M. Clara Mussa (3a con 123), Cina Foglia (4a con 79), di seguito 5a Elisa Cingolani (75), 6a Mariella Nassivera (73), 7a Concetta Fusco (68), 8a Liliano Maj, 9a Teresa Romano, 10a Rita Triolo, 11a Giovanna Terranova, 12a A. M. Palchetti, 13a Cettina Malaponti, Resta esclusa Dora Ciampa Cuneo. Valgono per il triennio 1994-1996. L'assemblea delibera approvazione del bilancio consuntivo che chiude on un avanzo di Lire 2.867.000 certificato anche dai revisori dei conti. Conservato agli Atti. Ancora l'assemblea approva il programma di lavoro "Conoscere e farsi conoscere". Breve spazio per gli interventi. Apprezzatissima la relazione del prof. Andrea Di Francia. Nel pomeriggio si svolge il IV meeting internazionale con personalità del mondo femminile europee ed extracomunitarie - fra le quali Lita Palermo De Lazzari, presidente della "Liga de Amas de casa de la Republica Argentina" - concludiamo con l'approvazione dello Statuto del'UNICA che così nasce ufficialmente. Tina Leonzi viene indicata come presidente. Alla fine la stessa riassume le proposte di politiche familiari da presentare al Parlamento Europeo e al Parlamento nazionale e le delegate approvano la mozione finale.

11esima assemblea - ragusa, 4-5 giugno 1993

Sede: Ragusa
Anno: 4-5 giugno 1993

11a assemblea nazionale: “La casalinga cittadina dello Stato”
Presenti: on. Ombretta  Carulli Fumagalli; On. Franco Antoci; on. Silvia  Costa, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica; e numerosi esponenti istituzionali regionali e locali. Interventi su un tema impegnativo: “Le donne della mafia: psicologia e comportamento” da parte di personalità politiche e culturali. 
Ancora sul diritto della casalinga di essere considerata cittadina a pieno titolo e non di “serie B”, perchè produttrice di ricchezza e di benessere. Idea che inizia a entrare nel campo più strettamente economico, con la previsione di inserire, sotto una voce specifica, il valore delle “prestazioni” familiari nel PIL nazionale.

Verbale dell'XI assemblea nazionale -
I lavori dell'XI assemblea nazionale si sono aperti nel salone congressi dell'Hotel Kartalia alle ore 16,15 del 4 giugno 1993. benvenuto di Cettina Malaponti, responsabile del gruppo ospite, di Rita Triolo responsabile incaricata del MOICA/ Sicilia, di Tina Leonzi e saluti delle numerose autorità convenute: il sindaco della città dott. Giorgio Monari, l'on. Franco Antoci deputato al Parlamento, il vescovo della Diocesi mons. Angelo Rizzo, che ha portato anche la benedizione apostolica del Santo Padre.
Telegrammi augurali sono giunti dal Presidente della Repubblica on. Oscar Luigi Scalfaro, dal Presidente del Consiglio dei ministri dott. Carlo Azeglio Ciampi, dall'on. Maria Pia Garavaglia ministro della Sanità, dalla sen. Rosa Russo Iervolino ministro per l'Istruzione, dall'on. Rossella Artioli sottosegretario di Stato al Ministero del Commercio e dell'Industria ed altri. La relazione di Tina Leonzi, presidente nazionale, ha evidenziato l'attività e l'impegno del Movimento con particolare accentuazione della protesta organizzata contro il D. L. 503, art. 4 comma b), che ha visto il MOICA in prima linea contro una normativa iniqua e illegittima dal punto di vista costituzionale. 

La relazione della presidente nazionale ha illustrato l'attività dei gruppi che poi le "regionali" hanno sottolineato successivamente e la ricchezza dei rapporti internazionali: la nostra presenza a Dresda, ospiti del Deutsche Hausfrauenbund (5-6 maggio) e a Dublino alla 10a assemblea della FEFAF, in cui è stata confermata vice presidente europea.
Sottolineati sempre nella relazione della presidente nazionale i nostri rapporti all'interno degli organismi nazionali, come il Ministero del lavoro (Comitato tecnico L. 125 con Giovanna Terranova nostra vice presidente), e nell'UIOF (Unione Internazionale degli Organismi Familiari) nel Forum delle Associazioni di ispirazione cristiana, promosso dalla CEI, nella Commissione per le celebrazioni del quinto anniversario della "Mulieris dignitatem" e in quella dei "Problemi della famiglia e del lavoro". L'intervento dell'on. Silvia Costa sottosegretario alle Università e alla Ricerca scientifica è stato molto positivo, volto alla sottolineatura della serietà di procedere del MOICA e stimolo a costruire rapporti anche a livello di Ministero della Ricerca scientifica per enucleare informazioni e dati utili a positivi obiettivi, a partire da una migliore qualità di vita. Conclusione 1a giornata alle ore 18,40. 

Assente giustificata e fattasi presente con un bellissimo telegramma la vice presidente nazionale Giovanna Terranova, è la presidente nazionale che espone l'esperienza formativa in Campania con 200 corsiste / socie che hanno frequentato 4 mesi di corsi per ottenere una qualificazione di operatrice del settore socio-sanitario. Così per Pistoia, è ancora Tina Leonzi che informa l'assemblea (assente Anna Maria Palchetti che si fa presente con una lettera di giustificazione per ragioni di forza maggiore e con una mozione, fatta poi propria dall'assemblea nazionale, nell'esigenza di recuperare il "maltolto" e gli indebiti patrimoni accumulati dai politici disonesti al fine di poter soddisfare le sacrosante richieste delle donne casalinghe in campo previdenziale), dei corsi per ricamatrici culminati con il dono alla città del "paliotto" per l'altare del Santo protettore della città S. Jacopo e i numerosi manufatti venduti all'asta e devoluti in beneficenza per la Casa delle donne in difficoltà, che la Diocesi sta costruendo.

Liliana Maj invece illustra la serie di iniziative formative che vanno dallo studio delle lingue straniere, dalla pittura alla cucina dietetica, dalla ceramica alla ginnastica e allo yoga e così via con un risultato concreto e di prestigio per il MOICA davvero eccezionale in zona. Altri interventi di personalità istituzionali, gli on. Alfredo Guerrieri e Giuseppe Drago deputati regionali e la dott.ssa Concetta Vindigni vice presidente della Provincia a cui segue la dott. Pasqua Mastrocaso delegata regionale DC e rappresentanti di associazioni ragusane che illustrano il loro impegno a favore di disabili (ad esempio la dott.sa Dora Ferro e una sua giovane collaboratrice che registrano commozione diffusa e richiedono solidarietà dando alla nostra Cettina Malaponti molti meriti in quell'azione a favore di bambini handicappati) o il ruolo delle donne nell'inserimento sociale degli emigrati e specialmente delle donne emigrate (avv. Domenico Azzia presidente dell'Associazione "Siciliani nel mondo") offrono uno spaccato di umanità dolente e un ventaglio di possibile impegno della donna in campo sociale e nel mondo della sofferenza. 

La dott.ssa Cristiana del Melle membro della Commissione Salute della donna del Ministero della Sanità e nostro membro di Comitato scientifico, svolge in modo ammirabile la delicata relazione a lei affidata "Le donne della mafia: psicologia e comportamento". Si tratta di uno studio introspettivo dei sentimenti e delle reazioni di donne, vissute accanto o nell'ombra dei "capi famiglia" che predilige l'approccio misericordioso, senza facili assoluzioni, ma anche senza impietose condanne, sollecitandole alla fine al "pentitismo" e allo stimolo alla revisione di vita dei loro compagni di vita. Conclusione della 2a giornata alle ore 22.

La 3a giornata - domenica 6 giugno - dopo la messa celebrata nel Centro Congressi dell'Hotel Kastalia dove si svolgono i lavori, riserviamo l'intera mattinata ai nostri adempimenti statutari: l'approvazione dei verbali (dati per letti per decisione dell'assemblea, delle assemblee X bis e X ter rispettivamente a Loreto il 16 ottobre e a Roma il 16 novembre 1992, in concomitanza con congressi interregionali svoltisi in quelle regioni), l'approvazione del bilancio consuntivo del 1992 e del preventivo 1993. Il rendiconto dell'anno scorso chiude - illustra la presidente nazionale - con un risultato a prima vista esaltante, ma che è puramente figurativo, in quanto la cifra al 31 dicembre 1992 depositata in banca beneficia di un finanziamento del Ministero del lavoro giunto proprio il 30 dicembre per Lire 275.000.000, esponendo così un deposito di c/c di Lire 312.143.820. A fronte di ciò sussiste una passività di quasi pari importo per lo svolgimento dei corsi di formazione finanziati dal Ministero e dalla CEE a Napoli, senza beneficio alcuno come è giusto e legale, per il Movimento stesso.

La presidente nazionale spiega anche alcune voci esposte in bilancio - spese e sostenute nell'anno solare dal 1° gennaio al 31 dicembre 1992 e presenta un preventivo per l'anno in corso che prevede l'entrata delle due ultime tranches di finanziamento dei corsi (L. 500.000.000) peraltro da pagare al Centro di formazione che ha collaborato alla complessa organizzazione e allo svolgimento dell'iniziativa a Napoli; contributi per 40.000.000 e quote associative per almeno 60.000.000. A questo proposito la presidente nazionale lamenta, a fronte di numerosissimi gruppi in costante aumento, una scarsa rendita di quote associative. Molti gruppi - avverte Tina Leonzi - sono stati depennati e saranno cancellati dall'elenco in futuro, in quanto il MOICA non ama tenere nell'elenco gruppi che non pagano e costituiscono un onere postale, soprattutto dopo aver evidenziato che la spesa annuale a questa voce ammonta a L. 7.449.300. In definitiva il bilancio consuntivo esprime una voce totale per le "entrate" pari a L. 705.838.193, una voce di "uscite" per L. 398.040.950 con passività ed esposizione di impegno già certo e in parte pagati, nei primi mesi del 1993 che superano ben L. 370.000.00.

Nel corso della 3a giornata procediamo all'inserimento approvato dall'assemblea e inviato in visione alle delegate e ai gruppi in precedenza per cui "ogni gruppo avrà diritto a un voto per ogni 50 socie, fermo restando il diritto a un voto ai gruppi che pure non arrivano a tale consistenza". ​È questo un concetto di democrazia più evoluta che è sembrato giusto accogliere, dopo la presentazione da parte di Liliana Maj Casarotto, responsabile regionale della Lombardia.
Presente la notaia, procediamo a nuovo emendamenti (o meglio inserimenti richiesti dalla L. 266/91 che già due volte ci hanno visto "mettere mano" allo Statuto associativo al fine di adeguarsi alle esigenze della normativa stessa. Si tratta di specificazioni sulle modalità e sui tempi del bilancio, sul fatto che le attività del Movimento devono essere rivolte non solo alle socie, che eventuali patrimoni (.... per ora solo debiti interni! n.d.p. nota della presidente) in caso di scioglimento dell'associazione debbano essere versati ad altra associazione sui generis o comunque di volontariato in sede locale. "Come vedete aggiornamenti non sostanziali, ma necessari per potersi iscrivere all'albo regionale del volontariato". Così ha commentato la presidente nazionale. Alcune relazioni di responsabili regionali presenti (Elisa Cingolani per le Marche, Concetta Frisina per il Lazio, mentre Liliana Maj rinuncia per l'ora tarda a illustrare l'impegno dei gruppi lombardi che cita tutti per l'attività significativa svolta, Rita Triolo per la Sicilia) completano il quadro delle esposizioni della 3a giornata che si conclude con la approvazione di due documenti.

Uno, proposto dal MOICA/ Toscana, che chiede il recupero del maltolto e dei patrimoni illecitamente accumulati dai politici disonesti al fine di poter riconoscere a chi fatica a far quadrare quotidianamente il bilancio (leggi casalinghe) e un altro proposto dalla presidenza nazionale che suona approvazione all'azione di protesta condotta dal Movimento contro il D. L. 503 art. 4 comma b) e dà mandato di chiedere audizione al Ministro del lavoro sen. Gino Giugni e al dott. Carlo Azeglio Ciampi presidente del Consiglio per illustrare la posizione del Movimento a questo proposito. L'esposizione di M. Clara Mussa, in seconda giornata aveva messo in luce luci e ombre della 123/01 che non fa le associazioni femminili proponenti di progetti di formazione: l'esempio portato dalla vice presidente sul "Corso per consulenti igienico alimentari" dalla stesa predisposto e poi "passato" sotto la sigla di un Centro di formazione, oltre a non riconoscere il lavoro e la capacità della nostra vice presidente, è diventato patrimonio di questo centro che ora lo usa come proprio. È una sottolineatura importante da fare nelle sedi opportune. 

Con la conclusione della presidente nazionale l'assemblea è dichiarata chiusa alle 13,30 dopo l'approvazione dei temi sociali "La casalinga cittadina dello Stato" e "la famiglia: quale cittadinanza'" in vista del 1994, anno internazionale della famiglia. Nota. A far parte del Collegio dei Revisori dei conti oltre al dott. Antonio Capezzuto dello Studio di Brescia, iscritto all'Albo dei Revisori dei conti, sono state nominate: Camilla Occhionorelli Pinna in rappresentanza del Direttivo (vice presidente - gruppo di Milano) e Paola Giulietti (Grosseto) in rappresentanza dell'assemblea. 

decima assemblea - brescia 4-5-6 giugno 1992 

Sede: Brescia
Anno: 4-5-6 giugno 1992

10a Assemblea MO.I.CA. “Bilanci e prospettive dopo dieci anni del MO.I.CA.” 
– Tavola rotonda: “Sicurezza, igiene e prevenzione della salute nei luoghi di vita e di lavoro” 
– 9a Assemblea generale FEFAF: “Noi dell’Europa del 1992”. Una manifestazione considerata un evento, per i patrocini istituzionali, la presenza di personalità nazionali e di rappresentanti venute da tutta Europa per la concomitante assemblea della FEFAF, con la pubblicazione di un ricco volume illustrante le giornate, il cammino del Movimento e la grande mostra di pittura e scultura “La donna e l’arte” allestita nel millenario chiostro di S. Giovanni con apprezzatissime opere di artiste di talento. 

La presidente Tina Leonzi, nella sua relazione, poteva affermare che dopo dieci anni, malgrado la scarsa attenzione dedicata dalla società alla condizione casalinga, le difficoltà organizzative e gli scarsi mezzi, il MO.I.CA. in perfetta indipendenza aveva raggiunto traguardi importanti: una grande diffusione a livello nazionale con la costituzione di una efficiente rete di sedi regionali condotte da appassionate responsabili e una fioritura di gruppi vivaci e impegnati in tutti i campi; tanto che il Movimento poteva porsi con grande prestigio come interlocutore delle istituzioni nel proporre la sua istanza di riconoscimento del lavoro familiare, sintetizzata nel volume in 16 articoli, “Tutela e riconoscimento del lavoro svolto in famiglia”, istanza poi ripresentata regolarmente ogni anno agli organi istituzionali come “Bozza di un disegno di Legge/quadro”. 

Il tema della tavola rotonda anticipa le finalità dell’ “Osservatorio epidemiologico salute e ambienti di vita”, che nascerà nel 2002 a seguito del convegno internazionale MO.I.CA.di Treviso. Un’anticipazione non casuale, ma frutto delle intuizioni delle nostre responsabili. Nell’organigramma appaiono i Settori operativi: Resi Pedretti alla segreteria nazionale e Mariella Maifredi ai Rapporti internazionali, entrambe di Brescia. 4 giugno 1992. 

Le celebrazioni si aprono con la 9a assemblea FEFAF. L'assemblea europea è tornata a Brescia in concomitanza con il decennale MO.I.CA. 
La giornata:
Apertura alle 16 in Piazza Loggia, col benvenuto di Albertina Mottolese Taglietti, responsabile del gruppo bresciano, di Tina Leonzi, del sindaco della città Gianni Panella, del presidente della Giunta regionale Giuseppe GiovenzanaJoke van Eslander, presidente FEFAF, “Noi (casalinghe, femmes au foyer, women in the home) nell'Europa del 1992”. On. Agostino Mantovani parlamentare europeo, “Noi dell'Europa del '92”. Vladimir Volkov, vice presidente Accademia del Corpo dei deputati al parlamento russo e membro del Consiglio economico della Russia, “L'Europa dell'Est e l'integrazione europea”.

Le rappresentanti delle organizzazioni europee hanno ampiamente illustrato la situazione delle casalinghe nei rispettivi Paesi: Belgio Associations des femmes au foyer Belgio Thiswerkende ouder SamenlevingFrancia Association des femmes actives au foyerGermania Deutsche Hausfrauen BundGrecia Union Hellenique des femmes diplomée sInghilterra “Full Time Mothers” - Irlanda Women in the homeLussemburgo Association femmes au foyer Olanda "Fondazione femminile per gli interessi sociali"Portogallo Associaçao das mulieres que trabalham em casaSpagna Federación espanñola de asociaciones de amas de casa, consumidores y usuarios - Russia "Movimento Internazionale Donne Madri Russe", nato nel marzo scorso con la presenza di una delegazione MOICA ispirandosi al nostro Statuto.
Le relazioni tradotte sono riportate nel volume  “Assemblea del Decennale”. 4 giugno, esposizione internazionale di pittura e scultura “La donna e l'arte”. 

Chiostro di S. Giovanni, 4-14 giugno 1992, espositrici di tutta Europa. 5 giugno apertura dell'assemblea. Nella mattinata S. Messa in Duomo Vecchio celebrata dal Vescovo ausiliare Vigilio Olmi con il plauso e la benedizione apostolica del Papa Giovanni Paolo II. Sessione per le delegate per espletamento obblighi statutari al Centro Pastorale Paolo VI, presente il notaio Franco Bossoni per le modifiche statutarie depositate al Tribunale di Brescia il 24 giugno 1992. Conclusione della mattinata con visite guidate ai luoghi più suggestivi della città. 
Saluto dell'assessore alla Cultura Diego Ambrosi e ricevimento a Palazzo Br oletto con intervento del presidente della provincia Costano Valli. 

Nel pomeriggio alla CCIAA benvenuto di Liliana Casarotto Maj, responsabile regionale, “Il MOICA in Lombardia: presenza, impegno, ricerca”. Saluto di Bruno Boni, presidente CCIAA; interventi di: on. Tina Anselmi, presidente Commissione nazionale Parità Presidenza del Consiglio; sen. M. Paola Colombo Svevo, delegata nazionale Movimento Femminile DC; on. Mariolina Moioli, deputata; on. Ombretta Carulli Fumagalli, deputata; Franco Massi, assessore all'Assistenza e sicurezza sociale Regione Lombardia; Pino Morandini, assessore Servizi sociali Trentino Alto Adige; Françoise de Bellefroid, segretaria generale FEFAF. 

Relazione di Tina Leonzi “il MOICA, 10 anni di vita e di impegno” e premiazione delle socie fondatrici. Interventi delle vice presidenti MOICA: Giovanna terranova, “Pari Opportunità: cultura e formazion e” (il MOICA è nel Comitato ad hoc del Ministero del lavoro); Camilla Occhionorelli, “La presenza del Movimento nell'ambito politico-istituzionale”; M. Clara Mussa, “L'operazione 'Solidarietà alle donne russe'. Il MOICA a Mosca”.
Tavola rotonda “Sicurezza, igiene e prevenzione della salute nei luoghi di vita e di lavor o”, tema anno europeo 1992. Introduce Cristiana del Melle, Commissione per la salute della donna Ministero della Sanità. Relatori: Renzo Capra, direttore generale ASM, “Città sicura, casa sicura”; Lorenzo Alessio, ordinario di medicina del Lavoro Università di Brescia, “igiene e prevenzione della salute nei luoghi di lavoro e di vita”. Interventi: on. Rossella Artioli, Commissione Antidroga presidenza del Consiglio; on. Giancarlo Borra, Commissione Affari sociali della Camera; on. Aldo Rebecchi, Commissione Lavoro  della Camera; Patrizia Toia, assessore Igiene e sanità regione lombardia; M.Pia Garavaglia, sottosegretario di Stato al Ministero della Sanità.

Conclusione di Tina Leonzi. Per il Decennale il volume pubblicato riporta tutti gli interventi, sia istituzionali sia delle responsabili MO.I.CA. e delle numerose rappresentanti estere; in appendice il catalogo della mostra internazionale di pittura e scultura “La donna e l’arte”, con 22 tavole a colori di una selezione delle opere esposte, provenienti da tutta Europa, con scheda delle autrici.

Verbale della 10a Assemblea Nazionale di Brescia - 4-5-6 giugno 1992 
Particolare rilievo è stato dato alla 10a assemblea nazionale nella quale si è solennemente celebrato il "decennale" di fondazione del Movimento. Le tre giornate previste per la manifestazione hanno avuto, in apertura, il 4 giugno, un incontro a carattere europeo, presenti le rappresentanti dei Movimenti con noi federati alla FEFAF e una delegazione di rappresentanti del neonato Movimento Internazionale Donne Madri Russe, nato con la presenza di una delegazione del MOICA a Mosca nel marzo scorso e ispirandosi al nostro Statuto associativo. Ha aperto con il benvenuto Albertina Taglietti, responsabile del gruppo di Brescia, che ha organizzato le manifestazioni, di Tina Leonzi presidente nazionale. Ha poi portato il saluto della città il sindaco Gianni Panella; dopo di lui la presidente della Federazione europea "des Femmes Actives au Foyer" ha espresso "un moderato ottimismo" verso la conquista di nuove legislazioni a favore della donne che svolgono lavoro in famiglia. L'on. Agostino Mantovani europarlamentare ha invece collocato il nostro tema "Noi dell'Europa del '92" nel quadro complesso e, per molti versi, preoccupante dell'Europa di oggi, fra contrasti e inquietudini. 

L'inaugurazione della mostra internazionale di pittura al Chiostro di S. Giovanni e il concerto al Teatro Grande hanno concluso la prima giornata dell'incontro con una presenza di circa 500 responsabili e socie provenienti da tutte le regioni. Nella seconda giornata, aperta da una solenne celebrazione liturgica nel Duomo vecchio - officiante il Vescovo ausiliare mons. Virgilio Mario Olmi che ha impartito la benedizione apostolica inviata con espressioni di plauso da Giovanni Paolo II - appuntamento al centro pastorale Paolo VI, presente il notaio Franco Bossoni con le delegate per le modifiche statutarie e le elezioni del Direttivo nazionale. Le modifiche sono contenute nello Statuto depositato al Tribunale di Brescia dal notaio Bossoni in data 24 giugno 1992. 

Risultano elette: Tina Leonzi con 109 voti; Giovanna Terranova 95 voti; Camilla Occhionorelli 88 voti; M. Clara Mussa 77; Liliana Maj 62; Anna Maria Palchetti 56; Dora Ciampa Cuneo 57; Letizia Tira 52; M. Rosaria Iannotta 48; Cettina Malaponti 47; Rita Triolo 48; Giacomina Toninelli 40; Mariella Nassivera 35; Egda Marzocchi 31. Collegio controversie: confermata Giuseppina Tam; Antonietta Cugini; Nea Maria Setta. Approvate le collaboratrici scelte dalla presidenza nazionale per i settori operativi: Resy Pedretti come responsabile della segreteria nazionale; Rosanna Bocchio della tesoreria nazionale; Mariella Maifredi per i rapporti internazionali. Approvati tutti gli articoli, modifiche e postille che costituiscono il vigente Statuto associativo. 

Nel pomeriggio la manifestazione del "decennale" prosegue, questa volta nel salone della Camera di Commercio, con la presenza di 600-650 delegate e socie, con la relazione della presidente nazionale, premiazione delle socie fondatrici e interventi di personalità politiche di rilevanza nazionale: l'on. Tina Anselmi presidente della Commissione nazionale Parità; la sen. M. Paola Colombo Svevo, l'on. Ombretta Carulli Fumagalli, l'on. Rossella Artioli. La tavola rotonda condotta dalla dott.ssa Cristina del Melle su "Salute e igiene" conclude la giornata dei lavori, a cui fa seguito una partecipatissima cena sociale. La terza giornata apertasi con la visita alla sede nazionale e alla mostra "Casa sicura" promossa  dall'ASM, si conclude con una conferenza stampa, con la partecipazione delle rappresentanti europee (nel corso dell'incontro europeo della FEFAF Tina Leonzi è eletta presidente europea) e una gita sociale a Sirmione. le manifestazioni sono state seguite dai "media" nazionali e locali e si sono svolte con generale soddisfazione.
Verbale approvato all'unanimità all'assemblea X/bis di Loreto, 16 ottobre 1992

Sede: Loreto
Anno: 16 Ottobre 1992

Verbale dell'Assemblea Nazionale X-bis di Loreto del 16 Ottobre 1992 
L'assemblea X-bis è organizzata nel salone San Gabriele in concomitanza dell'incontro interregionale di Loreto, promosso dai gruppi delle Marche. Non si può approvare la nuova modifica statutaria richiesta dalla L. 266 sul volontariato, e così formulata: "Nel Movimento socie e responsabili a tutti i livelli operano esclusivamente per fini di solidarietà sociale, senza scopo di lucro e senza remunerazione alcuna", per assenza del notaio. 

Si approva il verbale dell'assemblea del decennale di Brescia del 5 giugno scorso, letto da Tina Leonzi presidente nazionale. La parola passa poi a Mariella Nassivera che la presidente nazionale invita a esporre gli importanti traguardi conseguiti nella Regione autonoma Trentino Alto Adige nell'anno in corso. La "regionale" del Trentino illustra la L. R. n. 4/24.5.1992 e la L. R. n. 7/25.7.1992 con cui le casalinghe di quella regione - anche grazie all'impegno dei nostri vivacissimi gruppi (è la presidente nazionale a riconoscerlo a titolo personale e a nome di tutto il Movimento) - hanno ottenuto il riconoscimento del lavoro familiare e del suo valore, l'albo professionale, l'indennità di maternità, l'indennità di malattia e una serie di misure di "politica familiare" che prevedono un'integrazione dell'assegno familiare fino all'età di 26 anni per i figli impegnati in studi universitari e definitivi per le famiglie in cui vive un figlio portatore di handicap. 

Ma - informa Mariella Nassivera - come si è saputo attraverso la stampa, la terza parte del "pacchetto famiglia" ha incontrato nel suo iter contrastato già nella regione, maggior contrasto a livello governativo dove, fino all'ultimo momento, la parte previdenziale è stata bocciata per parere contrario del Ministro delle regioni, il liberale Raffaele Costa, con le motivazioni che tale legislazione avrebbe prodotto un differente trattamento per le donne delle diverse regioni (e nonostante il provvedimento avesse la copertura finanziari assicurata da parte della Regione). L'auspicio espresso dalle delegate è che anche la terza parte della legge posa essere approvata e così costituire indicazione da cogliere e fare propria dal legislatore nazionale anche per le donne casalinghe di altre regioni. Si approva anche l'aumento della quota sociale a Lire 25.000 - già proposta a Brescia ma che all'ultimo momento, per distrazione -non era stata sottoposta alla votazione dell'assemblea. 

Elisa Cingolani, a sua volta, illustra la L. R. Marche che contiene norme a favore della maternità e della famiglia; anche alle attive responsabili marchigiane la presidente esprime rallegramenti del Movimento, sollecitando a sempre maggiori risultati e sottolineando l'impegno della "regionale" e delle sue collaboratrici responsabili dei molti gruppi ormai operanti nella regione, per una presenza sempre più significativa del MOICA. Si passa poi a definire, fra le "varie ed eventuali" il progetto di computerizzazione delle adesioni. Tina Leonzi ne illustra le fasi, chiedendo a tutte le responsabili di operare attentamente al fine di inviare al Centro nazionale i moduli predisposti ad hoc, perchè, arrivate al decimo anno di vita associativa, si avverte l'esigenza di una verifica generale della situazione, partendo ex-novo e ricaricando tutte le socie - vecchie e nuove - che non riceveranno più il "bollino" annuale, ma una tesserina con numero prestampato. Poichè non sembra giusto ripartire dal n. "0", l'assemblea decide di ripartire da un numero convenzionale stabilito nel 35.000. Appurato inoltre che per le associazioni senza scopo di lucro non occorre la vidimazione dei libri/soci, si definisce di adeguarvisi, al fine di risparmiare le tasse sempre più onerose. 

È data la parola a Sandra Miotto presidente di "Domani donna", presente alla nostra assemblea X bis e al convegno interregionale con una numerosa delegazione. la Miotto presenta la sua associazione e le sue attività. Per quanto riguarda il "regolamento" che era stato posto all'ordine del giorno, riconoscendo che il tempo rimasto non è sufficiente, si rimanda all'assemblea X ter, che sarà convocata a Roma il 26 novembre 1992 alle ore 9 alla sede del MOICA/ Lazio in Circonvallazione Ostiense 250, insieme alle modifiche statutarie, che pure erano in programma a Loreto, ma alle quali non si può pervenire perchè il notaio trova un vizio di convocazione.

Il presente verbale viene approvato all'XI assemblea di Ragusa in data 6 giugno 1993, in concomitanza con un incontro regionale del MOICA/ Lazio sui temi dell'ecologia. 

Sede: Roma
Anno: 26 Novembre 1992

Verbale dell'Assemblea Nazionale X ter di Roma del 26 novembre 1992 
Esigenze di adeguamento alla normativa 266/91 sul volontariato richiedono nuove modifiche statutarie, a pochi mesi da quelle operate nell'assemblea nazionale di Brescia del giugno dello stesso anno. L'assemblea X ter è riunita, per la prima parte, sotto la presidenza della vice presidente anziana Giovanna Terranova, assente Tina Leonzi, presidente nazionale, e si avvia la lettura degli articoli che costituiranno il Regolamento nazionale e che i gruppi avevano avuto da esaminare già da mesi e sui quali sono giunti alla presidenza suggerimenti e proposte di emendamenti. 

L'assemblea inizia alle ore 10.00, presente anche la seconda vice presidente Maria Clara Mussa, altri membri del Direttivo nazionale fra cui Dora Ciampa Cuneo, Liliana Casarotto Maj, e membri delegati dei gruppi regionali e locali. 
Tina leonzi entra in assemblea alle ore 11.30 e ne assume la presidenza procedendo alla lettura degli  articoli del regolamento, segnalandone suggerimenti e proposte assunti dal testo ora presentato, che viene così approvato all'unanimità, e definito come di seguito riportato. 
Alle ore 13.00 entra in assemblea il notaio dott. Bellagamba, con studio in Roma in via dei Gracchi 1955. 

Constatato il numero legale - fra presenti e deleghe - il notaio accerta la validità dell'assemblea a deliberare e raccoglie la volontà espressa dalle delegate, dopo che la presidente dà lettura delle modifiche o delle aggiunte da apportare allo Statuto. 
Essa infatti propone: - di aggiungere in calce all'art. 7 il seguente comma: "Il Comitato regionale ed i gruppi locali sono articolazioni autonome del Movimento"; di inserire nell'art. 13 il seguente comma: "Nel Movimento socie e responsabili a tutti i livelli operano esclusivamente a fini di solidarietà sociale, senza scopi di lucro e senza remunerazione alcuna". 

Propone infine di apportare piccole formali modifiche agli art. 3-4-8. Infine la presidente dà lettura all'assemblea dello Statuto sociale integrato con le modifiche proposte e invita l'assemblea ad approvarlo. L'assemblea, dopo breve discussione, all'unanimità delibera di modificare gli articoli 3-4-7-8-13 dello Statuto sociale secondo la proposta della presidente. Null'altro essendovi da deliberare e nessuno avendo ulteriormente richiesto la parola, la presidente dichiara sciolta la presente assemblea alle ore 13,30 (ore tredici e minuti trenta).

nona assemblea - montecatini, 6-7 maggio 1991

Sede: Montecatini, Centro Congressi
Anno: 6-7 maggio 1991

9a assemblea nazionale: “La qualità come sfida di mercato”
6 maggio. L'assemblea ha aperto con il saluto di Anna Maria Palchetti, responsabile del gruppo di Pistoia; Tina Leonzi legge la presentazione dell'assemblea di Egda Diddi Marzocchi del gruppo di Grosseto, responsabile MOICA/Toscana, assente per motivi di forza maggiore. Seguono i saluti delle autorità: Amedeo Bartolini sindaco di Montecatini; Paolo Benelli presidente del Consiglio regionale della Toscana;  Aldo Morelli presidente della provincia; mons. Giordano Frosini vicario generale della Diocesi di Pistoia; on. Rosy Bindi della Commissione Diritti della donna del parlamento Europeo; sen. Sandra Codazzi vice delegata nazionale del Movimento femminile DC; Maria Pia Mancini, Commissione nazionale Parità Presidenza del Consiglio. 
La relazione annuale di Tina Leonzi titola “L'impegno del Movimento Italiano Casalinghe per una nuova politica della famiglia. La condizione casalinga”; ma  tocca anche il drammatico momento internazionale con la crisi mediorientale e la guerra del Golfo. All'on. Ugo Grippo, presente, chiede ufficialmente l'inserimento del MOICA tra le sette associazioni previste dalla L. 125/91 per il "Comitato nazionale pari Opportunità". Alla relazione della presidente segue l'intervento dell'on. Grippo, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, che traccia un quadro della situazione delle casalinghe, richiamando proposte e disegni di legge al riguardo. 

7 maggio. Giovanna Terranova Porzio, vice presidente nazionale illustra l'attività dei gruppi. La relatrice sottolinea la costante crescita del Movimento, la maggior presenza nei media. 
Al tema assembleare “La qualità come sfida di mercato” è dedicata in mattinata la prima tavola rotonda, introdotta dalla giornalista Lidia Kuscar. Sviluppa il tema la vice presidente M. Clara Mussa, presidente ALLCONS. Segue l'intervento di Franco Bettoni, vice presidente Confagricoltura. Nel pomeriggio, tema della seconda tavola rotonda “La prevenzione comincia in famiglia: educare alla salute”: introdotta dalla vice presidente Camilla Occhionorelli, con interventi di: Flavio Bulgarella, presidente “Amici del cuore”; prof. Mario Cresti, primario chirurgia Ospedale di Pistoia; Paolo Turri, direttore AISEL, Milano. Le conclusioni di Camilla Occhionorelli.

All'assemblea la benedizione apostolica del Santo Padre Giovanni Paolo II e messaggi augurali di: S.E. Francesco Cossiga Presidente della Repubblica; sen. Rosa Russo Iervolino ministro per gli Affari sociali; S. E. Mino Martinazzoli ministro per gli Affari istituzionali; on. Franco Bonferroni sottosegretario di Stato al Ministero del Commercio con l'estero; on. Andrea Borruso sottosegretario al Ministero degli Esteri; on. Maria Pia Garavaglia sottosegretario al Ministero della Sanità; on. Antonio Gava, presidente gruppo DC alla camera dei Deputati; on. Tina Anselmi, presidente Commissione parlamentare Parità Presidenza del Consiglio; on. Arnaldo Forlani segretario nazionale DC; on. Silvia Costa; sen. Luciano Bausi; sen. Raffaello Lombardi dirigente Dipartimento Ambiente ed ecologia DC; on. Maria Teresa Capecchi; on. Tommaso Bisagno, segretario regionale DC Toscana; Maria Grazia Maestrelli, delegata regionale Movimento femminile DC Toscana. 

Hanno parlato e scritto dell'assemblea: RAI/1 - RAI/3 – GR/2 – televisioni e radio locali - “La Nazione” 5-6 e 12 maggio 1991 - “Il Tirreno” 7 e 9 maggio - “Il Tempo di Roma” il 10 maggio - “Avvenire” l'8 e il 16 maggio - “Il Resto del Carlino”  il 7 maggio - “Il Popolo” il 5 e l'11 maggio - “Giornale di Brescia” il 9 maggio – “La Vita” il 19 maggio - “Alba”, 'Casalinga professionale', n. 23, 7 giugno - “La nostra domenica” il 28 aprile - “La Voce del Popolo” (Brescia) il 24 maggio - “Monte Berico” (Vicenza) - “Bresciaoggi” - “Madre” luglio 1991 - “Donna e società” luglio - “Toscana oggi” maggio – “Tutto donna”  n. 20, 17 maggio. 

Costituzione del Comitato scientifico MOICA, composto da: prof.ssa M. Livia Fornaciari Davoli economista, Giulia Paola De Nicola sociologa, prof. Francesco Candura docente in Medicina del Lavoro, prof.ssa e prof.ssa Civardi dell'Istituto Statistico dell'Università di Pavia, prof. Vito Volpe psicologo del Lavoro dell'Ateneo pavese. Costituita l'ALLCONS (Alleanza Consumatori), presidente  M. Clara Mussa Servadei, nostra vice presidente. 

Verbale della 9a assemblea nazionale del MOICA di Montecatini - 6-7 maggio 1991 
La 9a assemblea de MOICA è ospitata nel grande salone del Centro Congressi di Montecatini Terme, dove si svolgerà per le due giornate previste, 6 e 7 maggio 1991. Apre i lavori con il "benvenuto" Anna Michelon Palchetti, responsabile del gruppo MOICA di Pistoia, che ha organizzato l'appuntamento annuale delle delegate e socie del Movimento. La presentazione del programma delle giornate, stesa da Egda Diddi Marzocchi, responsabile MOICA/ Toscana, assente per motivi di forza maggiore per la prima giornata, è letta dalla presidente nazionale Tina Leonzi. Seguono gli "indirizzi" di saluto delle autorità: Amedeo Bartolini sindaco del Comune di Montecatini; Paolo Benelli presidente del Consiglio Regionale della Toscana; Aldo Morelli presidente della Provincia; mons. Giordano Frosini vicario generale della Diocesi di Pistoia; on. Rosy Bindi della Commissione Diritti delle donne del Parlamento europeo; sen. Sandra Codazzi vice delegata nazionale del Movimento femminile DC; Maria Pia Mancini della Commissione nazionale Parità operante alla Presidenza del Consiglio. La relazione della presidente nazionale è intitolata "L'impegno del Movimento Italiano Casalinghe per una nuova politica della famiglia. La condizione casalinga". 

Tina Leonzi, inquadrando la vita del Movimento nell'anno sociale che sta per concludersi, la colloca nel contesto più vasto delle drammatiche vicende del periodo, in modo speciale la lunga crisi del medio oriente, sfociata nella guerra del Golfo, con qualche ripercussione anche sulle attività del Movimento, che ha preferito spostare alcuni importanti appuntamenti in attesa di tempi più tranquilli. La presidente nazionale presenta un Movimento sempre più efficiente, sempre più organizzato, un Movimento che fonda la sua credibilità su una serietà riconosciuta e su un impegno che, senza enfasi, o con compiacenti amplificatori, è comunque riuscito ad arrivare a essere considerato, a buon titolo, un'organizzazione di diffusione e di rilevanza nazionale. Inviti e conseguenti presenze del Movimento a congressi, giornate di studio, convegni: a Madrid, dove si è svolto (l'11 aprile 1991) il vertice della FEFAF (Fédération Européenne des Femmes Actives au Foyer), la presidente richiama a quel punto la situazione della battaglia condotta dal Movimento  insieme ad altre (e cita le voci di bilancio messe nella Finanziaria '91 per la prima volta su "Fondo riforma pensioni" e "Fondo infortuni domestici") ma anche le sue preoccupazioni per la lentezza con cui il Parlamento italiano si muove a questo proposito. 

All'on. Ugo Grippo, presente all'assemblea, Tina leonzi chiede ufficialmente l'inserimento del MOICA fra le 7 associazioni previste dalla L. 125/91 per il "Comitato nazionale Pari Opportunità" perchè in grado di assicurare un contributo di approfondimento delle tematiche relative alla condizione femminile, in senso lato, casalinga e familiare. "Occorre tutto il nostro impegno - dichiara la presidente - perchè ogni misura venga approvata", dando attuazione ai tanti disegni di legge presentati dai partiti. Una visione d'insieme del Movimento che mette in luce un'organizzazione impegnata e tenace. Segue all'esposizione della presidente nazionale l'intervento dell'on. Ugo Grippo, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, il quale dopo un'attenta e circostanziata disamina sulla condizione femminile in generale affronta in modo specifico le problematiche legate alla situazione delle casalinghe. Richiama le proposte e i disegni di legge, sottolineando come la congiuntura economica negativa rende più problematica della realizzazione di interventi in essi contenuti. 

Anche se le soluzioni non sembrano nè facili, nè immediate, il sottosegretario Grippo afferma "che si sta diffondendo, almeno a livello culturale, la consapevolezza che il tempo dedicato alla famiglia ha un valore sociale e anche se non può essere monetizzato interamente deve comunque essere riconosciuto. 

All'indomani, martedì 7 maggio, la parola passa alla vice presidente Giovanna Terranova Porzio, dove troviamo cenni alla "questione morale" esplosa in tutta la sua drammaticità in questi ultimi mesi. Anche la vice presidente inquadra la sua relazione nell'ambito della situazione politica in cui gli squilibri di varia natura vanno accentuandosi. Al motto "dài voce ai tuoi problemi, entra a far parte del Movimento Italiano casalinghe" ribadisce che il MOICA è un movimento d'opinione a cui spetta lo studio, l'approfondimento, l'elaborazione di proposte corrette, credibili e perseguibili, per la soluzione dei gravi problemi legati alla condizione casalinga. 

Il MOICA è un movimento che offre alle sue socie una maggior consapevolezza a vivere propri spazi di responsabilità e di impegno nel sociale, negando il modello di casalinga che viene proposto dalla pubblicità e dai media. Un movimento capace di misurarsi con le forze vive del paese e che attraverso le L. 142 sulle autonomie locali chiede inserimenti adeguati alla valenza della sua esperienza associativa e nuove forme di partecipazione. Sulla vita del Movimento - che nella distribuzione dei compiti assembleari la presidente le ha affidato - la vice presidente Terranova richiama l'azione politica generale svolta a livello centrale dalla presidente in collaborazione con le vice presidenti - l'iniziativa del notiziario "Penelope 2001", i legami intessuti con organizzazioni omologhe, l'attività prevista dal MOICA lombardo per un'indagine affidata dalla Regione Lombardia e da condursi in collaborazione con l'Università degli Studi di Pavia (Istituto Statistico e di Medicina del Lavoro) come dati positivi del Movimento per l'anno sociale che si conclude. la sollecitazione a operare nell'ambito delle strutture - anche in ordine al tema sociale di prevenzione degli squilibri fra la società opulenta e la società indigente, "il MOICA - dichiara  - è pronto a dare il proprio contributo in questa linea" nella consapevolezza di essere un grande Movimento di opinione, radicato nella realtà europea, fedele ai principi statutari sanciti, in cui i valori cristiani trovano spazio e risalto. 

Nella seconda parte della mattinata si svolge una tavola rotonda sul tema "La qualità come sfida di mercato". Introdotta dalla giornalista Lidia Kuscar, sviluppa il tema la vice presidente Maria Clara Mussa, nostra esperta per questo settore di igiene dell'alimentazione. La sua relazione muove alla ricerca delle sofisticazioni così frequenti che la casalinga / consumatrice trova quotidianamente, indicando come la qualità che può sfidare il mercato sia soprattutto quella della coscienza di tutti, produttori e consumatori. 

Intervento di Franco Bettoni, vice presidente Confagricoltura che, fra l'altro, espone le preoccupazioni della sua organizzazione circa la situazione che si verrà creando con l'avvento del "mercato unico europeo" all'inizio del 1993, con pericolo di sofisticazioni maggiori per il consumatore italiano e di concorrenza sleale per il produttore agricolo, a causa di differenti legislazioni dei paesi membri in materia. Nel pomeriggio la tavola rotonda "La prevenzione comincia in famiglia (educare alla salute)" che diventa tema sociale per il biennio 91 / 93, viene introdotta da Camilla Occhionorelli, altra vice presidente: il dott. Flavio Bulgarella presidente dell'Associazione Italiana Amici del cuore, il dott. Mario Cresti primario della 1a Chirurgia dell'Ospedale di Pistoia, Paolo Turri direttore dell'AISEL, parlano di prevenzione e dell'importanza della famiglia e della donna in particolare - mogli, madri, casalinghe - nell'azione di prevenzione in campo cardiologico, oncologico, e del disagio giovanile con le conseguenti drammatiche fughe nella droga con fine prematura nella forma di immunodeficienza acquisita. 

Le conclusioni dei lavori tratte da Camilla Occhionorelli, in nome di quella divisione di compiti che le responsabili nazionali si sono date per quest'occasione, richiama oltre l'importanza degli apporti dei relatori, a un sempre più incisivo impegno di tutto il Movimento perchè continui a crescere e a far sentire la sua voce nelle istituzioni, nelle sedi politiche e, più in generale, nella società civile. Alla fine una sollecitazione alla solidarietà al motto "tutte per tutte" chiude le due giornate della 9a assemblea. 
Alle 17 anzichè alle 18, come previsto, l'assemblea è tolta. 

Le relazioni delle "regionali" hanno trovato spazio tra le due tavole rotonde: hanno esposto l'attività dei gruppi MOICA nelle varie regioni: Giovanna Terranova Porzio per la Campania; Concetta Fusco Frisina per il Lazio; Liliana Maj per la Lombardia; Mariella Nassivera per il Trentino; Luisa Piazzetta per il Veneto; Ida Di Nicola per la Basilicata; Colomba Anelli per il Piemonte; per l'Abruzzo viene comunicato che stanno per nascere nuovi gruppi; Rita Triolo, incaricata per la Sicilia, informa della L. R. 2.5.1991, test è approvata sulla prevenzione e copertura assicurativa in caso di infortunio domestico; Anna Maria Faralli responsabile del gruppo di Trieste relaziona sulla situazione del movimento in Friuli/Venezia Giulia. 
Tutte le loro esposizioni raccolte in sede di assemblea sono state pubblicate nel "dossier '92". 
Verbale approvato all'unanimità alla decima assemblea nazionale di Brescia, 5 giugno 1992.

ottava assemblea - parma, 11-12 giugno 1990

Sede: Parma
Anno: 11-12 giugno 1990

8a assemblea nazionale: “Alimentazione sana e difesa dell’ambiente”. Col patrocinio di vari Ministeri e istituzioni e enti locali e con la presenza di: on. Franco Bonferroni, Sottosegretario di Stato all’Industria; sen. Gian Paolo Morra; sen. Fabio Fabbri; rappresentanti istituzionali e di enti locali. 
Tavola rotonda: coordinatrice prof.ssa Livia Fornaciari Davoli, cattedra Economia politica Università di Modena; relatori: prof. Giovani Ballarini, preside Facoltà Medicina e Veterinaria Università di Parma; dott.ssa Maria Clara Mussa, biologa; dott. Andrea Borri, presidente Commissione Vigilanza RAI; dott. Nando Calestani. La sensibilizzazione sui problemi dell’alimentazione e dell’ambiente è tra le priorità del MO.I.CA. 
Verbale dell'8a assemblea nazionale. 
Verbale 8a assemblea nazionale di Parma 11-12 giugno 1990. L'8a assemblea nazionale del MOICA si svolge nel salone dell'Hotel Baglioni di Parma. Si apre alle ore 15 con il benvenuto di Cina Foglia, responsabile del gruppo che ospita la manifestazione e la presentazione del programma delle due giornate di lavoro da parte della responsabile regionale del MOICA/ Emilia Romagna, Raffaella Usuardi. Fra i saluti, quello della presidente nazionale, quello del vice sindaco Elio Uboldi a nome dell'Amministrazione comunale e quello dell'on. Franco Bonferroni, sottosegretario di stato al Ministero dell'Industria in rappresentanza del Governo. Si svolge, poi, la tavola rotonda sul tema “Alimentazione sana a difesa dell'ambiente” coordinata dalla prof.ssa M. Lina Fornaciari Davoli, ordinario di Economia politica all'Università di Modena. 
Relatori: Giovanni Ballarini, preside della Facoltà di medicina e veterinaria del locale Ateneo, Maria Clara Mussa nostra vice presidente nazionale e laureata in biologia; l'on. Andrea Borri presidente della Commissione di Vigilanza RAI; Nando Calestani già presidente dell'Azienda Municipalizzata; il sen. G. Paolo Morra (DC) e il sen. Fabio Fabbri presidente del gruppo PSI al Senato. Una serie di esposizioni e interessanti in cui ciascuno dei relatori ha portato un proprio specifico contributo di competenze, in un campo che ha visto nell'anno sociale convergere l'attenzione dei gruppi MOICA.

Nella seconda giornata – 12 giugno – dopo la messa celebrata in Cattedrale da mons. Benito Cocchi, Vescovo della Diocesi e l'estensione a tutti i presenti della benedizione papale, apre i lavori – sempre all'Hotel Baglioni – Giovanna Terranova Porzio, nella sua veste di vice presidente. La sua relazione – consegnata agli Atti e pubblicata nel “Dossier 91” distribuito alle socie -  sottolinea l'importanza dell'impegno del Movimento al fine di perseguire una nuova condizione casalinga, mentre quella di Tina Leonzi, subito dopo, ripercorre, nella veste di presidente nazionale, tutta la vita del Movimento nel corso dell'anno sociale, i rapporti con il Direttivo nazionale e nel Direttivo, la vita dei gruppi, i rapporti interassociativi, le relazioni internazionali. Altri sottocapitoli della relazione della presidente nazionale sono: la situazione legislativa nel nostro Paese, l'esperienza elettorale appena conclusa, il programma futuro del Movimento e la sua azione verso il riconoscimento del lavoro familiare verso una legge quadro che ordini la materia.

In questo programma figurano oltre agli obiettivi che costituiscono il fine primario del Movimento, la possibilità di un'unione con associazioni omologhe, un Comitato scientifico, un'associazione collegata che si occupi in particolare dei consumi e della tutela del consumatore. Anche questa relazione è integralmente pubblicata nel “Dossier 91” insieme al “Piano di lavoro per l'anno 1990-1991". le proposte di attività integrative e di volontariato. Seguono le esposizioni del dott. G. Costella, consigliere regionale Regione Emilia Romagna circa una proposta di legge regionale sul lavoro familiare e quella del dott. Giorgio Girelli sulla copiosa raccolta di di disegni di legge depositati dai partiti per il riconoscimento di tale lavoro. 

Nel pomeriggio si procede agli espletamenti statutari: le modifiche di Statuto sono raccolte dal notaio dott. Piero Sozzi: saranno depositate al tribunale di parma. Sono ora riportate negli stampati diffusi a tutti i gruppi. Il rinnovo delle cariche sociali, su 58 voti validi, controllati dal notaio, dà: 56 per Tina Leonzi; 51 per Camilla Occhionorelli; 50 per Giovanna Terranova; 41 per Raffaella Usuardi; 40 per Egda Diddi Marzocchi; 39 per Clara Mussa; 38 per Maria Rosaria Iannozza; 36 per Liliana Casalrotto Maj; 32 per Giacomina Toninelli; 31 per Letizia Tira; 25 per Mariella Nassivera; 32 per Cettina Malaponti; 16 per Teodora Ciampa Cuneo. In sede di assemblea viene nominato il Collegio delle controversie di cui fanno parte Antonietta Cugini Ajello (Napoli), Giuseppina Tam (Sondrio).

La quota associativa viene aumentata da Lire 15000 a Lire 20000. Il bilancio consuntivo viene approvato con un passivo di Lire 20.417.045, posto che il credito di Lire 5.000.000 che avrebbero dovuto venire dal Comune di Napoli (per il congresso del 1988 già deliberato) vengono ormai considerati da azzerare. Si provvederà a farlo nell'esercizio futuro. Del debito di Lire 20.417.045 , Lire 4.168.000 vanno alla Sogetur di Napoli per il buffet (residuo) del congresso, 3.919.600 costituiscono fatture di tipografia, 12.329.445 sono stati “coperti” dalla presidente nazionale, con anticipazioni personali. 

Le relazioni delle responsabili seguenti, interessanti e circostanziate, danno il polso della vitalità dei gruppi: relazionano Mariella Nassivera (Trentino); Mariangela Ferrante (che declina la candidatura a membro del Direttivo nazionale per il biennio 1990/92), ed espone la situazione relativa a tutti i gruppi del Veneto; per la Lombardia, assente Liliana Maj per incidente automobilistico del giorno innanzi, espone Tina Leonzi; Raffaella Usuardi per l'Emilia Romagna; Egda Diddi Marzocchi per la Toscana; Dora Ciampa Cuneo per il Lazio; Giovanna Terranova per la Campania.

Intervengono Colomba Anelli (del gruppo di Novara) che informa l'assemblea dell'attività in Piemonte; Franca Benza Amato e Cettina Malaponti per la Sicilia; la socia Fanelli di Potenza, Sacconi di Firenze, Foglia responsabile di di Parma, Gina Del Chele Bertoldi di Altavilla (Vicenza). 

L'assemblea si conclude alle 17 anziché alle 18 come previsto. 
Relazione presentata e distribuita a tutte le partecipanti, letta dalla presidente nazionale e approvata all'unanimità alla 9a assemblea nazionale di Montecatini il 7 maggio 1991.

settima assemblea - Roma, 22-24 maggio 1989

Sede: Roma
Anno: 22-24 maggio 1989

7a assemblea nazionale: “Vita del movimento: attività, sviluppi, iniziative”. Aperta in Campidoglio dal card. Poletti, vicario del S. Padre, della diocesi di Roma e presidente CEI; presenti: la sen. Rosa Russo Jervolino, Ministro per gli Affari Sociali; la sen. Giglia Tedesco, vice presidente del Senato; l’on. Tina Anselmi, presidente Commissione nazionale Parità uomo/donna; l’on. M. Pia Garavaglia, sottosegretario di Stato al Ministero della Sanità, la dott.ssa Anna Maria Cervone, vice presidente della sezione femminile del PPE e personalità istituzionali e culturali. Assemblea dedicata alla vita del Movimento, ma non solo: la mozione conclusiva dice che il MO.I.CA. va oltre la vita associativa e si pone come interlocutore delle istituzioni. La riportiamo perchè di indubbio interesse presentando istanze significative, e per la moderazione, distintiva dello stile MO.I.CA. pur nella sua concretezza. 

“Il Movimento, proseguendo la sua azione politica volta a far riconoscere il valore sociale del lavoro familiare e la sua incidenza nell’economia del Paese, chiede al Parlamento italiano di porre all’O.d.g. della Camere la materia di politica familiare e di sicurezza sociale delle “lavoratrici familiari”.Il Movimento Italiano Casalinghe ritiene infatti importante:L’approvazione rapida del D.D.L. 251 concernente il “Riconoscimento del valore sociale del lavoro casalingo” con conseguente cancellazione della definizione “non forza lavoro” riferita alle donne che si dedicano alla famiglia.L’approvazione del D.D.L. 275 sulle norme relative per l’iscrizione delle casalinghe all’assicurazione obbligatoria per l’invalidità – la vecchiaia – i superstiti.Sollecita inoltre alle Regioni l’approvazione delle numerose proposte di legge regionali che prevedono la possibilità di formare cooperative di casalinghe di qualsiasi età che si organizzano per produrre nel tempo libero manufatti o comunque artigianali, oppure per prestare servizi di assistenza sociale.Chiede al Parlamento attenzione alle richieste scritte nello “Statuto della donna casalinga” presentato ai gruppi parlamentari il 19 gennaio 1989; e al Governo una sensibilità maggiore in tema di politica previdenziale, affinchè la manovra di contenimento della spesa pubblica, pur necessaria, non penalizzi la famiglia e non annulli, con richieste contributive troppo esigenti, posizioni previdenziali già in essere, frutto di pesanti sacrifici personali e familiari”. 

Nella mattinata del 24 maggio tavola rotonda sul tema “Salute, ambiente, alimentazione”, introdotta da Consuelo Priasca dei Servizi parlamentari RAI, con Interventi della dott.ssa Gabriella Ianucci in sostituzione della sen. Gabriella Ceccatelli sottosegretario all'Ambiente, dell'on. Maria Pia Garavaglia, sottosegretario alla Sanità, di Maurice Messegué noto ambientalista di fama internazionale e di Sandra Codazzi, M.F.D.C. e una breve comunicazione di Evalda Chiarella Criante consigliera di circoscrizione.

Verbale della 7a assemblea, Roma 1989. 
7a assemblea nazionale, Roma 22-23-24 maggio 1989. La 7a assemblea nazionale del Movimento si apre l Circolo degli Scacchi in S. Lorenzo in Lucina con la presentazione del Movimento a S. E. il card. Ugo Poletti, vicario del S. padre per la Diocesi di Roma, che dà al MOICA la sua benedizione – leggendo anche il messaggio augurale di Giovanni Paolo II – alle delegate e socie, anche nella sua veste – ci tiene S. E. a precisare – di presidente della CEI e quindi a nome di tutti i vescovi italiani. La benedizione deve essere impartita due volte e in due sedi diverse, in quanto al Circolo degli Scacchi non tutte le presenti trovano posto. Il secondo incontro tra il card. Poletti e le socie avviene nel Salone di S. Carlo dei Lombardi in via del Corso. Presente al Circolo degli Scacchi il ministro Rosa Russo Iervolino. Al card. Poletti e al ministro, Arnaldo Blancardi di Sospello presenta, in qualità di editore, la rivista “Donna futura”, che il MOICA ha patrocinato. 

Presenti anche rappresentanti nazionali di associazioni e di Movimenti. Nea Maria Setta, responsabile del gruppo di Roma, dà a tutti il benvenuto. Risposte di pauso e di incoraggiamento a continuare un'esperienza associativa significativa e sempre in evoluzione vengono dal card. Poletti e dal ministro Iervolino.
Il 23 maggio l'assemblea  vera e propria apre i suoi lavori nella Sala della protomoteca in Campidoglio. Brevissimo saluto di Tina Leonzi, atto a sottolineare l'apertura europea del MOICA in una giornata che guarda al futuro della condizione femminile in Europa, e a ringraziare le relatrici presenti: la dott.ssa Anna Maria Cervone, vice presidente della sezione femminile PPE e la sen. Giglia Tedesco, vice presidente del Senato. Assenti giustificate le on. Costa e Artioli
Modera Carmen Lasorella del TG/2. Conclusione della mattinata con gemellaggio del MOICA con il Movimento Sportivo Popolare e scambio di tessere fra i due presidenti, Tina Leonzi e Franco Lupatelli.

Il 24 maggio 1989 dopo la celebrazione della messa in Ara Coeli da parte del Vescovo ausiliare di Roma mons. Giuseppe Mani, si ritorna in Sala Protomoteca , dove Lina Depalma, vice presidente nazionale apre con il suo intervento la giornata di lavoro relativa alla vita del Movimento. Da registrare in apertura la presenza dell'on. Tina Anselmi nella sua veste di presidente della Commissione nazionale per la realizzazione della parità. Fra l'altro, l'on. Anselmi promette a delegate e socie presenti la costituzione di una “Commissione per lo studio dei problem ilegati alla condizione casalinga”. 
Intervento e promessa molto apprezzati dall'assemblea, presente fino a gremire la sala nelle ore successive per la relazione annuale del Movimento: “Vita del Movimento: attività, sviluppo, iniziative”. 

La relazione già distribuita alle socie  conservata agli Atti e nel dossier che viene successivamente presentato per l'anno 1990, relaziona sulla vita associativa, sull'attenzione più viva dei “media”, sulle iniziative programmate, sulla proposta di piano di lavoro 1989/1990. Sottopone, infine, alle socie una “mozione” approvata all'unanimità che intende sollecitare il Parlamento all'esame della materia di politica familiare e di sicurezza sociale delle “lavoratrici familiari” e, in particolare, il DDL 251 e il DDL 275. La “mozione” sarà consegnata con le migliaia di firme raccolte, al Ministero del Lavoro con la protesta ufficiale del Movimento per l'eccessiva e insostenibile (per molte casalinghe) aumento della contribuzione volontaria.

Sempre in mattinata tavola rotonda sul tema “Salute, ambiente, alimentazione”, che sarà tema sociale per l'anno 1989/90. Introduce e modera Consuelo Priasca dei Servizi parlamentari RAI. Interventi della dott.ssa Gabriella Ianucci in sostituzione della sen. Gabriella Ceccatelli sottosegretario all'Ambiente, dell'on. Maria Pia Garavaglia, sottosegretario alla Sanità, di Maurice Messegué noto ambientalista di fama internazionale e di Sandra Codazzi, M.F.D.C. I lavori proseguono, modificando il programma con interventi delle responsabili regionali e con una breve comunicazione di Evalda Chiarella Criante consigliera di circoscrizione.

Nel corso dell'assemblea viene chiamata a far parte del Comitato direttivo Giovanna Porzio Terranova, responsabile regionale della Campania; designata come vice presidente nazionale per le regioni centrali compresa la Campania, Giovanna Terranova, neo eletta, rivolge un saluto e un breve intervento programmatico alle delegate e socie presenti.

L'assemblea di Roma si conclude alle ore 15 anziché alle 16 come previsto, per consentire le partenze ai pullman in modo di consentire anche ai più lontani il rientro nelle loro città entro le ore 24 e in modo tale da non far scattare un giorno in più di spese di trasferta. Tutta la documentazione è conservata agli “Atti” e pubblicata in “Dossier 1990”.

sesta assemblea - grosseto, 17-18 maggio 1988

Sede: Grosseto 
Anno: 17-18 maggio 1988

6a assemblea nazionale: “Il MO.I.CA. per un nuovo rapporto scuola - mondo del lavoro”
Con l’on. Maria Pia Garavaglia, sottosegretario di Stato alla Sanità e altre personalità istituzionali. Un tema che non sembra toccare direttamente il MO.I.CA. Ma riguarda direttamente i figli, e le casalinghe, come madri, si preoccupano per il loro futuro. 

Premiazione del 1° Concorso nazionale di poesia, testi selezionati da numerose opere pervenute da tutta Italia, testimonianze significative di vita vissuta oltre che di attitudini poetiche.Indetta la 2a edizione. 

Verbale della 6a assemblea nazionale. 
Assemblea nazionale, Grosseto, 17-18 maggio 1988. La 6a assemblea nazionale del Movimento si svolge nel salone Friuli a Grosseto. Dopo il caloroso saluto della responsabile locale Egda Diddi Marzocchi, Tina Leonzi, presidente nazionale, legge la relazione sull'attività annuale del Movimento, presenti autorità locali, fra cui mons. Adelmo Tacconi, Vescovo della Diocesi di Grosseto. Tale relazione espone le metodologie e lo stile di procedere del MOICA, momenti significativi, interventi tesi alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle forze politiche al fine di perseguire risultati legislativi in ordine alle istanze che il Movimento ha elaborato nella linea del riconoscimento del valore del lavoro familiare. Una attenzione più soddisfacente da parte dei “media” viene segnalata dalla presidente nazionale all'assemblea, numerosa, rappresentante gruppi e socie. Attività e richieste a livello nazionale e internazionale completano l'esposizione dando un quadro globale di una vita associativa vivace e in costante espansione. 

Nella pubblicazione successivamente pubblicata viene conservata copia relazione in esteso. Nel pomeriggio si è svolta Una tavola rotonda sul tema “Il MOICA per un nuovo rapporto scuola / mondo del lavoro” introdotta e coordinata dal dott. Giuseppe Ferraro, direttore dell'U.P.L.M.O. Di Grosseto, con l'intervento di personalità imprenditoriali e categoriali.

In seconda giornata, dopo la celebrazione della Messa in Duomo da parte del Vescovo Tacconi, ritorno nella Sala Friuli dove M. Pia Buracchini, vice presidente per le regioni centrali, espone interessanti risultati di una indagine condotta su questionario attraverso i nostri gruppi da cui emerge il profilo delle socie MOICA. Risultato pure pubblicato nel dossier 1988-1989. Con una modifica al programma rispetto a quanto stabilito, Lina Depalma, vice presidente per le regioni meridionali, legge la sua documentata relazione sul tema sociale “Incidenti a domicilio: attenzione ai bambini”, molto apprezzata dall'assemblea. 

Il rinnovo delle cariche dà come risultato: 29 voti per Tina Leonzi e M. Pia Buracchini, 28 per Camilla Occhionorelli, 27 per Cassanmagnago e Fornaciari, 26 per Angelina Depalma, 25 per Letizia Tira e Giacomina Toninelli, 22 per Bruna Bianco e Mariangela Ferrante, 21 per Barbara Puccio Seminara, 3 per Mara Orlandi, 2 per Marika Davoli, 1 per Egda Marzocchi.

Il dibattito assembleare porta interessanti notizie del lavoro dei gruppi, riportate in dossier. Nel pomeriggio è presente con un interessante intervento sul tema sociale – in sostituzione del ministro Rosa Russo Iervolino assente per impegni di governo – l'on. M. Pia Garavaglia, sottosegretaria di Stato alla Sanità. 
L'assemblea ha anche affrontato l'aumento della quota associativa da Lire 10.000 a Lire 15.000 l'anno e l'inserimento di una nuova norma statutaria all'art. 3 che dice (Il MOICA sottinteso) “promuove esperienze di cooperazione nel campo dell'assistenza agli anziani e in particolare a donne anziane, sole e malate”, viene invece così approvato: “promuove e favorisce iniziative di assistenza e volontariato anche in forma di cooperazione, a favore di soggetti in difficoltà”.

quinta assemblea - roma, maggio 1987

Sede: Roma
Anno: maggio  1987

5a assemblea nazionale: “Famiglia e comunicazione sociale” – con l’on Silvia Costa, Claudia Zanon Gilmozzi e p. Piersandro Vanzan di “Civiltà Cattolica”. Indirizzo speciale del Pontefice Giovanni Paolo II al MOICA durante l'udienza in piazza S. Pietro. L’impatto dei media sulla vita familiare: un tema sempre presente nelle riflessioni del MO.I.CA., che vede il pericolo di modelli sociali acriticamente proposti specialmente dalla TV e lancia i primi segnali d’allarme. 
1° Premio nazionale di poesia MO.I.CA. – La promozione culturale è un punto cardine dello Statuto del MO.I.CA. Non solo la fruizione della cultura, ma anche la “produzione” culturale, perseguita coi molti concorsi letterari promossi da varie sedi, per offrire alle casalinghe la possibilità di esprimersi liberamente, rivelando un mondo ricco di sentimenti, di emozioni e di talento, come testimoniato dalle pubblicazioni seguite a questi concorsi. 

Verbale della 5a assemblea nazionale. 
Assemblea nazionale, Roma maggio 1987. A Roma, nel bel salone del palazzo della Provincia, si svolge la nostra 5a assise associativa. Apre M. Pia Buracchini, che ospita nella città capitale e che introduce la relazione della presidente nazionale. L'impegno del MOICA, le strutture e gli strumenti organizzativi, la collaborazione del Comitato direttivo, la situazione italiana dal punto di vista del panorama tipico associativo, il rapporto del MOICA con le associazione, le autorità civili e religiose, istituzioni ed enti, Consulte e Commissioni di parità, con i mass media, le attese delle casalinghe e le politiche familiari conseguenti, i disegni di legge ispirati e la proposta di lavoro per l'anno sociale 1987-1988 nonché i rapporti internazionali del Movimento, costituiscono copiosa materia di una relazione, con cui la presidente nazionale Tina Leonzi vuole mettere esaurientemente al corrente dell'evoluzione del Movimento delegate e socie presenti. La relazione conclusiva di Lina Depalma traccia, invece, uno specifico quadro della casalinga nella realtà meridionale e fa proposte di lavoro per l'anno sociale che comincerà a settembre. 

La relazione della presidente è pubblicata in piccola pubblicazione distribuita alle presenti e fatta successivamente fatta pervenire ai gruppinon rappresentati all'assemblea nazionale. Nutrito dibattito, come sempre, di delegate e socie, volto a portare le esperienze e le attività dei gruppi e anche le difficoltà. Nel corso delle due giornate si registrano saluto del Vescovo mons. Appignanesi, pre-vicario di Roma, del Sindaco  della città Signorello; una tavola rotonda sul tema “Quella presenza in più” in cui padre Piersandro Vanzan di “Civiltà cattolica” l'on. Silvia Costa, Claudia Zanon Gilmazzi, Laura Ottaviani Togni (giornalista) analizzano l'interferenza della televisione nella vita familiare. Il momento più rilevante di questa assemblea nazionale è costituito dall'udienza papale, nel corso della quale, in piazza S. Pietro, Giovanni paolo II indirizza un saluto e un incoraggiamento speciale per il Movimento Italiano casalinghe: messaggio, che con altra documentazione viene conservato nell'apposito raccoglitore denominato “Assemblea nazionale: Atti”. 

Approvato in questa sede il marchio del Movimento, predisposto dal grafico Paolo Buracchini e che verrà d'ora innanzi apposto su carta da lettera, manifesti, locandine corredato dalla sigla MOICA. Presentata dal gruppo di Grosseto una petizione da rivolgere al Parlamento per una maggior attenzione al rapporto Scuola-lavoro. La petizione è approvata e presentata ai due rami del Parlamento.

quarta assemblea - rimini, 13-14 giugno 1986

Sede: Rimini
Anno: 13-14 giugno 1986

4a assemblea nazionale: – “Insieme per una nuova condizione casalinga” - Presenti la sen. Sandra Codazzi, vice delegata nazionale Movimento femminile DC e l’on. Nino Cristofori, presidente della Commissione Lavoro e Previdenza sociale della Camera dei Deputati. Ritorna l’impegno fondamentale del Movimento per il miglioramento della condizione casalinga, a partire dall’azione comune delle casalinghe stesse. A conclusione sono approvate due mozioni, inviate la prima al presidente del Senato sen. Amintore Fanfani e alla presidente della Camera on. Nilde Jotti, la seconda all'on. Bettino Craxi presidente del Consiglio dei ministri, sollecitando l'esame dei disegni di legge riguardanti la famiglia e la condizione casalinga. 

Un messaggio è stato inviato alla sen. Elena Marinucci presidente della Commissione nazionale Parità presso la presidenza del Consiglio e alla dott.ssa Marta Ajò, coordinatrice del Comitato nazionale Parità presso il Ministero del Lavoro, sollecitando "azioni positive", stigmatizzando il mancato invito delle associazioni delle casalinghe alla conferenza nazionale "Donna e lavoro" e concludendo che ciò "ha rivelato una scarsa acquisizione del lavoro domestico come vero lavoro a tutti gli effetti. Questa sarebbe stata una Azione positiva e un traguardo storico da non mancare". 

Verbale della 4a assemblea: I lavori della 4a assemblea nazionale si svolgono a Rimini il 13-14 giugno, dopo una vigilia “nervosa” e movimentata per la sistemazione della sala che deve ospitare l'assemblea stessa e resa poco agibile a causa di lavori in corso. Finalmente restituito al locale un assetto presentabile, si dà il via all'assemblea alle ore 9,30 del 13 giugno. Una lunga relazione della presidente nazionale Tina Leonzi e pubblicata nel “dossier” MOICA 1986, analizza la vita del Movimento l'impegno del centro nazionale per la diffusione dei nuclei sul territorio nazionale, e informa le delegate e le socie presenti del necessario distacco dalla rivista “Madre”, che madre al MOICA fu, di nome e di fatto. 

L'azione politica del MOICA si fonda su una premessa culturale, che vede il lavoro delle casalinghe come un vero lavoro, e per lo più produttivo, se non in termini di reddito diretto, in termini ampiamente economici. Esso tende, attraverso disegni di legge sollecitati ad hoc, al riconoscimento del valore sociale ed economico di questa attività lavorativa e a risposte collegate, sul piano della sicurezza sociale e di equità fiscale. Il lavoro domestico e il tema della “parità” sono presenti nella relazione della presidente nazionale , nonché chiare indicazioni sull'area di riferimento. La “comunicazione” di M. Pia Buracchini, vice presidente per le regioni centrali, sui modelli teorici di riferimento viene letta da altri in assenza della vice presidente stessa, mentre Lina Depalma  sviluppa la linea politica del Movimento per gli anni futuri. Saluti di personalità politiche rendono più solenne l'incontro, a cui mons. Locatelli, Vescovo della Diocesi, aveva in apertura impartito benedizione.

Un dibattito ampio delle responsabili dei gruppi arricchisce le due giornate di lavoro, durante le quali risultano confermati per acclamazione i membri del Comitato direttivo nazionale. L'assemblea approva alcune piccole modifiche statutarie, fra cui quella di fissare al domicilio fiscale della presidente in carica la sede associativa.

seconda assemblea - bRESCIA, 5 GIUGNO 1984

Sede: Brescia
Anno: 5 giugno 1984

2a assemblea nazionale: “Società moderna: movimenti delle casalinghe” con le rappresentanti dei movimenti delle casalinghe europee (FEFAF).

Verbale della 2a assemblea nazionale
Centro Pastorale Paolo VI di Brescia, ore 14,30. 
Relazione e documentazione agli atti. Presenti le delegate dei gruppi costituiti: dai 19 gruppi del primo anno si è passati a 30. Oltre ai gruppi presenti lo scorso anno, sono presenti delegate di Savona, Milano, Roma, Bagnolo Mella, Catania, Palermo, Parma, Grosseto, Bari. Presenti anche le vice presidenti nazionali Lina Depalma e M. Pia Buracchini, subentrata a Vittorina Stefani, improvvisamente deceduta. 

La relazione è sulla falsariga di quella tenuta lo scorso anno: praticamente i punti analizzati sono gli stessi. Tina Leonzi sottolinea, però, i progressi che il giovane Movimento sta registrando. Sottolinea anche l'impegno sempre più oneroso della presidenza, per rispondere alle richieste di un'associazione in costante proliferazione. Gli aspetti su cui maggiormente si centra la relazione annuale della presidente nazionale tende a mettere in rilievo i punti “nodali” del programma d'azione del MOICA: 

1) riconoscimento giuridico
2) pensione
3) copertura antinfortunistica . 

Nel corso dell'assemblea – che è stata preceduta nella stessa sede dalla 2a assemblea della FEFAF (Fédération Européenne des Femmes Actives au Foyer) di cui il MOICA è membro fondatore – le delegate confermano le cariche sociali per il triennio 1984-1986, eleggono un nuovo membro Luisa Zapparoli, approvano la relazione e il bilancio dell'esercizio chiuso al 5 giugno 1984. 
Conclusione ore 18,30, dopo relazione gruppi.

prima assemblea - Brescia, 7 MAGGIO 1983 

Sede: Brescia
Anno: 7 maggio 1983

I assemblea nazionale: “Prezzi e consumi”, con la presenza dell’on. Maria Luisa Cassanmagnago, vice presidente del Parlamento europeo. Il primo tema è di carattere specificatamente “casalingo”, in linea col quotidiano delle donne di casa e le motivazioni del Movimento, inizialmente ispirate soprattutto alle esigenze delle associate. 

Verbale della 1a assemblea nazionale:
Brescia,7 maggio 1983. Apertura ore 9,30.               
L'assemblea si svolge a Brescia, al Centro Pastorale Paolo VI di via Gezio Calini. Presenti delegate di Brescia, Bergamo, Bolzano, Firenze, Lecco, Loreto, Napoli, Ome (Brescia), Castellammare di Stabia, Parma, Reggio Emilia, Sarzana, Seriate (Bergamo), Sondrio, Taranto, Verona. 

La relazione della presidente nazionale – conservata agli atti – si ferma su molti punti: 

1)        le iscrizioni
2)        i gruppi
3)        il Comitato direttivo
4)        l'azione del MOICA dalla sua costituzione, da cui solo pochi mesi separano. 

Gli aspetti culturale, giuridico, economico (il giorno precedente i lavori dell'assemblea si sono aperti con una tavola rotonda su “Prezzi e consumi”, presente l'on. M. Luisa Cassanmagnago, vice presidente del Parlamento europeo e presidente e direttrice dei settori produttivi e commerciali di Brescia), il rapporto con le associazioni, con la stampa, con la rivista “Madre”, i rapporti internazionali e le proposte operative per il futuro del MOICA passano in rassegna nella relazione di Tina Leonzi, che viene approvata dalle delegate presenti.

Nel corso dell'assemblea vengono elette “per acclamazione”  tre nuovi membri del Comitato direttivo: 
M. Pia Buracchini, Esilde Fabretti Matteini e M. Lina Fornaciari Davoli. É presente mons. Silvio Perini, Vicario episcopale dei laici, in rappresentanza del Vescovo della Diocesi. 
Relazione del lavoro dei gruppi e conclusione di Vittorina Stefani, vice presidente. 
Chiusura ore 13.